STRANE PROPRIETA’ DEGLI SPECCHI DI KOZYREV

Galleria

This gallery contains 26 photos.

STRANE PROPRIETA’ DEGLI SPECCHI DI KOZYREV Link: Mirrors – Breaking the Future – YouTube 24 dicembre 1990 h 19:00 quartiere di Dikson vicino al circolo polare. Nel dispositivo dello specchio è disegnato un antico simbolo di trinità che rappresenta il passato il presente e il futuro: Tre cerchi contenuti in un a sfera. Quello che è successo in seguito ha … Continue reading

IL SIGNIFICATO DELLA MALATTIA

Galleria

This gallery contains 3 photos.

IL SIGNIFICATO DELLA MALATTIA Sia dalle recenti scoperte compiute dalla Fisica Quantistica come dagli insegnamenti di svariate scuole di pensiero, antiche e moderne, si può con certezza affermare che Tutto è Uno e che tra Materia e Spirito non vi è separazione, ma solo energia dislocata ad un diverso Livello di Vibrazione. Anche l’Essere Umano non è formato dal solo … Continue reading

VITA MORTE E SPIRITO

Galleria

This gallery contains 3 photos.

VITA MORTE E SPIRITO Sulla Soglia: Vita, Morte E Spirito Ricordi quel giorno nei boschi quando incontrasti un uccellino morto sul bordo del sentiero? Fu un dolore improvviso per il tuo giovane cuore perché non capivi come una creatura, che era stata così vitale, potesse essere ora tanto immobile e muta. Fu per te un’opportunità per comprendere una delle lezioni … Continue reading

LE EGREGORE

Galleria

This gallery contains 4 photos.

LE EGREGORE ED IL VAMPIRISMO PSICHICO NELLA TRADIZIONE ESISTE UN TERMINE SPECIFICO DI CUI MOLTI NON CONOSCONO IL SIGNIFICATO: L’EGREGORA. Cosa sono le Egregore? Si tratta di “insiemi energetici” frutto della focalizzazione del pensiero e della volontà di una o più persone, che col tempo finiscono per avere vita propria. Più il tempo passa e più l’egregora è forte, essendo … Continue reading

POLARITÀ E MAGNETISMO

Galleria

This gallery contains 16 photos.

POLARITÀ E MAGNETISMO INTRODUZIONE Pubblico questo testo come un’integrazione a quanto scritto fino ad ora nella sezione ”Fisica Dell’Unità”, probabilmente gli argomenti che esporrò avrebbero dovuto essere esaminati prima della pubblicazione del “Universo Olofrattale”, ma un forte impulso intuitivo mi ha spinto a dare priorità cronologicamente a quest’ultimo. In tutti i testi facenti parte della sezione “Fisica dell’Unità” ho cercato … Continue reading

REGNO DEVICO

Galleria

This gallery contains 8 photos.

REGNO DEVICO Il Regno Devico comprende tutti i “sostenitori della forma”: dagli Elohim della vibrazione più elevata agli elementali della vibrazione più bassa. Il Regno Devico lavora dal Piano Mentale per tradurre le forme-pensiero in forme fisiche trasformando schemi mentali in schemi eterici e poi in schemi fisici. Tutti gli esseri nel Regno della Natura sono una parte del Regno … Continue reading

LA STORIA DI LILA

Galleria

This gallery contains 2 photos.

LA STORIA DI LILA Tratto Dalle “storie Dello Yoga Vasistha” Vasistha continuò: “O Rama, proprio come considerata nello stato di veglia non c’è materialità negli oggetti visti in sogno, sebbene sembrino concreti nel sogno stesso, questo mondo appare materiale ma in realtà è Pura Coscienza. In un miraggio l’acqua non è mai esistita, così non c’è un mondo reale ma … Continue reading

RISPETTARE LA MORTE

Galleria

This gallery contains 2 photos.

RISPETTARE LA MORTE Non sono sempre le medesime anime che vengono a incarnarsi sulla terra. Spesso può succedere che ritornino dopo millenni, ma non è obbligatorio. Questo perché la terra non è l’unico luogo dove le creature possono fare degli stages ed evolvere. Dovunque nell’universo ci sono «terre» dove le creature si istruiscono. Quindi, nella stessa maniera come degli esseri … Continue reading

Forza Del Pensiero In Collegamento Con Le Paure

Galleria

This gallery contains 2 photos.

