NOBEL PER LA PACE 2017 AD ICAN

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NOBEL PER LA PACE 2017 AD ICAN Dichiarazione di ICAN sull’assegnazione del premio Nobel per la Pace 2017 E’ un grande onore essere stati scelti per l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace 2017, in riconoscimento del nostro ruolo nel raggiungere il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari. Questo storico accordo, adottato il 7 luglio con l’appoggio di 122 nazioni, … Continue reading

Las Gaviotas

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Las Gaviotas L’UOMO CHE RICREA LE FORESTE SENZA ESSERE UN DIO Dalla rivoluzione industriale inglese della seconda metà del ‘700 ad oggi, circa la metà delle foreste sono scomparse. Ciò è dovuto anzitutto all’uso del legname per ottenere energia (termica prima ed elettrica poi) e per molte altre azioni della nostra vita che ci sembrano sensate e del tutto “naturali” … Continue reading

JAMIE JANOVER

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JAMIE JANOVER LA TEORIA DEL CAMPO UNIFICATO In questo post presento le registrazioni della presentazione fatta da Jamie Janover a Jesolo presso ASD Gli Occhi Dell’Anima, sulla teoria del Campo Unificato di Nassim Haramein, le traduzioni sono state effettuate a cura di Caterina Pellizzari. Jamiè Janovèr è un personaggio poliedrico: musicista, artista, ricercatore spirituale e divulgatore appassionato. Da anni collabora … Continue reading

Borneo Orangutan Survival Foundation

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Borneo Orangutan Survival Foundation

Borneo Orangutan Survival Foundation 011“Ogni pezzo della foresta pluviale che viene abbattuto è meno spazio per gli oranghi. Essi sono stati portati sull’orlo dell’estinzione negli ultimi dieci anni e dobbiamo fare tutto il possibile per invertire questa devastazione.” Sir David Attenborough

Vi presento una benemerita associazione il “Borneo Orangutan Survival Foundation” link che si occupa della salvaguardia degli oranghi del Borneo. Questi sono costantemente minacciati nella loro esistenza dagli incendi, dal disboscamento e dai bracconieri che distruggono il loro habitat per far posto alle miniere illegali e sopratutto alle piantagioni di Palma da Olio.

Le piantagioni di Palma da Olio sono una vera e propria calamità per le zone del pianeta in cui vengono impiantate. L’Indonesia, l’Indocina, l’Africa Sub-sahariana e una parte del Centro e Sud America stanno, negli ultimi anni, vedendo letteralmente distrutte le proprie foreste per lasciare spazio a questa coltura, con la conseguente morte di tutta la fauna che le occupava.

IL BOSF

Fondata nel 1991, il Borneo Orangutan Survival Foundation (BOS o BOSF) è un’organizzazione indonesiana non-profit dedicata alla conservazione degli orangutan del Borneo e del loro habitat, in collaborazione con le comunità locali, il Ministero delle Foreste indonesiano e le organizzazioni partner internazionali.

Borneo Orangutan Survival Foundation 012La Fondazione BOS si sta prendendo cura di circa 750 oranghi con il supporto di 400 collaboratori, tra i quali personale altamente qualificato come esperti in primatologia, in biodiversità, in ecologia, in riforestazione, tecnici agro-forestali ed esperti nel rafforzamento della comunità, nell’istruzione, nell’assistenza sanitaria e il benessere degli oranghi.

La missione del Bosf è la conservazione della specie dell’orangutan del Borneo e del suo habitat con la partecipazione delle comunità locali.

Il Bosf si propone i seguenti obbiettivi:

Accelerare il trasferimento degli oranghi del Borneo da zone in cui l’habitat è compromesso in luoghi incontaminati.

Incoraggiare la protezione dei oranghi del Borneo e del loro habitat.

Aumentare l’empowerment delle comunità circostanti gli habitat dell’orangutan.

Sostenere le attività di ricerca e formazione per la conservazione degli oranghi del Borneo e del loro habitat.

Promuovere la partecipazione e collaborazione con tutte le parti interessate.

Rafforzare la capacità istituzionale di raggiungere questi obbiettivi.

A PROPOSITO DELL’ORANGUTAN

Borneo Orangutan Survival Foundation 005L’orangutan è l’unica grande scimmia dell’Asia, gli Oranghi oggi vivono solo sulle isole del Borneo e di Sumatra con le due specie Pongo pygmaeus e Pongo abelii. Il 90% degli oranghi vivono in Indonesia, mentre il restante 10% può essere trovato in Sabah e Sarawak, in Malesia. A Sumatra, la più grande popolazione di oranghi si trova nell’ecosistema Leuser, mentre in Indonesia gli oranghi del Borneo si concentrano nella provincia occidentale, centrale e orientale di Kalimantan.

