CATENE LINEARI DEL CORPO E DELLO SPIRITO

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CATENE LINEARI DEL CORPO E DELLO SPIRITO Il neurologo italiano Giuseppe Calligaris (1876-1944), vero genio dimenticato, è stato l’autore di sorprendenti scoperte – sorprendenti per il loro intrinseco significato, ma anche per la vastità di applicazioni e infine per la coerenza e l’organicità del quadro generale – nel campo della medicina olistica e non convenzionale. È anzi sorprendente che solo … Continue reading

SONNO BIFASICO

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SONNO BIFASICO Gli Antichi Non Dormivano Mai Otto Ore Di Fila Numerose testimonianze storiche e prove scientifiche dimostrano che i nostri antenati non dormivano come stiamo facendo nella nostra società moderna, cosa che può essere la causa di molti disturbi che stanno diventando molto diffusi ai nostri giorni. Nel 2001, lo storico Roger Ekirch della Virginia Tech University ha pubblicato … Continue reading

LA STORIA DI LILA

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LA STORIA DI LILA Tratto Dalle “storie Dello Yoga Vasistha” Vasistha continuò: “O Rama, proprio come considerata nello stato di veglia non c’è materialità negli oggetti visti in sogno, sebbene sembrino concreti nel sogno stesso, questo mondo appare materiale ma in realtà è Pura Coscienza. In un miraggio l’acqua non è mai esistita, così non c’è un mondo reale ma … Continue reading

PERCHE’ LA RISONANZA SCHUMANN STA ACCELERANDO

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PERCHE’ LA RISONANZA SCHUMANN STA ACCELERANDO I Rishi antichi saggi patriarchi della cultura indiana definirono la frequenza dell’OM in 7,83 Hz che è anche il ritmo cardiaco naturale di Madre Terra, conosciuta come “Risonànza Schumànn“. Secondo Wikipedia, ” Le risonanze di Schumann sono risonanze elettromagnetiche globali, eccitate dalle scariche elettriche dei fulmini nella cavità formata dalla superficie terrestre e dalla … Continue reading

Angelite Andrite

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Angelite Andrite Chimica: Solfati Cristallizzazione: Sistema Rombico Durezza: 3,5 Mons Colori: Incolore, Azzurro o violetto pallido quando trasparente o traslucida; bianco,malva,rosa,marroncino chiaro-grigio quando presenti impurità incluse. Elemento: Terra Segni Zodiacali: Sagittario Chakra: 5° Centro Della Gola, ha buona risonanza anche sul 6 e 7 chakra L’Angelite è una variante del minerale conosciuto con il nome di anidrite, è’ formato da … Continue reading

IL PICCOLO POPOLO DEGLI ELEMENTI

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IL PICCOLO POPOLO DEGLI ELEMENTI Autore: Giovanni Balducci Il piccolo popolo degli elementi, il mondo delle salamandre, degli gnomi, delle ondine e dei silfidi, proveniente, in varie forme, dalla cultura e dal folklore dei popoli centro europei, fa il suo primo ingresso nella letteratura magica con l’opera del celebre medico e mago rinascimentale Paracelso De Nymphis, Sylphis, Pygmaeis et Salamandris … Continue reading

Una Diversa Visione Della Mente E Dalla Psiche

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Una Diversa Visione Della Mente E Dalla Psiche. Osservazioni Personali: l’articolo che andrete a leggere analizza in maniera efficace il funzionamento della mente 3D ma si tratta di un’analisi tipicamente tridimensionale, mentale e logica, da questo modo di pensare nasce il paragone tra il funzionamento della Psiche e quello di un PC (Personal computer). Fortunatamente la nostra Essenza è più … Continue reading

Ametista

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Ametista Classe minerale: ossidi, gruppo dei quarzi. Formula chimica: SiO2 + (Al, Fe, Ca, Mg, Li, Na) Gruppo cristallino: Dimetrico Sistema cristallino: Trigonale Durezza: (Mohs) 7 Colore: Viola (in varie tonalità) Elemento: Acqua, riguarda la sfera delle emozioni e della femminilità (amore, guarigione, compassione, riconciliazione, pace, sonno, sogni e sensitività). Chakra:6° Ajna “Terzo Occhio”- 7°Sahasrara “Corona” L’Ametista appartiene alla famiglia … Continue reading

GLI ABITANTI DEL MONDO ASTRALE

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GLI ABITANTI DEL MONDO ASTRALE Gli abitanti del mondo astrale si possono dividere in tre grandi categorie: gli “umani”, i “non umani”, gli “artificiali”. Gli umani vengono ripartiti in due sottoclassi: gli incarnati e i disincarnati. I primi, durante il sonno, trasferiscono temporaneamente la loro coscienza nel veicolo astrale e raggiungono le prime sfere del mondo astrale. Questa proiezione astrale … Continue reading

