Beltane e Beleno

Galleria

This gallery contains 20 photos.

Beltane e Beleno BELTANE Tradizioni popolari europee del Primo Maggio L’importanza straordinaria del periodo tra aprile e maggio nelle tradizioni popolari europee Il periodo che corre tra la fine di Aprile e i primi di Maggio deve aver avuto una importanza straordinaria nell’antico mondo contadino mitteleuropeo. D’altra parte la nota festa celtica di Beltane cadeva in una data molto prossima … Continue reading

La curcuma ripara i tessuti danneggiati del fegato

Immagine

La curcuma ripara i tessuti danneggiati del fegato e lo preserva

curcuma ripara i tessuti danneggiati del fegatoLa Curcuma Ripara I Tessuti Danneggiati Del Fegato E Lo Preserva

La curcuma è un’antica spezia molto usata in oriente e che, negli ultimi anni, è sempre più conosciuta anche in Italia, oltre che per il suo gusto pungente anche per le sue molteplici proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antisettiche e antitumorali. Oggi parleremo della sua incredibile capacità di rigenerare i tessuti del fegato e di preservarne la salute generale.

La curcuma – o zafferano delle Indie – è una spezia medicina le cui notizie risalgono fino a più di 2000 anni fa. Il suo componente biologicamente attivo è la curcumina, di cui potete leggere i notevoli benefici in questo articolo. La ricerca ha connesso la curcuma a una grande varietà di meravigliose proprietà, tra i quali emerge il mantenimento della salute del fegato.

IL RUOLO DELLA CURCUMA NELLA SALUTE DEL FEGATO

Secondo un nuovo studio del Giornale dell’Associazione Medica Thailandese, gli scienziati hanno scoperto che il tessuto del fegato di topi affetti da diabete veniva riparato e addirittura rigenerato grazie all’aiuto di questa potente radice.

È stato affascinante notare come la struttura microvascolare del fegato di un gruppo trattato con la curcumina abbia sviluppato una rigenerazione e riparazione dei tessuti fino a riportarli a caratteristiche normali e salutari“. Concludono “Questi risultati dimostrano ottimisticamente il potenziale uso della curcumina come un nuovo agente terapeutico nelle patologie del fegato dei diabetici”.

Ma cosa rende la curcumà così speciale? È appunto la sua componente attiva chiamata curcumina, da lungo tempo connessa con la salute del fegato. Numerosi studi hanno collegato in maniera effettiva questo agente nel combattere il cancro al fegato e nel miglioramento dei fibromi del fegato.

LO STUDIO KOREANO

Un nuovo esperimento clinico pubblicato nel BMC Complementary and Alternative Medicine Journal [1] fa luce sulle incredibili proprietà protettive e rigenerative dei tessuti del fegato.

Dei ricercatori Sud Koreani del centro di sperimentazione clinica del Chonbuk National University Hospital, hanno testato la loro ipotesi secondo cui la curcuma può migliorare il funzionamento del fegato, amministrando una forma fermentata ai soggetti, di 20 anni o più, a cui erano stati diagnosticati da livelli lievi a moderatamente elevati di alanina aminotranferasi, un enzima che indica lo stato di salute del fegato.

Sessanta soggetti sono stati randomizzati per ricevere 3.0 g di polvere di curcuma fermentata (FTP) o 3.0 g di placebo al giorno per 12 settimane. Il gruppo di prova ha ricevuto 2 capsule di FTP 3 volte al giorno dopo i pasti, per 12 settimane.

I RISULTATI

Non solo la polvere di curcuma fermentata ha abbassato in maniera significativa i livelli di alanina aminotransferasi ma ha anche ridotto l’ aspartato transaminasi (AST) e il gamma-glutammiltransferasi (GGT), altri due enzimi che, quando elevati, sono comunemente associati con dei danni al fegato. Gli effetti sono rimasti per tutta la durata del trattamento. L’ FTP inoltre è stato ben tollerato e non ha presentato nei soggetti degli effetti avversi significativi.

