La forza guaritrice del cuore

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La forza guaritrice del cuore Secondo molte tradizioni, l’Amore è la forza mediante la quale ogni elemento della Realtà si connette a qualunque altro elemento del nostro immenso Universo. Tratto dal libro “AGISCI ORA” di Zewale Rovesta I più importanti personaggi della storia (filosofi, scrittori, artisti, scienziati, ecc.) hanno sempre condiviso l’idea che: «l’Amore è la forza più potente dell’Universo; … Continue reading

Il Lavoro di gruppo come premessa per l’Unificazione

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Il Lavoro di gruppo come premessa per l’Unificazione “Se io fossi un Angelo … non starei mai nelle processioni o nelle scatole dei presepi… io so che gli angeli sono milioni di milioni e non li vedi nei cieli ma tra gli uomini sono i più poveri e i più soli quelli presi tra le reti…” Questo è il testo … Continue reading

Arne Pauwels inventa il frigorifero solare

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Arne Pauwels inventa il frigorifero solare

Buone notizie! Il belga Arne Pauwels inventa il frigorifero solare per aiutare a combattere la fame nel mondo

Arne Pauwels inventa il frigorifero solare 25Contrastare la fame nel mondo non consiste necessariamente nell’aumentare la produzione alimentare. Ridurre i rifiuti alimentari e aiutare la conservazione di frutta e verdura dove le condizioni climatiche sono estreme può essere molto efficace nei paesi in cui sia l’elettricità tanto quanto l’acqua, non sono correnti. Il belga in questione ha messo a punto un progetto per aiutare gli agricoltori e i residenti dei paesi in via di sviluppo a ottimizzare le risorse già esistenti. l’idea dello Wakati (così si chiama il progetto) è quella di uno spazio sterilizzato alimentato da energia solare che può mantenere al suo interno il fresco per almeno dieci giorni in autonomia.

Arne Pauwels inventa il frigorifero solare 275Arne Pauwels è l’ideatore di Wakati, che è parte di un progetto di sviluppo più ampio prodotto presso l’Università di Anversa. Il giovane belga, dice sul suo sito web che l’idea di Wakati è nata dopo un viaggio in Etiopia a fianco di un produttore locale. Lì, ha assistito al terribile e continuo deterioramento del cibo a causa di una cattiva conservazione dei prodotti raccolti. Così, ha deciso di concentrarsi non sull’aumento della produttività e sugli sforzi degli agricoltori, ma sulle problematiche legate alla conservazione degli alimenti. Infatti, secondo le Nazioni Unite, il 45% di frutta e verdura si sprecano prima di raggiungere il mercato, invalidando lo stesso investimento di tempo e di lavoro precedentemente realizzato.

Wakati è uno spazio di stoccaggio sterilizzato, ventilato e alimentato da un pannello solare di di soli 3W. In termini semplici, si tratta di un frigorifero autonomo e semplificato. Arne Pauwels inventa il frigorifero solare 3 2L’energia dei pannelli solari alimentano un ventilatore posizionato su una rinfrescante coppa di raccolta dell’acqua, favorendo la creazione di un ambiente piuttosto umido adatto alla conservazione. Per permettere tutto questo sistema di refrigerazione, sono necessari soltanto 190 ml di acqua ogni settimana. La temperatura così refrigerata “allontana” acidi ed enzimi che normalmente proliferano con il calore attaccando frutta e verdura.

Con questa procedura, testata in situazioni reali, le piante idratate possono essere conservate per ben dieci giorni invece che per due o tre. Un prototipo è stato usato anche a Marrakech in una zona molto calda. Wakati sembra svolgere le sue funzioni senza la necessità di forti investimenti come quelli impiegati per l’alimentazione di una cella frigorifera tradizionale.

Arne Pauwels inventa il frigorifero solare 2f5Una settimana di conservazione è il tempo guadagnato per vendere il cibo raccolto e massimizzare il reddito degli agricoltori, come l’accesso ad una continua fornitura di cibo per la popolazione. La “tecnologia” visibilmente semplicistica, diventa di estrema convenienza per le popolazioni più vulnerabili in cui l’accesso all’energia elettrica non è sistematica.