L’orango svolge un ruolo importante nella conservazione della foresta e la sua presenza riflette quindi la salute dell’ecosistema. L’alto grado di interdipendenza tra l’orangutan e la foresta pluviale presenta una grande sfida per la conservazione della specie. Se l’orango può essere salvato la stessa foresta pluviale può essere salvata così come una miriade di altre specie che vivono in essa.

Oggi, entrambe le specie degli oranghi di Sumatra e del Borneo sono minacciate di estinzione. La World Conservation Union (IUCN Lista rossa dati 2007) classifica l’orangutan del Borneo come minacciato di estinzione, mentre la popolazione di Sumatra è stata classificata come in pericolo critico. Entrambe le specie sono state elencate nell’appendice I della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES).

In Indonesia e Malesia gli orangutan sono legalmente protetti e tutelati, tuttavia le leggi e i regolamenti da soli sono chiaramente insufficienti a garantirne la salvaguardia. La conservazione dell’Orangutan richiede un impegno ampio e integrato di tutte le parti interessate, sia in campo sociale che politico, al fine di garantire il suo successo.

SOSTENERE IL BOSF

Tra le molte associazioni che si occupano della salvaguardia dell’ambiente ho scelto il Bosf perché, aldilà delle dichiarazioni ufficiali presenti sul suo sito, è un’associazione che fa quello che può con pochi mezzi e tanta buona volontà.

Borneo Orangutan Survival Foundation 045850Guardando i video presenti sul suo canale YouTube si notano i pochi mezzi con cui opera, le ceste in plastica da biancheria utilizzate come culle per gli oranghini, le tovaglie e qualsiasi altro pezzo di stoffa usato come copertine, le strutture e i giochi degli oranghi realizzati con materiali di scarto e tavole inchiodate. Però anche con pochi mezzi il Bosf riesce a prendersi cura di più di 700 oranghi, grazie a volontari come Mia che si occupa degli oranghini orfani con amore e dedizione (We Love Orangutans | Mia Puspita – Babysitter at BOS), insieme a molti altri volontari che hanno fatto della salvaguardia degli oranghi una missione.

Se potete vi prego di fare una piccola donazione a questa associazione, se lo meritano per l’impegno con cui operano. LINK: Donation Orangutan Survival Foundation

Vi ricordo inoltre che il miglior aiuto che possiamo dare agli oranghi e alle foreste di questo pianeta sta nel boicottare i prodotti alimentari contenenti l’olio di palma e i carburanti a cui viene miscelato (il Diesel).

Avevo già scritto del lavoro del BOSF nel post: La Storia di Shelton e Kopral, che racconta la straordinaria storia del salvataggio e della successiva grande amicizia nata tra due oranghi terribilmente mutilati.

Borneo Orangutan Survival Foundation 001Video: We Love Orangutans Trailer – YouTube

Video: Meryl the Orangutan – YouTube

Video: BOS Foundation (BOSF) Highlight 2015 – YouTube

Viaggio In Verticale

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Viaggio In Verticale La sera di mercoledì 22 Giugno ho partecipato alla presentazione del libro “Viaggio in Verticale” “Esperienza di decrescita di una donna che decide di tornare alla terra” dell’Autrice Debora Sbaiz. L’evento si è svolto presso la “Sala dei Cavalli” del Ristorante “ L’Aghesante” di Rivignano ed è stato organizzato dal Caffè Letterario “Le Risorgive” di Rivignano Teor … Continue reading

Indios Guarani

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Guarani del Brasile I Guarani soffrono enormemente per la perdita quasi totale della loro terra e le violenze dei coloni. Per i Guarani, la terra è origine di ogni forma di vita. Ma il loro territorio è stato completamente invaso e devastato da allevatori e imprenditori agricoli. I loro leader vengono assassinati, e i loro bambini muoiono di fame. A … Continue reading

AUROVILLE LA CITTÀ SENZA STATO

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Auroville

AUROVILLE LA CITTÀ SENZA STATO 1AUROVILLE LA CITTÀ SENZA STATO

Creare Un Mondo In Base A Quello Che Sentiamo Dentro. Non Il Contrario

Lungi dall’essere la città perfetta, Auroville è il tentativo visionario di creare un luogo dove quello che la maggior parte delle persone rifiuta di perseguire perché considerata utopia, diventi realtà. E’ il concretizzarsi di una vera unione tra esseri umani che tutte le divisioni, create artificiosamente nella storia, hanno reso impossibile conducendoci su una strada fatta di competizione e attriti ingiustificabili se non nella visione dei vari poteri che da queste traggono beneficio

Questa città non solo ripristina la condivisione e il mutuo accordo tra gli esseri umani, ma anche tecnicamente ed economicamente parlando è un modello efficiente e sostenibile, in armonia con il naturale vivere, al contrario delle città che consideriamo “normali” che sono alveari di cemento che consumano vite e risorse in una corsa insensata verso felicità effimere e artificiali.

