Il mio Chembuster Beeswax

Il mio Chembuster Beeswax

Il mio Chembuster BeeswaxHo cominciato a interessarmi alle scie chimiche circa 2 anni fa, durante il mio lavoro notavo questi aerei che passavano e ripassavano sopra la mia testa e le strane nuvole che si formavano, la sera mi trovavo poi a sputare catarro pieno di una polvere finissima, tramite i video di YouTube capii di cosa si trattava e che pericolo fossero le scie chimiche per la salute.

Cosa sono le scie chimiche: Clima e scie chimiche pdf.

Ho sempre detestato questa pratica e tramite il sostegno ad alcuni siti che la denunciavano e la divulgazione ho cercato di fare qualcosa contro di essa, ma ciò era troppo poco per me, poi un mese fa circa ho poi scoperto il blog di Marek Sheran aka Matteo Marcucci: chembuster how to do – Orgonite NaturalOrgonite e finalmento ho realizzato che potevo fare di più e cosi’ ho costruito il mio chembuster personale alla cera d’api.

I componenti non sono stati difficili da reperire tranne la cera d’api che poi ho acquistato da un apicoltore di Muzzana per 40 euro, poi la graniglia di quarzo per acquari per 7 euro, una lampada di Selenite come cristallo laser centrale altri 40 euro, un sacchetto di cristalli di sale hymalayano per 5 euro, 12 cristalli di quarzo ialino per 18 euro, una confezione di lumini tealights per 2 euro, i metalli invece li ho recuperati gratis dall’ecopiazzola del mio comune, in tutto una spesa di 120 euro circa.

Per tutte le fasi della costruzione del chembuster mi sono avvalso del metodo dell’intuizione radiestetica in caso di dubbio, mi era stato consigliato di utilizzare cristalli di Agata del Bostwana, Ambra e Zirconi ma per il loro costo troppo elevato ho rinunciato, purtroppo, il loro utilizzo avrebbe aumentato la potenza del chembuster del 50%.

Il lavoro è durato circa 6 ore a causa dei tempi di liquefazione e raffreddamento della cera.

Ora vi illustro il procedimento passo passo con l’aiuto delle fotografie che ho scattato:

Mettere a sciogliere un bel po’ di cera con il metodo bagnomaria ( è importante usare materiale organico come cera d’api o vegetale di Sego e non i lumini da cimitero che sono prodotti con il petrolio)IMG_0336Versare la cera sul fondo del contenitore che abbaiamo scelto di utilizzare ( un vaso da fiori nel mio caso) , circa 1 cm di spessore di cera e lasciarlo indurire.

Sistemare il cristallo laser al centro della struttura (io sotto ho inserito un disco metallico di peltro=argento+stagno)IMG_0332Intorno al cristallo laser disporre 4 quarzi ialini e quattro cristalli di sale rosa contenuti nelle coppette di alluminio dei tealights ( la cera dei tealights si può mescolare a quella d’api ma in piccola quantità ) coprire tutto con pezzetti di rame, alluminio, ottone, peltro, trucioli di ferro e una spolverata di graniglia di quarzo per acquari cercando di tenere lo spessore basso per non consumare troppa cera per ricoprire il tutto.IMG_0335Coprire tutto con la cera e lasciarlo indurire (mentre fate queste operazioni mettete sempre altra cera a sciogliere per guadagnare tempo).Il mio Chembuster Beeswax 337Versare un altro cm di cera e lasciarlo indurire.Il mio Chembuster Beeswax 334Disporre un nuovo strato di cristalli, metallo e graniglia di quarzo, coprirlo con la cera e lasciarlo indurire.Il mio Chembuster Beeswax 338Versare un altro cm di cera e lasciarlo indurire.IMG_0339Disporre l’ultimo strato di cristalli, metallo e graniglia di quarzo, coprirlo con tutta la cera rimasta e lasciarlo indurire e voilà il chembuster è pronto e funzionante.

Importante è attivare il dispositivo, questo potete farlo infondendogli un po’ della vostra energia personale con una preghiera, con la rotazione del pendolo o solamente con il vostro Intento.

Il mio Chembuster Beeswax 2Sul chembuster da me realizzato ho misurato una vibrazione molto elevata, circa 92000 bovis per cui è consigliabile non tenerlo in casa ma ad una distanza di tre metri almeno,( sul terrazzo o nel giardino di casa è una distanza sufficiente,tenerlo sotto al proprio letto è meglio di no ), un chembuster di questo tipo offre  copertura su di una circonferenza di 4,7 km di raggio.

Il chembuster se poniamo 100% la quantità di Dor nell’atmosfera è in grado di convertirne in Or il 37%.Con 3 chembuster posti nella stessa area siamo in grado di convertire quasi il 100% del Dor presente.In sostanza è il Dor a tenere unite le scie chimiche eliminandolo le scie si disuniscono disperdendosi.

Vi accorgerete da subito guardando il cielo che le scie non si formano più, sembra che una gomma da cancellare invisibile le cancelli appena gli aerei le emettono, mentre quando gli aerei escono dal raggio di azione del chembuster le scie ricompaiono.

Il Cielo diventerà di un azzurro che non si vedeva da tempo e l’energia Dor catturata dal chembuster verrà convertita al suolo in benefico Or rivitalizzando piante, animali e persone nel suo raggio di azione.

Dopo qualche giorno di buco atmosferico ho notato una attività frenetica da parte degli “sciatori” anche 6-7 aerei in contemporanea a seminare polvere di metallo ma con nessun risultato, fa piacere pensare che mentre loro spendono centinaia di milioni euro per ingegnerizzare il clima con le scie noi con 120 euro circa possiamo metterli sotto scacco, almeno nei cieli della nostra città.

Spero che dopo aver letto questo articolo qualcuno si senta stimolato a costruirsi il suo Chembuster personale o ad acquistarlo da Matteo Marcucci.

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