Wakati utilizza solo l’1% dell’energia di un frigorifero medio e i pannelli solari lo rendono autonomo. Ma al di là di questo rendimento energetico, l’unità di refrigerazione è stata creata con una stampante 3D. Un processo che non finisce mai di stupire per la sua flessibilità e la sua capacità di soddisfare le esigenze dei progetti su scala reale senza grandi investimenti.

Arne Pauwels inventa il frigorifero solare welsIn questo momento, Wakati è in sperimentazione ad Haiti, Uganda e Afghanistan. L’invenzione dovrebbe presto essere in vendita a meno di 100 euro per ciascun esemplare. Wakati è principalmente destinato per l’ ONG e per le organizzazioni umanitarie alla ricerca di soluzioni per aiutare le popolazioni locali e gli agricoltori delle regioni più povere del pianeta.

Video: A r n e Pauwels – YouTube

Fonte: http://www.goodplanet.info/actufondation/2015/04/26/goodnews-un-belge-invente-le-refrigerateur-solaire-contre-la-faim-dans-le-monde/

Tradotto da Paola Lo Sciuto per: www.coscienzeinrete.net Coscienze in Rete | 2014

Opale Bianco

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Opale Bianco Descrizione Biossido di silicio + acqua dal 3% al 10% Cristallizzazione: sistema amorfo Famiglia:quarzi Classe minerale: ossidi. Formula chimica: SiO2 + H2O + Ca, Mg (calcio e manganese), colore: bianco, iridescente L’opale è un ossido di silicio idrato e può contenere fino al 20% di acqua. Il tipico fenomeno di rifrazione d’iridescenza detto opalescenza è dovuto all’interferenza della … Continue reading

Il dr Rife guarì il cancro con le frequenze. Ma quasi nessuno lo sa nè se ne parla

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Il dr Rife guarì il cancro con le frequenze. Ma quasi nessuno lo sa nè se ne parla

Il dr Rife guarì il cancro con le frequenze. Ma quasi nessuno lo sa nè se ne parlaSecondo il dr Royal R. Rife, ogni malattia ha una frequenza. Egli trovò che certe frequenze possono prevenire lo sviluppo di una malattia, mentre altre invece la distruggono. Sostanze di piu’ alta frequenza,  distruggono le malattie di una bassa frequenza. 

L’inventore Nikola Tesla (1856 – 1943), un pioniere per la tecnologia elettrica, disse che se si potessero eliminare certe frequenze esterne che interferiscono con i nostri corpi, avremmo maggiore resistenza verso la malattia.

Ogni olio essenziale, per esempio, ha una frequenza, cosi come ogni organo e parte del nostro corpo.  La frequenza di un olio essenziale, attrarrà una frequenza simile nel corpo. Frequenze basse diventano una spugna  per l’energia negativa. La frequenza è cio’ che resta nel corpo, per mantenere gli effetti dell’olio , a lungo tempo.

Le basse frequenze operano dei cambiamenti fisici nel corpo. Le frequenze medie operano cambiamenti emozionali. Alte frequenze, nel corpo operano cambiamenti spirituali.

Le frequenze spirituali, spaziano da 92 a 360 Hz. (per esempio la frequenza delle ossa è 38-43). Il Dr. Robert O. Becker, nel suo libro
The Body Electric, spiega che la salute dell’individuo  puo’ essere determinata dalla frequenza nel corpo della persona. 

Un altro medico e scienziato, la cui ricerca  è stata sepolta per un certo tempo ma che per fortuna è riuscita a ritornare in superficie grazie al lavoro di operosi sostenitori, è il dr Royal Raymond Rife, che sviluppo’ un generatore di frequenze a fine anni ’20 .

Rife trattò con successo 1000 pazienti a cui fu diagnosticato un cancro incurabile negli anni ’30. Gli vennero conferiti 14 premi ed un dottorato ad honorem. Dopo che alcun case farmaceutiche non riuscirono a comprare la sua ricerca  ed attrezzatura, il suo ufficio venne messo a soqquadro, la sua ricerca e documentazioni vennero rubate e la macchina che guarì tutti i 1000 pazienti malati di cancro “incurabile”, venne distrutta.