Questo studio aggiunge ancora più importanza al vasto corpo di studio di ricerca preclinica che si è accumulato nelle ultime due decadi e che conferma che la curcuma e il suo principale polifenolo, la curcumina, ha delle proprietà di protezione sul fegato.

GLI ALTRI BENEFICI DELLA CURCUMA

La curcuma ha il potere unico di assistere gli enzimi che sono responsabili dell’eliminazione degli ormai noti agenti cancerogeni contenuti negli alimenti. Il risultato è una migliore e maggiore protezione contro i danni al fegato e addirittura la rigenerazione delle cellule epatiche malate. La curcuma è inoltre responsabile del miglioramento della salute della cistifellea.

In relazione al diabete ci sono innumerevoli studi che collegano la curcumina al trattamento dei malati di diabete, grazie alla protezione del fegato, alla funzione dei reni, alla retinopatia tipica dei diabetici, cataratte, densità delle ossa, prevenzione e neuropatie.

La lista dei benefici non si ferma qui, la curcuma infatti ha mostrato di avere notevoli benefici anche per i malati di Alzheimer. Gli esperti credono che la bassa incidenza di questa malattia nelle popolazione del Medio Oriente possa essere attribuita al largo consumo di curcuma.

Melanoma, cancro al seno, cancro ai polmoni e alla gola e, naturalmente, al fegato, possono essere tutti aiutato con un abbondante uso di curcuma.

[1] Sang-Wook Kim, Ki-Chan Ha, Eun-Kyung Choi, Su-Young Jung, Min-Gul Kim, Dae-Young Kwon, Hye-Jung Yang, Min-Jung Kim, Hee-Joo Kang, Hyang-Im Back, Sun-Young Kim, Soo-Hyun Park, Hum-Young Baek, Yong-Jae Kim, Joon-Yeol Lee, Soo-Wan Chae. The effectiveness of fermented turmeric powder in subjects with elevated alanine transaminase levels: a randomised controlled study. BMC Complement Altern Med. 2013 ;13:58. Epub 2013 Mar 8. PMID: 23497020

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.

Riproduzione consentita a patto che l’articolo non sia modificato in nessuna parte indicando autore e link attivo al sito. Fonte: http://www.dionidream.com/

GLI ABITANTI DEL MONDO ASTRALE

Galleria

This gallery contains 1 photo.

GLI ABITANTI DEL MONDO ASTRALE Gli abitanti del mondo astrale si possono dividere in tre grandi categorie: gli “umani”, i “non umani”, gli “artificiali”. Gli umani vengono ripartiti in due sottoclassi: gli incarnati e i disincarnati. I primi, durante il sonno, trasferiscono temporaneamente la loro coscienza nel veicolo astrale e raggiungono le prime sfere del mondo astrale. Questa proiezione astrale … Continue reading

Le Armi Degli Dei

Galleria

This gallery contains 16 photos.

Le Armi Degli Dei ….tutto ciò può generare l’ipotesi che nell’antichità siano esistite armi che,considerando i tempi,sono da catalogare come dei giorni nostri. “Leggende orientali narrano di una fiorente civiltà nota come i “Signori della Fiamma” che stanziavano nella regione del Gobi. Le gesta dei “Signori della guerra”, quali Zeus, Odino, Lug, Indra, Jeaveh, sono state osannate ovunque; nella terra … Continue reading

Referendum Trivelle

Immagine

Referendum Trivelle : cosa cambia da oggi e perché 14 milioni di italiani hanno votato SI

Aprile 18, 2016 Scritto da Francesca Mancuso

Referendum Trivelle 001Referendum Trivelle (link). L’esito di certo non è stato a favore dell’ambiente ma all’indomani della consultazione si tirano le somme e si fanno bilanci. Anche se gli sforzi a sostegno del SI erano stati tanti, a prevalere è stato l’astensionismo. Ma mettendo da parte l’amarezza del primo momento, occorre riflettere sul messaggio che quei SI – non pochi – hanno lanciato al Paese sul futuro energetico italiano.

I SI sono stati ben 13.334.764 (l’85,84% dei votanti), mentre i NO sono stati appena 2.198.805 (il 14,16%). Cosa significa realmente?