L’ILLUSIONE DELLE SOFFERENZE TERRENE

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L’ILLUSIONE DELLE SOFFERENZE TERRENE L’ILLUSIONE DELLE SOFFERENZE TERRENE…SONO COME UN SOGNO di Paramahansa Yogananda Alla fine, con tre giorni di meditazione astrale, Gesù conquistò l’illusione dei tre corpi di sogno in cui era racchiusa la sua anima. Nel sogno, il solido corpo fisico, il luminoso corpo astrale e il corpo causale fatto d’idee possono essere percepiti come reali; ma quando … Continue reading

Esperienza Cosmica di Pre-morte

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Esperienza Cosmica di Pre-morte Quarant’anni sono trascorsi da quando il Dott. Raymond Moody raccolse per la prima volta la testimonianza di un essere umano dichiarato clinicamente morto e poi ritornato in vita. Sono ormai milioni le persone in tutto il Mondo che ci hanno raccontato le medesime storie inquietanti, come la sensazione di staccarsi dai loro corpi, di lasciare l’ospedale … Continue reading

Numeri Doppi e il loro significato

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Numeri Doppi e il loro significato Quanto spesso avete notato i numeri 11:11, 12:12, 10:10, 22:22, 12:34, 2:22, 3:33, 4:44 o 5:55 guardando l’orologio o apparirvi nei posti più impensati? Siamo sicuri molte volte. C’è una ragione per tutto questo? Sembra proprio di sì Sempre più persone al mondo concordano sul fatto di vedere sempre più spesso i numeri maestri, ovvero … Continue reading

LA PERSONA COMUNE DOPO LA MORTE

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LA PERSONA COMUNE DOPO LA MORTE

di C.W. Leadbeater

LA PERSONA COMUNE DOPO LA MORTE 6La lunghezza della vita sul piano astrale può variare; ci sono quelli che rimangono alcuni giorni o alcune ore e quelli che rimangono anche per secoli.

Un uomo che abbia condotto una vita buona e pura, di cui le aspirazioni e i sentimenti più forti siano tutti disinteressati e Spirituali, non sentirà attrazione per questo piano e, se lasciato interamente solo, troverà ben poco che lo trattenga. Non si dimentichi che dopo la morte l’uomo va ritirandosi in se stesso e appunto come primo passo di questo processo egli abbandona il corpo fisico e quasi subito dopo il doppio eterico, così egli dovrà abbandonare anche il corpo astrale o del desiderio, e passare nel mondo celeste, la sola regione dove le sue aspirazioni spirituali possano portare un frutto perfetto.

L’uomo dall’animo nobile e puro potrà fare questo perché durante la vita ha soggiogato tutte le passioni terrene. La forza della sua volontà è stata diretta a canali più alti, e perciò rimane soltanto ben poca energia di desideri inferiori da esaudire sul piano astrale.

LA PERSONA COMUNE DOPO LA MORTE  LA MORTEL’uomo comune non si è affatto liberato da tutti i desideri inferiori prima della morte e occorre un lungo periodo di vita più o meno pienamente cosciente nelle varie suddivisione del piano astrale. Nel caso di una persona completamente Spirituale, il risultato sarebbe un passaggio istantaneo attraverso tutto il piano, di modo che si riacquisterebbe per la prima volta coscienza nel mondo del Cielo.

Le persone che si sveglieranno coscienti nella suddivisione più bassa del pian astrale sono quelle i cui desideri sono rozzi e brutali. Là rimarranno per un periodo di tempo proporzionato alla forza dei loro desideri, soffrendo spesso terribilmente per il fatto che, mentre le loro cupide voglie terrene sono più che mai forti, essi si trovano nell’impossibilità di saziarle, eccetto i pochi casi in cui riescono a farlo indirettamente impadronendosi di qualche vivo che gli somigli e possedendolo.

Le persone si trovano, là come qui, associate in gruppi formati per continuanza di simpatie, di credenza e di linguaggio. L’idea poetica della morte come eguagliatrice universale è un’assurdità nata dall’ignoranza; nella grande maggioranza dei casi la perdita del corpo fisico non modifica in nulla il carattere o l’intelletto dell’individuo e perciò vi sono tante varietà di intelligenza fra coloro che si sogliono chiamare i morti, quanto i vivi.

L’orribile dottrina della punizione eterna è anch’essa responsabile di una gran parte del miserevole e infondato terrore che i nuovi arrivati provano in questa vita superiore. In molti casi essi passano lunghi periodi di acuta sofferenza mentale prima di potersi liberare e convincersi che il mondo è governato non dal capriccio di qualche demone, che gioisce dell’angoscia umana, ma da una legge d’evoluzione benevola e meravigliosamente presente.

