ASSOCIAZIONE ARCA DELLA NUOVA ALLEANZA ONLUS

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ASSOCIAZIONE ARCA DELLA NUOVA ALLEANZA ONLUS

ASSOCIAZIONE ARCA DELLA NUOVA ALLEANZA ONLUS 2Ho conosciuto questa associazione al convegno Saras di giugno, mi ha colpito il loro impegno nell’assistenza ai bambini (specialmente a quelli handicappati) in alcune zone del Sud America dove miseria è una parola che ha il suo significato più vero, significa mancanza di cibo, mancanza di energia elettrica, mancanza di riscaldamento (con temperature che raggiungono i -20), mancanza di ospedali e medicine, le donne partoriscono a temperature sottozero e i bambini muoiono alla nascita per lo shock termico; ho cercato di contribuire nei limiti delle mie possibilita, spero che leggendo questo post possiate fare altrettanto.

ASSOCIAZIONE ARCA DELLA NUOVA ALLEANZA ONLUSL’Associazione Arca della Nuova Alleanza ONLUS è nata nel dicembre 2002 e dal 2006 ha sede in Cupramontana.

E’ un’organizzazione non lucrativa, di utilità sociale, autonoma, non legata a gruppi ideologici, politici e religiosi, formata da un gruppo di amici.

A seguito di alcuni viaggi effettuati nelle zone impervie e tortuose della Cordigliera Andina, si è rafforzato il desiderio di creare un ponte di amore e di solidarietà per alleviare le sofferenze di coloro che, dimenticati da tutti, vivono quotidianamente in emergenza per la fame, il freddo e le malattie.

Una coppia di soci fondatori si è trasferita per un anno in quella zona per aiutare in particolar modo i bambini e comprendere i bisogni di quelle comunità.

Gli operatori sono tutti volontari e si recano periodicamente nei luoghi dove operano per seguire i progetti, controllare lo svolgimento e verificare i risultati.

L’associazione opera per il momento, in tre punti dell’Argentina:

Argentina progetti1 1) EL MORENO

Piccolo villaggio rurale (3750 mt sulla Cordigliera andina) all’estremo nord dell’Argentina, a confine con la Bolivia. Le abitazioni sono prive di servizi igienici, perlopiù senza pavimento e acqua corrente, l’energia elettrica viene erogata solo per alcune ore della giornata, la scuola è priva di riscaldamento e molte finestre sono senza vetri.

La maggior parte delle donne accudisce da sola la numerosa prole.

2) JUJUY

In questa città, all’estremo nord dell’Argentina, opera un’associazione SOIL Y ARTE, costituita perlopiù da volontari, che accoglie in orario antimeridiano circa 60 bambini e ragazzi con varie tipologie di handicap occupandoli in attività laboratoriali  (espressione corporea, teatro, pittura, folklore, artigianato, falegnameria, musica, appoggio scolastico, ginnastica ). L’esistenza di questo centro permette di togliere i ragazzi dall’isolamento nel quale altrimenti dovrebbero vivere;La sede che attualmente li ospita non è più disponibile e i fondi a disposizione non garantiscono la possibilità di acquistare il materiale per lo svolgimento delle attività.

3) QUARTIERE CAPELLO

Nella città di Capitan Bermudaz, a 10 km da Rosario, esiste una baraccopoli sostenuta dal centro ecumenico PORIAIJHU’ che in lingua guarnì significa “i poveri”.

Le condizioni di vita sono veramente difficili, esistono casi di denutrizione infantile, violenza e droga. Il centro cerca di sostenere bambini e ragazzi svolgendo attività didattiche ricreative e sociali insegnando diversi mestieri.

Tutte le attività sono svolte in una struttura di ridotte dimensioni, fatiscente e poco idonea.

Accanto ai destinatari diretti dei nostri servizi, vi sono altri interlocutori interessati alle nostre testimonianze e a fornirci aiuto in occasione di raccolte fondi.

Pensiamo In particolare a: scuole,sia nella regione Marche che in Argentina; AVULSS;Rete delle Associazioni di volontariato della Vallesina; Comuni.

L’Associazione ha come finalità ed attività istituzionale la beneficenza, con l’esclusivo perseguimento di solidarietà sociale, rivolto in particolar modo ai bambini che vivono in condizioni di oggettivo disagio per motivi fisici, psichici, economici sociali e familiari.

Per realizzare le finalità sopra descritte collabora con altri enti ed associazioni che condividono gli stessi obiettivi, effettua raccolte di fondi, promuove iniziative di sensibilizzazione organizzando incontri nelle scuole nell’ambito di progetti scolastici o extrascolastici e attraverso proiezioni di filmati.

I principali obiettivi sono:

1) restituire la dignità che compete ad ogni individuo, aiutando i genitori a rendersi economicamente autonomi per dare il necessario ai propri figli;

2) realizzare strutture utili a migliorare la qualità della vita;

3) creare o supportare centri di accoglienza per gli emarginati, gli abbandonati che non hanno una famiglia mettendoli nella condizione di sopravvivere;

4) aiutare le scuole rurali più isolate con lavori di ripristino e manutenzione straordinaria, anche in collaborazione con le autorità locali, per renderle più vivibili

Link al sito dell’associazione: Home

Il Video con l’inno dell’associazione: ▶ Insieme Per Amore – YouTube

Scritto da Andrea Diletti: Andrea Diletti – YouTube

NOBEL PER LA PACE 2017 AD ICAN

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NOBEL PER LA PACE 2017 AD ICAN Dichiarazione di ICAN sull’assegnazione del premio Nobel per la Pace 2017 E’ un grande onore essere stati scelti per l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace 2017, in riconoscimento del nostro ruolo nel raggiungere il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari. Questo storico accordo, adottato il 7 luglio con l’appoggio di 122 nazioni, … Continue reading

