LA CONFEDERAZIONE GALATTICA

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LA CONFEDERAZIONE GALATTICA “Ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso, per fare il miracolo di una cosa sola” diceva Ermete Trismegisto nella sua celebre Tavola Smeraldina (ved. incontro n° 156). Così come esistono organizzazioni e gerarchie a tutti i livelli della vita … Continue reading

La Terra in transizione verso la Nuova Terra: il Futuro è Adesso

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La Terra in transizione verso la Nuova Terra: il Futuro è Adesso Scritto da Celia Fenn il 10 maggio 2018 Noordhoek Beach by Steven Joffe Il nostro meraviglioso Pianeta sta transitando verso la Nuova Terra. È un cambiamento importante, culmine degli spostamenti e del lavoro energetico fatto sulla Terra sin dal 2011/12, quando, per la prima volta, la Terra è … Continue reading

CROP CIRCLE CLEY HILL 07-2017

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CROP CIRCLE CLEY HILL 07-2017 Un nuovo Crop Circle (cerchio nel grano) è apparso non lontano da Cley Hill, a sud ovest di Warminster in Inghilterra, il 17 luglio 2017. Il suo formato è superiore ai 300 piedi (circa 92 metri) di diametro complessivo ed è apparso in un campo d’orzo. La complessa formazione è costituita da bordi ondulati con … Continue reading

ATLANTIDE LA CADUTA

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ATLANTIDE LA CADUTA LA VERA LEGGENDA DELLA CADUTA Atlantide esistette per oltre 200.000. Gran parte dei tempi atlantidei furono epoche di luce! Soltanto la fase finale, il periodo che va dal 17.500 a.C. a 10.500 a.C. fu, secondo i vostri termini, un’era oscura ma ricca di lezioni. IL PERIODO D’ORO Infatti, vi diciamo che il Periodo d’Oro di Atlantide ebbe … Continue reading

Contatto Dal Pianeta Iargha

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Contatto Dal Pianeta Iargha Contatto dal Pianeta Iargha: l’avventura di Stefan Denaerde Autore del libro “Ho incontrato gli Extraterrestri”, Anno 1969, letto da milioni di persone. Cosa ne hanno fatto… trent’anni dopo? Dimenticato, come tanti altri. Invito ognuno a leggerlo. Domanda: Perché ci contattate e non ci aiutate? Risposta: “Ciò significherebbe violare le leggi naturali. Voi non avete il concetto … Continue reading

MESSAGGIO TRAMITE GEORGE ADAMSKI

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MESSAGGIO TRAMITE GEORGE ADAMSKI Messaggio ricevuto da George Adamski durante uno dei suoi viaggi a bordo di astronavi extraterrestri “Figlio mio, lei è stato condotto qui ed ha potuto vedere ciò che si trova all’interno di uno dei nostri apparecchi più piccoli e della grande astronave-madre. Ha viaggiato a bordo dell’uno e dell’altra, solo per una breve distanza, e tuttavia … Continue reading

Trasmissioni stellari

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Trasmissioni stellari Questo che vi proponiamo è uno dei molti messaggi che Ken Carey ha ricevuto da creature extraterrestri molto evolute. Lo proponiamo poiché parla del tempo attuale che stiamo vivendo. Una grande ondata di energia e di coscienza sta investendo il nostro pianeta e gli effetti già si cominciano a vedere sia sul piano fisico che spirituale, dell’uomo e … Continue reading

Che cosa succede dopo la morte

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Che cosa succede dopo la morte secondo Silver Birch (Betulla d’Argento) Pubblicato il da beatrice Silver Birch (Betulla d’Argento) canalizzato da Maurice Barbanell Silver Birch è uno Spirito-Guida che non si è mai incarnato sulla Terra. Per fornire un aspetto “umano” di se stesso al medium Maurice Barbanell, si presentò a lui sotto le spoglie di un Nativo Americano vissuto … Continue reading

MESSAGGIO ALL’UMANITA

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MESSAGGIO ALL’UMANITA

Da Ananda 18 settembre 2015.