Hilarion sulla forza del pensiero in collegamento con le paure Domanda: “Di recente, poco prima di addormentarmi, sono stata aggredita da spiriti negativi. Potete dirmi qualcosa in proposito? “ Siate Benedetti è HILARION Che Parla: Nel vostro intimo dovreste essere liberi dalla paura. E’ importantissimo. Avete dei timori il cui significato e` questo: ≪C’è` una potenza negativa che mi minaccia … Continue reading

IL PICCOLO POPOLO DEGLI ELEMENTI

Galleria

This gallery contains 5 photos.

IL PICCOLO POPOLO DEGLI ELEMENTI Autore: Giovanni Balducci Il piccolo popolo degli elementi, il mondo delle salamandre, degli gnomi, delle ondine e dei silfidi, proveniente, in varie forme, dalla cultura e dal folklore dei popoli centro europei, fa il suo primo ingresso nella letteratura magica con l’opera del celebre medico e mago rinascimentale Paracelso De Nymphis, Sylphis, Pygmaeis et Salamandris … Continue reading

Una Diversa Visione Della Mente E Dalla Psiche

Galleria

This gallery contains 3 photos.

Una Diversa Visione Della Mente E Dalla Psiche. Osservazioni Personali: l’articolo che andrete a leggere analizza in maniera efficace il funzionamento della mente 3D ma si tratta di un’analisi tipicamente tridimensionale, mentale e logica, da questo modo di pensare nasce il paragone tra il funzionamento della Psiche e quello di un PC (Personal computer). Fortunatamente la nostra Essenza è più … Continue reading

Non Lasciarti Dominare Dal Tuo Lato Oscuro

Immagine

Non Lasciarti Dominare Dal Tuo Lato Oscuro

Dott.ssa Claudia Casalboni

Non Lasciarti Dominare Dal Tuo Lato Oscuro 004Il “lato oscuro”, quello che Jung definiva Ombra, è una parte significativa e ben radicata in ognuno di noi: accettare questa realtà è il primo passo per comprenderla.

Conoscere se stessi significa esplorare il buio, addentrarsi in profondità e prendere contatto con tutto ciò che rifiutiamo di vedere, perché sommerso al di sotto della coscienza, ma che può essere dedotto facendo luce sulle nostre paure, i fastidi che proviamo, ciò che tendiamo a evitare, le emozioni negative, i pensieri distruttivi.

Accettare il fatto di non poter eliminare questo lato oscuro ma solo controllarlo, è essenziale per riuscire a non esserne dominati. Scopriamo allora in cosa consiste e come convivere con esso.

CONOSCERE IL LATO OSCURO

Ma come si origina l’Ombra? I contenuti psichici, la cui consapevolezza sarebbe intollerabile, vengono mascherati e rimossi, ma dal profondo continuano ad operare. Qui si annidano i desideri frustrati, i traumi, le esperienze negative, le delusioni, le limitazioni e i condizionamenti cuciti addosso al nostro vero essere, che portano allo sviluppo di determinati comportamenti e caratteristiche della personalità; sono le emozioni, i desideri, le condotte che odiamo, di cui ci vergogniamo, aspetti di noi che ci creano disagio e che giudichiamo in modo negativo, anche quando, di fatto, non lo sono. Allo stesso modo, fanno parte del lato oscuro anche le potenzialità contenute al nostro interno, ma che non riusciamo a sviluppare: riconoscere che altri hanno raggiunto ciò che vorremmo, può generare in noi antipatia oppure un’adorazione non sana per queste persone, a seconda del bisogno interiore proiettato.

Tutto ciò che rifiutiamo di noi stessi non si limita a restare sotto la superficie, ma crea una pressione interna che può essere parzialmente liberata, utilizzando il meccanismo della proiezione. Siccome l’ombra è vissuta come inaccettabile, essa deve essere attribuita ad altri, infatti allontanandola è possibile controllarla e renderla innocua. Di conseguenza, non vediamo mai l’altro per quello che è veramente, ma possiamo osservare indirettamente quello che noi siamo e come i nostri desideri inconfessabili si rivelano.

