Reich e l’ Orgone

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Reich e l’ Orgone «E’ ricercando l’impossibile che l’uomo ha sempre realizzato il possibile. Coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che appariva loro possibile, non hanno mai avanzato di un sol passo. » (M Bakunin) «Orgone» è il termine coniato dal medico e psichiatra austriaco Wilhelm Reich per indicare ciò che, a suo modo di vedere, è la … Continue reading

orgonite contro scie chimiche

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Raccolgo qui tutti i link al mio progetto “ orgonite contro scie chimiche “ detto anche Chembuster beeswax.

orgonite contro scie chimicheIl chembuster radionico e non, è un dispositivo che utilizza l’energia orgonica per far perdere coerenza alle scie chimiche e disperderle, è inoltre in grado di eliminare parte dell’inquinamento atmosferico causato da polveri sottili su di una vasta area ed ha anche la capacità di trasmutare l’energia negativa Dor in energia positiva Or.

Questo dispositivo è stato realizzato partendo dall’esperienza di molti ricercatori e da una mia intuizione sull’applicazione della Radionica al dispositivo stesso, qui troverete tutte le informazioni necessarie per comprendere il suo funzionamento e per realizzarne uno con le vostre mani:

Le origini: Wilhelm Reich.

L’energia Orgonica: Reich e l’ Orgone

I dispositivi che utilizzano l’energia Orgonica: DISPOSITIVI ORGONICI

Il Chembuster realizzato da Me: Il mio Chembuster Beeswax

Il Testimone Radionico: Il testimone radionico chembuster

Oranur e luci fluorescenti: Lampade a led

Il mio secondo Chembuster: Il mio secondo chembuster beeswax

Ecco  finalmente la versione macchina radionica: Chembuster Radionico

Pulizia dei dispositivi Orgonici: Pulizia dei dispositivi orgonici

L’Orgonite Yang: Orgonitee Yang

Pericoli nell’utilizzo della Piramide: Piramidi E Onde Di Forma

Esperimenti con le Orgoniti: Acqua e Orgoniti

Vi ricordo che sia i Chembuster radionici che quelli tradizionali, esposti alla luce solare funzionano al massimo delle loro potenzialità, nel caso di dispositivi con predisposizione energetica Yin la luce lunare è più indicata ma in ogni caso la luce solare e il contatto con il terreno eliminano il Dor in eccesso che l’orgonite non ha potuto trasmutare.

Acqua e Orgonite

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Acqua e Orgonite «Quando voi guardate l’acqua, l’acqua guarda voi. E non solo questo; l’acqua percepisce quello che pensate, il panorama del vostro cuore, la vostra radiazione». Masaru Emoto Gli interessanti studi di Masaru Emoto condotti sui cristalli d’acqua hanno fondamentalmente cambiato il modo di vedere e percepire la realtà che ci circonda. Sin dalle scuole elementari ci è stato … Continue reading

Le Canne di RA

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Le Canne di RA LA STORIA Per molto tempo le sculture dei più grandi faraoni egiziani sono state raffigurate reggere tra le mani un paio di strani cilindri. Nel tempo gli studiosi di tutto il mondo hanno ipotizzato un pò di tutto per dare una spiegazione logica circa il loro utilizzo, descrivendoli come “fazzoletti aromatici”, “contenitori per papiro” o addirittura … Continue reading

Piramidi E Onde Di Forma

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Piramidi E Onde Di Forma In varie esperienze avute con operatori del mondo dell’energia sottile ho notato un utilizzo disinvolto e allo stesso tempo pericoloso della forma della Piramide. Molti vendono e\o utilizzano in trattamenti curativi modellini di piramidi, piramidi di cristallo di vari tipi, orgoniti a forma piramidale e spesso regalano tali dispositivi a persone che poco o niente … Continue reading

Orgonite Yang

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Orgonite Yang Volendo confermare alcune mie teorie sulla polarità dell’Energia Orgonica e sul modo di discriminarla, nei primi giorni del mese di Dicembre ho realizzato questo dispositivo che ho chiamato Orgonite Yang. Dall’analisi delle teorie del Dott. Guzzinati sulla polarità energetica presente nei luoghi sacri, esposte nei suoi due libri sulla geobiologia (link: GEOBIOLOGIA DEL MEGALITISMO) in me si è … Continue reading

Pulizia dei dispositivi orgonici

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Pulizia dei dispositivi orgonici