Nel 1934, prima che avvenisse la distruzione, la University of Southern California nominò un comitato speciale di ricerca medica, il Special Medical Research Committee, per portare pazienti malati di cancro terminale  dal Pasadena County Hospital al laboratorio e clinica di Rife a San Diego, per  terapia. Il team includeva medici e patologi che erano incaricati di esaminare i pazienti per 90 giorni, se fossero stati ancora in vita.

Dopo 90 giorni di trattamento, il Comitato concluse che l’86.5% dei pazienti era stato completamente curato.

Fu cosi trovata una modalità di trattamento ed anche il restante 13.5% dei pazienti risposte positivamente nelle successive 4 settimane. Quindi il tasso di guarigione totale con l’uso della tecnologia Rife, raggiunse il 100%. ( http://www.r. i. f. e.org/ )

Il dr Rife guarì il cancro con le frequenze. Ma quasi nessuno lo sa nè se ne parla ddCio’ che Rife aveva sviluppato, fu una cura efficace al 100% per molte forme di cancro. Dunque perchè non ne sappiamo niente e perchè esistono così tante fondazioni di ricerca per il cancro?

Detta in parole povere, il perchè è per motivi economici della comunità medica ortodossa, che si appoggia sui fondi della ricerca contro il cancro. Tali fondi spesso giungono da aziende farmaceutiche, le cui fortune sarebbero danneggiate se fosse trovata una cura contro il cancro. (Va bene “cercare “ una cura, ma non bisogna trovarne una!)

Questa è una storia che illustra un altro grande tentativo da parte della comunità medica mainstream, di controllare oggidì le vite e le morti di cosi tanti milioni di persone.

In tutte le culture ed in ogni tradizione medica prima della nostra, la guarigione era accompagnata dal muovere energia”
cosi disse  Albert Szent-Gyorgyi, Nobel per la Medicina (1937) . 

Cio’ che Rife dimostrò è che ogni disturbo salutistico ha una frequenza, che per contro risponde  (va in risonanza) ad una specifica frequenza, ottimale per la sua guarigione-dissoluzione nel corpo.

Le persone che mantengono la loro frequenza ottimale, almeno del loro sistema immunitario, potranno prevenire lo sviluppo  di sintomi e malattie Ovviamente va considerato che la maggior parte di noi, vive quotidianamente molto stress e difficoltà emotive, che abbassano la frequenza del corpo.

Tuttavia dovremmo regolarmente alzare la frequenza del corpo, con le giuste sostanze, compatibili a livello cellulare/energetico con il nostro essere, piuttosto che aspettare che scenda la frequenza del corpo  ad un livello cosi basso, da diventare un ospitante gradevole per invasori microscopici…

Rife1Fonte: http://justalist.blogspot.it/2008/03/vibrational-frequency-list.html

Traduzione: Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net 

Fonte: Il dr R. i. f. e. guarì il cancro con le frequenze. Ma quasi nessuno lo sa nè se ne parla

Sito ufficiale Dr Rife: www.r. i. .f. e..org

Numeri Doppi e il loro significato

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Numeri Doppi e il loro significato Quanto spesso avete notato i numeri 11:11, 12:12, 10:10, 22:22, 12:34, 2:22, 3:33, 4:44 o 5:55 guardando l’orologio o apparirvi nei posti più impensati? Siamo sicuri molte volte. C’è una ragione per tutto questo? Sembra proprio di sì Sempre più persone al mondo concordano sul fatto di vedere sempre più spesso i numeri maestri, ovvero … Continue reading

Il Vampiro Psichico

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Il Vampiro Psichico il predatore più sofisticato e camuffato della società Nota Personale: Non amo diffondere articoli come questo che minano la fiducia nel prossimo ma il problema del vampirismo energetico e in special modo quello attuato consapevolmente può essere grave per chi si risveglia ed ha appena intrapreso il cammino della consapevolezza. Perciò leggete questo articolo, imparate a riconoscere … Continue reading

Un Anno di Scarabeo Kheper

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Un Anno di Scarabeo Kheper

Un Anno di Scarabeo KheperUn anno fa il 17 maggio 2014 scrivevo il primo post di questo blog “Presentazione” in cui spiegavo le motivazioni che mi spingevano a creare lo Scarabeo Kheper, sentivo la necessità di riepilogare le conoscenze che acquisivo in modo ordinato e coerente, poi ho pensato di condividere questo con il resto dell’Umanità in modo che chi si fosse trovato nella mia stessa situazione di “Risvegliato” le avesse a disposizione, risparmiando le lunghe ricerche che avevo dovuto effettuare; Così è nato lo Scarabeo.