COME SI MANIFESTA

I bisogni insoddisfatti che alimentano il lato oscuro premono per essere realizzati e le strade che seguono per ottenere l’energia necessaria sono subdole e camuffate.

Le manifestazioni tipiche sono:

la lamentela, la depressione, il comportamento vittimistico, l’incessante protesta contro le ingiustizie subite;

il senso di colpa, riversato su noi stessi o sugli altri, ai quali si attribuisce la causa dei propri insuccessi;

il bisogno di stordirsi, di evadere, le dipendenze per evitare il dolore della solitudine;

l’ostilità verso gli altri, il giudizio, la critica, il sospetto, la vendetta, il rancore;

perseguire i propri scopi senza scrupoli morali, la sete di potere e di successo, la manipolazione psicologica;

porsi aspettative irrealistiche e sperperare tempo ed energie inseguendo illusioni;

continuare a fuggire dalle proprie paure ed evitare le situazioni, rimanendo immobili;

l’invidia, l’adulazione;

ammirare eccessivamente qualcuno, idealizzarlo per compensare una propria carenza;

COME DOMINARE IL PROPRIO LATO OSCURO

Non Lasciarti Dominare Dal Tuo Lato Oscuro 003La polarità ombra è una parte della personalità di ognuno di noi, è invisibile ma inseparabile da ciò che siamo. L’obiettivo, quindi, non è quello di eliminarla, purificarla o tentare più efficacemente di reprimerla, bensì quello di integrarla nella totalità. Conoscere ciò che si nasconde permette di poterlo dominare.

In questo modo, si può trasformare l’energia negativa in una risorsa e in una guida per le nostre azioni, senza più esserne sopraffatti. Dobbiamo semplicemente iniziare ad osservarci, senza produrre giudizi, ma accettando quello che siamo: analizziamo le emozioni che proviamo, i comportamenti e le reazioni che abbiamo nei confronti degli altri, in particolare nelle situazioni di stress, quando le risposte non sono mediate dal filtro della coscienza.

Governare il lato oscuro, richiede una costante attenzione e un paziente lavoro su di sé per reinvestire l’energia, sottraendola da tutto ciò che è distruttivo o autodistruttivo (critiche, ostilità, lamentele, dipendenze ecc.) e indirizzandola verso occupazioni creative, che permettono l’auto-realizzazione e l’evoluzione.

Imparando a conoscere le nostre proiezioni, possiamo ritrovare il potere di scegliere e la responsabilità di agire, senza più incolpare l’esterno o trovare difetti in esso, per non affrontare la parte più spaventosa di noi stessi.

Pubblicato da beatrice

Articolo della Dott.ssa Claudia Casalboni (Psicologa libera professionista)

Rivisto da www.fisicaquantistica.it

Fonte: psicologia-cambiamento.it

Vedi anche: sette specchi Esseni

Le Egregore Rivelate

Galleria

This gallery contains 4 photos.

Le Egregore Rivelate LE EGREGORE RIVELATE Recentemente riflettendo sul fenomeno delle apparizioni mariane sono riuscito a comprendere ed elaborare il concetto di Egregore o “aggregazioni di Forme pensiero”, da questo sono giunto ad una serie di conclusioni che voglio condividere con voi. Agli inizi del mio percorso spirituale c’è stato un breve periodo in cui mi sono riavvicinato alla religione … Continue reading

GLI ABITANTI DEL MONDO ASTRALE

Galleria

This gallery contains 1 photo.

GLI ABITANTI DEL MONDO ASTRALE Gli abitanti del mondo astrale si possono dividere in tre grandi categorie: gli “umani”, i “non umani”, gli “artificiali”. Gli umani vengono ripartiti in due sottoclassi: gli incarnati e i disincarnati. I primi, durante il sonno, trasferiscono temporaneamente la loro coscienza nel veicolo astrale e raggiungono le prime sfere del mondo astrale. Questa proiezione astrale … Continue reading

La mente e l’inconscio

Galleria

This gallery contains 3 photos.

