Agata

Agata

Agata 02Classe minerale: ossidi, gruppo dei quarzi.

Formula chimica: SiO2 + Al, Ca, Fe, Mn

Cristallizzazione: sistematrigonale

Famiglia: quarzi

Colori: molteplici, con bande colorate o a zone; si presenta anche in forma di geode con interno di quarzo

Chakra: Primo chakra Muladhara (“Radice”) per le pietre nere e grigie; Secondo chakra Svadhishthana (“Addome”) per il tipo striato con prevalenza di arancio e di fuoco;

Terzo chakra Manipura (“Ombelico e Plesso Solare”) per quelle con prevalenza di tonalità di giallo; Quarto chakra Anahata (“Cuore”) per le varietà verde e rosa, muschiata; Quinto chakra Vishudda (“Gola”) per quella blu.

Elemento: A seconda della varietà e del colore, l’agata può essere associata a vari elementi (Fuoco: marrone, nera, rossa; Terra: bianca e nera, muschiata, verde; Acqua: blu) e alle loro rispettive caratteristiche legate all’energia e alla forza, alla fertilità, alla pace e al benessere, alle emozioni e alla sensibilità.

Agata Caratteristiche

L‘Agata è un Calcedonio striato a bande concentriche appartenente al gruppo dei Quarzi microcristallini, le tipiche striature dell’Agata sono dovute all’ossidazione del manganese, del ferro e di altri minerali.

L’agata si forma in ambiente idrotermale, in rocce vulcaniche povere di acido silicico. Nelle cavità che si formano nel corso di raffreddamento del magma a causa della presenza di bolle d’aria si raccolgono soluzioni di tale acido che poi formano depositi di piccoli cristalli a strati lungo le pareti.

Tale processo di accrescimento determina nell’agata la sua caratteristica coloritura a strisce, alla quale possono contribuire inclusioni di diversi esemplari del gruppo dei quarzi (cristallo di rocca, ametista), di alcuni membri della famiglia del calcedonio (calcedonio, corniola, onice) e di diaspro, formando chiazze o disegni di bande concentriche con sfumature che vanno dal grigio blu al rosso e al giallo.

Nel caso i cristalli riempiano completamente la cavità si parlerà di “mandorla” d’agata, se invece rimane in parte vuota allora si tratta di un “geode”.

L’agata può essere trovata in moltissimi colori, come marrone, blu, bianco latte, rosa, grigio, viola, giallo, verde, rosso e arancione, i singoli strati di queste meravigliose bande colorate possono essere trasparenti o anche opachi con una forte fluorescenza dalle tonalità gialle, bianche o marroni. Esistono diverse varietà di agata, come ad esempio: agata fortezza; agata muschiata; legno agatizzato; agata di fuoco; L’Agata Botswana mostra striature di colori particolarmente belle, dalle calde tonalità terra e intensi toni arancio.

Quando i colori sono troppo vivaci e troppo contrastanti, come il verde, il blu, il giallo e il porpora, l’agata è colorata artificialmente con tecniche che un tempo gli artigiani si tramandavano di padre in figlio. Sono sopratutto le cosiddette fette (ricavate dagli esemplari che presentano striature uguali e concentriche) che provengono dai geodi e che vengono usate legate a fili nei così detti “caccia spiriti” da appendere alle finestre e sulle porte d’ingresso ad aver subito tale processo di colorazione.

Agata 005Quando l’agata si presenta in bande piane e parallele, di colore contrastante (chiare/scure), prende il nome di onice (dal greco ὄνυξ, ónyks, unghia, per l’aspetto traslucido). Sfruttando gli strati di colore contrastante (generalmente due ma, eccezionalmente, fino a cinque), l’onice viene utilizzata nella glittica per realizzare cammei. A seconda dei colori delle bande, si hanno diverse denominazioni:strato di fondo marrone: sardonice; strato di fondo rosso: onice-corniola.

I tipi di taglio più frequenti sono il cammeo e il cabochon, anche se in molti casi vengono lucidate sezioni di questa pietra, con notevoli effetti estetici.

Uno dei giacimenti più famosi è quello dell’Idar-Oberstein, dove l’agata viene raccolta fin dal 1548, altri vasti giacimenti sono presenti in Uruguay e Brasile, in Messico, in Australia, negli Stati Uniti e in Marocco.