Pulizia dei dispositivi orgoniciQuesto che segue è un breve memorandum su come mantenere efficienti e decongestionati tutti i dispositivi orgonici in generale. Come prima cosa va detto che un dispositivo orgonico essendo preposto per definizione a incamerare e processare o concentrare (nel caso degli oraccu) l’energia orgonica per forza di cose dovrà saturarsi di tale energia. La saturazione porterà dopo un certo tempo tecnico alla congestione del dispositivo per due motivi:

1 Perché il flusso in uscita non è abbastanza veloce e questo provoca la congestione facendo produrre dor…questo problema è tipico delle orgoniti tradizionali che in origine erano state pensate proprio da welz come generatori di dor da stimolare poi in maniera attiva per trasmutarlo in or.

2 Perché rimangono all’interno del dispositivo energie congeste che non necessariamente si producono all’interno ma provengono proprio dall’ambiente in cui operano. questo è inevitabile che accada almeno in una certa misura specie quando si usano le resine o il dispositivo è a contatto con materiali che non favoriscono lo spurgo. questi materiali tendono a trattenere le congestioni maggiormente.

Fin qui parliamo di dor in termine puramente “cinematico” ossia di quell’orgone il cui movimento è bloccato rispetto al moto spiraliforme naturale. Altra cosa è invece la congestione intesa come “inquinamento” del dispositivo con energie“sporche” come forme pensiero negative, frequenze vibrazionali negative ( vedi cellulari et simili ) ed energia eterica di persone con cui sono stati a contatto. In entrambi i casi possiamo operare facilmente per decongestionarli e ripulirli riportandoli alla massima efficienza.

Le forze della natura

Il sole provvede a tutta l’energia della terra, è una energia altamente spurgante, anche violenta (dipende dalle ore del giorno) e soprattutto essendo connesso con il nucleo galattico a livello sottile e di plasma interstellare è anche una energia piena di coscienza cosmica.

Per pulire i vostri dispositivi non dovete far altro che esporli per qualche ora alla luce solare diretta. Le ore migliori sono il mattino e la sera perché è una energia più bilanciata ma se volete una pulizia“nuda e cruda” tenete il dispositivo al sole per tutte le ore dal mattino alla sera. Questa operazione è eccezionale se poi volete usare il dispositivo per scopi terapeutici o psi. Anche la luna emette energia sottile ed esporre il dispositivo al plenilunio lo carica, questa è una energia diversa, più “morbida”, sembra per dirlo con parole più pratiche, “umida”. E’ però più difficile da percepire ma ciò non significa che non ci sia! La terra svolge una eccellente azione pulitrice, tutti i dispositivi atti al riequilibrio climatico ad esempio dovrebbero essere interrati o come minimo posti a diretto contatto del suolo cosa che invece viene spesso evitata per colpa della cattiva informazione che gira.

L’energia della terra arriva fino a circa un metro dal suolo e potete percepirla anche solo avvicinando lentamente la mano adesso. E’ di colore lievemente azzurrino quasi sul verdino.

Scavate una piccola buca e metteteci dentro il dispositivo poi per potenziare l’effetto annaffiatelo con parecchi litri d’acqua. Teneteci il dispositivo per circa 24h minimo.

A questo punto è importantissimo sottolineare che non tutti i tipi di terreno sono identici dal punto di vista energico. L’argilla tende a frenare di più l’energia, idem i terreni fortemente calcarei, la terra migliore è quella color marrone scuro, molto porosa e morbida e umida. Non per niente è la terra fertile per le coltivazioni!

Questo insegna anche che ogni dispositivo interrato è un sistema a sé che va studiato bene per capire come lavora. Ad ogni modo innaffiandolo potrete compensare un terreno di scarsa qualità. L’ultimo metodo conosciuto e sempre valido è quello di lavare il dispositivo con acqua corrente o immergerlo in una bacinella con acqua e sale. L’acqua assorbe l’energia del dispositivo e il sale proprio per la sua struttura cristallina particolare la assorbe ancora di più bloccandola all’interno. A mio parere è meglio l’azione del sole e della terra perché la trasmutano anche mentre l’acqua da sola no.