La mente e l’inconscio (del Maestro Hilarion) Tratto da “Sulla Soglia”: La mente e l’inconscio Desideriamo ora parlare della natura della mente. E’ opinione generale tra gli esseri umani che la mente sia formata da una parte conscia e da una parte più ampia, chiamata inconscio o subconscio. In linea di massima questa divisione corrisponde alla realtà, ma non in … Continue reading

Salute e Malattia

Galleria

This gallery contains 3 photos.

Salute e Malattia dall’insegnamento spirituale di Peter Deunov Peter Deunov, maestro di pensiero spirituale cristiano, è morto nel 1944 in Bulgaria. Nel seguito un estratto dal Libro Salute e Malattia, che lascia spunti “fuori dal coro” anche per il presente…. Uno dei problemi più importanti dell’essere umano è la sua salute. Ognuno dovrebbe essere sano. Ma la salute dipende da … Continue reading

FORMAZIONE DEL LINGUAGGIO

Galleria

This gallery contains 21 photos.

FORMAZIONE DEL LINGUAGGIO + ALFABETO Parlare significa tradurre sul piano fisico del suono, delle idee e/o sensazioni e quindi delle parole, frasi e/o dei numeri semplici o dei numeri frazionari; ecco anche perché gli antichi avevano legato ogni lettera dell’alfabeto al suo numero corrispondente. Parlare con la “Giusta Voce”, pronunciare le parole con la “giusta Armonia” ed il “giusto Timbro”, … Continue reading

Di Cosa Hai Paura

Galleria

This gallery contains 2 photos.

Jiddu Krishnamurti: Di Cosa Hai Paura Di Cosa hai Paura “È possibile che la mente si vuoti completamente della paura? Qualsiasi genere di paura alimenta l’illusione, ottunde e restringe la mente. Dove c’è paura, non può esserci libertà e senza libertà non c’è amore. Sono molte le paure che abbiamo: abbiamo paura del buio, paura di quello che dicono gli … Continue reading

Pericoli Insiti Nello Spiritualismo E Nell’occultismo

Galleria

This gallery contains 2 photos.

Pericoli Insiti Nello Spiritualismo E Nell’occultismo Omraam Mikhael Aivanhov, maestro di Saggezza. Pericoli di spiritualismo e occultismo. «Durante i secoli la chiesa ha ripetuto ai cristiani che l’essenziale era avere la fede. Quando ponevano delle domande, rispondeva loro che erano dei misteri che non dovevano cercare di comprendere ed osteggiava tutti quelli che non si accontentavano delle sue risposte. Le … Continue reading

L’effetto centesima scimmia sta cambiando il pianeta

Immagine

L’effetto centesima scimmia sta cambiando il pianeta

L’effetto centesima scimmia sta cambiando il pianeta 3Gli esseri viventi sono intimamente connessi tra loro, immersi in un campo quantico di informazioni, quello che Jung chiamò l’inconscio collettivo e a cui gli esoteristi si riferiscono come registro akashico. Questo esperimento dimostra come pochi individui possano influenzare l’intero pianeta attraverso uno spazio-tempo che come disse Einstein “sono modi in cui pensiamo e non condizioni in cui viviamo“.

Alcuni moderni autori parlano del Campo di Punto Zero: un oceano di vibrazioni microscopiche che, in tutto l’universo, riempiono lo spazio esistente tra tutto ciò che è costituito di materia e che prima era ritenuto vuoto. È la vera base del nostro universo, un mare di energia pulsante in cui ogni elemento (quindi anche l’uomo) è connesso con qualsiasi altro attraverso una fitta ragnatela invisibile. La separazione è solo un’illusione in questo ologramma che chiamiamo vita.

L’effetto centesima scimmia è stato introdotto dal biologo Lyall Watson nel suo libro del 1980, ‘Lifetide’ (La Marea della Vita) in cui racconta di come i primatologi giapponesi abbiano studiato per 30 anni la scimmia giapponese Macaca Fuscata negli anni ’50 osservando un certo numero di colonie selvagge arrivando a testimoniare un fenomeno sorprendente.

Una di queste colonie viveva isolata sull’isola di Koshima e nel 1952 gli scienziati decisero di fornire alle scimmie delle patate dolci gettate sulla sabbia. Le scimmie apprezzarono il gusto delle patate dolci crude, ma trovarono la sabbia sgradevole.