Las Gaviotas

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Las Gaviotas L’UOMO CHE RICREA LE FORESTE SENZA ESSERE UN DIO Dalla rivoluzione industriale inglese della seconda metà del ‘700 ad oggi, circa la metà delle foreste sono scomparse. Ciò è dovuto anzitutto all’uso del legname per ottenere energia (termica prima ed elettrica poi) e per molte altre azioni della nostra vita che ci sembrano sensate e del tutto “naturali” … Continue reading

JAMIE JANOVER

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JAMIE JANOVER LA TEORIA DEL CAMPO UNIFICATO In questo post presento le registrazioni della presentazione fatta da Jamie Janover a Jesolo presso ASD Gli Occhi Dell’Anima, sulla teoria del Campo Unificato di Nassim Haramein, le traduzioni sono state effettuate a cura di Caterina Pellizzari. Jamiè Janovèr è un personaggio poliedrico: musicista, artista, ricercatore spirituale e divulgatore appassionato. Da anni collabora … Continue reading

SGOMBERO ABITATIVO IN CASA POPOLARE A DISABILE

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SGOMBERO ABITATIVO IN CASA POPOLARE A DISABILE ITALIANO CON MACCHINARI SALVA VITA, AIUTO

sgombero abitativo casa popolare disabile 01Vi chiedo , per favore, di firmare questa petizione presente sul sito change.org, si tratta di una vicenda umana che merita attenzione e almeno un supporto morale. È triste constatare le diseguaglianze che esistono in questa società, a fronte di pochi il cui problema è scegliere dove passare le vacanze o come investire il denaro guadagnato ci sono tantissimi altri che hanno poco o nulla e sono messi nelle condizioni di dover lottare per la sopravvivenza. Pino valentini ha scelto di non arrendersi e di continuare a lottare, diamogli una mano firmando almeno la sua petizione: Il mio nome è Giuseppe Valentini, nato a Roma e residente nel quartiere di Villa Gordiani. Dalla mia nascita sono invalido e assumo medicinali e ho bisogno del sostegno di un macchinario notturno per la vita. Sono padre di un bimbo di 5 anni anche esso residente dalla nascita presso la mia abitazione (2011). Percepisco una pensione di invalidità di 280€ mensili e mi arrangio in qualche piccolo lavoro saltuario. Pago regolarmente l’affitto con bollettini a me intestati gestiti da Prelios per conto Roma Capitale.

Giovedì 10 novembre 2016 ore 8:00 circa Roma Capitale si presenta con l’accompagno dell’ufficiale giudiziario per effettuare lo sgombero del (mio) appartamento in quanto non assegnatario. Li ho respinti minacciando di darmi fuoco vivo, in quanto non ho altri posti dove andare ne io ne mio figlio.

Hanno promesso di tornare con organi competenti per effettuare uno sgombero COATTO E FORZATO.

In questo quartiere, come in tutti i quartieri popolari di Roma e credo d’Italia, ci sono centinaia di appartamenti vuoti non assegnati e lasciati in stato di abbandono, mentre l’emergenza abitativa degli italiani e in continua crescita, nonostante ciò le liste di attesa per le assegnazioni sono molto ma molto lunghe e ad occupare i primi posti in graduatoria perché hanno punteggio avvantaggiato, sono extracomunitari, CIO NON E PER OFFENDERE I LORO DIRITTI PERCHE I DIRITTI SONO UGUALI PER TUTTI MA PER DIFENDERE ALMENO LE ESIGENZE DEGLI ITALIANI IN QUANTO LA COSTITUZIONE LO PREVEDE.

VI CHIEDO CON DISPERAZIONE E UMILTA DI AIUTARE A DIFENDERE DA QUESTA SITUAZIONE ME E TANTE ALTRE FAMIGLIE DISPERATE. DIFFONDETE IL PIU POSSIBILE AL MOMENTO VI RINGRAZIO CHIEDO AL SINDACO VIRGINIA RAGGI E A TUTTI COLORO CHE SI OCCUPANO DELLE POLITICHE ABITATIVE DI RIVEDERE QUESTO SISTEMA E DI METTERSI UNA MANO SULLA COSCIENZA

Petizione da firmare: Petizione · Al sindaco di roma Virginia Raggi… Change.org

Fonte: Change.org · La piattaforma di petizioni. E tu cosa cambierai?

Borneo Orangutan Survival Foundation

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Borneo Orangutan Survival Foundation

Borneo Orangutan Survival Foundation 011“Ogni pezzo della foresta pluviale che viene abbattuto è meno spazio per gli oranghi. Essi sono stati portati sull’orlo dell’estinzione negli ultimi dieci anni e dobbiamo fare tutto il possibile per invertire questa devastazione.” Sir David Attenborough

Vi presento una benemerita associazione il “Borneo Orangutan Survival Foundation” link che si occupa della salvaguardia degli oranghi del Borneo. Questi sono costantemente minacciati nella loro esistenza dagli incendi, dal disboscamento e dai bracconieri che distruggono il loro habitat per far posto alle miniere illegali e sopratutto alle piantagioni di Palma da Olio.

Le piantagioni di Palma da Olio sono una vera e propria calamità per le zone del pianeta in cui vengono impiantate. L’Indonesia, l’Indocina, l’Africa Sub-sahariana e una parte del Centro e Sud America stanno, negli ultimi anni, vedendo letteralmente distrutte le proprie foreste per lasciare spazio a questa coltura, con la conseguente morte di tutta la fauna che le occupava.