MESSAGGIO ALL’UMANITANei prossimi giorni, settimane, mesi, si accentuerà’ la polarizzazione tra di noi.

Per molti la via dell’Amore spianerà’ scenari meravigliosi e inimmaginabili.

Per molti altri si accentuerà’ la sofferenza, il disagio, la rabbia, la negatività”, la violenza, il senso di inutilità’, la disperazione.

Ai secondi deve arrivare questo messaggio:

NON TEMETE per quanto sembri profonda la caduta e insormontabile la risalita SIETE COME DIO VI HA CREATO, NON GIUDICATI E NON CONDANNATI.

ASSOLTI PERCHÉ IL FATTO NON SUSSISTE.

AMOREVOLMENTE, FIN DALL’INIZIO DEI TEMPI, LA GIOIA VI APPARTIENE ED È IMMUTATA SOTTO LE NUBI DENSE CHE CREDETE VI SCHIACCINO.

Le forze dell’ombra sono in realtà al servizio della Luce ma nel tempo non lo sanno.

Fidatevi del dolore e del disagio poiché in fondo a questa esperienza si nasconde La Sorpresa Che Siete.

NON TEMETE !!

Ai primi deve arrivare questo altro messaggio:

NON CORREGGETE i vostri fratelli che non vedono ancora, ma abbracciateli.

NON GIUDICATE separandovi da loro, restate loro vicini e guardate oltre i loro fantasmi.

NON SENTITEVI DIVERSI o più fortunati altrimenti userete i loro occhi anziché quelli dell’Amore che siete; siete tutti identici nella sostanza e immutabili.

ACCOMPAGNATELI mentre credono di camminare all’inferno mantenendo negli occhi LA VISIONE del PARADISO che voi vedete o intravedete e loro stanno percorrendo inconsapevoli.

Loro non sanno ancora che La Visione è retroattiva e benedice e rinnova anche il passato.

Infatti non lo cambia ma mostra che è stato visto in modo distorto.

VOI LO MOSTRERETE LORO attraverso la condivisione della Pace che è comune e anche loro sentiranno.

NESSUNO SARÀ ESCLUSO.

NEMMENO UNO…

Non sia turbato il vostro Cuore.

Siamo tutti a pochi passi dal Rinnovamento Collettivo !!

NOI e LORO si dissolve e SIAMO UNO.

Fonte: RITROVARE CASA

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L’ultima notte di Giordano Bruno

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L’ultima notte di Giordano Bruno

da “La futura scienza di Giordano Bruno” di Giuliana Conforto

L'ultima notte di Giordano Bruno 2Febbraio 1600, nell’angusto, buio e lungo corridoio delle carceri di Castel Sant’Angelo, si odono passi che segnano l’avvicinarsi di ospiti ai condannati prossimi all’esecuzione. Con un forte rumore di chiavi si apre la pesante porta della cella ove è rinchiuso il condannato al rogo: Giordano Bruno; è lì, steso su un rude pagliericcio, mentre i suoi occhi lucidi, fermi e sereni si illuminano di gioia e di tenerezza alla vista dell’ospite.

“Sagredo, mio giovane amico!” esclama il grande filosofo. I due si abbracciano; il guardiano esce in silenzio, richiudendo dietro di sé la porta della nuda e umida cella. “Corri gravi rischi, figliolo. L’inquisizione non ha simpatia per chi ha simpatia per gli eretici”.

Maestro, non potevo non salutarvi“. Il giovane nasconde a stento l’emozione di trovarsi di fronte al grande saggio, ormai prossimo all’esecuzione della feroce sentenza.

“Sei un uomo ormai e il tuo coraggio comunque ti premierà”.

Ho chiesto un permesso speciale al cardinale Bellarmino. Si è dimostrato disponibile… Forse qualcosa sta cambiando…

“Si, sta cambiando” conferma Bruno “anche grazie alla mia morte: la storia di questo mondo è segnata più dalla morte che dalla Vita. La morte suscita paura, inquietudine, domande, tanto più se è illustre. Ciò mi rende sereno, amico mio, so di compiere il mio destino.”