Ad un certo punto un esemplare femmina di 18 mesi di nome Imo scoprì che poteva risolvere il problema lavando le patate in un ruscello vicino. Invertendo la normale tendenza, ha insegnato poi questo trucco a sua madre. I suoi compagni di gioco fecero altrettanto insegnando la stessa cosa alle loro madri.

L’effetto centesima scimmia sta cambiando il pianeta 2Tra il 1952 e il 1958 tutte le giovani scimmie impararono a lavare le patate dolci dalla sabbia per renderle più appetibili. Solo gli adulti che imitarono i loro bambini hanno imparato questo miglioramento sociale. Gli altri adulti hanno continuato a mangiare le patate dolci sporche.

Poi successe qualcosa di straordinario: nell’autunno di quell’anno un numero imprecisato di scimmie di Koshima lavava le patate dolci nel mare, perché Imo aveva fatto l’ulteriore scoperta che l’acqua salata non solo puliva il cibo ma gli dava un interessante nuovo sapore.

Era un martedì quando gli etologi osservarono questo fenomeno: un certo numero di scimmie, diciamo 99, per rendere l’evento più chiaro, era sulla riva alle undici di quella mattina, quella stessa sera tutte le scimmie dell’isola avevano iniziato a lavare le patate! Raggiunta una certa massa critica, una centesima scimmia si è aggregata al gruppo che lavava le patate provocando un drammatico cambio di comportamento nell’intera comunità.

Non solo, ma il comportamento aveva superato le barriere naturali ed era apparso spontaneamente in colonie su altre isole e pure sulla terraferma, in un gruppo a Takasakiyama.

Questo evento dimostrò che quando un certo numero critico raggiunge una consapevolezza, questa nuova consapevolezza può essere comunicata da mente a mente. Sebbene il numero esatto può variare, questo fenomeno della centesima scimmia dimostra che quando un numero limitato di persone apprende un nuovo modo , questo può rimanere una proprietà cosciente di queste persone.

Ma c’è un punto in cui se solo una persona in più si sintonizza in questa nuova consapevolezza, il campo si rafforza in modo che questa consapevolezza diventa di tutti!

L’azione di ogni singolo individuo ha una potenzialità ben più vasta e significativa di quello che immagina. Cambiando noi stessi possiamo, per sincronicità, portare rivoluzionari cambiamenti all’intero pianeta.

La centesima scimmia è una conferma della teoria del campo morfogenetico ipotizzato e studiato da Rupert Sheldrake, che ci fa capire come possa accadere il cambiamento della specie attraverso le azioni di individui, che uno alla volta fanno qualcosa di nuovo.

Non dubitate mai che un piccolo gruppo di persone possa cambiare il mondo, in fondo è così che è sempre stato”. Margareth Mead

Fonte: dionidream

Il Vampiro Psichico

Galleria

This gallery contains 3 photos.

Il Vampiro Psichico il predatore più sofisticato e camuffato della società Nota Personale: Non amo diffondere articoli come questo che minano la fiducia nel prossimo ma il problema del vampirismo energetico e in special modo quello attuato consapevolmente può essere grave per chi si risveglia ed ha appena intrapreso il cammino della consapevolezza. Perciò leggete questo articolo, imparate a riconoscere … Continue reading

LA PERSONA COMUNE DOPO LA MORTE

Immagine

LA PERSONA COMUNE DOPO LA MORTE

di C.W. Leadbeater

LA PERSONA COMUNE DOPO LA MORTE 6La lunghezza della vita sul piano astrale può variare; ci sono quelli che rimangono alcuni giorni o alcune ore e quelli che rimangono anche per secoli.

Un uomo che abbia condotto una vita buona e pura, di cui le aspirazioni e i sentimenti più forti siano tutti disinteressati e Spirituali, non sentirà attrazione per questo piano e, se lasciato interamente solo, troverà ben poco che lo trattenga. Non si dimentichi che dopo la morte l’uomo va ritirandosi in se stesso e appunto come primo passo di questo processo egli abbandona il corpo fisico e quasi subito dopo il doppio eterico, così egli dovrà abbandonare anche il corpo astrale o del desiderio, e passare nel mondo celeste, la sola regione dove le sue aspirazioni spirituali possano portare un frutto perfetto.