Nella casa e uso generico per la pulizia energetica

La casa è un ambiente oggi molto inquinato dal dor e dalle forme pensiero negative, si legge spesso in giro che basta tenere un dispositivo orgonico dentro casa per ripulirla ma ci sono delle indicazioni migliori per ottenere questo usando i nostri dispositivi preferiti. Prima di tutto le energie negative tendono sempre a concentrarsi maggiormente negli angoli dei muri, questo è dovuto soprattutto a un effetto di forma proprio come per le piramidi e i coni. L’energia qui si blocca e vi si accumula di tutto. Quindi è logico che se vogliamo spurgare a fondo la casa dovremo mettere le ono proprio sugli spigoli dei muri in modo che possano rimettere in movimento questa energia congesta . Nelle tradizioni esoteriche si insegna ad usare svariati oggetti (in genere sempre pieni di acqua o acqua e sale) per concentrarci le energie negative, sia energie negative delle persone che quelle della casa.

Nel caso pranoterapico si fa lo sweeping del soggetto e poi si gettano le energie sporche sull’oggetto scelto, nel caso della casa si fa uno sweeping un pò diverso ma poi alla fine c’è sempre il gettare tali energia sull’oggetto. In genere si scegli un secchio di acqua e sale o un cactus. Il cactus ha la proprietà essendo vivo di trasmutare poi questa energia ma se fosse troppa morirà.

Grazie ai dispositivi di nuova generazione questo è molto più efficace perché possiamo usare oggetti già caricati con energie positive e che facilmente tendono a metabolizzare quelle negative. Piccola nota interessante è quella del cactus che essendo una pianta decongestiona l’energia, a tal fine ho visto che i crystalbuster interrati attorno a cui cresce la vegetazione tendono ad entrare in simbiosi con esse. Le radici delle piante proliferano e si inseriscono nella granella facendolo diventare un bio-crystalbuster…gli effetti di trasmutazione si amplificano a vicenda. Sorge spontanea l’idea di tenere in casa dei vasi con piante al cui interno sono inseriti dei piccoli crystalbuster.

Pulizia dei dispositivi orgonici PianTinaPianTina, dracena compacta, per sua natura assorbe l’inquinamento indoor generato da ciò che ci circonda, in particolare purifica da benzene, formaldeide e tricloroitilene (fonte NASA Study House Plants Clean Air).

PianTina è inoltre in grado di schermare i campi elettromagnetici o “CEM”.

I campi elettromagnetici ci circondano ovunque, in casa e in ufficio sono generati da qualsiasi dispositivo elettrico sia a bassa che ad alta frequenza (computer, telefono, wi-fi, forno, etc…). Le capacità schermanti di PianTina, già attive per la sua natura di dracena compacta, sono potenziate tramite il trattamento con granuli di argilla espansa impregnati con un prodotto a base omeopatica.

L’azione schermante di PianTina ha un raggio di circa 2 metri.

Visita il sito http://www.pian-tina.com/web/

Chembuster Radionico

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Chembuster Radionico Dopo qualche ritardo dovuto a vari motivi, ieri sono riuscito a completare la versione radionica del Chembuster, devo dire di essere soddisfatto del risultato e voglio ringraziare quanti hanno collaborato alla sua realizzazione, primo fra tutti Gian Domenico Marchi che ha realizzato il modello della spirale in rame necessario per amplificare il raggio d’azione del chembuster e che mi … Continue reading

Il mio secondo chembuster beeswax

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Il mio secondo chembuster beeswax

Il mio secondo chembuster beeswaxDopo il primo prototipo di Chembuster ne ho voluto realizzare un secondo perfezionato con l’utilizzo di diversi materiali, ho infatti eliminato il sale hymalayano sostituendolo con diversi tipi di cristalli ed ho arricchito la varietà di metalli utilizzati incrementando l’Alluminio e varie leghe presenti in trucioli di tornitura, questa volta ho utilizzato circa 6 kg di cera di una qualità migliore e di maggiore peso specifico.

Il mio secondo chembuster beeswax 0360Ho utilizzato ancora una lampada di Selenite come laser centrale ( si può utilizzare anche un grosso pezzo di Stone Wood legno fossile, ma con ridotto rendimento), ed il piatto di Peltro (Argento e Stagno) posto sotto al laser centrale, per i cristalli il quarzo ialino è la scelta migliore, al quale si possono aggiungerne altri tipi verificando radiesteticamente la compatibilità.