IL BOSF

Fondata nel 1991, il Borneo Orangutan Survival Foundation (BOS o BOSF) è un’organizzazione indonesiana non-profit dedicata alla conservazione degli orangutan del Borneo e del loro habitat, in collaborazione con le comunità locali, il Ministero delle Foreste indonesiano e le organizzazioni partner internazionali.

Borneo Orangutan Survival Foundation 012La Fondazione BOS si sta prendendo cura di circa 750 oranghi con il supporto di 400 collaboratori, tra i quali personale altamente qualificato come esperti in primatologia, in biodiversità, in ecologia, in riforestazione, tecnici agro-forestali ed esperti nel rafforzamento della comunità, nell’istruzione, nell’assistenza sanitaria e il benessere degli oranghi.

La missione del Bosf è la conservazione della specie dell’orangutan del Borneo e del suo habitat con la partecipazione delle comunità locali.

Il Bosf si propone i seguenti obbiettivi:

Accelerare il trasferimento degli oranghi del Borneo da zone in cui l’habitat è compromesso in luoghi incontaminati.

Incoraggiare la protezione dei oranghi del Borneo e del loro habitat.

Aumentare l’empowerment delle comunità circostanti gli habitat dell’orangutan.

Sostenere le attività di ricerca e formazione per la conservazione degli oranghi del Borneo e del loro habitat.

Promuovere la partecipazione e collaborazione con tutte le parti interessate.

Rafforzare la capacità istituzionale di raggiungere questi obbiettivi.

A PROPOSITO DELL’ORANGUTAN

Borneo Orangutan Survival Foundation 005L’orangutan è l’unica grande scimmia dell’Asia, gli Oranghi oggi vivono solo sulle isole del Borneo e di Sumatra con le due specie Pongo pygmaeus e Pongo abelii. Il 90% degli oranghi vivono in Indonesia, mentre il restante 10% può essere trovato in Sabah e Sarawak, in Malesia. A Sumatra, la più grande popolazione di oranghi si trova nell’ecosistema Leuser, mentre in Indonesia gli oranghi del Borneo si concentrano nella provincia occidentale, centrale e orientale di Kalimantan.

L’orango svolge un ruolo importante nella conservazione della foresta e la sua presenza riflette quindi la salute dell’ecosistema. L’alto grado di interdipendenza tra l’orangutan e la foresta pluviale presenta una grande sfida per la conservazione della specie. Se l’orango può essere salvato la stessa foresta pluviale può essere salvata così come una miriade di altre specie che vivono in essa.

Oggi, entrambe le specie degli oranghi di Sumatra e del Borneo sono minacciate di estinzione. La World Conservation Union (IUCN Lista rossa dati 2007) classifica l’orangutan del Borneo come minacciato di estinzione, mentre la popolazione di Sumatra è stata classificata come in pericolo critico. Entrambe le specie sono state elencate nell’appendice I della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES).

In Indonesia e Malesia gli orangutan sono legalmente protetti e tutelati, tuttavia le leggi e i regolamenti da soli sono chiaramente insufficienti a garantirne la salvaguardia. La conservazione dell’Orangutan richiede un impegno ampio e integrato di tutte le parti interessate, sia in campo sociale che politico, al fine di garantire il suo successo.

SOSTENERE IL BOSF

Tra le molte associazioni che si occupano della salvaguardia dell’ambiente ho scelto il Bosf perché, aldilà delle dichiarazioni ufficiali presenti sul suo sito, è un’associazione che fa quello che può con pochi mezzi e tanta buona volontà.

Borneo Orangutan Survival Foundation 045850Guardando i video presenti sul suo canale YouTube si notano i pochi mezzi con cui opera, le ceste in plastica da biancheria utilizzate come culle per gli oranghini, le tovaglie e qualsiasi altro pezzo di stoffa usato come copertine, le strutture e i giochi degli oranghi realizzati con materiali di scarto e tavole inchiodate. Però anche con pochi mezzi il Bosf riesce a prendersi cura di più di 700 oranghi, grazie a volontari come Mia che si occupa degli oranghini orfani con amore e dedizione (We Love Orangutans | Mia Puspita – Babysitter at BOS), insieme a molti altri volontari che hanno fatto della salvaguardia degli oranghi una missione.

Se potete vi prego di fare una piccola donazione a questa associazione, se lo meritano per l’impegno con cui operano. LINK: Donation Orangutan Survival Foundation

Vi ricordo inoltre che il miglior aiuto che possiamo dare agli oranghi e alle foreste di questo pianeta sta nel boicottare i prodotti alimentari contenenti l’olio di palma e i carburanti a cui viene miscelato (il Diesel).

Avevo già scritto del lavoro del BOSF nel post: La Storia di Shelton e Kopral, che racconta la straordinaria storia del salvataggio e della successiva grande amicizia nata tra due oranghi terribilmente mutilati.

Borneo Orangutan Survival Foundation 001Video: We Love Orangutans Trailer – YouTube

Video: Meryl the Orangutan – YouTube

Video: BOS Foundation (BOSF) Highlight 2015 – YouTube

Raduno Estivo RIVE 2016

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Raduno Estivo RIVE 2016

Alla fine di questo mese di Luglio parteciperò al raduno degli Ecovillaggi italiani organizzato del Rive a Vidracco in Piemonte. Era da tempo che insofferente allo stile di vita che questa società offre cercavo un’alternativa, spero di trovarla qui ed in ogni caso troverò almeno delle utili indicazioni per sviluppare un mio modello di vita futura.