Vi è un’influenza che assai spesso si esercita su un’entità disincarnata che può seriamente ritardare il suo cammino verso il mondo del Cielo ed è quella del cordoglio intenso e non raffrenato dagli amici e parenti che sopravvivono. Fra i molti tristi effetti dell’idea terribilmente sbagliata e anche irreligiosa, che per tanti secoli noi occidentali ci siamo formati della morte, c’è anche quello che non soltanto provochiamo in noi stessi un’immensa quantità di dolore affatto inutile per questa temporanea separazione dai nostri amati, ma spesso anche col nostro rimpianto facciamo grave danno a coloro per i quali nutriamo una così profonda affezione. Quando il nostro fratello defunto cade pacificamente e naturalmente nell’incoscienza che precede il suo risveglio fra le glorie del mondo Celeste, egli è troppo di frequente richiamato da quello stato felice della vivida rimembranza della vita terrena, che ha da poco lasciato, unicamente per l’azione del rimpianto e del desiderio appassionato dei suoi amici terreni, rimpianto e desiderio che risvegliano vibrazioni corrispondenti nel suo corpo astrale, cagionandogli così un acuto malessere.

Sarebbe bene che coloro che sono stati preceduti nell’aldilà dai propri cari, imparassero il dovere di raffrenare per loro amore un dolore che, per quanto naturale, è pur sempre egoistico nella sua coscienza.

Leadbeater  LA MORTENon si tratta di dimenticare i nostri cari; il  ricordo affettuoso di un uomo per l’amico defunto è una forza, la quale, se giustamente diretta a formare dei fervidi voti per il suo progresso verso il Cielo e per il suo tranquillo passaggio attraverso lo stato intermedio, potrebbe essergli di un vero valore, mentre se sprecata in condoglianze e in desiderio di farlo tornare quaggiù, non solo è inutile ma anche dannosa

Stralci da: IL PIANO ASTRALE di C.W. Leadbeater

Tramite: C.W. Leadbeater su PREPARIAMOCI

DIAMANTINO DI HERKIMER

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DIAMANTINO DI HERKIMER Il diamantino di Herkimer è un quarzo biterminato (che presenta una punta a ciascuna estremità) che si ricava solo dalle miniere della cittadina di Herkimer, in USA; il nome “diamantino” non vuole significare che questo minerale sia imparentato con il diamante ma indica che la notevole luminosità che lo caratterizza è paragonabile a quella della pietra più … Continue reading

Forme Pensiero

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Forme Pensiero Vi sono due effetti principali prodotti dall’attività del pensiero: vengono prodotte delle vibrazioni nel corpo mentale e queste irradiano delle onde nello spazio circostante, se il pensiero è sufficientemente forte e definito, si viene a creare una struttura energetica, chiamata “forma-pensiero”, tanto più potente e resistente, quanto più forte è stato il pensiero che l’ha generata. Le onde … Continue reading

La leggenda dei benandanti

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La leggenda dei benandanti Da Wikipedia,l’enciclopedia libera. I benandanti (alla lettera significante “buoni camminatori”) erano gli appartenenti ad un culto pagano-sciamanico contadino basato sulla fertilità della terra diffuso in Friuli intorno al XVI-XVII secolo. Si trattava di piccole congreghe che si adoperavano per la protezione dei villaggi e del raccolto dei campi dall’intervento malefico delle streghe. Quello dei benandanti era … Continue reading

PROTEGGERSI DURANTE IL SONNO

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 PROTEGGERSI DURANTE IL SONNO
PROTEGGERSI DURANTE IL SONNOLa Terra, ruotando intorno al sole, impiega ventiquattro ore per compiere
un giro completo su se stessa. In questo modo si spiega il passaggio
progressivo di ogni zona del globo dalla notte al giorno e dal giorno alla
notte. Mentre in certi luoghi la gente va a dormire o sta già dormendo, in
altri sta svegliandosi o è già al lavoro. Ora, il fatto che in una parte
della terra gli uni sono immersi nel sonno, mentre gli altri stanno badando
alle loro occupazioni, da luogo nel mondo sottile a fenomeni molto
interessanti.

Nel momento in cui l’uomo si addormenta, la sua anima abbandona il corpo
fisico (pur restandovi collegata grazie a quel legame sottile chiamato
cordone d’argento) e, vedendo tutt’intorno solo gente immersa nel sonno e
non trovando la cosa interessante, si reca dall’altro lato del pianeta,
dove le persone sono sveglie e dove, a loro insaputa, si inserisce nella
loro vita.

E’ per questa ragione che, durante il giorno, quando siete svegli, ricevete
la visita di molti uomini e donne addormentati che abitano dall’altra parte
della Terra. Le loro anime vengono a farvi visita e vi sussurrano nelle
orecchie la loro storia, le loro preoccupazioni e le loro sofferenze.
Talvolta, i disagi e le malinconie che provate vi sono stati trasmessi da
loro.