L’uomo dall’animo nobile e puro potrà fare questo perché durante la vita ha soggiogato tutte le passioni terrene. La forza della sua volontà è stata diretta a canali più alti, e perciò rimane soltanto ben poca energia di desideri inferiori da esaudire sul piano astrale.

LA PERSONA COMUNE DOPO LA MORTE  LA MORTEL’uomo comune non si è affatto liberato da tutti i desideri inferiori prima della morte e occorre un lungo periodo di vita più o meno pienamente cosciente nelle varie suddivisione del piano astrale. Nel caso di una persona completamente Spirituale, il risultato sarebbe un passaggio istantaneo attraverso tutto il piano, di modo che si riacquisterebbe per la prima volta coscienza nel mondo del Cielo.

Le persone che si sveglieranno coscienti nella suddivisione più bassa del pian astrale sono quelle i cui desideri sono rozzi e brutali. Là rimarranno per un periodo di tempo proporzionato alla forza dei loro desideri, soffrendo spesso terribilmente per il fatto che, mentre le loro cupide voglie terrene sono più che mai forti, essi si trovano nell’impossibilità di saziarle, eccetto i pochi casi in cui riescono a farlo indirettamente impadronendosi di qualche vivo che gli somigli e possedendolo.

Le persone si trovano, là come qui, associate in gruppi formati per continuanza di simpatie, di credenza e di linguaggio. L’idea poetica della morte come eguagliatrice universale è un’assurdità nata dall’ignoranza; nella grande maggioranza dei casi la perdita del corpo fisico non modifica in nulla il carattere o l’intelletto dell’individuo e perciò vi sono tante varietà di intelligenza fra coloro che si sogliono chiamare i morti, quanto i vivi.

L’orribile dottrina della punizione eterna è anch’essa responsabile di una gran parte del miserevole e infondato terrore che i nuovi arrivati provano in questa vita superiore. In molti casi essi passano lunghi periodi di acuta sofferenza mentale prima di potersi liberare e convincersi che il mondo è governato non dal capriccio di qualche demone, che gioisce dell’angoscia umana, ma da una legge d’evoluzione benevola e meravigliosamente presente.

Vi è un’influenza che assai spesso si esercita su un’entità disincarnata che può seriamente ritardare il suo cammino verso il mondo del Cielo ed è quella del cordoglio intenso e non raffrenato dagli amici e parenti che sopravvivono. Fra i molti tristi effetti dell’idea terribilmente sbagliata e anche irreligiosa, che per tanti secoli noi occidentali ci siamo formati della morte, c’è anche quello che non soltanto provochiamo in noi stessi un’immensa quantità di dolore affatto inutile per questa temporanea separazione dai nostri amati, ma spesso anche col nostro rimpianto facciamo grave danno a coloro per i quali nutriamo una così profonda affezione. Quando il nostro fratello defunto cade pacificamente e naturalmente nell’incoscienza che precede il suo risveglio fra le glorie del mondo Celeste, egli è troppo di frequente richiamato da quello stato felice della vivida rimembranza della vita terrena, che ha da poco lasciato, unicamente per l’azione del rimpianto e del desiderio appassionato dei suoi amici terreni, rimpianto e desiderio che risvegliano vibrazioni corrispondenti nel suo corpo astrale, cagionandogli così un acuto malessere.

Sarebbe bene che coloro che sono stati preceduti nell’aldilà dai propri cari, imparassero il dovere di raffrenare per loro amore un dolore che, per quanto naturale, è pur sempre egoistico nella sua coscienza.

Leadbeater  LA MORTENon si tratta di dimenticare i nostri cari; il  ricordo affettuoso di un uomo per l’amico defunto è una forza, la quale, se giustamente diretta a formare dei fervidi voti per il suo progresso verso il Cielo e per il suo tranquillo passaggio attraverso lo stato intermedio, potrebbe essergli di un vero valore, mentre se sprecata in condoglianze e in desiderio di farlo tornare quaggiù, non solo è inutile ma anche dannosa

Stralci da: IL PIANO ASTRALE di C.W. Leadbeater

Tramite: C.W. Leadbeater su PREPARIAMOCI