La stragrande maggioranza di chi si è recato alle urne, in barba alle bufale e agli inviti all’astensione, aveva le idee chiarissime e dicendo SI ha espresso la propria volontà di non vedere rinnovate ulteriormente le concessioni e i permessi di ricerca già in corso entro le 12 miglia. Un segnale forte che si traduce in un cambio di passo, una rivoluzione culturale che non riguarda solo le trivellazioni ma che si spinge nel quotidiano.

E le associazioni hanno sottolineato proprio questo aspetto, questa piccola ma grande vittoria che al di là di tutto ha un immenso valore.

Greenpeace ha fatto notare che il mancato raggiungimento del quorum è dipeso anche dai tempi contratti della campagna referendaria, dal rifiuto del governo di indire un Election Day e da una strategia politico-mediatica che volutamente ha posto in secondo piano il tema del referendum sulle trivelle.

Non siamo riusciti a raggiungere il quorum, ma non tutti hanno giocato pulito in questa partita. L’invito all’astensione venuto dal governo rimane una brutta pagina nella storia della nostra democrazia. Crediamo che Renzi e il suo governo dovrebbero invece ascoltare il segnale che viene dalle urne. Hanno votato, infatti, circa 15-16 milioni di italiani, quasi il doppio di quanti votarono nel 2013 per il PD e – come emerge dai primi dati – in maniera massiccia contro le trivelle. “Parliamo dunque di una maggioranza nettissima rispetto al voto che ancor oggi legittima la premiership di Renzi” ha detto Alessandro Giannì, direttore delle campagne di Greenpeace.

Dal canto suo l’associazione è pronta all’azione. La norma che assegna ai petrolieri concessioni senza una precisa scadenza, infatti, violerebbe “lo spirito e la lettera” della Direttiva 94/22/CE, recepita dall’Italia con D.Lgsl. 625/96, secondo la quale l’estensione delle aree costituenti oggetto di autorizzazioni e la durata di queste ultime devono essere limitate. Greenpeace si appresta quindi a inviare un atto di denuncia alla Commissione Europea per segnalare questa e altre violazioni che denotano sistematici aggiustamenti delle norme e dei principi del Diritto comunitario a favore degli interessi dei petrolieri”.

Sottolinea il WWF che milioni di italiani hanno chiesto che gli accordi sul clima sottoscritti a Parigi vengano applicati e vogliono per l’Italia un futuro rinnovabile:

Si è fatto di tutto per far fallire questo referendum. Dal mancato Election Day che accorpasse il voto sulle trivelle alle elezioni amministrative all’estrema politicizzazione della campagna referendaria, all’invito all’astensione. Il quorum non è stato raggiunto ma dalle urne emerge una richiesta fortissima affinché vengano cambiate le politiche energetiche del nostro paese. Ora ci auguriamo che il governo dimostri di aver compreso la richiesta di milioni e milioni di italiani cominciando a dare attuazione al Green Act fino ad oggi solo annunciato, predisponendo un piano energetico e climatico che manca all’Italia da troppo tempo, nonché la strategia di decarbonizzazione prevista dall’accordo di Parigi”.

Per la presidente di Legambiente Rossella Muroni

il quorum non è stato raggiunto ma di due cose siamo certi. La prima è che la proroga senza limiti delle concessioni per l’estrazione di petrolio e gas rimane una colossale ingiustizia, in contrasto con le regole del diritto UE sulla libera concorrenza. La seconda, è che non sarà certamente il mancato raggiungimento del quorum a fermare un cambiamento del modello energetico che sta già mettendo le fonti fossili ai margini, perché esiste un altro scenario più conveniente, pulito, democratico. La nostra battaglia continua e la straordinaria mobilitazione dal basso organizzata in poche settimane, malgrado disinformazione e inviti all’astensione, dimostra il consenso di cui gode tra i cittadini il tema dello sviluppo sostenibile, per combattere i cambiamenti climatici e far crescere le energie pulite”.