Da parte vostra siete convinti che si tratta delle vostre inquietudini,
mentre in realtà sono quelle delle anime che, lasciato il loro corpo
fisico, provengono dall’altra faccia della Terra.Se quelle anime vengono da
voi, lo fanno perché i vostri pensieri e le vostre preoccupazioni
quotidiane, creano delle vibrazioni che le attraggono.

Se leggete dei racconti che riguardano certi paesi, preparerete in voi
quegli elementi fluidi che Vi uniranno agli abitanti di quelle zone e,
almeno interiormente, parteciperete al loro destino. A seconda delle vostre
affinità e simpatie, determinate i vostri incontri e il vostro ambiente
psichico e, se anche doveste cambiare residenza e andare a vivere in un
altro paese, continuereste ad attrarre le stesse anime e a essere
circondati dalla stessa atmosfera.

Se riuscite a lavorare in modo da fare di voi una calamita capace di
attrarre entità luminose, se anche doveste scendere all’Inferno,
attirereste sempre degli angeli, grazie ai quali sarete in grado di
cacciare i demoni timorosi che gli angeli distruggano il loro regno.
Analogamente, perfino se certe persone venissero portate in Paradiso,
troverebbero anche lì il modo di essere perseguitate dai diavoli!

Attenzione, quindi, e siate vigili: sia durante la veglia che durante il
sonno, fate in modo da attirare intorno a voi solo presenze benefiche.

Certo, si tratta di un lavoro più facile da realizzare mentre si e svegli.
Durante il sonno, quando la coscienza e indebolita, si e più esposti e
vulnerabili. Ecco perché è una buona cosa stare molto attenti a non
abbandonarsi al sonno in qualsiasi condizione di spirito, ma preparati nel
dovuto modo.
Alcune persone rimangono sconvolte per aver commesso in sogno delle azioni
reprensibili che mai oserebbero fare allo stato di veglia… Ciò succede
proprio perché non si sono preparate al sonno nel dovuto modo.

È detto nella Cabala che quando l’uomo si addormenta, uno spirito impuro si
aggrappa al suo corpo fisico per suggerirgli certe idee e certi desideri.
Quello spirito impuro vuole impossessarsi del corpo, poiché il corpo
possiede una grande riserva di energie. Infatti, per svolgere i loro
lavori, gli spiriti del male hanno bisogno di materiali e di energie,
materiali ed energie che trovano solo negli uomini, soprattutto durante il
sonno.

Perché? E molto semplice. Durante il giorno gli uomini, oberati dalle loro
occupazioni, correndo a destra e a manca, utilizzano le loro energie per
svolgere le loro attività; durante la notte invece, quando dormono, la loro
riserva di energia e disponibile.

Direte: “Ma come? Mentre dormiamo ci sono spiriti che vengono a sfruttarci
a nostra insaputa? Non ne hanno il diritto!”. In effetti non hanno il
diritto. Ma che cosa credete ? Il diritto se lo prendono. Guardate che cosa
fanno gli uomini con gli animali da milioni di anni! Li sfruttano e li
massacrano senza pietà col pretesto di averne bisogno per scopi di ogni
genere: per coltivare la terra, come mezzi da traino, per viaggiare,
nutrirsi, vestirsi, distrarsi, ecc.

Si sono per caso sentiti colpevoli ? Mai, anzi, che male c’e nello
sfruttare gli animali? Non esistono per questo?… Ebbene, sappiate che nel
mondo invisibile esistono entità che fanno esattamente lo stesso
ragionamento nei confronti dell’uomo. Non si fanno alcuno scrupolo nello
sfruttarlo e, soprattutto durante il sonno, quando e abbandonato e senza
difese. Ecco perché, prima di addormentarvi, e consigliabile chiedere la
protezione degli spiriti luminosi.

So benissimo che molti di voi non accetteranno mai l’idea dell’esistenza di
spiriti inferiori che, durante il sonno, possono venire a impossessarsi di
loro. Pazienza! Se non l’accettano, è affar loro. Tutti coloro che vogliono
progredire sul sentiero dell’evoluzione devono ammettere l’esistenza di
quegli spiriti e la necessità di proteggersi dalle loro azioni.

Per difendersi, devono pregare il Cielo affinché invii un angelo che li
protegga e li conduca alla Scuola del Signore per imparare l’amore e la
saggezza. In questo modo, durante la notte, avranno sempre un guardiano che
aleggerà attorno al loro corpo, per impedire che lo spirito del male ne
prenda possesso.

Varie volte vi ho suggerito l’immagine di un treno che viaggia di notte a
tutta velocità attraverso la campagna. I viaggiatori dormono, e fanno bene;
loro possono dormire e ne hanno il diritto. Uno solo non deve dormire: il
guidatore; egli non ha il diritto di dormire, perché responsabile della
vita di tutti i viaggiatori che deve condurre a destinazione sani e salvi.