Il resto di questo articolo è tratto da: fonte

Auroville fu fondata nel 1968 da un gruppo di giovani hippie che si misero letteralmente a scavare le fondamenta della cittadina nel bel mezzo di un’appezzamento di terra di 25 kmq, arido e semi-desertico.

Auroville vuole essere una cittadina universale dove uomini e donne di ogni Paese possano vivere in pace ed armonia, al di sopra di ogni credo, della politica e di ogni nazionalità. L’obiettivo di Auroville è la realizzazione dell’unità umana.”

AUROVILLE LA CITTÀ SENZA STATO 2L’esperimento di Auroville, “una città in divenire”, dopo quasi 50 anni è ancora vivo più che mai. Il deserto ha lasciato il posto a una vegetazione rigogliosa piantata dagli stessi aurovilliani, e oggi questa apparentemente assurda comunità alternativa conta quasi 2500 abitanti da oltre 50 nazionalità diverse !

Ad Auroville l’ARTE non è stata dimenticata, troviamo infatti laboratori di artigianato, campi per coltivazioni biologiche, scuole, campi sportivi, atelier di artisti… Le boutique del Visitor Center espongono il frutto delle attività produttive di Auroville, uno dei mezzi di sostentamento dell’intera comunità che, coi proventi della vendita, rimpingua l’enorme “cassa comune” aurovilliana, dalla quale l’amministrazione attinge per pagare i servizi offerti dalla cittadina.

Un altro luogo imperdibile è il supermercato Pour Tous che purtroppo, nonostante il nome, è riservato agli aurovilliani, un supermercato ad abbonamento fisso dove la merce in vendita è esposta senza prezzo, educando il consumatore a una spesa responsabile.

VIVERE SENZA STATO, LEGGI E POLIZIA

AUROVILLE LA CITTÀ SENZA STATO 3Ad Auroville non ci sono leggi, non ci sono regole scritte, non c’è polizia e, sostanzialmente, non ci sono doveri se non quelli di contribuire al sostentamento della comunità.

Nel 1964, la Madre fondatrice di Auroville, aveva formulato così la sua idea di un centro internazionale, intitolandola “Un sogno”:

Ci dovrebbe essere da qualche parte sulla Terra un luogo che nessuna nazione abbia il diritto di dire “è mio”, in cui ogni uomo di buona volontà che abbia un’aspirazione sincera possa vivere libero, da cittadino del mondo, obbedendo a una sola autorità, quella della verità suprema; un luogo di pace, di concordia, di armonia.”

Nonostante le difficoltà del cammino, Auroville è ancora viva e vegeta dopo quarant’anni, un traguardo che difficilmente è stato raggiunto da altre Comunità utopistiche, come Auroville può essere definita.

Ora non resta che perfezionarla sempre di più.

Un italiano che vive li (India) – Voglio Vivere Così

http://www.masonmassyjames.it/blog/la-citta-senza-stato/

Correlato: http://www.aurovile.org/ 

Fonte: COMPRESSA-MENTE

Fawn mucchina coraggiosa

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Fawn Mucchina Coraggiosa

Fawn mucchina coraggiosa 003La Storia Di Fawn

In passato avevo già pubblicato la storia di Fawn mucchina coraggiosa (link: Fawn la mucca salvata dall’allevamento), ora ci sono degli aggiornamenti.

Fawn è nata in un allevamento intensivo dove la madre l’ha partorita chiusa in una stalla che non le permetteva nemmeno di sdraiarsi, così durante il parto Fawn è caduta nella fossa del letame retrostante battendo le ginocchia anteriori e restando tutto un giorno immersa nelle feci delle altre mucche, mal curata dal veterinario dell’allevamento la sua situazione si è aggravata tanto da dover essere soppressa.

Ma una donna del luogo l’ha salvata e gli ha prestato le prime cure, poi non potendo prendersene cura ulteriormente l’ha affidata al Woodstock Sanctuary, un santuario per il recupero di animali da fattoria maltrattati.