Dello stesso avviso anche il Comitato Nazionale No Trivellare, secondo cui

la libertà di scelta e di voto sono state schiacciate dalla campagna di disinformazione di un Governo strumento delle lobby del petrolio e, come dimostrano le numerose inchieste in atto in tutta Italia, dei vari comitati d’affari che si annidano nelle stanze dei bottoni. Il Governo toglie a molti per concedere per sempre, a pochi privilegiati, vaste aree del nostro mare. Di fronte ad un’evidente violazione del diritto di libera concorrenza, l’Unione Europea potrebbe intervenire sanzionando l’Italia e a pagare sarebbero gli italiani”.

La battaglia adesso passa dalle urne all’Europa.

Francesca Mancuso Fonte: WWW.GREENME.IT

Dieta E Salute

Galleria

This gallery contains 3 photos.

Dieta E Salute Tratto da “ Sulla Soglia: Dieta e salute ” “Il cibo di cui il corpo si nutre è di estrema importanza per la salute, l’equilibrio mentale e il benessere emotivo. Quando mangi un determinato cibo, non assimili semplicemente le molecole e gli atomi fisici che lo compongono, ma anche le loro controparti astrali ed eteriche. Se la … Continue reading

TAVOLETTA MAGNETICA

Galleria

This gallery contains 3 photos.

TAVOLETTA MAGNETICA La Tavoletta Magnetica serve a correggere le imperfezioni di orientamento dei Quadranti a causa di geopatie, presenza di masse metalliche o altro. Inoltre rafforza tutti quei processi di trasferimento di qualche informazione. Possiamo utilizzare del polistirolo o del sughero alto almeno 6 mm, in maniera di poter ospitare un magnete, e delle dimensioni un po’ più grande al … Continue reading

La mente e l’inconscio

Galleria

This gallery contains 3 photos.

La mente e l’inconscio (del Maestro Hilarion) Tratto da “Sulla Soglia”: La mente e l’inconscio Desideriamo ora parlare della natura della mente. E’ opinione generale tra gli esseri umani che la mente sia formata da una parte conscia e da una parte più ampia, chiamata inconscio o subconscio. In linea di massima questa divisione corrisponde alla realtà, ma non in … Continue reading

Salute e Malattia

Galleria

This gallery contains 3 photos.

Salute e Malattia dall’insegnamento spirituale di Peter Deunov Peter Deunov, maestro di pensiero spirituale cristiano, è morto nel 1944 in Bulgaria. Nel seguito un estratto dal Libro Salute e Malattia, che lascia spunti “fuori dal coro” anche per il presente…. Uno dei problemi più importanti dell’essere umano è la sua salute. Ognuno dovrebbe essere sano. Ma la salute dipende da … Continue reading

Referendum di Domenica

Immagine

Referendum di Domenica

Referendum di Domenica 011Scrivo questo Post per ricordarvi l’appuntamento referendario di Domenica 17 aprile, una data importante aldilà dell’argomento specifico in questione (blocco delle trivellazioni entro le dodici miglia marittime dalla costa), il superamento del Quorum domenica significherà che la salvaguardia dell’ambiente è divenuta una priorità nella coscienza collettiva della maggioranza degli italiani.

Le foto che pubblico in questo articolo mostrano cosa è già successo in varie parti del globo quando si verificano incidenti agli impianti petroliferi marittimi.

In un paese come il nostro dove ormai dopo la fine dell’Industria e la crisi del Commercio l’unico settore che dà ancora reddito e lavoro è il Turismo si può ben immaginare cosa succederebbe in caso di incidenti simili magari durante la stagione estiva.

Referendum di Domenica 007Tutto questo per due gocce di petrolio di scarsissima qualità, secondo le stime del governo le riserve certe di petrolio nei mari italiani equivalgono a 7-8 settimane di consumi nazionali e potremmo estrarre gas per soddisfare i consumi di 6 mesi.