Ebbene, noi siamo esattamente come quel treno, il cui macchinista non deve
dormire. Il nostro corpo, le nostre cellule possono dormire, ma non la
nostra coscienza; quella deve rimanere sveglia e vigile per poter
continuare a proteggerci dalle insidie della notte.

Non basta essere svegli durante il giorno; anche durante la notte si deve
tener desta una parte di sé. Ecco perché la sera, prima di addormentarvi,
fate in modo che qualcuno, un’entità o una luce, vegli dentro di voi mentre
siete immersi nel sonno.

Gesù diceva: “Vegliate e pregate”. Vegliare non significa non dormire, ma
essere vigili. Fisicamente, si deve dormire, si deve riposare; è una
necessità questa indispensabile per il buon equilibrio fisico e anche
psichico. Durante il sonno invece, e nel piano spirituale vegliare.

Molti anni fa, il Maestro Peter aveva indicato una preghiera recitare
momento di coricarsi. La si deve dire appoggiando il palmo della mano
destra sul plesso solare e il dorso della mano sinistra sulla schiena pure
all’altezza del plesso solare. La formula, in lingua bulgara, è la
seguente: “Gospod veuv mene e svetlina Anguelite seu toplina, Tchelovetsite
seu dobrina. Gospod veuv mene e svetlina, Douheut mi e toplina Az seum
dobrina.”
Ecco la formula, tradotta in italiano:

Dio è in me luce,
Gli angeli sono il calore,
Gli uomini sono la bontà

Dio è in me luce,
Il mio spirito è il calore,
Io sono la bontà.

Dopo averla ripetuta tre volte meditate per alcuni minuti e poi tracciate
con la mano destra un pentagramma (stella a cinque punte con una punta in
alto, N.d.R.). Perché un pentagramma? Tradizionalmente, il pentagramma è un
simbolo che i saggi mettono all’entrata della loro
abitazione per respingere gli spiriti del male.

Certo, non basta tracciare un pentagramma per essere protetti. Se vi
sforzate di condurre ogni giorno una vita ragionevole e pura, e per di più
tracciate il pentagramma, questo darà maggior forza al vostro lavoro, e
sarete veramente protetti.

Alcuni si chiederanno perché vi parlo degli spiriti del male… e della
necessità di proteggersi prima di addormentarsi. .. Ognuno ha il diritto di
vivere come preferisce. Lo so molto bene che non ho alcun diritto di
interferire nella vostra vita; siete liberi di continuare a vivere tra le
vostre difficoltà, non ho nulla in contrario. Io spiego solamente, e coloro
che lo desiderano si mettano all’opera.

ESERCIZIO PER FAVORIRE L’OSSERVAZIONE ASTRALE

Fate questo esercizio quando siete in un posto pubblico con altre persone:
una riunione, al cinema, facendo delle compere, in ufficio o anche in casa
vostra. Consideratelo come un gioco da fare a cuor leggero e con voi
stesso… e godetevelo!

FASE 1

Prendete alcuni momenti per osservare voi stessi, in particolare le vostre
emozioni astrali. Siete consapevoli di star sperimentando delle emozioni?

Le potete sentir muovere intorno e dentro di voi? Potete identificare
l’emozione che percepite e l’esperienza che state facendo? Potete darle un
nome?

Non esprimete giudizi sulla correttezza delle vostre percezioni.
Semplicemente osservate e identificate.

FASE 2

Quando siete coscienti delle emozioni che scorrono attraverso di voi fate
un passo ulteriore: diventate sensibili alle emozioni che vi appartengono,
cercate di distinguere le vostre emozioni da quelle che, invece,
appartengono all’ambiente circostante (principalmente da altre persone e
possibilmente da animali o da creature del regno vegetale). Potete far
questo restando fermi nel vostro ruolo di osservatori, identificando questi
sentimenti, ma senza nessun attaccamento nei loro confronti.

Quando siete capaci di differenziare le vostre emozioni da quelle altrui
riuscite anche a notare come quest’ultime siano diverse nell’influenza che
hanno su di voi? Vi riesce facile distinguere le une dalla altre? Qual’è lo
strumento con cui potete distinguere questi due differenti tipi di
sensazioni? Quali sono gli indicatori con cui riuscite a determinare se
l’emozione è nata dentro di voi o appartiene al mondo circostante? Come vi
sentite nello scoprire che non tutte le emozioni che percepite appartengono
al vostro mondo interiore?

Ancora una volta non esprimete giudizi sulle vostre percezioni. Sforzatevi
invece di restare centrati su voi stessi nell’attitudine dell’osservatore
silenzioso. Cercate di riconoscere i sentimenti ma non abbiate nessuna
reazione nei loro confronti.