Fawn mucchina coraggiosa 005Qui Fawn è stata curata da un’equipe di veterinari (video:Fawn Amazing Recovery – YouTube) e grazie a dei tutori è stata rimessa in grado di camminare, Qui la sua pagina Web: Fawn – Woodstock Sanctuary ,La sua pagina Facebook con più di un milione di contatti: https://www.facebook.com/video.php?v=….

Fawn mucchina coraggiosa 004Ora Fawn non cammina molto bene, ma grazie alle cure e all’amore di Jenny cofondatrice del centro (anche lei disabile priva di un arto), è in grado di giocare a calcio e di muoversi in libertà all’interno della fattoria (video: Year in Review: Woodstock Farm Sanctuary – YouTube).

Fawn mucchina coraggiosa 06 Fawn mucchina coraggiosa 07Il Woodstock farm animals Sanctuary non si occupa solo di Fawn ma nel 2015 ha seguito più di 200 animali afflitti dai problemi più diversi occupandosi di loro con amore e ridandogli la dignità che meritano, Video: Lexi the Rescued Piglet Has a Lust For Life! – YouTube.

Fawn mucchina coraggiosa 1Certamente questo santuario non può risolvere il problema dello sfruttamento degli animali da fattoria ma almeno con il suo esempio crea una forma pensiero “Amore per gli animali” e grazie all’informazione della rete questa si propaga e amplifica nella coscienza collettiva.

Massimo Guzzinati

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Massimo Guzzinati

Massimo GuzzinatiNel mese di Aprile ho presenziato alla libreria Perlanima di Udine ( Libreria Perlanima ) alla presentazione del libro ”Geobiologia del Megalitismo” scritto da Massimo Guzzinati, un evento che ha ampliato la mia comprensione dell’argomento superando la ristretta concezione della geobiologia intesa come ricerca e prevenzione di effetti geopatogeni.

Esiste infatti una tradizione costruttiva-architettonica che iniziando dall’Età della pietra (10000 a.c.) arriva fino all’inizio del secondo dopoguerra, passando dai Sacerdoti-sciamani dei popoli primitivi ai primi cristiani, continua poi con i Costruttori di Cattedrali ed i Templari e si arresta con gli Architetti massoni dei tempi moderni.

I complessi Megalitici cosi come le grandi cattedrali medioevali alla base della loro costruzione hanno lo scopo di creare dei potenti circuiti energetici capaci di modificare l’assetto energetico dei luoghi dove vengono edificati e delle persone che li frequentano, questo mediante una complessa e al tempo stesso semplice ingegnerizzazione dell’energia cosmico-tellurica realizzata mediante la creazione di zone di polarizzazione YIN-YANG e di dispositivi geometrici formati da nodi Hartmann e Curry.

Massimo Guzzinati 5geobiologia Massimo Guzzinati

Massimo Guzzinati esplora questi misteri in questo libro e nel seguente “Geobiologia delle cattedrali della Vergine” (che acquisterò a breve) e lo fa mediante una ricerca diretta effettuata in siti sparsi in tutto il mondo dal Sudamerica al Giappone, da lui visitati munito di pendolo e di fialette di risonanza omeopatiche.

Da questa ricerca ricava una imponente raccolta di mappe geobiologiche che supportate da un notevole bagaglio di conoscenze teoriche portano ad una accurata analisi geobiologica, archeologica ed esoterica dei siti analizzati arrivando a produrre teorie audaci come quella della “Tomba del Giardino” di Gerusalemme, il reale sepolcro di Gesù Cristo.

Ho personalmente approfondito il mio rapporto di conoscenza con Massimo Guzzinati e da lui ho ricevuto preziosi insegnamenti sulla Geobiologia in generale e sull’utilizzo delle fialette omeopatiche in particolare, di questo lo ringrazio e invito tutti i radiestesisti a leggere i due libri sopracitati che fanno parte di un’ampia produzione letteraria reperibile sul sito dell’autore a questo indirizzo: Ultima Frontiera Della Conoscenza.

Qui potete trovare due file audio sull’argomento (episodi 70-76):UFOLOGANDO – Radio Ufocast

Scambio Reiki

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Scambio Reiki Ieri sera, tredici febbraio, ho partecipato ad uno scambio Reiki organizzato a Cervignano del Friuli da Laura Colosimo, Reiki master che ho conosciuto a Udine durante un corso di Geobiologia. Si è trattato di un incontro veramente positivo, abbiamo praticato il Reiki per oltre un’ora e alla fine Laura ci ha impartito la benedizione originale che Mikao Usui … Continue reading