La Basilicata è l’emblema del “Petrolio all’italiana”, doveva diventare il Texas italiano portando reddito ai suoi abitanti, ma in dieci anni di estrazioni il petrolio si è esaurito lasciando la regione sempre agli ultimi posti nella classifica della ricchezza nazionale, in compenso ha lasciato il territorio lucano contaminato da continui sversamenti di idrocarburi è ora l’Eni medita di trasformare gli impianti petroliferi in una mega discarica per gli scarti di lavorazione delle raffinerie nazionali.

Referendum di Domenica 005Per questi motivi io vi chiedo di andare a votare il Referendum Domenica, per dare un segnale che un’Italia cosciente e rispettosa dell’Ambiente esiste e fa sentire la sua voce.

Agata

Galleria

This gallery contains 10 photos.

Agata Classe minerale: ossidi, gruppo dei quarzi. Formula chimica: SiO2 + Al, Ca, Fe, Mn Cristallizzazione: sistematrigonale Famiglia: quarzi Colori: molteplici, con bande colorate o a zone; si presenta anche in forma di geode con interno di quarzo Chakra: Primo chakra Muladhara (“Radice”) per le pietre nere e grigie; Secondo chakra Svadhishthana (“Addome”) per il tipo striato con prevalenza di … Continue reading

Sas De San Belin analisi geobiologica

Galleria

This gallery contains 20 photos.

Sas De San Belin analisi geobiologica Vi presento i risultati dell’analisi geobiologica del megalite denominato il “ Sas De San Belin ” posto nel comune di Fogliano di Redipuglia in località Polazzo, rilevati durante la visita del Tre Aprile 2016 in compagnia degli amici radiestesisti Michele Bruno, Chiara e Giampiero, che ringrazio per avermi fatto conoscere la struttura in questione. … Continue reading

L’enigma dei Guanci

Immagine

L’enigma dei Guanci : i discendenti dei sopravvissuti di Atlantide?

I Guanci sono gli abitanti antichi delle Canarie, stabilitisi nell’arcipelago migliaia di anni prima della conquista spagnola avvenuta nel 15° secolo. Di origine ignota, nonostante la loro scomparsa, i Guenci si sono lasciati dietro non poche vestigia. Descritti come alti, di carnagione chiara e dai capelli dorati, secondo alcuni potrebbero essere i discendenti diretti dei superstiti di Atlantide.

L’enigma dei Guanci 002Le Canarie formano l’arcipelago di sette isole situato nell’Oceano Atlantico al largo dell’Africa nord-occidentale .

Esse fanno parte, a loro volta, della cosiddetta Macaronesia, ovvero un nome collettivo moderno utilizzato per indicare diversi arcipelaghi dell’oceano Atlantico settentrionale situati al largo delle coste africane.

Il nome Macaronesia deriva dal greco μακάρων νῆσοι (makarōn nêsoi) e significa Isole dei Beati, espressione utilizzata dagli antichi geografi greci per riferirsi ad alcune isole che si trovavano al di là dello Stretto di Gibilterra. In tali isole, dette anche Isole Fortunate, si riteneva che gli eroi e i mortali di natura straordinaria venissero accolti dagli dei.

Le Canarie, e le altre isole della Macaronesia, a causa della loro posizione geografica e delle leggende che le circondano, sono considerate da alcuni ciò che resta dell’antico e perduto continente di Atlantide, che secondo Platone si trovava al di là delle Colonne d’Ercole (Stretto di Gibilterra) e che sprofondò sul fondo dell’oceano nel giro di una notte.

L’enigma dei Guanci 003Da quanto si è a conoscenza, quello dei Guenci è stato il primo popolo a stabilirsi sulle Isole Canarie. Di origine incerta, la cultura dei Guanci è andata perduta, lasciandosi dietro numerose testimonianze interessanti.

In realtà, i Guenci rappresentano un serio mistero per l’antropologia e la storia. I ricercatori pensano che i primi coloni siano giunti intorno nelle Canarie intorno al 3 mila a.C., provenienti dall’Africa. Il problema, però, sono i tratti somatici dei Guanci che, come testimoniano diverse mummie trovate in alcune grotte dell’arcipelago, erano di carnagione chiara, alta statura e dai capelli rossastri, caratteristiche delle latitudini nordiche, più che africane.