Raduno Estivo RIVE 2016 002Ecco le informazioni sul raduno:

XX Raduno nazionale della Rete Italiana Villaggi Ecologici

A Vidracco, dal 28 al 31 Luglio 2016

Il Comune di Vidracco, in provincia di Torino, con il supporto della federazione di comunità di Damanhur, ospiterà il XX° raduno nazionale della Rete Italiana Villaggi Ecologici – RIVE.

Il XX raduno nazionale della Rete italiana villaggi ecologici – RIVE, si svolgerà in Piemonte, presso il Comune di Vidracco (TO) in collaborazione con la Federazione di comunità di Damanhur. Il titolo di quest’anno è:

Ecovillaggi: cambiare si può!

L’inizio è previsto per il primo pomeriggio del giovedì mentre il campo avrà fine con il pranzo della domenica.

Il raduno è un’occasione per conoscere, confrontare e trovare ispirazione tra coloro che hanno scelto uno stile di vita ecologico e collaborativo.

È un momento di sperimentazione collettiva di un modo semplice di stare insieme, scambiare esperienze e giocare, riflettere con serietà sulle scelte e conoscerci in profondità.

Inevitabilmente i temi principali toccheranno il “come, quando e perché” applicare l’ecologia alle relazioni e nell’interazione con il mondo.

Quali sono le strategie adottate dagli ecovillaggi per avere un comportamento resiliente?

Che passi accelerano il processo di sviluppo di una comunità?

Come essere sostenibili a livello economico pur rispettando la Terra e noi stessi?

Quali sono le contraddizioni o i compromessi che si presentano in questo tipo di scelta?

A queste e molte altre domande non saranno date risposte certe o definitive, questo è sicuro… ma vi sarà lo spazio per accogliere le esperienze di vita, per una consapevolezza comune, per arricchire l’orizzonte personale e collettivo.

Dove Siamo

Raduno Estivo RIVE 2016 001Sito: http://ecovillaggi.it

Fonte: RIVE 2016

Viaggio In Verticale

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Viaggio In Verticale La sera di mercoledì 22 Giugno ho partecipato alla presentazione del libro “Viaggio in Verticale” “Esperienza di decrescita di una donna che decide di tornare alla terra” dell’Autrice Debora Sbaiz. L’evento si è svolto presso la “Sala dei Cavalli” del Ristorante “ L’Aghesante” di Rivignano ed è stato organizzato dal Caffè Letterario “Le Risorgive” di Rivignano Teor … Continue reading

Indios Guarani

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Guarani del Brasile I Guarani soffrono enormemente per la perdita quasi totale della loro terra e le violenze dei coloni. Per i Guarani, la terra è origine di ogni forma di vita. Ma il loro territorio è stato completamente invaso e devastato da allevatori e imprenditori agricoli. I loro leader vengono assassinati, e i loro bambini muoiono di fame. A … Continue reading

AUROVILLE LA CITTÀ SENZA STATO

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Auroville

AUROVILLE LA CITTÀ SENZA STATO 1AUROVILLE LA CITTÀ SENZA STATO

Creare Un Mondo In Base A Quello Che Sentiamo Dentro. Non Il Contrario

Lungi dall’essere la città perfetta, Auroville è il tentativo visionario di creare un luogo dove quello che la maggior parte delle persone rifiuta di perseguire perché considerata utopia, diventi realtà. E’ il concretizzarsi di una vera unione tra esseri umani che tutte le divisioni, create artificiosamente nella storia, hanno reso impossibile conducendoci su una strada fatta di competizione e attriti ingiustificabili se non nella visione dei vari poteri che da queste traggono beneficio

Questa città non solo ripristina la condivisione e il mutuo accordo tra gli esseri umani, ma anche tecnicamente ed economicamente parlando è un modello efficiente e sostenibile, in armonia con il naturale vivere, al contrario delle città che consideriamo “normali” che sono alveari di cemento che consumano vite e risorse in una corsa insensata verso felicità effimere e artificiali.

Il resto di questo articolo è tratto da: fonte

Auroville fu fondata nel 1968 da un gruppo di giovani hippie che si misero letteralmente a scavare le fondamenta della cittadina nel bel mezzo di un’appezzamento di terra di 25 kmq, arido e semi-desertico.

Auroville vuole essere una cittadina universale dove uomini e donne di ogni Paese possano vivere in pace ed armonia, al di sopra di ogni credo, della politica e di ogni nazionalità. L’obiettivo di Auroville è la realizzazione dell’unità umana.”

AUROVILLE LA CITTÀ SENZA STATO 2L’esperimento di Auroville, “una città in divenire”, dopo quasi 50 anni è ancora vivo più che mai. Il deserto ha lasciato il posto a una vegetazione rigogliosa piantata dagli stessi aurovilliani, e oggi questa apparentemente assurda comunità alternativa conta quasi 2500 abitanti da oltre 50 nazionalità diverse !

Ad Auroville l’ARTE non è stata dimenticata, troviamo infatti laboratori di artigianato, campi per coltivazioni biologiche, scuole, campi sportivi, atelier di artisti… Le boutique del Visitor Center espongono il frutto delle attività produttive di Auroville, uno dei mezzi di sostentamento dell’intera comunità che, coi proventi della vendita, rimpingua l’enorme “cassa comune” aurovilliana, dalla quale l’amministrazione attinge per pagare i servizi offerti dalla cittadina.

Un altro luogo imperdibile è il supermercato Pour Tous che purtroppo, nonostante il nome, è riservato agli aurovilliani, un supermercato ad abbonamento fisso dove la merce in vendita è esposta senza prezzo, educando il consumatore a una spesa responsabile.