Maestro, ma non temete il fuoco che brucerà le vostre carni?”

“Si, Sagredo, ho paura; il mio corpo ha paura,”… riflette il condannato “ma io so che non morirò… quando il mio corpo fisico morirà, io sarò lì; vedrò cadere il mio corpo, vedrò i volti trionfanti, attoniti e sgomenti dei miei persecutori…”

Malgrado le parole del maestro, il volto del giovane è triste e sconsolato: “Se io non vi avessi avvertito… dell’arresto di vostra figlia e della vostra amata, voi non sareste tornato a Venezia…” afferma, quasi per rimproverarsi.

“Sarei tornato comunque, prima o poi. Si, la loro morte fu un segnale per me…” continua Bruno con lo sguardo rivolto verso l’infinito. “Quanto teneramente e voluttuosamente ho amato quella donna… L’amore, Sagredo, è la forza più grande della Natura… è Vita, fusione dei corpi degli amanti… Avvicinarmi a lei era sentire l’infinita dolcezza di Casa, del vero mondo, la dolce tenerezza che solo una donna intelligente e profonda sa dare e ricevere… Quanta illusione, quanta ignoranza… L’uomo non è cattivo, Sagredo, è solo infelice… è la sua piccola mente la causa della sua infelicità… Si, sapevo che erano state prese e anche della loro condanna. La tua è stata solo una triste conferma… Quando il mio corpo brucerà, io sarò libero Sagredo, libero di ricongiungermi a loro, abbracciarle… Non ti crucciare, amico mio… Questo era il nostro destino, comune a tutti coloro che cercano la verità, bandita da un mondo che si regge sulla menzogna… Verrà un giorno, Sagredo, che l’uomo si risveglierà dall’oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo… L’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo.” Si volta e guarda il suo allievo quasi raggiante: “Lo ha previsto da tempo immemorabile la Vita…”

Maestro, ma perché questo destino crudele? Chi può aver voluto tutto questo?

“Io stesso, Sagredo, ben prima di nascere in questa dimensione. La morte ignea del corpo fisico è una purificazione profonda, è il battesimo del fuoco. In tanti abbiamo scelto questa morte, non solo come esempio ad un’umanità ottusa, meschina e crudele, ma anche per adempiere il compito che la Vita ci ha assegnato e che abbiamo accettato di buon grado… per Amore… In fondo, anche se in modo inconsapevole, la Chiesa sta compiendo la nostra volontà”.

Ma allora… il cardinale Bellarmino esegue la nostra volontà?

“Bellarmino ora esegue la volontà della Chiesa, volta a conservare il potere; esegue però anche la Volontà vera, quella di una morte illustre che lasci traccia nella storia. Anche gli uomini di chiesa sono parte dell’Uno: la mia morte servirà per mostrare il vero potere, quello occulto, che si muove dietro tutte le chiese e tutti i poteri del mondo. In questo mondo illusorio, ove menzogna, bontà ipocrita e paura dominano, una morte illustre è più efficace di un’intera vita. Le umane genti la ricordano. L’uomo che infligge morte è colui che più la teme; è un paradosso, ma chi procura la morte, cerca disperatamente di comprenderla, di penetrare la mente di Dio.”

Bellarmino quindi… anche lui, è alla ricerca di Dio?

“Certo, anche Bellarmino è un fratello.” “Maestro, ma perché tutto questo, perché tutta questa sofferenza, queste atrocità, ingiustizie, dolori: fratelli che uccidono loro fratelli! “Come può Bellarmino firmare ad animo leggero la sentenza della vostra morte?