Il secondo mistero riguarda un rapporto di Plinio il Vecchio, il quale riferisce che, secondo Giuba, re di Mauretania, i Cartaginesi avrebbero visitato l’arcipelago intorno al 50 a.C. sotto la direzione di Annone e lo avrebbero trovato privo di abitanti, ma vi avrebbero anche scorto i resti di edifici imponenti. Se ne potrebbe dedurre che i Guanci non siano stati i suoi primi abitanti, o che i Cartaginesi non avessero esplorato a fondo le isole.

Al momento della conquista spagnola, i Guenci erano fermi all’età della pietra. Giovanni Boccaccio, nel suo De Canaria et insulis reliquis ultra hispaniam noviter repertis, descrive i Guenci come una popolazione pacifica.

Vivevano nudi, conoscevano l’allevamento (capre pecore e cinghiali) e l’agricoltura, coltivando frutta (soprattutto fichi), ortaggi e legumi, frumento, orzo e biade da cui ricavavano farina che però consumavano sciolta nell’acqua, non conoscendo il pane. Vivevano in case costruite di pietre squadrate e legno e imbiancate all’interno.

Non si conosce molto sulle religioni dei Guanci. Essi professavano una credenza generalizzata in un essere supremo, denominato Achamán a Tenerife, Acoran a Gran Canaria, Eraoranhan a Hierro e Abora a La Palma. Le donne di Hierro adoravano una dea di nome Moneiba. Tradizionalmente, gli dei e le dee vivevano sulle cime delle montagne da cui discendevano per ascoltare le preghiere dei fedeli.

A seguito della conquista spagnola, ben poco resta dei Guanci, anche se il nazionalismo canario tenta con tutte le forze di farne rivivere la memoria. Perfino lo studio delle loro mummie e dei loro resti archeologici è avanzato poco al confronto dello studio di altri popoli assai più remoti.

Leggi: Bimini Road: la prova convincente dell’esistenza di Atlantide?

Leggi: La Pietra di Ingá racconta la distruzione di Atlantide?

Dunque Chi Sono I Guanci ?

I Guanci, che sono scomparsi in quanto popolo, appaiono dall’esame delle loro ossa molto simili all’uomo di Cro-Magnon; erano una popolazione europoide descritta dai primi europei entrati in contatto con loro di aspetto nordico (carnagione chiara e capelli biondi).

Secondo alcuni studiosi, è probabile che costituissero un ramo dei cro-magnon che, agli inizi della storia, popolarono il nord del continente africano dall’Egitto fino all’Oceano Atlantico.

Gli Atlantologi ritengono che i componenti di queste migrazioni fossero i superstiti di Atlantide, continente andato distrutto in un cataclisma avvenuto presumibilmente intorno ai 13 mila anni fa, alla fine dell’ultima glaciazione, e che sarebbe alla base dei racconti di diluvio che si tramandano in quasi tutte le culture del pianeta.

Gli studi sembrano confermare un evento geologico anomalo avvenuto 15 mila anni fa, il quale ha dato origine al curioso fenomeno climatico del Dryas Recente. Tuttavia, è questione dibattuta se l’evento all’origine della “catastrofe” sia interna al pianeta Terra e alle sue dinamiche, oppure se sia trattato dell’impatto extraterrestre con una cometa o un asteroide.

L’enigma dei Guanci 005La maggior parte dei componenti delle popolazioni indigene asiatiche, africane e americane hanno capelli neri. La caratteristica colorazione rossa dei capelli è un tratto genetico che si mostra con più frequenza nelle popolazioni dell’Europa nord-occidentale. L’Irlanda è certamente la regione dove il tratto della capigliatura rossa si presenta più frequentemente.

Le poche notizie che si hanno dell’Irlanda precristiana giungono da scritti romani, dalla poesia e mitologia irlandesi e dai ritrovamenti archeologici. I primi abitanti dell’isola, popolazioni del mesolitico, vi arrivarono intorno all’8 mila a.C. quando, in seguito al ritiro dei ghiacci, l’ambiente divenne più ospitale.