VIVERE SENZA STATO, LEGGI E POLIZIA

AUROVILLE LA CITTÀ SENZA STATO 3Ad Auroville non ci sono leggi, non ci sono regole scritte, non c’è polizia e, sostanzialmente, non ci sono doveri se non quelli di contribuire al sostentamento della comunità.

Nel 1964, la Madre fondatrice di Auroville, aveva formulato così la sua idea di un centro internazionale, intitolandola “Un sogno”:

Ci dovrebbe essere da qualche parte sulla Terra un luogo che nessuna nazione abbia il diritto di dire “è mio”, in cui ogni uomo di buona volontà che abbia un’aspirazione sincera possa vivere libero, da cittadino del mondo, obbedendo a una sola autorità, quella della verità suprema; un luogo di pace, di concordia, di armonia.”

Nonostante le difficoltà del cammino, Auroville è ancora viva e vegeta dopo quarant’anni, un traguardo che difficilmente è stato raggiunto da altre Comunità utopistiche, come Auroville può essere definita.

Ora non resta che perfezionarla sempre di più.

Leggi l’intervista a un italiano che vive là 

http://www.masonmassyjames.it/blog/la-citta-senza-stato/

Correlato: http://www.aurovile.org/ 

Fonte: COMPRESSA-MENTE

Fawn mucchina coraggiosa

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Fawn Mucchina Coraggiosa

Fawn mucchina coraggiosa 003La Storia Di Fawn

In passato avevo già pubblicato la storia di Fawn mucchina coraggiosa (link: Fawn la mucca salvata dall’allevamento), ora ci sono degli aggiornamenti.

Fawn è nata in un allevamento intensivo dove la madre l’ha partorita chiusa in una stalla che non le permetteva nemmeno di sdraiarsi, così durante il parto Fawn è caduta nella fossa del letame retrostante battendo le ginocchia anteriori e restando tutto un giorno immersa nelle feci delle altre mucche, mal curata dal veterinario dell’allevamento la sua situazione si è aggravata tanto da dover essere soppressa.

Ma una donna del luogo l’ha salvata e gli ha prestato le prime cure, poi non potendo prendersene cura ulteriormente l’ha affidata al Woodstock Sanctuary, un santuario per il recupero di animali da fattoria maltrattati.

Fawn mucchina coraggiosa 005Qui Fawn è stata curata da un’equipe di veterinari (video:Fawn Amazing Recovery – YouTube) e grazie a dei tutori è stata rimessa in grado di camminare, Qui la sua pagina Web: Fawn – Woodstock Sanctuary ,La sua pagina Facebook con più di un milione di contatti: https://www.facebook.com/video.php?v=….

Fawn mucchina coraggiosa 004Ora Fawn non cammina molto bene, ma grazie alle cure e all’amore di Jenny cofondatrice del centro (anche lei disabile priva di un arto), è in grado di giocare a calcio e di muoversi in libertà all’interno della fattoria (video: Year in Review: Woodstock Farm Sanctuary – YouTube).

Fawn mucchina coraggiosa 06 Fawn mucchina coraggiosa 07Il Woodstock farm animals Sanctuary non si occupa solo di Fawn ma nel 2015 ha seguito più di 200 animali afflitti dai problemi più diversi occupandosi di loro con amore e ridandogli la dignità che meritano, Video: Lexi the Rescued Piglet Has a Lust For Life! – YouTube.

Fawn mucchina coraggiosa 1Certamente questo santuario non può risolvere il problema dello sfruttamento degli animali da fattoria ma almeno con il suo esempio crea una forma pensiero “Amore per gli animali” e grazie all’informazione della rete questa si propaga e amplifica nella coscienza collettiva.

Seminario Misticismo E Geobiologia Dei Luoghi Sacri

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Seminario Misticismo E Geobiologia Dei Luoghi Sacri

MISTICISMO E GEOBIOLOGIA DEI LUOGHI SACRI

Sabato 23 e Domenica 24 gennaio 2016 seminario dalle ore 9.30 alle 18.00 presso la Libreria Perlanima di Udine.

Misticismo E Geobiologia Dei LUOGHI SACRI Max1Il seminario condotto dal dott. Massimo Guzzinati fornisce gli elementi teorici e pratici di base per connettersi energicamente con gli edifici sacri, sia archeologici che attualmente in uso, in modo da scaricare l’energia pesante personale e caricarsi dell’energia fine del luogo considerato. Tutto ciò per ottenere benefici non solo psico-fisici ma anche evolutivi, volti all’elaborazione del proprio inconscio, allo sviluppo delle proprie potenzialità e all’accrescimento energetico generale.

Massimo Guzzinati è laureato in psicologia, counselor costruttivista e ipnotista. Studia e sperimenta da anni le più importanti tradizioni energetico-spirituali, sia quelle animistiche di origine preistorica, sia quelle religiose di genesi propriamente storica.

Guzzinati è autore di molti libri, tra cui: “Il lascito degli Inka – Kawsay Puriy: origine ed evoluzione del sapere iniziatico andino”, “Il sogno dell’Inka – Tecniche mistiche avanzate per potenziare e superare il IV livello di consapevolezza”, “Geobiologia del megalitismo”, “Geobiologia delle cattedrali della Vergine”.

Scarica il programma:Programma corso

001Il seminario è propedeutico ad un viaggio in Sardegna organizzato della stessa Libreria Perlanima nel mese di giugno 2016, nel corso del viaggio verranno visitati i seguenti siti: Tomba dei Giganti Monte e s’Aspe, Nuraghe Albucciu, Tempio nuragico di Malchittu, Nuraghe La Prisgiona, Tomba dei Giganti Li Mizzani, Tomba dei Giganti Coddu Vecchiu, Circoli funerari Li Muri, Tomba dei Giganti Li Longhi, Pozzo Sacro Su Tempiesu, Complesso Nuragico Su Romanzesu, Nuraghe e Tomba dei Giganti di Loelle.