Il risultato di questo lavoro è stato ottimo il chembuster è molto più leggero e con una vibrazione e un rendimento superiori, ecco un po’ di dati:

Vibrazione misurata: 104300 bovis

Conversione Dor in Or: circa il 50%

Raggio di azione: 4,9-5 Km    Diametro: circa 10 Km

Area coperta: 78,5 Km Quadrati

Raggio di sicurezza a cui occorre tenere il chem: 3 m circa

La Foto Testimone riduce questi valori elencati sopra di un 10% circa

Ecco le foto con alcune fasi della lavorazione:

È sempre Importante attivare il dispositivo, questo potete farlo infondendogli un po’ della vostra energia personale con una preghiera, con la rotazione del pendolo o solamente con il vostro Intento.

Ecco i miei due Chembuster in cera d’api ritratti insieme:Il mio secondo chembuster beeswax 0381

Il testimone radionico chembuster

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Il testimone radionico chembuster Dopo aver realizzato praticamente il mio chembuster ho pensato di applicare i miei studi di radionica e radiestesia a questa esperienza e qui è doverosa una premessa da parte mia. Spiegare che cosa sono la radionica e la radiestesia sarebbe molto lungo, potrete trovare le descrizioni di queste scienze alternative qui: Società Italiana di Radionica e … Continue reading

Il mio Chembuster Beeswax

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Il mio Chembuster Beeswax

Il mio Chembuster BeeswaxHo cominciato a interessarmi alle scie chimiche circa 2 anni fa, durante il mio lavoro notavo questi aerei che passavano e ripassavano sopra la mia testa e le strane nuvole che si formavano, la sera mi trovavo poi a sputare catarro pieno di una polvere finissima, tramite i video di YouTube capii di cosa si trattava e che pericolo fossero le scie chimiche per la salute.

Cosa sono le scie chimiche: Clima e scie chimiche pdf.

Ho sempre detestato questa pratica e tramite il sostegno ad alcuni siti che la denunciavano e la divulgazione ho cercato di fare qualcosa contro di essa, ma ciò era troppo poco per me, poi un mese fa circa ho poi scoperto il blog di Marek Sheran aka Matteo Marcucci: chembuster how to do – Orgonite NaturalOrgonite e finalmento ho realizzato che potevo fare di più e cosi’ ho costruito il mio chembuster personale alla cera d’api.

I componenti non sono stati difficili da reperire tranne la cera d’api che poi ho acquistato da un apicoltore di Muzzana per 40 euro, poi la graniglia di quarzo per acquari per 7 euro, una lampada di Selenite come cristallo laser centrale altri 40 euro, un sacchetto di cristalli di sale hymalayano per 5 euro, 12 cristalli di quarzo ialino per 18 euro, una confezione di lumini tealights per 2 euro, i metalli invece li ho recuperati gratis dall’ecopiazzola del mio comune, in tutto una spesa di 120 euro circa.

Per tutte le fasi della costruzione del chembuster mi sono avvalso del metodo dell’intuizione radiestetica in caso di dubbio, mi era stato consigliato di utilizzare cristalli di Agata del Bostwana, Ambra e Zirconi ma per il loro costo troppo elevato ho rinunciato, purtroppo, il loro utilizzo avrebbe aumentato la potenza del chembuster del 50%.

Il lavoro è durato circa 6 ore a causa dei tempi di liquefazione e raffreddamento della cera.

Ora vi illustro il procedimento passo passo con l’aiuto delle fotografie che ho scattato:

Mettere a sciogliere un bel po’ di cera con il metodo bagnomaria ( è importante usare materiale organico come cera d’api o vegetale di Sego e non i lumini da cimitero che sono prodotti con il petrolio)IMG_0336Versare la cera sul fondo del contenitore che abbaiamo scelto di utilizzare ( un vaso da fiori nel mio caso) , circa 1 cm di spessore di cera e lasciarlo indurire.