[Storia d’Irlanda].Intorno all’8° secolo a.C., i Celti migrarono verso l’Europa occidentale fino ad arrivare in Irlanda, scoprendo di non essere i primi ad abitare l’Isola di Smeraldo. Secondo i racconti mitologici contenuti nel Lebor Gabála Érenn (in lingua irlandese Il libro della presa

dell’Irlanda e in inglese Il libro delle Invasioni o Il libro delle conquiste), i Celti furono preceduti dai Milesi, considerati dagli Irlandesi come i loro veri antenati.

I Milesi, a loro volta, discendevano dai Tuatha de Danaan, un popolo particolarmente avanzato dai capelli rossastri. I Tuatha de Danaan appaiono ora come demoni che aiutano gli uomini con mezzi soprannaturali, ora come uomini, dotati tuttavia di facoltà straordinarie. L’interpretazione moderna vede nei Tuatha de Danaan un processo di umanizzazione, avvenuta in epoca cristiana, di antiche divinità celtiche.

I Tuatha de Danaan furono preceduti dai Fomori, un gruppo di divinità ancora più antico, rappresentate dagli antichi annalisti a volte come vere e proprie divinità di una popolazione aborigena, a volte come gli stessi primitivi abitatori dell’isola.

I Fomori, infine, sarebbero i discendenti delle prime persone giunte in Irlanda guidate da Cessair, figlia di Bith, figlio di Noè. A Cessair viene ordinato di dirigersi verso l’estremo occidentale del mondo per sfuggire all’imminente diluvio. Partirono tre navi, ma quando giunsero in Irlanda, due delle navi andarono disperse. Gli unici sopravvissuti furono Cessair, più quarantanove tra donne e uomini.

Leggi anche:Antichi umani: superstiti che ricostruirono il mondo postdiluviano?

Trovata una piramide sul fondo delle Isole Azzorre? Una svolta su Atlantide?

Dunque, da dove provenisse Cessair non è svelato dal Lebor Gabála Érenn. È possibile che questi racconti mitologici facciano riferimento ad un avvenimento storico avvenuto circa 13 mila anni fa? È possibile che questi uomini siano i sopravvissuti alla distruzione di Atlantide?

Se così fosse, possiamo immaginare che gli antichi coloni d’Irlanda portassero nel proprio patrimonio genetico in tratto della capigliatura rossa, trasferendola alle generazioni successive, fino alla fusione con i Celti, gli ultimi arrivati in Irlanda. Potrebbe essere accaduta la stessa cosa con gli abitanti delle Isole Canarie?

Alcuni sopravvissuti potrebbero essere giunti anche sulle isole della Macaronesia, trasferendo il tratto genetico dei capelli rossi? Un aspetto particolarmente strabiliante è che nelle mitologie delle popolazioni sudamericane si tramanda dei Figli di Viracocha, i discendenti coi capelli rossi della divinità fondatrice delle culture precolombiane. Ma questa è una storia che racconteremo prossimamente…

Fonte: Il Navigatore Curioso

La Maestria Terreste trovando il proprio Gruppo Animico nel 2016

Galleria

This gallery contains 3 photos.

La Maestria Terreste trovando il proprio Gruppo Animico nel 2016 L’Arcangelo Michele attraverso Celia Fenn Pubblicato il 6 Febbraio 2016 Amata Famiglia Terrestre, vi state spostando nel secondo mese del 2016, l’energia continua ad essere intensa e le sfide che dovete affrontare nella vita quotidiana continueranno a mettervi sotto pressione per un po ‘. Il 2/2, o il 2 febbraio, … Continue reading

Il distillatore solare che rende l’acqua di mare potabile

Galleria

This gallery contains 4 photos.