Per informazioni e prenotazioni:

Libreria Perlanima – 0432 171 0321 – [email protected]

Libreria perlanima – libreria esoterica udine,eventi spiritualità.

Associazione Aiutiamoli a Vivere

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Associazione Aiutiamoli a Vivere

Associazione Aiutiamoli a Vivere 002Cercando un modo per aiutare le vittime del Disastro di Chernobyl, mi sono imbattuto in una miriade di iniziative e di associazioni che le patrocinano ma analizzando il metodo con cui alcune di queste operano ho deciso di inviare un contributo all’Associazione trentina Aiutiamoli a Vivere.

Fra tante questa piccola associazione formata dagli abitanti di una serie di piccoli comuni del Trentino è entrata in risonanza con il mio sentire, si tratta di gente semplice e di cuore che con pochi mezzi cerca di aiutare persone distanti dalla loro realtà quotidiana ma percepite come vicine nel loro bisogno di aiuto.

Cos’è l’Associazione Trentina “Aiutiamoli a Vivere”

L’Associazione Trentina “Aiutiamoli a Vivere” è un Ente di volontariato senza fini di lucro che opera nel campo degli aiuti umanitari e nell’assistenza a medio e lungo termine, attiva mediante iniziative di solidarietà nei confronti delle persone e in particolar modo dei bambini che versano in precarie condizioni di vita.

Selezione_009Fin dall’inizio della sua attività, nel 1994, l’Associazione aderisce alla Fondazione “Aiutiamoli a Vivere” sede nazionale di Terni, con la quale lavora in stretta collaborazione per la promozione, l’organizzazione e la realizzazione di progetti solidali e primo fra tutti l’accoglienza temporanea in Italia, chiamata anche “vacanza di risanamento”, di bambini bielorussi provenienti dalle regioni che tutt’ora subiscono gli effetti della catastrofe nucleare di Chernobyl.

L’Associazione è presente su tutto il territorio trentino attraverso una rete di circa 40 Comitati formati a loro volta dalle famiglie che attuano l’accoglienza.

Fra i tanti progetti portati avanti da questa associazione realizzati non solo in Bielorussia ma anche in altre parti del mondo tra cui l’Africa, cito questo:

Progetto accoglienza… Ospitalità per bambini

Scopo dell’iniziativa è quello di offrire, ad un gruppo di bambini fra i 7 e i 15 anni, una vacanza nel nostro Paese per contribuire a migliorare le loro condizioni psicofisiche. Uno studio dell’ENEA ha infatti dimostrato che un bambino allontanato dal suo ambiente e alimentato con cibi non contaminati perde, in circa un mese, dal 30% al 50% del Cesio radioattivo presente nel suo organismo.

Un’ulteriore iniziativa consiste di ospitare i ragazzi che per un mese frequentano corsi di formazione organizzati con la collaborazione ed il contributo della Provincia Autonoma di Trento.

Perché Ospitare Un Bambino ?

Devo andare in vacanza.

Non capisco la sua lingua.

Magari è troppo vivace.

Mio marito non vuole.

Non ho tempo da buttare via.

E’ un impegno troppo grande.

Mio figlio è geloso.

La mia casa è troppo piccola.

Non ho esperienza con i bambini.

Sto già tutto l’anno con i bambini.

E se mi affeziono troppo?

I miei figli sono troppo piccoli.

I miei figli sono troppo grandi.

Non ho neanche figli.

Sono troppo giovane.

Sono troppo vecchia.

Ma chi me lo fa fare?

Uffa ancora con questo Chernobyl!

Ci sono tanti motivi per non ospitare un bambino bielorusso,

Io ne ho trovato uno per farlo: Per AMORE.

Link: http://www.associazioneaiutiamoliavivere.it

EVENTO GRATUITO FOR NEPAL

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EVENTO GRATUITO FOR NEPAL Vi segnalo una manifestazione che si svolgerà domenica 24 Maggio a Cervignano del Friuli per raccogliere fondi a favore dei terremotati del Nepal, il terremoto ha messo in ginocchio tutta la popolazione Nepalese ed ora sono necessari degli aiuti nell’ambito sanitario, il ricavato verrà donato all’associazione MANDI NAMASTE di Udine che da molti anni fà volontariato … Continue reading

Massimo Guzzinati

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Massimo Guzzinati

Massimo GuzzinatiNel mese di Aprile ho presenziato alla libreria Perlanima di Udine ( Libreria Perlanima ) alla presentazione del libro ”Geobiologia del Megalitismo” scritto da Massimo Guzzinati, un evento che ha ampliato la mia comprensione dell’argomento superando la ristretta concezione della geobiologia intesa come ricerca e prevenzione di effetti geopatogeni.

Esiste infatti una tradizione costruttiva-architettonica che iniziando dall’Età della pietra (10000 a.c.) arriva fino all’inizio del secondo dopoguerra, passando dai Sacerdoti-sciamani dei popoli primitivi ai primi cristiani, continua poi con i Costruttori di Cattedrali ed i Templari e si arresta con gli Architetti massoni dei tempi moderni.

I complessi Megalitici cosi come le grandi cattedrali medioevali alla base della loro costruzione hanno lo scopo di creare dei potenti circuiti energetici capaci di modificare l’assetto energetico dei luoghi dove vengono edificati e delle persone che li frequentano, questo mediante una complessa e al tempo stesso semplice ingegnerizzazione dell’energia cosmico-tellurica realizzata mediante la creazione di zone di polarizzazione YIN-YANG e di dispositivi geometrici formati da nodi Hartmann e Curry.