Sistemare il cristallo laser al centro della struttura (io sotto ho inserito un disco metallico di peltro=argento+stagno)IMG_0332Intorno al cristallo laser disporre 4 quarzi ialini e quattro cristalli di sale rosa contenuti nelle coppette di alluminio dei tealights ( la cera dei tealights si può mescolare a quella d’api ma in piccola quantità ) coprire tutto con pezzetti di rame, alluminio, ottone, peltro, trucioli di ferro e una spolverata di graniglia di quarzo per acquari cercando di tenere lo spessore basso per non consumare troppa cera per ricoprire il tutto.IMG_0335Coprire tutto con la cera e lasciarlo indurire (mentre fate queste operazioni mettete sempre altra cera a sciogliere per guadagnare tempo).Il mio Chembuster Beeswax 337Versare un altro cm di cera e lasciarlo indurire.Il mio Chembuster Beeswax 334Disporre un nuovo strato di cristalli, metallo e graniglia di quarzo, coprirlo con la cera e lasciarlo indurire.Il mio Chembuster Beeswax 338Versare un altro cm di cera e lasciarlo indurire.IMG_0339Disporre l’ultimo strato di cristalli, metallo e graniglia di quarzo, coprirlo con tutta la cera rimasta e lasciarlo indurire e voilà il chembuster è pronto e funzionante.

Importante è attivare il dispositivo, questo potete farlo infondendogli un po’ della vostra energia personale con una preghiera, con la rotazione del pendolo o solamente con il vostro Intento.

Il mio Chembuster Beeswax 2Sul chembuster da me realizzato ho misurato una vibrazione molto elevata, circa 92000 bovis per cui è consigliabile non tenerlo in casa ma ad una distanza di tre metri almeno,( sul terrazzo o nel giardino di casa è una distanza sufficiente,tenerlo sotto al proprio letto è meglio di no ), un chembuster di questo tipo offre  copertura su di una circonferenza di 4,7 km di raggio.

Il chembuster se poniamo 100% la quantità di Dor nell’atmosfera è in grado di convertirne in Or il 37%.Con 3 chembuster posti nella stessa area siamo in grado di convertire quasi il 100% del Dor presente.In sostanza è il Dor a tenere unite le scie chimiche eliminandolo le scie si disuniscono disperdendosi.

Vi accorgerete da subito guardando il cielo che le scie non si formano più, sembra che una gomma da cancellare invisibile le cancelli appena gli aerei le emettono, mentre quando gli aerei escono dal raggio di azione del chembuster le scie ricompaiono.

Il Cielo diventerà di un azzurro che non si vedeva da tempo e l’energia Dor catturata dal chembuster verrà convertita al suolo in benefico Or rivitalizzando piante, animali e persone nel suo raggio di azione.

Dopo qualche giorno di buco atmosferico ho notato una attività frenetica da parte degli “sciatori” anche 6-7 aerei in contemporanea a seminare polvere di metallo ma con nessun risultato, fa piacere pensare che mentre loro spendono centinaia di milioni euro per ingegnerizzare il clima con le scie noi con 120 euro circa possiamo metterli sotto scacco, almeno nei cieli della nostra città.

Spero che dopo aver letto questo articolo qualcuno si senta stimolato a costruirsi il suo Chembuster personale o ad acquistarlo da Matteo Marcucci.

DISPOSITIVI ORGONICI

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DISPOSITIVI ORGONICI: ACCUMULATORE ORGONICO, CLOUDBUSTER, CHEMBUSTER E ORGONITI. Che cosa e’ l’Accumulatore Orgonico ? L’Accumulatore Orgonico è costruito con fogli di metallo galvanizzato, fissati ad un telaio di legno e rivestiti di materiale organico alternati con strati di metallo. Lo strato esterno organico, trattiene l’energia, mentre quello metallico la emette verso l’interno. L’energia orgonica, passando da uno strato isolante ad … Continue reading

Wilhelm Reich

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Wilhelm Reich

Wilhelm ReichWilhelm Reich (Dobrzcynica, Galizia, 1897 – Lewisburg, Pennsylvania, 1957) è lo psicanalista austriaco appartenente alla seconda generazione dei dissidenti freudiani. Dopo aver studiato biologia, si laureò in medicina nel 1922. Fu attivo a Vienna prima del 1930 in consultori psicanalitici popolari, poi a Berlino, dove collaborò con il Partito comunista tedesco (K.P.D.). Nel 1933, in seguito alla pubblicazione del saggio Psicologia del fascismo, fu espulso dal K.P.D. Costretto all’esilio dall’avvento del  nazionalsocialismo, si trasferì negli Stati Uniti, dove fondò, nel Maine un Orgone Institute. Dal 1947 entrò in attrito con le autorità statunitensi per le sue idee politiche e per i sistemi terapeutici da lui adottati. Nel 1956, accusato di ciarlataneria, fu condannato a due anni di carcere: molti suoi libri furono distrutti o requisiti dall’F.B.I., mentre le apparecchiature furono smantellate. Reich morì nel 1957, nel penitenziario di Lewisburg.