“Non lo ha fatto ad animo leggero, Sagredo. È stata per lui una decisione sofferta e penosa, ma non poteva fare altrimenti; avrebbe dovuto rinunciare all’abito che porta e ai credi che predica. Egli non ha coscienza, non sente l’Unità dell’infinito universo, non sa che la sua azione di oggi avrà per lui una reazione, in altra sua vita futura; questo vale anche per me e tutti coloro che hanno cercato invano di risvegliare l’umanità dall’inganno. La terra è una dura scuola: ogni opera lascia una traccia, perché la giustizia vera esiste, figliuolo, anche se in questo mondo non appare.”

La giustizia vera vuole la vostra morte?” Sagredo è tanto incredulo quanto ammirato della saggezza del suo maestro…

“La vogliamo noi stessi, Sagredo, non i nostri corpi transeunti, ma i veri Esseri immortali che siamo. Che ci piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi. L’Essere non teme la morte, perché sa bene che non esiste. Nascendo in questo mondo, cadiamo nell’illusione dei sensi; crediam eo a ciò che appare. Ignoriamo che siamo ciechi e sordi. Allora ci assale la paura e dimentichiamo che siamo divini, che possiamo modificare il corso degli eventi, persino lo Zodiaco… Siamo figli dell’unico vero sole che illumina i mondi. Il dolore e la sofferenza non c’erano all’inizio della storia, ai tempi dell’antico Egitto che conservava ancora memoria delle gloriose ed immortali origini. Un giorno non lontano, una nuova era giungerà finalmente sulla Terra. La morte non esiste. La miseria, il dolore e le sue tante tragedie, sono il frutto della paura e dell’ignoranza di ciò che è la vera realtà.”

Ma quanto tempo ancora sarà necessario?

“Il tempo anche dipende da noi, Sagredo. Il tempo è l’intervallo tra il concepimento di un’idea e la sua manifestazione… L’umanità ha concepito il germe dell’utopia e la gestazione procede verso il suo compimento inevitabile: il secolo passato è una tappa importante, che precede la nascita. Gli Esseri divini vegliano sulla gestazione della terra e alcuni nascono qui per aiutare gli umani a comprendere che la trasformazione dipende anche dal loro risveglio.”

Anche voi, maestro, siete sceso qui per questo scopo?

“Anch’io Sagredo, ma non sono il solo. C’è un folto gruppo di Esseri che sono scesi più volte nel corso della storia e si riconoscono nel grande Ermete, Socrate, Pitagora, Platone, Empedocle… In questo secolo, Leonardo, Michelangelo, Shakespeare, Campanella, nomi noti, ma anche gente umile, semplici guaritrici, molte delle quali finite sul rogo…” Giordano è commosso al ricordo dei tanti che l’hanno preceduto sulla via del patibolo.

Sagredo è profondamente colpito; è divenuto partecipe di una verità finora a lui sconosciuta.

Giordano continua: “È il battesimo del fuoco che serve a trasmutare il corpo fisico e a manifestare i veri Esseri. La loro rivelazione ormai è inevitabile. Non so quando, ma so che in tanti siamo venuti in questo secolo per sviluppare arti e scienze, porre i semi della nuova cultura che fiorirà inattesa, improvvisa, proprio quando il potere si illuderà di aver vinto.” Rumori di fondo fanno intendere che la visita deve volgere al termine.

Il respiro di Sagredo si fa affannoso… “Maestro, come posso ritrovarvi?

“Guarda dentro di te, Sagredo, ascolta la tua voce interiore e ricorda che l’unico vero maestro è l’Essere che sussurra al tuo interno. Ascoltala: è la verità ed è dentro di te. Sei divino, non lo dimenticare mai.”