Naturalmente questo blog propone il mio personale percorso che potrebbe, anzi è sicuramente diverso da quello di ognuno di voi ma è comunque una raccolta di validi “punti di partenza” da cui poi ognuno può sviluppare un percorso alternativo in armonia con il proprio sentire, questo è in poche parole il concetto dell’Ipertesto: Ipertesto – Wikipedia .

Ora, dopo un anno lo Scarabeo ha oltrepassato la soglia delle 16000 visualizzazioni e questo è per me motivo di soddisfazione se penso ai primi mesi quando avevo sei-sette visualizzazioni al giorno, spero però che almeno una parte di questi 16000 abbiano capito che questo blog non è solo una raccolta di nozioni utili ma che nel suo progredire veicola un messaggio di esortazione all’evoluzione morale, spirituale e anche materiale.

Nella parabola del Seminatore è scritto: “Altri ancora sono quelli seminati sul terreno buono: sono coloro che ascoltano la Parola, l’accolgono e portano frutto: il trenta, il sessanta, il cento per uno”; significa che chi ascolta la parola ha poi il dovere di metterla in pratica nella vita quotidiana, ognuno che ci riesce ne influenzerà altri trenta, sessanta, cento, ricordate che noi siamo Uno, siamo tutti connessi, l’esempio di un singolo che opera per-e-con la Luce sarà invariabilmente recepito dalle altre singolarità.Un Anno di Scarabeo Kheper 2

Questo vorrei dai voi lettori, che diveniste degli Scarabeo Kheper che veicolano nelle loro vite il messaggio portandolo ad altri 30-60-100 che a loro volta faranno lo stesso, questo è il modo in cui si potrà cambiare pacificamente questa società ingiusta; ma ciò sta già accadendo, lo percepisco chiaramente e di questo vi ringrazio, ci vorrà ancora del tempo ma siamo sulla strada giusta.

Il Piano procede nel pieno della sua perfezione e aldilà da tutte le evidenze, chi ha la Luce nel cuore ne è consapevole.

Vi lascio con le parole con cui termino le mie preghiere:

Fratelli miei, luminosi ed oscuri,

vi ringrazio, vi saluto e vi benedico infinite volte,

voi siete me e tutto ciò che è con me, l’Unita.

Noi siamo Uno in infiniti Cicli

TAVOLA IX

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TAVOLA I X La Chiave della Libertà dallo Spazio Ascolta, oh uomo, senti la mia voce che ti insegna la Saggezza e la Luce in questo ciclo, t’insegna come allontanare l’Oscurità, t’insegna come portare la Luce nella tua vita. Cerca, oh uomo, di trovare il grande percorso che conduce alla Vita eterna come un Sole. Allontanati dal velo dell’Oscurità. Cerca … Continue reading

EVENTO GRATUITO FOR NEPAL

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EVENTO GRATUITO FOR NEPAL Vi segnalo una manifestazione che si svolgerà domenica 24 Maggio a Cervignano del Friuli per raccogliere fondi a favore dei terremotati del Nepal, il terremoto ha messo in ginocchio tutta la popolazione Nepalese ed ora sono necessari degli aiuti nell’ambito sanitario, il ricavato verrà donato all’associazione MANDI NAMASTE di Udine che da molti anni fà volontariato … Continue reading

THE EVENT

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THE EVENT di Rustam Vakilov.

THE EVENTEcco un cortometraggio in video realizzato dal russo Rustam Vakilov che mostra il risveglio di uno Starseed Orion, si tratta di un bel volo di fantasia, la realtà è molto più prosaica ma comunque il video è molto ben realizzato.