Secondo Reich, la libido, espressione fondamentale degli organismi viventi, è strettamente legata al sistema neurovegetativo ed è una manifestazione specifica di ciò che Reich definisce “orgone”, un’energia che pervade la natura. L’orgone può essere misurato ed adoperato con fini terapeutici, per i quali lo psicanalista aveva messo a punto appositi “accumulatori orgonici”.

Approfondimento della figura di Wilhelm Reich: 01 Chi era WilhelmReich

Che cos’è l’Energia Orgonica?

Wilhelm Reich 7In breve: L’Energia Orgonica è il termine coniato dallo psichiatra e psicoanalista Wilhelm Reich (1897 – 1957) per definire una forma di Energia Vitale onnipresente nell’universo che egli descrisse in alcuni suoi esperimenti e che verificò e pubblicò verso la fine degli anni trenta.

Wilhelm Reich affermò che l’Energia Orgonica permeava tutto lo spazio, era di colore blu e che certe forme di malattia erano la conseguenza dell’impoverimento o del blocco dell’Energia Orgonica all’interno del corpo. (Per correttezza, va detto che la teoria dell’Orgone fu considerata inattendibile da una parte della comunità scientifica in quanto ritenuta incompatibile con le conoscenze scientifiche dell’epoca e priva di conferme sperimentali).

Concetti simili all’Orgone sono: Forza Vitale, Elan Vital, Prana, Ki, Corpo Sottile, Corpo Eterico, Forza Odica, Magnetismo Animale e molti altri. Numerosi aderenti al movimento della Nuova Era (New Age) sono convinti che tali energie possano essere imbrigliate e usate a scopo curativo e per ottenere altri effetti benefici.

W. Reich giunse alla scoperta dell’Energia Orgonica soprattutto grazie ai suoi studi clinici in ambito psicoanalitico che prendevano avvio dalla teoria della libido sessuale freudiana.

W. Reich, cercando una spiegazione per l’origine delle malattie psichiche, ritenne inizialmente che esse fossero dovute a fattori fisici. In seguito si convinse dell’esistenza di una dualità materia/energia, una forza di natura fino a quel momento sconosciuta, che ritenne essere la base della vita, arrivando in seguito a supporre che le malattie psichiche fossero una patologia di tipo “energetico”.

Egli battezzò questa forma di energia: Orgone, in quanto ipotizzò una correlazione funzionale tra il fluire dell’energia nel corpo umano e l’orgasmo sessuale (da cui appunto deriva il termine “orgone”, ovvero: Organismo + Orgasmo = Orgone).

Wilhelm Reich dopo aver scoperto le proprietà di quest’energia, sviluppò numerose applicazioni per curare i suoi pazienti, disinquinare l’atmosfera, eliminare le siccità e far piovere nel deserto!

Esistono vari aspetti dell’Energia Orgonica, essa è la fonte di vita di ogni essere vivente ed il nostro organismo ha un’interazione profonda con l’Orgone (emozioni, sensazioni…).

L’Orgone si manifesta nell’atmosfera sotto forma di belle nuvole, o del cielo d’un blu profondo, le montagne ci sembrano più vicine quando il suo livello è più elevato.

L’Orgone è un’energia sottile e sensibile, ma la sua proprietà in determinati momenti può cambiare e può diventare nociva per l’ambiente.

È per questo motivo che Wilhelm Reich e altri ricercatori, coscienti della presenza di quest’energia e della sua interazione con l’uomo, sono insorti contro il nucleare e altre tecnologie distruttive. L’Orgone diventa nocivo in presenza di radioattività, di campi elettromagnetici, e può anche essere modificato dalle persone malate.

I lavori di Wilhelm Reich sono purtroppo poco conosciuti, il FDA (food and drug administration), ha tenuto sotto osservazione tutti i suoi lavori e già negli anni ’50 li ha distrutti. Per quanto riguarda Wilhelm Reich, ha finito i suoi giorni nelle prigioni americane nel 1957.

L’ORANUR

Wilhelm Reich 2aÈ risaputo che i vari apparecchi elettromagnetici e nucleari irritano l’energia orgonica, conducendola ad uno stato selvaggio, frenetico identificato da Reich come l’effetto oranur.

Oranur fu scoperto inaspettatamente dopo che piccole quantità di materiale nucleare furono introdotte dentro un potente accumulatore orgonico.