L'ultima notte di Giordano Bruno 4La porta della cella si apre e compare il guardiano; è il volto di un uomo apparentemente duro, ma che ha anche timore reverenziale di quell’uomo di cui si trova ad essere il carceriere. Non pronuncia alcuna parola ed attende con rispetto che il visitatore si allontani. Giordano e Sagredo si alzano e si salutano, entrambi commossi. “Non ci stiamo separando Sagredo, la separazione non esiste. Siamo tutti Uno, in eterno contatto con l’Anima Unica…”

Prologo de “la futura scienza di Giordano Bruno” di Giuliana Conforto

Link: La Comunarda

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Messaggio da Sirio

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Messaggio da Sirio: La vera essenza dell’uomo Sabato 04 Dicembre 2010 Uomini e donne dell’umanità intera, vogliamo a voi giungere con forza ed energia per permettervi di connettervi alla vostra vera natura spirituale. E’ tempo di riconoscere quale è la vera essenza dell’uomo. Ognuno di voi sappia che non è solo uomo o donna, ma è un grande Essere di … Continue reading

THE EVENT

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THE EVENT di Rustam Vakilov.

THE EVENTEcco un cortometraggio in video realizzato dal russo Rustam Vakilov che mostra il risveglio di uno Starseed Orion, si tratta di un bel volo di fantasia, la realtà è molto più prosaica ma comunque il video è molto ben realizzato.

Agli abitanti di Khem: gli antichi Egizi, gli Atlantidei si presentarono in questo modo e conseguentemente furono divinizzati nelle divinità del pantheon Egizio: Osiride, Iside, Horus, Thoth.

Nel video è da rimarcare anche la presenza di un grande numero di significati simbolici nascosti; dai numeri doppi, alle forme geometriche, ai simboli radionici palesi e nascosti.

Link: T h e E V E N T on Vimeo

Writer, Director & Producer: RUSTAM VAKILOV (rustamvakilov.com)  (facebook.com/rvakilov)

Website: Facebook.com/theeventmovie
IMDB: imdb.com/title/tt3922968

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Vrillon

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Messaggio del comandante Vrillon Nel tardo pomeriggio del 26 novembre 1977, durante la messa in onda del notiziario dell’emittente inglese TV England Southern Television, un segnale pirata di provenienza sconosciuta si inserisce nella trasmissione ufficiale. Il segnale conteneva la strana voce di un essere definitosi Vrillon, rappresentante del Comando Galattico di Ashtar. Il messaggio, il lingua inglese, conteneva 600 parole, … Continue reading

Raggio Blu

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I DIRETTORI DEI RAGGI, MAESTRI DELLA SAGGEZZA IL RAGGIO BLU Introduzione al primo raggio: Il Raggio Blu Ogni Raggio è diretto da: un Maestro Asceso, quasi tutti appartenenti alla razza umana; un Arcangelo (gerarchia dell’evoluzione angelica), un Elohim (gerarchia dell’evoluzione elementale) e da molte altre entità di luce e da legioni di servitori, ai quali sulla Terra viene dato il … Continue reading

GLI STARSEED

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GLI STARSEED Chi sono Il Pianeta Terra occupa una posizione chiave nel nostro sistema solare e nel complesso della nostra galassia. È diventato una sorta di incrocio attraversato dall’enorme “traffico” proveniente da altri pianeti, mondi e densità. I membri di diverse confederazioni interstellari – molte delle quali hanno i rispettivi rappresentanti attualmente incarnati fisicamente sulla Terra – si sono avvicinati … Continue reading

Maurizio Cavallo Jhlos

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Maurizio Cavallo Jhlos Vi presento la figura di Maurizio Cavallo scrittore e artista, conosciuto con lo pseudonimo di Jhlos uno dei più famosi contattati italiani: Scrittore e artista conosciuto con lo pseudonimo di Jhlos, è apprezzato in Italia e all’estero per le sue poesie, psicopitture e opere musicali di suggestiva intensità. In qualità di giornalista pubblicista specializzato nella ricerca del … Continue reading

Creare un futuro positivo

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Creare un futuro positivo: la scienza sostiene che la nostra terra si trova in un momento positivo del nostro ologramma spazio-temporale La scoperta chiave dichiarata in questo articolo è che l’umanità può creare in collaborazione, un futuro positivo,  tramite l’ammissione conscia che stiamo viaggiando sinergicamente lungo un’era positiva in uno stato di coscienza collettiva. Secondo la scienza del tempo, la … Continue reading