Massimo Guzzinati 5geobiologia Massimo Guzzinati

Massimo Guzzinati esplora questi misteri in questo libro e nel seguente “Geobiologia delle cattedrali della Vergine” (che acquisterò a breve) e lo fa mediante una ricerca diretta effettuata in siti sparsi in tutto il mondo dal Sudamerica al Giappone, da lui visitati munito di pendolo e di fialette di risonanza omeopatiche.

Da questa ricerca ricava una imponente raccolta di mappe geobiologiche che supportate da un notevole bagaglio di conoscenze teoriche portano ad una accurata analisi geobiologica, archeologica ed esoterica dei siti analizzati arrivando a produrre teorie audaci come quella della “Tomba del Giardino” di Gerusalemme, il reale sepolcro di Gesù Cristo.

Ho personalmente approfondito il mio rapporto di conoscenza con Massimo Guzzinati e da lui ho ricevuto preziosi insegnamenti sulla Geobiologia in generale e sull’utilizzo delle fialette omeopatiche in particolare, di questo lo ringrazio e invito tutti i radiestesisti a leggere i due libri sopracitati che fanno parte di un’ampia produzione letteraria reperibile sul sito dell’autore a questo indirizzo: Ultima Frontiera Della Conoscenza.

Qui potete trovare due file audio sull’argomento (episodi 70-76):UFOLOGANDO – Radio Ufocast

Scambio Reiki

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Scambio Reiki

Scambio ReikiIeri sera, tredici febbraio, ho partecipato ad uno scambio Reiki organizzato a Cervignano del Friuli da Laura Colosimo, Reiki master che ho conosciuto a Udine durante un corso di Geobiologia.

Si è trattato di un incontro veramente positivo, abbiamo praticato il Reiki per oltre un’ora e alla fine Laura ci ha impartito la benedizione originale che Mikao Usui utilizzava nelle sue cerimonie, partecipava all’incontro anche Adriano Martinolich esperto di Sciamanesimo e operatore di riequilibrio cranio-sacrale biodinamico che ci ha dato una dimostrazione delle sue capacità e ha sperimentato il Reiki per la prima volta.

La cosa che mi ha impressionato maggiormente di questa esperienza è stato il livello di consapevolezza dei partecipanti, dalle impressioni che ci siamo scambiati alla fine degli esercizi sono emerse conoscenze e sensibilità molto profonde, impensabili una decina di anni fa, segno che l’ondata di consapevolezza risvegliata dal processo di Ascensione si sta’ espandendo.

Oggi ne ho avuto un’altra conferma discorrendo con Vania Pedronetto presidente del Cor di Latisana, argomenti che sarebbero stati tabù ai tempi della mia giovinezza ora sono comunemente accettati anche in una società spiritualmente molto arretrata come quella friulana.

Non dico che la maggioranza della popolazione si sia improvvisamente illuminata, ma certamente una cospicua minoranza lo sta’ sperimentando e questo è sufficiente, se avete letto l’articolo L’effetto Maharishi | Scarabeokheper comprenderete che una minoranza anche dell’uno per cento se coordinata può influenzare la coscienza collettiva in modo significativo.

Mi sto convincendo, anche alla luce degli eventi internazionali, che l’Ascensione sarà un processo graduale e relativamente indolore e la timeline catastrofista con miliardi di morti e un azzeramento di questa civiltà non si realizzerà, nonostante gli sforzi degli Oscuri siamo avviati ad una pacifica transizione verso una realtà di quarta dimensione.

Sta a noi decidere del nostro futuro,minore sarà la nostra resistenza al cambiamento e più facile sarà la transizione, la Fratellanza Bianca Universale e tutte le forze della Luce sono qui con noi sul pianeta e direttamente ed indirettamente ci stanno aiutando.

Concludo questo post raccomandandovi di meditare e pregare giornalmente e di partecipare ad eventi di gruppo come quello di ieri sera, tutto quello che pensiamo si traduce poi nel piano materiale, più Luce riusciamo a manifestare e più la realtà diverrà luminosa.

Neonato di Delfino

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Neonato di Delfino

neonato di delfinoIl piccolo di delfino Franciscana salvato tre anni fa dagli attivisti dell’associazione SOS Rescate è cresciuto ed è diventato una stupenda delfina adulta. Link: ScarabeoKheper

neonato di delfino 04_nPosto queste foto perchè mi fa piacere sapere che nel mondo qualcuno ama gli animali fino al punto di dedicare la sua esistenza a questo amore, probabilmente salvare un delfino o una decina di pinguini non risolve il problema dell’estinzione di queste specie ma almeno segnala che questa umanità è composta da individui con un grande cuore ed esiste speranza per il futuro.

neonato di delfino400_nLink all’associazione SOS Rescate: Sos Rescate Fauna Marina – Maldonado – Organización no gubernamental (ONG) | Facebook

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La fede Bahá’í

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La fede Bahá’í La fede Bahá’í (persiano: بهائي‎) è una religione monoteistica nata in Iran durante la metà del XIX secolo, i cui membri seguono gli insegnamenti di Bahá’u’lláh (1817-1892), il fondatore. Tale religione sottolinea l’unità spirituale di tutta l’umanità. Tre principi fondamentali stabiliscono la base degli insegnamenti Bahá’í: l’unità di Dio (un solo Dio che è la fonte di … Continue reading