Agata: Mitologia

Il nome agata (dal greco ἀχάτης) proviene dal greco “achates”, antico nome del fiume siciliano Dirillo sulle cui rive si trovava in abbondanza nei tempi antichi.

Tazza in AgataL’Agata è una gemma molto desiderata fin dai tempi antichi, sia per la sua bellezza sia per la sua durezza: in Oriente era usata già nel 3000 a.C. per scopi decorativi e pratici, come per la produzione di vasi. Nella Bibbia l’Agata viene citata nel secondo libro di Mosè come una delle gemme del pettorale di Aronne. La Sardonice, una varietà di Agata, appartiene alle dodici pietre che composero le fondamenta del muro di Gerusalemme.

Nell’Antica Roma erano particolarmente amate le Agate intagliate, ossia gemme lavorate con una tecnica particolare di taglio, grazie alla quale potevano essere incise secondo un disegno o una figura, Plinio sosteneva che rendesse invincibili gli atleti e Alberto Magno attribuiva alla gemma il potere di evitare i pericoli e vincere le contrarietà. Nel poema Lithica attribuito a Orfeo, si legge che l’uomo innamorato deve indossare un’agata per conquistare il cuore della donna desiderata. Si dice che rafforzi la fedeltà di coppia. L’agata rivestiva presso i popolo antichi, tra cui gli Indiani, i Nepalesi e i Tibetani, un ruolo di pietra protettiva e di portafortuna, non solo per la persona ma anche per gli ambienti. Le pietre con tinte marroni o nere, al cui centro si trova un cerchio bianco, sono utilizzate come amuleto contro il malocchio: il cerchio bianco è considerato infatti simile all’occhio vigile di uno sguardo protettore.

Inoltre si pensava che l’agata fosse una manifestazione del soprannaturale e la consideravano una pietra sacra, in grado di infondere forza e coraggio.

Anche nel Medioevo l’Agata è stata una gemma particolarmente amata. Era usanza, ad esempio, legare un’Agata alle corna dei buoi come influsso positivo per il futuro raccolto.

Proprietà

L’agata è una pietra legata a relax, tranquillità, pulizia interiore, equilibrio, meditazione, vitalità, concretezza, sollievo dal dolore e bilanciamento tra energie Yin e Yang. Stimola la capacità di analisi, sveglia talenti nascosti, rafforza la vista, aiuta contro lo stress e stabilizza l’aura. Le varie tipologie di agata hanno un bagliore che può essere definito “setoso” e, in genere, sono facili da riconoscere date le caratteristiche striature.

Agata 006È una pietra che riequilibra le energie sottili e che protegge, fornisce coraggio e aumenta la creatività di studenti e artisti. Quindi, se vi trovate in situazioni in cui è fondamentale lottare con costanza, calma e determinazione per ottenere un obiettivo, l’agata è la pietra giusta.

La forza energetica di questa pietra aiuta, inoltre, nei problemi legati al perdono e in tutti i casi in cui regnano amarezza e disperazione: in questo modo, migliora le relazioni d’amore e sociali, oltre che familiari. Da un punto di vista fisico, l’agata aumenta la velocità nelle maratone e in atletica. Ha inoltre effetti positivi sui polmoni, sui vasi sanguigni, sul sistema linfatico, sulla digestione e sull’appetito. È possibile utilizzare l’energia della pietra se ci si sente sotto pressione e troppo oberati di doveri.

Varietà Di Agata

Agata bianca: ha varie sfumature chiare, stratificate e traslucide, l’agata bianca promuove lo sviluppo spirituale ed è associata al loto dai mille petali, il settimo chakra.

Agata viola: è utilizzata in gravidanza per proteggere la gestazione, ideale anche per promuovere il senso di compassione e amore verso gli altri.

Agata gialla: A livello fisico lavora su tutto il processo digestivo, migliora la salute della pancia, dello stomaco, del pancreas e del fegato, anche nelle sfumature marroni. Sul piano psichico/spirituale dona energia e ottimismo. Aiuta a render chiari i veri desideri.

Agata blu: Agata Blue Laceè usata per indurre stati di coscienza superiori. È una pietra adatta alla comunicazione, dunque vibra con il quinto chakra, quello della gola. È associata alla speranza, all’ottimismo, ai pensieri positivi, alla gioia e alla verità. Neutralizza rabbia, traumi emotivi, infezioni, infiammazioni, febbre. L’agata blu è una pietra molto potente ed è indicata contro il mal di gola, i problemi tiroidei e linfatici, sostiene anche la lotta contro problematiche particolari, come quelle legate alla tiroide, il sistema nervoso e quello scheletrico.