Agli abitanti di Khem: gli antichi Egizi, gli Atlantidei si presentarono in questo modo e conseguentemente furono divinizzati nelle divinità del pantheon Egizio: Osiride, Iside, Horus, Thoth.

Nel video è da rimarcare anche la presenza di un grande numero di significati simbolici nascosti; dai numeri doppi, alle forme geometriche, ai simboli radionici palesi e nascosti.

Link: T h e E V E N T on Vimeo

Writer, Director & Producer: RUSTAM VAKILOV (rustamvakilov.com)  (facebook.com/rvakilov)

Website: Facebook.com/theeventmovie
IMDB: imdb.com/title/tt3922968

Viktor Schauberger

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Viktor Schauberger UN PRECURSORE CON UNA GRANDE PASSIONE: L’ACQUA. Di nazionalità austriaca, Viktor Schauberger come guardia forestale al servizio del principe Adolf Von Schaumburg-Lippe era responsabile di più di 21.000 ettari di foresta e passava ore ad osservare la natura, il modello per eccellenza da capire e da copiare (“kapieren und kopieren”). Era un ambiente ancora pressoché intatto: con l’attuale … Continue reading

L’OLIO CHE UCCIDE GLI ANIMALI

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L’OLIO CHE UCCIDE GLI ANIMALI

OLIO CHE UCCIDE GLI ANIMALI angeloAngelo è un orango di 14 anni. Quattro proiettili ad aria compressa lo hanno ferito nei pressi di una piantagione di palma da olio, a Sumatra, in Indonesia. Come lui, ogni giorno, tanti animali rischiano la vita a causa della grande richiesta nel mondo, da parte dell’industria alimentare, di olio di palma: un prodotto dannoso per l’ambiente e, secondo alcuni studi, anche per la salute. Hai già firmato per dire basta al suo utilizzo?

Dallo scorso 13 dicembre milioni di consumatori italiani ed europei hanno scoperto la presenza di un nuovo ingrediente in migliaia di prodotti alimentari. Stiamo parlando dell’olio di palma, una sostanza fino a oggi camuffata dietro la scritta “olii e grassi vegetali”. Per rendersi conto di quanto l’olio di palma sia diffuso basta dire che è il grasso principale di quasi tutte le merendine, i biscotti, gli snack dolci e salati, le creme… in vendita nei supermercati. L’ampio utilizzo di questa materia prima è dovuto sia al costo estremamente basso, sia al fatto di avere caratteristiche simili al burro.

Il Fatto Alimentare dice “no” all’olio di palma per motivi etici, ambientali e di salute e invita le aziende a sostituirlo con altri oli vegetali non idrogenati o burro.

1) La produzione di palma è correlata alla rapina delle terre e alla deportazione di milioni di famiglie africane e asiatiche (land grabbing). È inoltre causa primaria della deforestazione di aree boschive (prima causa di emissioni di CO2 nel Sud-Est asiatico) e della devastazione degli “habitat” naturali per lasciare spazio alle monocolture come quelle della palma da olio.

defo OLIOQueste operazioni comportano gravi violazioni dei diritti umani, l’eliminazione della sovranità alimentare e la riduzione della biodiversità. Per stemperare le problematiche e ripulire l’immagine dell’olio di palma esiste una certificazione sostenibile (RSPO), che tuttavia copre solo una quota minima della produzione, senza neppure mitigare i problemi denunciati.

2) L’olio di palma viene utilizzato dalla maggior parte delle aziende alimentari perché costa poco e si presta a molti utilizzi. Secondo i nutrizionisti l’assunzione giornaliera di dosi elevate di questo ingrediente può risultare dannosa per la salute a causa della presenza dei grassi saturi. Questa ipotesi si verifica più spesso di quanto si creda, visto che il palma si trova nella maggior parte degli alimenti trasformati, soprattutto in quelli più consumati dai giovani. Anche se in Italia non esistono studi sul consumo pro-capite, i nutrizionisti consigliano di limitarne l’assunzione, in particolare ai bambini che sono i più esposti.