Questo esercizio è più efficace se fatto regolarmente per brevi periodi.

Riferimenti bibliografici

1) “La terapia mentale mediante i colori”, 1993.
The Maitreya School of Healing, 2 Jeymer Avenue,
Willesden Green – London NW2 48L – England

2) Omraam Mikhael Aivanhov, “Le porte dell’invisibile” ,
Edizioni Prosveta, Casella Postale 13046, 20130, Milano.

lINK: antigravity new energy e frequency of new world

Il sonno immagine della morte

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Il sonno immagine della morte di Omraam Mikhael Aivanhow

Il sonno immagine della mortePremessa

Durante il processo di risveglio della coscienza sperimenterete le esperienze di strani sogni che sembrano reali in cui voi siete il protagonista o lo spettatore, sono i “sogni lucidi” o esperienze di “viaggio astrale”.

Possono essere molto traumatici ( per me lo sono stati) e se non se ne conoscono le cause non è possibile controllarne gli effetti, nei post che seguiranno cercherò di darvi una serie di informazioni che vi saranno utili per gestire questi fenomeni.

Ecco come li descrive Omraam Mikhael Aivanhow :

“Il passaggio dalla veglia al sonno è un momento importante della giornata. Ogni sera, prima di coricarvi, raccoglietevi un momento, lasciando da parte tutto ciò che vi ha preoccupato o turbato nel corso della giornata che avete appena vissuto. Pensate poi agli errori che avete potuto commettere e chiedete agli spiriti luminosi di ispirarvi, durante il sonno, il modo migliore per porvi riparo. Infine, al momento di addormentarvi, mettetevi sotto la protezione dell’Angelo della morte. “Angelo della morte” è il nome che la Kabbalah dà all’Angelo del sonno, poiché ogni sera noi moriamo e ogni mattina resuscitiamo. Addormentarsi, lasciare il corpo fisico, equivale a un viaggio al quale dobbiamo prepararci coscientemente ogni sera, così da essere pronti nel momento in cui dovremo veramente partire per l’altro mondo. Chi non sa come addormentarsi, non saprà neppure come morire. Non esiste alcuna differenza fra il sonno e la morte, salvo il fatto che quando si muore, si lascia definitivamente la casa in cui si abitava: il corpo fisico. Anche durante il sonno lo si abbandona ma rimane un legame· il cordone d’argento che mantiene saldo quel legame.

Ecco perché occorre comprendere la necessità di prepararsi ogni sera al sonno come per un viaggio sacro, in modo da essere pronti un giorno per l’altro viaggio, tanto più decisivo: la Morte.

Quante persone infatti non riescono a distaccarsi dal loro corpo fisico!, i legami che le trattengono sono potenti. Da vive non avevano mai coltivato nel loro cuore, cioè nella loro anima, né il desiderio di scoprire altri spazi né quello di scoprire Dio; anno pensato solo ai loro problemi materiali: al danaro, ai piaceri, come se la vita si riducesse a tanto, come se non esistesse altro. Quindi, come potranno accettare di abbandonare tutto? Si aggireranno a lungo intorno al loro corpo, intorno ai luoghi in cui sono vissuti e agli altri esseri che hanno conosciuto e soffriranno terribilmente anche se certi esseri luminosi, servitori di Dio,Verranno ad aiutarli a liberarsi.

Altri invece abbandoneranno immediatamente il loro corpo fisico come si scarta un vecchio abito logoro per indossarne uno di luce.

Attribuendo molta importanza al fatto di riconciliare un morente al Cielo mediante il sacramento dell’estrema unzione, la chiesa cristiana si rifà all’antica tradizione secondo la quale coloro che lasciano il corpo fisico senza la convinzione dell’esistenza di Dio o dell’altro mondo dovranno vagare nei mondi oscuri dell’aldilà in preda a grandi sofferenze.

Ecco perchè coloro che rimangono sulla terra, i congiunti egli amici che con i loro pianti di dolore trattengono, il trapassato negli stadi inferiori del piano astrale ,devono pregare per facilitargli il distacco.

Come il momento in cui vi addormentate è determinante l’indomani, cosi’ il momento della morte è decisivo per la successiva incarnazione. Infatti l’atteggiamento del morente porta le sue conseguenze nell’altro mondo fino alla successiva incarnazione, in quanto nulla, nessun fenomeno, nessun pensiero, nessun sentimento, nessuna azione possono esistere isolatamente.

Ogni cosa va fatta risalire ad una causa, la quale, entro un determinato limite di tempo provoca degli effetti.

Lo potrete osservare in ogni giorno della vostra esistenza. Supponiamo che dopo aver trascorso una bella giornata, proprio al momento di coricarvi, accada un fatto che vi infonde tristezza e scoraggiamento.