Agata Azzurra: Collegata al chakra della gola, sfuma delle volte dall’azzurro al grigio. E’ una pietra perfetta per promuovere l’armonia famigliare o nell’ambiente lavorativo. Svolge la sua azione protettiva anche in casa.

Agata di fuoco: fornisce supporto, potenza e coraggio nei momenti difficili. Offre protezione, placa le paure e può essere indicata per ampliare le capacità psichiche. È stata usata dagli sciamani per aumentare la chiaroveggenza e al fine di evocare immagini e ricordi di altre vite. Può aiutare il sistema circolatorio e l’apparato digerente inferiore. Stimola la chiarezza nei momenti di cambiamento, migliora la salute del sistema nervoso ed endocrino, combatte i disturbi circolatori, i problemi legati alla vecchiaia e ai blocchi energetici. È collegata al terzo chakra.

Agata Rossa: Collegata al secondo chakra, l’agata di colore rosso aiuta a rimuovere i gonfiori addominali se assunta nella forma di elisir. Dona coraggio oltre che fiducia in se stessi e nel prossimo. Aiuta a rimuovere i blocchi emozionali.

Agata rosa: utile nei problemi emotivi, oltre che a perdonare e accettare in amore. Deve essere posizionata vicino al cuore.

Agata Fucsia: Meravigliosa pietra utilizzata in meditazione per la guarigione emotiva. Migliora la concentrazione e promuove la volontà. Purtroppo è molto facile trovare in commercio l’agata fucsia fasulla, pertanto trovarla vera diventa raro.

Agata BotswanaAgata del Botswana: si trova solo in questa regione africana e aiuta a considerare tutti i dettagli di una questione o di un problema, quindi stimola i corpi sottili. Questa specie rara di Agata è altamente protettiva e stimola la curiosità della persona nei confronti del regno spirituale.

Agata Verde: Collegata al chakra del cuore, promuove i sentimenti e la forza d’animo, quella dettata dai migliori intenti. Alleata perfetta se state seguendo una cura destinata alla disintossicazione o purificazione.

Agata muschiata: è chiamata “la pietra dei giardinieri”, poiché rende la fioritura più abbondante se posizionata nei giardini. Grazie alla sua connessione con la natura, l’agata muschiata dà una sensazione di libertà e di spazio laddove viene inserita. Porta le persone in uno stato di armonia con gli altri e attira abbondanza, successo e prosperità. Aumenta il rispetto verso se stessi, esalta gli aspetti positivi del carattere e diminuisce il livello di stress. È poi collegata al chakra del cuore e si tratta di una pietra connessa all’amore e all’amicizia. È usata per curare i problemi digestivi, come antinfiammatorio e per regolare i livelli di zucchero nel sangue.

Agata Nera: E’ una pietra assorbente, attira a se i ristagni di energia tipici dei blocchi energetici. Un minerale sensazionale, che porta diversi benefici in tutto il corpo, senza però soffermarsi su nessun organo o tessuto in particolare.

Agata Grigia: Non si collega a nessun chakra dello specifico, ma proprio come l’agata nera, è considerata un supporto prezioso per il benessere di tutto il corpo.

Agata Striata: Maggiore è il numero di striature dell’agata, più secondo gli antichi questa pietra era capace di proteggere la persona che la indossava.

L’agata può aumentare il proprio potere se combinata con l’Acquamarina. Occorre sottolineare, in ogni caso, come i cristalli non possano essere in alcun modo considerati un’alternativa alle consuete cure mediche.

L’agata può essere scaricata dalle disarmonie sotto l’acqua corrente.

Per un effetto a livello spirituale è utile mantenere l’agata a tale scopo nel campo visivo posizionandone alcune “fette” agli angoli degli ambienti.

Per quanto riguarda la terapia a livello fisico, si può appoggiare direttamente l’agata sulla pelle a diretto contatto con la zona interessata in caso di disturbi acuti o usarla come pietra ornamentale anche per lunghi periodi. È consigliabile applicare un’agata la sera sugli occhi stanchi.

Un amuleto realizzato in Tibet da un unico blocco di Agata intagliata a mano.

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