Il Fatto Alimentare chiede al Ministero della salute e agli enti pubblici di disporre l’esclusione dalle pubbliche forniture di alimenti che contengano olio di palma. Questa clausola deve essere inserita in tutti i capitolati di appalto per l’approvvigionamento delle mense scolastiche, ospedaliere e aziendali, nonché dei distributori automatici collocati in scuole e pubblici edifici.

OLIO CHE UCCIDE GLI ANIMALIChiediamo al Ministero delle politiche agricole e agli altri Stati membri dell’Unione Europea di aderire subito alle Linee Guida del CFS (Committee on World Food Security) – FAO, per una gestione responsabile delle terre, delle foreste e dei bacini idrici.

Chiediamo ai supermercati di escludere dalle forniture dei prodotti con il loro marchio (private label) l’olio di palma.

Chiediamo alle industrie agroalimentari di impegnarsi a riformulare i prodotti senza l’utilizzo di olio di palma, affinché il cibo “made in Italy” possa davvero distinguersi come buono e giusto. Firma la petizione: Stop all’invasione dell’oli di palma

Roberto La Pira: Il Fatto Alimentare

Dario Dongo: Il Fatto Alimentare, Great Italian Food Trade

Aggiornamenti Settembre 2015: oil di palma Archives – Il Fatto Alimentare

IL RUOLO DEL DNA NELL’ASCENSIONE

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IL RUOLO DEL DNA NELL’ASCENSIONE Il 15-17 % di quel 97% del DNA umano, arrogantemente etichettato “DNA spazzatura”, avrebbe un “fine superiore” che gli scienziati stanno ancora cercando di decodificare. Il ruolo del DNA nell’Ascensione Dopo migliaia di anni, durante i quali il nostro DNA è stato scollegato dalle frequenze dimensionali superiori, esso si sta finalmente liberando dai vecchi schemi … Continue reading

Lucky Lerry aragosta di 80 anni

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Lucky Lerry aragosta di 80 anni

Lucky Lerry aragosta di 80 anni 4Ordina aragosta di 80 anni al ristorante solo per liberarla

Un uomo di nome Don MacKenzie, particolarmente sensibile nei confronti delle sofferenze degli animali, si è reso protagonista, a Waterford, in Connecticut, del salvataggio di un’aragosta dalla muta agonia che l’avrebbe trasformata in una pietanza costosa da servire agli avventori di un ristorante. Molti non sono a conoscenza di come le aragoste spesso vengano bollite vive dagli chef, dopo essere state costrette a trascorrere un periodo di tempo variabile a chele legate, appoggiate su di un letto di ghiaccio.

L’uomo si sarebbe recato presso il ristorante “The Dock”, al fine di acquistare un’aragosta del peso di 7 chilogrammi, non per trasformarla nella propria cena, bensì per liberarla in mare. E’ così che l’aragosta ha potuto ricevere il benaugurate nome di battesimo di Lucky Lerry. Uno degli elementi che ha spinto l’uomo a compiere il proprio gesto compassionevole e, per fortuna, non così poco frequente, sarebbe l’età dell’aragosta stessa, che è stata stimata tra gli 80 ed i 100 anni, basandosi sia sul suo peso che sul suo aspetto.

L’aragosta è stata liberata dal proprio salvatore nelle acque di una località segreta, dalle quali si spera non possa mai essere nuovamente catturata da parte dei pescatori. La liberazione ufficiale dell’aragosta sarebbe stata accolta positivamente dagli adulti del luogo, ma ancor di più dai bambini presenti sul molo nel momento in cui Don MacKenzie si è allontanato dalla costa a bordo di un’imbarcazione per poter regalare a Lucky Lerry una nuova speranza di vita.

Lucky Lerry aragosta di 80 anniUn simile gesto di altissimo rispetto per la vita degli animali che popolano il pianeta ha avuto luogo esattamente un mese fa anche in Italia, precisamente nella zona della Costa Smeralda, ad opera di una coppia di turisti tedeschi. In un ristorante della località Cala di Volpe la coppia avrebbe acquistato aragoste vive per un valore di 500 euro, non certamente per cibarsene, ma per poterle liberare in mare.