Reich teneva alcuni grandi accumulatori da 20 strati dentro una grande stanza costruita come un accumulatore orgonico nel suo laboratorio nelle campagne del Maine. Quando il materiale radioattivo fu introdotto dentro questo ambiente altamente caricato, il campo dell’energia orgonica dell’intera regione montana del suo laboratorio arrivò ad uno stato di selvaggia agitazione, lo si poteva sia vedere che sentire. I collaboratori del laboratorio si ammalarono e un gran numero di topi situati in un altro edificio morirono a causa degli esperimenti.

Reich constatò che l’effetto oranur persisteva a lungo dopo che il materiale nucleare veniva rimosso dall’accumulatore del laboratorio, rendendo l’edificio inutilizzabile per alcuni anni.

Sotto tale persistente agitazione oranur, l’energia orgonica alla fine diventò immobilizzata e mortale. Reich identificò questo stato energetico indebolito come Dor , che era l’abbreviazione di “deadly orgone” (orgone mortale).

In una stanza riempita con Dor ci si sentirà soffocare e sarà difficile avere una buona respirazione. Ci si sente anche costantemente disidratati, dato che la natura del dor necessita di acqua. Alcune persone reagiscono al dor con edema, e Reich e i suoi collaboratori identificarono una particolare forma estrema di malattia dor. L’organismo reagiva con letargo, immobilizzazione e mancanza di contatto emotivo. Questi effetti erano abbastanza tangibili, sensibili e misurabili.

Quell’incidente dovuto ad un tale sperimento insegnò moltissimo sull’energia vitale atmosferica infatti un libro del 1951 di Reich intitolato “ The Oranur Esperiment” descriveva drammatici esperimenti.

Reich in seguito identificò numerose altre fonti di oranur miti o gravi, che potevano disturbare l’energia orgonica dentro una casa, un ufficio, un edificio, nel vicinato o nella regione.

Nella maggior parte delle case delle persone, i più comuni irritanti per l’orgone sono gli apparecchi televisivi, i forni a microonde e le luci fluorescenti di ogni tipo (le varietà a pieno spettro riducono ma non eliminano questo problema). Le lampade fluorescenti spesso producono piante iperattive, con grandi foglie, sopra la misura e così le persone credono che le luci siano “buone”. Qualche studio ha anche mostrato che persone depresse possono agitarsi per una attività o un metabolismo maggiore dovuto all’esposizione di luci fluorescenti. Un esempio sono le depressioni emotive invernali, i neonati “depressi” e anche gli impiegati depressi, tutti coloro che si agitano per un incremento temporaneo di attività sotto l’oranur fluorescente.

In molti casi, l’incremento dell’attività era collegato al colore o alla frequenza della luce e anche questo aveva la sua influenza.

Ma il problema dell’eccitazione fluorescente oranur di solito non è applicato come un coefficiente in quegli studi. Oranur , comunque, è prodotto da tutti i tipi di luci fluorescenti, televisori e forni a microonde. Questo lo si può misurare attraverso il potenziale elettrico disturbato di una pianta di casa esposta ad apparecchi simili, attraverso l’uso di un contatore Geiger .

IL DOR

Wilhelm Reich 7DOR è acronimo di Deadly Orgone ed è il risultato di degrado dell’energia orgonica che ha perso tutte le sue caratteristiche vitali. Se presente in elevate concentrazioni, può diffondere un senso di immobilità e desolazione sull’area colpita, manifestando una vera e propria diminuzione delle funzioni vitali nell’atmosfera sicché tutto sembra assumere un aspetto nerastro ed opaco. L’organismo reagisce alle nubi DOR con stati di malessere piuttosto gravi dovuti ad un esaurimento bioenergetico.

ll processo di desertificazione, da un punto di vista climatico/atmosferico, ha una ripercussione energetica sulle persone (Desertificazione emotiva). Esse smarriscono la capacità di riconoscere la situazione energetica circostante e perdono il senso di minaccia della situazione DOR, ritenendola normale. Situazioni di tipo OR, in cui l’energia orgonica è pulsante, possono apparire paradossalmente pericolose. Di conseguenza gli esseri viventi iniziano a difendere ciò che blocca e limita la loro funzione vitale. Diventano vittime ed artefici della desertificazione emotiva.

LINK: Nucleor        LINK:  Liberazione by Franco Gaspari