L’indomani, al vostro risveglio, potrete constatare che tutto ciò che avevate vissuto di piacevole il giorno prima sarà scomparso, sostituito da una sensazione di fondo sgradevole. L’ultimo momento è stato quindi il più importante e il più significativo.

Supponiamo ora che abbiate vissuto male tutta la giornata ma che prima di addormentarvi, grazie alle preghiere e a uno sforzo mentale, siate riusciti a prendere sonno tranquillamente quegli ultimi minuti cancelleranno tutto e vi purificheranno talmente che al vostro risveglio, vi sentirete nella miglior forma.

L’uomo è abitato da operai che utilizzano tutto ciò che trovano in lui in fatto di energie costruttive o distruttive al limite fra la veglia e il sonno. Siate quindi guardinghi e non coricatevi mai carichi di preoccupazioni negative che distruggerebbero tutto ciò che avevate acquisito di buono durante la giornata.

Prima di addormentarvi, instillate nel vostro cuore e nella vostra mente almeno un pensiero luminoso , un’immagine sublime, un’ispirazione elevata: il mattino dopo vi sveglierete purificati e rigenerati.

Naturalmente non dico questo perchè pensiate che si possa trascorrere la giornata in un modo qualunque a condizione che si pronunci una preghiera prima di dormire, o che al momento della morte vi siano cancellate tutte le azioni negative della vostra vita.

Pensando cosi’ avreste le forze negative sempre intorno a voi, come nel caso del monaco di questa storia: in un monastero, c’era una volta un monaco molto bravo che però amava bere….

Grazie a lui il livello nelle botti del vino scendeva velocemente, un po’ mortificato, pronunciava ogni sera le sue preghiere domandando perdono al signore, dopo di che, calmatosi, si addormentava tranquillamente…. ma il giorno successivo riprendeva a bere. Questo andazzo continuò per anni…. se non che una sera il monaco si dimenticò di pregare. Durante la notte, qualcuno venne a scuoterlo dicendogli:”Amico, ieri sera non hai chiesto perdono al Signore, alzati sbrigati devi dire le tue preghiere!”. Il monaco svegliandosi apre gli occhi e…. chi vede, Il diavolo! Si era proprio il diavolo che l’aveva svegliato; infatti, era lui che lo spingeva a pregare tutte le sere per evitare che si ravvedesse.

Grazie alle preghiere, il monaco tranquillizzava la propria coscienza per ricominciare il giorno dopo con lo stesso comportamento, per la grande gioia del diavolo. La storia dice anche che quando il monaco comprese come stavano le cose, si spaventò a tal punto che smise di bere per sempre.

Quanto a voi, indipendentemente dal modo in cui si è svolta la giornata, è importante che, prima di addormentarvi,riusciate a infondere in voi molta calma e che vi uniate al cielo.

Prestate molta attenzione a questa raccomandazione; è nella notte, durante il sonno che le forze psichiche lavorano in profondità nel subcosciente.

La veglia e il sonno, la vita e la morte, il visibile e l’invisibile, il giorno e la notte:ecco i punti sui quali non dovete mai smettere di riflettere.

Provate a studiare il significato profondo della notte e del giorno.

La notte è la sede del del non-manifesto, dell’invisibile, mentre il giorno quella del manifesto, del visibile; la manifestazione dipende dal non-manifesto, come il giorno dipende dalla notte: Prima di nascere l’uomo si trova nella notte e tutto in lui si prepara in quella notte.

Il suo corpo si costruisce nell’oscurità del seno materno:i suoi polmoni, il suo cuore, il suo cervello… Se la costruzione avviene male, tutta la vita futura sarà compromessa,in quanto il giorno, cioè la vita terrena dipende da quella notte,la gestazione.

É nella notte che si preparano gli eventi del giorno successivo;infatti, ogni fenomeno materiale non è altro che la concretizzazione di fenomeni non materiali.

Questo spiega perchè un chiaroveggente è in grado di prevedere il futuro: perchè vede tutto già realizzato nel mondo invisibile. Ci vuole tempo prima che gli avvenimenti raggiungano il piano fisico, ma lo raggiungono immancabilmente, poichè in alto esistono di già. Guardate un serpente : la sua coda passa sempre dove è passata la testa. La testa rappresenta l’idea, il progetto, mentre la coda la sua realizzazione, la concretizzazione degli eventi che hanno avuto luogo nel mondo sottile.

Forse avete fatto anche voi un’esperienza analoga: nel corso della giornata parlando con qualche persona, oppure compiendo determinate azioni, improvvisamente vi siete ricordati che la notte la notte precedente avevate fatto in sogno le stesse azioni e tenuto la stesse conversazioni.

Ciò che facciamo durante il giorno può essere la ripetizione di quanto abbiamo fatto durante la notte nel piano astrale.

