Lampade a led

Lampade a led

Lampade a ledDurante le mie ricerche sull’opera di Reich ho scoperto che una delle fonti di eccitazione dell’orgone che, conduce alla trasformazione dello stesso in Dor, sono le luci fluorescenti ossia i neon, infatti nel “il manuale dell’accumulatore orgonico” di James DeMeo possiamo leggere:

Reich in seguito identificò numerose altre fonti di oranur miti o gravi, che potevano disturbare l’energia orgonica dentro una casa, un ufficio, un edificio, nel vicinato o nella regione.Nella maggior parte delle case delle persone, i più comuni irritanti per l’orgone sono gli apparecchi televisivi, i forni a microonde e le luci fluorescenti di ogni tipo (le varietà a pieno spettro riducono ma non eliminano questo problema).

Le lampade fluorescenti spesso producono piante iperattive, con grandi foglie, sopra la misura e così le persone credono che le luci siano “buone”. Qualche studio ha anche mostrato che persone depresse possono agitarsi per una attività o un metabolismo maggiore dovuto all’esposizione di luci fluorescenti.

Un esempio sono le depressioni emotive invernali, i neonati “depressi” e anche gli impiegati depressi, tutti coloro che si agitano per un incremento temporaneo di attività sotto l’oranur fluorescente. In molti casi, l’incremento dell’attività era collegato al colore o alla frequenza della luce e anche questo aveva la sua influenza. Ma il problema dell’eccitazione fluorescente oranur di solito non è applicato come un coefficiente in quegli studi. Oranur , comunque, è prodotto da tutti i tipi di luci fluorescenti, televisori e forni a microonde. Questo lo si può misurare attraverso il potenziale elettrico disturbato di una pianta di casa esposta ad apparecchi simili, attraverso l’uso di un contatore Geiger caricato con orgone, o facendo estese misurazioni delle funzioni dell’accumulatore e osservando le perturbazioni che avvengono durante le condizioni Oranur e Dor” .

In realtà si parla da molti anni dei problemi alla vista provocati dall’illuminazione al neon ma non credevo che questo tipo di illuminazione fosse cosi’ nociva.

Per motivi di risparmio energetico avevo sostituito tutte le lampadine di casa mia con lampade a R.E., che non sono altro che dei mini neon e che oltretutto comportano seri problemi per l’ambiente se non vengono smaltite in modo corretto nei contenitori speciali delle eco-piazzole, queste lampade contengono Mercurio uno dei metalli tossici più dannosi per l’ambiente.

La soluzione a questo problema l’ho trovata con le nuove lampade a led che ho acquistato a 7 euro l’una presso un discount (stesso prezzo delle R.E.) e che a parità di consumi (12 W) offrono un’intensità di illuminazione superiore (1000 Lumen) e una temperatura del colore della luce più elevata (3000k) .

Vi consiglio di fare come me e di passare a questa tecnologia al led, con una modesta spesa potete fare qualcosa di utile per la vostra salute e vi raccomando di smaltire le vecchie lampadine al neon in eco-piazzola e non nel bidone dell’indifferenziata.

Ecco una conferma di quanto affermato sopra proveniente dal “Fattaccio.Org”:  Il FattaccioIl Fattaccio

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