I crostacei sarebbero stati esposti vivi nelle vetrine del ristornate di pesce ed avrebbero provocato la compassione della donna, che avrebbe dunque convinto il marito a compiere l’atto di acquistarle affinché non venissero uccise per la mera soddisfazione del palato di altri clienti del ristorante. I due turisti tedeschi avrebbero dunque preso in consegna le aragoste all’interno di un contenitore per il trasporto e le avrebbero in seguito liberate.

E’ proprio l’Italia, inaspettatamente, a mostrare una particolare sensibilità nei confronti dei crostacei messi in vendita nei ristoranti e conservati all’interno di essi in condizioni non adatte alla loro specie nei momenti in cui si trovano ancora in vita. Lo scorso settembre l’intervento di un gruppo animalista in un ristorante di Caserta, che avrebbe denunciato le inadeguate condizioni a cui gli astici erano sottoposti all’interno del ristorante, portando ad un intervento della Polizia Municipale e ad una sanzione per il locale stesso.

Chiamare immediatamente la Polizia Municipale potrebbe dunque rappresentare una soluzione valida nel caso si avvistino situazioni di maltrattamento di astici o aragoste all’interno dei ristoranti (o di altri animali marini lungo le spiagge). Ricordiamo infatti che i reati di maltrattamento degli animali e di detenzione degli stessi in condizioni incompatibili con la loro natura sono previsti dal Codice Penale, con particolare riferimento agli articoli 727 e 544-ter

Scritto da Marta Albè      Link: Ordina aragosta di 80 anni al ristorante solo per liberarla

Massimo Guzzinati

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Massimo Guzzinati

Massimo GuzzinatiNel mese di Aprile ho presenziato alla libreria Perlanima di Udine ( Libreria Perlanima ) alla presentazione del libro ”Geobiologia del Megalitismo” scritto da Massimo Guzzinati, un evento che ha ampliato la mia comprensione dell’argomento superando la ristretta concezione della geobiologia intesa come ricerca e prevenzione di effetti geopatogeni.

Esiste infatti una tradizione costruttiva-architettonica che iniziando dall’Età della pietra (10000 a.c.) arriva fino all’inizio del secondo dopoguerra, passando dai Sacerdoti-sciamani dei popoli primitivi ai primi cristiani, continua poi con i Costruttori di Cattedrali ed i Templari e si arresta con gli Architetti massoni dei tempi moderni.

I complessi Megalitici cosi come le grandi cattedrali medioevali alla base della loro costruzione hanno lo scopo di creare dei potenti circuiti energetici capaci di modificare l’assetto energetico dei luoghi dove vengono edificati e delle persone che li frequentano, questo mediante una complessa e al tempo stesso semplice ingegnerizzazione dell’energia cosmico-tellurica realizzata mediante la creazione di zone di polarizzazione YIN-YANG e di dispositivi geometrici formati da nodi Hartmann e Curry.

Massimo Guzzinati 5geobiologia Massimo Guzzinati

Massimo Guzzinati esplora questi misteri in questo libro e nel seguente “Geobiologia delle cattedrali della Vergine” (che acquisterò a breve) e lo fa mediante una ricerca diretta effettuata in siti sparsi in tutto il mondo dal Sudamerica al Giappone, da lui visitati munito di pendolo e di fialette di risonanza omeopatiche.

Da questa ricerca ricava una imponente raccolta di mappe geobiologiche che supportate da un notevole bagaglio di conoscenze teoriche portano ad una accurata analisi geobiologica, archeologica ed esoterica dei siti analizzati arrivando a produrre teorie audaci come quella della “Tomba del Giardino” di Gerusalemme, il reale sepolcro di Gesù Cristo.

Ho personalmente approfondito il mio rapporto di conoscenza con Massimo Guzzinati e da lui ho ricevuto preziosi insegnamenti sulla Geobiologia in generale e sull’utilizzo delle fialette omeopatiche in particolare, di questo lo ringrazio e invito tutti i radiestesisti a leggere i due libri sopracitati che fanno parte di un’ampia produzione letteraria reperibile sul sito dell’autore a questo indirizzo: Ultima Frontiera Della Conoscenza.

Qui potete trovare due file audio sull’argomento (episodi 70-76):UFOLOGANDO – Radio Ufocast