Neonato di Delfino

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Neonato di Delfino

neonato di delfinoIl piccolo di delfino Franciscana salvato tre anni fa dagli attivisti dell’associazione SOS Rescate è cresciuto ed è diventato una stupenda delfina adulta. Link: ScarabeoKheper

neonato di delfino 04_nPosto queste foto perchè mi fa piacere sapere che nel mondo qualcuno ama gli animali fino al punto di dedicare la sua esistenza a questo amore, probabilmente salvare un delfino o una decina di pinguini non risolve il problema dell’estinzione di queste specie ma almeno segnala che questa umanità è composta da individui con un grande cuore ed esiste speranza per il futuro.

neonato di delfino400_nLink all’associazione SOS Rescate: Sos Rescate Fauna Marina – Maldonado – Organización no gubernamental (ONG) | Facebook

neonato di delfino193_n

La fede Bahá’í

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La fede Bahá’í La fede Bahá’í (persiano: بهائي‎) è una religione monoteistica nata in Iran durante la metà del XIX secolo, i cui membri seguono gli insegnamenti di Bahá’u’lláh (1817-1892), il fondatore. Tale religione sottolinea l’unità spirituale di tutta l’umanità. Tre principi fondamentali stabiliscono la base degli insegnamenti Bahá’í: l’unità di Dio (un solo Dio che è la fonte di … Continue reading

EUREKA

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EUREKA Durante il corso di Geobiologia tenuto Domenica 07/12 dall’associazione Waiar-aiar di Udine ho potuto conoscere Ferruccio un simpatico agricoltore di 70 anni che si autodefinisce Biodinamico e Steineriano, nei campi della sua azienda agricola produce Frumento a 10000 bovis e Orzo a 12000 bovis, ciò mediante l’uso di prodotti biodinamici e di particolari spirali poste sui tubi di irrigazione … Continue reading

costellazioni familiari

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costellazioni familiari Ieri sera al COR Centro Olistico Regionale di Latisana si è svolta la prima parte di un seminario di tre giorni sulle costellazioni familiari tenuto da Claudio Cesaroni Counselor Olistico accreditato SICOOL. (Link: Centro Olistico Regionale Shen Men) Sono stato presente alla serata introduttiva spinto dalle insistenze di mia sorella più che da una mia personale curiosità ma ho constatato … Continue reading

RICICLAGGIO

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RICICLAGGIO

RICICLAGGIOIl riciclaggio dovrebbe essere una pratica indispensabile in una società consumistica come la nostra e invece non viene in alcun modo vallorizzata e promossa.

Ecco  un sito che si occupa di promuovere questa indispensabile attività con il link ad una petizione online da sottoscrivere.

Link:::PORTA LA SPORTA – HOME PAGE

Perché usare per pochi minuti un oggetto che può durare anche cento anni ? Stiamo parlando del sacchetto di plastica che spesso ci viene dato “gratuitamente“ ma per cui tutti paghiamo un caro prezzo in termini di consumo di risorse, energia e di costi economici ed ambientali dovuti alla sua dispersione nell’ambiente, ad oggi incontrollabile. Ma non si tratta solamente di sacchetti, ci sono tanti altri imballaggi e articoli monouso che è possibile eliminare o ridurre drasticamente. Parti da piccoli gesti quotidiani per modificare stili di vita insostenibili, FAI UN USO INTELLIGENTE DELLE RISORSE DEL PIANETA E RIFIUTA “L’USA E GETTA”!

MENO RIFIUTI – PIU’ BENESSERE in 10 mosse

ADERISCI come AZIENDA, INSEGNA GDO, ENTE LOCALE E CITTADINO!

MENO RIFIUTI PIU'BENESSERE - FIRMA LA PETIZIONEMeno Rifiuti Piu’ Benessere in 10 mosse questo è lo slogan di un’azione lanciata nel 2012 in collaborazione con Italia Nostra e Adiconsum per sollecitare il mondo della produzione e della distribuzione a compiere 10 azioni nel breve e medio termine per alleggerire l’impatto ambientale di imballaggi e la promozione di soluzioni e prodotti riutilizzabili invece che usa e getta.
Alla prima edizione 2012 lanciata in occasione della SERR-Settimana Europea per la riduzione dei Rifiuti 2012, è seguito un rilancio durante l’edizione 2013 della SERR e la partenza di inviti personalizzati alle aziende ad aderire all’appello che continuerà anche per tutto il 2014. Le azioni che sollecitiamo sono motivate e supportate dagli argomenti e dati di fatto internazionali e nazionali contenuti anche all’interno di un documento condiviso di approfondimento. La comunicazione avverrà a partire dal mese di ottobre 2013 verso enti locali, associazioni e singoli individui per richiederne la sottoscrizione.