Sulle Canalizzazioni

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Sulle Canalizzazioni Sulle Canalizzazioni I Sicari del Karma | Hearthaware Disclosure: quanto dovremo aspettare ancora? | Hearthaware Il Demiurgo Corrotto e la New Age | Hearthaware Leggendo questi tre articoli e meditandoli sono giunto a delle conclusioni riguardo al fenomeno delle canalizzazioni. Certamente gli autori degli articoli sopra elencati hanno ragione riguardo alla prudenza nel trattare la materia in questione … Continue reading

IL GRANDE DITTATORE

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IL GRANDE DITTATORE

IL GRANDE DITTATOREIn apertura del convegno Saras di Grosseto, a cui ho partecipato sabato e domenica, ci è stata mostrata un presentazione contenente una parte del monologo di Charlie Chaplin nel film “il Grande Dittatore”.

Un ricercatore belga del gruppo di keshe ha ricordato nel suo discorso queste parole di Chaplin: “Pensiamo troppo e sentiamo poco”-; Io non posso che condividerle e pur avendo visto il film varie volte non mi ero mai reso conto del valore di questo messaggio , qui lo riporto giudicate voi:

▶ Charlie Chaplin Discorso all’umanità – YouTube

Discorso finale da “IL GRANDE DITTATORE” di Charlie Chaplin, 1940.

Mi dispiace, ma io non voglio fare l’imperatore, non è il mio mestiere. Non voglio governare, né conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti, se è possibile: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi. Tutti noi, esseri umani, dovremmo aiutarci sempre. Dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo, non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti, la natura è ricca, è sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi l’abbiamo dimenticato. L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell’odio, ci ha condotti a passo d’oca fra le cose più abiette. Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi.

La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformato in cinici, l’avidità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari ci serve umanità. Più che abilità ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto.

L’aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà nell’uomo, reclama la fratellanza universale, l’unione dell’umanità. Perfino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente.

A coloro che mi odono io dico: non disperate. L’avidità che ci comanda è solamente un male passeggero, l’amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano.

L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori e il potere che hanno tolto al popolo ritornerà al popolo: e qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa.

Soldati, non cedete a dei bruti, uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che vi irreggimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie.

Non vi consegnate a questa gente senza un’anima, uomini-macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore. Voi non siete macchine, voi non siete bestie: siete uomini! Voi avete l’amore dell’umanità nel cuore. Voi non odiate! Coloro che odiano sono quelli che non hanno l’amore altrui. Soldati, non difendete la schiavitù, ma la libertà.

Ricordate, nel Vangelo di San Luca è scritto: “il Regno di Dio è nel cuore dell’uomo”. Non di un solo uomo, o di un gruppo di uomini, ma di tutti gli uomini. Voi, voi, il popolo, avete la forza di creare le macchine, la forza di creare la felicità. Voi, il popolo, avete la forza di fare che la vita sia bella e libera, di fare di questa vita una splendida avventura. Quindi, in nome della democrazia, usiamo questa forza, uniamoci tutti!

Combattiamo per un mondo nuovo, che sia migliore, che dia a tutti gli uomini lavoro, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza. Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere.

Mentivano! Non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno. I dittatori forse sono liberi perché rendono schiavo il popolo. Allora, combattiamo per mantenere quelle promesse! Combattiamo per liberare il mondo, eliminando confini e barriere, eliminando l’avidità, l’odio e l’intolleranza. Combattiamo per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere.

Soldati, nel nome della democrazia, siate tutti uniti!

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Le sette leggi della Vita

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 Le sette leggi della Vita PRIMA – LEGGE DI CREAZIONE “In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio” ( Gv 1:1) Questa è la Legge più importante perchè è quella che regge tutto il Creato. Prima che esistesse l’universo vi era nella Mente di Dio l’idea (verbo) di come doveva essere. L’uomo, essendo … Continue reading