Il Distillatore Solare Che Rende L’acqua Di Mare Potabile Trasformare l’acqua salata o salmastra in acqua potabile grazie all’energia solare per aiutare le popolazioni dei Paesi in via di sviluppo. Ecco l’idea alla base di Eliodomestico, il distillatore solare ideato dal designer italiano Gabriele Diamanti. Funziona senza filtri e senza elettricità, non richiede molta manutenzione e può produrre 5 litri … Continue reading

Dieci Frasi Illuminanti del Buddha

Immagine

Dieci Frasi Illuminanti del Buddha

Dieci Frasi Illuminanti del Buddha 002Siddhartha Gautama non ha bisogno di presentazioni. Considerato nella tradizione buddista come “il risvegliato” o “l’illuminato”, le sue parole e i suoi insegnamenti hanno travalicato i millenni e ancora oggi sono straordinariamente vivi e fortemente attuali.

Ecco una selezione delle frasi del Buddha che personalmente ritengo estremamente significative e illuminanti della profondità del suo pensiero.

1. “Una brocca si riempie goccia a goccia”

Ogni cambiamento, ogni traguardo e ogni piccolo successo non si raggiungono dall’oggi al domani. Sono necessari impegno, dedizione, costanza e pazienza.

2. “Ciò che siamo è il risultato di ciò che pensiamo”

Buddha a questo riguardo ha anche aggiunto: “La mente è tutto”. I “giusti” pensieri sono ciò che creano la nostra esistenza. I tuoi pensieri determinano le tue azioni; le tue azioni determinano il corso della tua vita.

3. “Trattenere la rabbia e il rancore è come tenere in mano un carbone ardente con l’intento di gettarlo a qualcun altro: sei tu quello che viene bruciato”

Imparare a perdonare è il dono più grande che puoi fare a te stesso. Trattenere odio e rancore non porta alcun beneficio né a te né a coloro che ti sono vicino. La libertà passa attraverso il perdono.

4. “Per quante buone parole potrai leggere e pronunciare, quale bene ti arrecheranno se non le metterai in pratica?”

Parlare è facile, non è vero? Sono le azioni quelle che contano. Per crescere è necessario agire, impegnarsi, vivere in pieno la propria esistenza coerentemente con i propri valori e i propri principi.

5. “Nel momento in cui proviamo della rabbia, abbiamo già smesso di lottare per la verità e abbiamo iniziato a lottare soltanto per noi stessi”

Cerca sempre di comprendere gli altri, prima di pretendere di essere capito. Facile a dirsi, ma complicato da realizzare. In ogni occasione, sforzati sempre di ascoltare e di osservare la realtà dalla prospettiva altrui. Preoccupati di essere felice, non di avere ragione.

6. “E’ meglio conquistare te stesso piuttosto che vincere mille battaglie”

Per conquistare te stesso devi assumere consapevolezza dei tuoi pensieri. Allontana i pensieri che si contrappongono al modo in cui vuoi realizzare la tua vita. Allontana i pensieri che si contrappongono alla realizzazione dei tuoi sogni.

7. “La pace viene da dentro. Non cercarla di fuori”

Non cercare all’esterno la pace e l’armonia che puoi trovare soltanto dentro di te. La pace interiore non giunge da un nuovo lavoro, da un’auto nuova o da un vestito firmato… la pace interiore è una nuova prospettiva e la nuova prospettiva inizia con te.

8. “Cerchiamo di essere riconoscenti”

C’è sempre qualcosa di cui essere grati. Non essere così pessimista se ogni tanto le cose non vanno come vorresti. Sii sempre riconoscente per gli affetti e le persone che già hai vicino a te. Un cuore grato ti rende felice.

9. “L’unico vero fallimento nella vita è non agire in coerenza con i propri valori”

Sappiamo molte cose, ma non sempre facciamo ciò che sappiamo. Non limitarti a consumare informazioni, ma cerca di riflettere autonomamente su ciò che accade intorno a te e agisci sempre in base ai tuoi valori, non in base a ciò che sembra più popolare.

10. “E’ meglio viaggiare bene piuttosto che arrivare”

La meraviglia della vita è il viaggio, non la conclusione. Non dobbiamo arrivare da nessuna parte, siamo già nel pieno della vita. Non rimandare la tua felicità a un momento successivo, quando forse raggiungerai degli obiettivi. Cerca la felicità nell’oggi, e goditi il viaggio.

Fonte: http://www.vivizen.com/