Ogni manifestazione può essere paragonata allo svolgersi di un gomitolo di filo formato da capi di diversi colori. La manifestazione rappresenta lo svolgersi dei fili, ma i fili potranno essere soltanto quelli che erano avvolti sul gomitolo.

Cosi’, se non avete preparato nulla nel vostro intelletto con l’aiuto della saggezza, non crediate di ricavare saggezza dal vostro cervello.

Tutto ciò che si vuole manifestare deve essere preparato a lungo in anticipo.

Non c’è da sbagliarsi: senza aver prima lavorato a lungo nella notte, cioè nel mondo invisibile, non potrete realizzare nulla di veramente completo nel mondo visibile.

Quanto vi dico riveste un’importanza inestimabile per la vostra evoluzione.

Alcuni,forse, non se ne renderanno conto subito, ma solo con il passare del tempo, comunque è meglio che non aspettino a capire soltanto nel momento in cui lasceranno la Terra, perchè allora sarà troppo tardi, non è quello il momento in cui imparare le grandi verità.

Omraam Mikhael Aivanhow

Le porte dell’invisibile

Ed. Prosveta

Lo sciamanesimo Nepalese

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Lo sciamanesimo Nepalese Lo sciamanesimo di Bhola Nath Banstola e Mariarosa Genitrini «Il tuono non è più la voce di un dio furente né il fulmine è l’arma della sua vendetta. Nessun fiume contiene uno spirito né l’albero è il principio vitale di un uomo, i serpenti non sono personificazione di saggezza né alcuna grotta di montagna è dimora di … Continue reading

Simbolo e significato della farfalla

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Simbolo e significato della farfalla Simbolo e significato della farfalla L’Enciclopedia dei simboli focalizza l’attenzione sulla farfalla ed, in particolare sul fascino che, da sempre, suscita nell’uomo la metamorfosi di un essere ripugnante in una stupenda creatura dalle leggere ali variopinte. La meraviglia per questo fenomeno che si origina e si sviluppa senza interventi esterni, conducendo l’animale dalla condizione di … Continue reading

Nascita e morte di un druido

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Nascita e morte di un druido

Nascita e morte di un druidoQuesto è quanto ricordo di un testo che ho letto circa venticinque anni fa e che non sono più riuscito a ritrovare, tratta del mito della creazione e della forza creatrice del pensiero, naturalmente il testo era più lungo e la sua prosa migliore della mia ma l’importante è il messaggio che si celava fra quelle righe e che ho compreso ora dopo tanti anni.

Un druido alla fine dei suoi giorni ormai stanco della vita e sazio di esperienze si ritira presso un cerchio di pietre nel profondo della foresta vicino alla riva di un fiume ed entra in meditazione.

Ricorda gli eventi passati, la sua nascita, il suo apprendistato e tutte le vicende di cui è stato protagonista o testimone,gli amori, le amicizie,i dolori e le morti.

Poi immagina una nuova vita, una nuova nascita e tutta una serie di nuovi eventi e nuove circostanze ed ecco che in un cerchio di pietra in una foresta simile a quella in cui si trova sorge un nuovo druido che vive questi eventi: nuove circostanze nuovi amori,nuove battaglie, nuove sconfitte, nuovi amici e nuovi nemici.

Una nuova esistenza,insomma, da lui stesso generata e vissuta dalla creazione del suo pensiero ma il vecchio druido sa che c’è una prova a cui nessuna illusione può sopravvivere, la prova del fuoco, infatti mentre il giovane druido cammina lungo un fiume nel folto della foresta ecco una sfera di fuoco che dal cielo gli si fa incontro fino a colpirlo e avvolgerlo tra le sue fiamme, ma la sua carne non brucia e il giovane druido comprendere di non essere reale ma solo la creazione del pensiero di qualcun altro.

Mentre è immerso nella sua meditazione l’anziano druido ode un rumore che lo riporta alla realtà e destatosi vede una sfera di fuoco che gli si fa incontro, allora capisce che la sua fine è arrivata, può finalmente morire e terminare la sua esistenza terrena.

La sfera lo colpisce e le fiamme lo avvolgono ma non sente alcun dolore e stupito si accorge che non sta bruciando, cosi comprende la verità, la vera natura della sua esistenza e incomincia a ridere.”

 

Silmarillion la Creazione

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Silmarillion la Creazione AINULINDALË « LA MUSICA DEGLI AINUR » Esisteva Eru, l’Uno, che in Arda è chiamato Ilúvatar; ed egli creò per primi gli Ainur, i Santi, rampolli del suo pensiero, ed essi erano con lui prima che ogni altro fosse creato. Ed egli parlò loro, proponendo temi musicali; ed essi cantarono al suo cospetto, ed egli ne fu lieto. … Continue reading