EUREKA

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EUREKA Durante il corso di Geobiologia tenuto Domenica 07/12 dall’associazione Waiar-aiar di Udine ho potuto conoscere Ferruccio un simpatico agricoltore di 70 anni che si autodefinisce Biodinamico e Steineriano, nei campi della sua azienda agricola produce Frumento a 10000 bovis e Orzo a 12000 bovis, ciò mediante l’uso di prodotti biodinamici e di particolari spirali poste sui tubi di irrigazione … Continue reading

costellazioni familiari

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costellazioni familiari Ieri sera al COR Centro Olistico Regionale di Latisana si è svolta la prima parte di un seminario di tre giorni sulle costellazioni familiari tenuto da Claudio Cesaroni Counselor Olistico accreditato SICOOL. (Link: Centro Olistico Regionale Shen Men) Sono stato presente alla serata introduttiva spinto dalle insistenze di mia sorella più che da una mia personale curiosità ma ho constatato … Continue reading

Trattato Universale di Pace

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Trattato Universale di Pace

Trattato Universale di Pace 2Ecco il testo del Trattato Universale di Pace proposto da Mehran Tavakoli Keshe  nella  sua prima edizione del 21-01-2013, questa è la versione modificata presente nel sito http://www.ilmioprimoministro.it , stamparlo e sottoscriverlo è un  atto simbolico di buona volontà  e di grande valore morale : Trattato-Di-Pace-Universale

Trattato Universale di Pace 1Qui : YouDreamVillage – Keshe Mission OK testo di un’ intervista  rilasciata da Keshe la sera di lunedi 24 settembre 2012 nella sua sede rappresentativa nei pressi di Bruxelles. I quattro protagonisti sono stati Mario Cherubini (giornalista), Jervè Gustavo Palumbo (architetto e blogger), Marco Benetti (tecnico operatore video) e Ciro Pirone (ingegnere aerospaziale)

Ecco l’articolo presente su:TRATTATO DI PACE MONDIALE – ♥ IL M-IO PRIMO MINISTRO ♥

☯ TRATTATO DI PACE ☯

Ciao e Pace a Te!
Se già conosci le motivazioni del trattato di pace scarica qui il Trattato di Pace UNIVERSALE, stampalo e compilalo con il cuore!
Se invece ancora non sei a conoscenza di tutto ciò ed è la prima volta che ne senti parlare non ti resta che proseguire nella lettura.

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UPDATE del 25-09-2013
Il Trattato di Pace è diventato UNIVERSALE!

Ho modificato personalmente il testo originale in modo da renderlo universalmente valido ed usabile da ogni tipo di Eterna Essenza Incarnata.
Grazie a Mehran Tavakoli Keshe per averlo creato e messo in moto nella prima edizione del 21-01-2013, a Heather Tucci Jarraf per aver registrato l’articolo UCC dove identifica l’Essenza Eterna Incarnata (l’articolo è il n°2013032035 del 18-03-2013 registrato all’UCC), La Sibilla Poetessa e Mariano Di Giammarco per il controllo finale delle modifiche.

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UPDATE del 19-05-2014
Ovvio che ognuno può modificare a sua volta e personalizzare il proprio Trattato di Pace, l’importante è mantenere l’intento massimo e originale al quale si è ispirato Mehran Keshe che ha messo in moto questa azione planetaria che potrà solo crescere con il tempo e creare pace tra noi!

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Scarica qui il Trattato di Pace UNIVERSALE

RICICLAGGIO

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RICICLAGGIO

RICICLAGGIOIl riciclaggio dovrebbe essere una pratica indispensabile in una società consumistica come la nostra e invece non viene in alcun modo vallorizzata e promossa.

Ecco  un sito che si occupa di promuovere questa indispensabile attività con il link ad una petizione online da sottoscrivere.

Link:::PORTA LA SPORTA – HOME PAGE

Perché usare per pochi minuti un oggetto che può durare anche cento anni ? Stiamo parlando del sacchetto di plastica che spesso ci viene dato “gratuitamente“ ma per cui tutti paghiamo un caro prezzo in termini di consumo di risorse, energia e di costi economici ed ambientali dovuti alla sua dispersione nell’ambiente, ad oggi incontrollabile. Ma non si tratta solamente di sacchetti, ci sono tanti altri imballaggi e articoli monouso che è possibile eliminare o ridurre drasticamente. Parti da piccoli gesti quotidiani per modificare stili di vita insostenibili, FAI UN USO INTELLIGENTE DELLE RISORSE DEL PIANETA E RIFIUTA “L’USA E GETTA”!

MENO RIFIUTI – PIU’ BENESSERE in 10 mosse

ADERISCI come AZIENDA, INSEGNA GDO, ENTE LOCALE E CITTADINO!

MENO RIFIUTI PIU'BENESSERE - FIRMA LA PETIZIONEMeno Rifiuti Piu’ Benessere in 10 mosse questo è lo slogan di un’azione lanciata nel 2012 in collaborazione con Italia Nostra e Adiconsum per sollecitare il mondo della produzione e della distribuzione a compiere 10 azioni nel breve e medio termine per alleggerire l’impatto ambientale di imballaggi e la promozione di soluzioni e prodotti riutilizzabili invece che usa e getta.
Alla prima edizione 2012 lanciata in occasione della SERR-Settimana Europea per la riduzione dei Rifiuti 2012, è seguito un rilancio durante l’edizione 2013 della SERR e la partenza di inviti personalizzati alle aziende ad aderire all’appello che continuerà anche per tutto il 2014. Le azioni che sollecitiamo sono motivate e supportate dagli argomenti e dati di fatto internazionali e nazionali contenuti anche all’interno di un documento condiviso di approfondimento. La comunicazione avverrà a partire dal mese di ottobre 2013 verso enti locali, associazioni e singoli individui per richiederne la sottoscrizione.