SOGNARE

SOGNARE

sognare83.3 Interrogante: Grazie. Farò una domanda piuttosto lunga e complessa qui, e chiederei che la risposta a ciascuna parte di questa domanda sia data se ci fosse una differenza significativa prima del velo rispetto a dopo il velo in modo da poter avere un’idea di come ciò che sperimentiamo ora viene utilizzato per una migliore polarizzazione.

Vorrei chiedere se c’è qualche differenza significativa, e qual era la differenza, prima del velo nelle seguenti (attività) mentre incarnati in terza densità: sonno, sogni, dolore fisico, dolore mentale, sesso, malattia, pianificazione del catalizzatore, catalizzatore casuale, relazioni o comunicazione con il Sé superiore o con la Totalità mente/corpo/spirito o qualsiasi altra funzione di mente, corpo o spirito prima del velo che sarebbe significativa rispetto alla sua differenza dopo il velo?

Ra: Io sono Ra. In primo luogo, stabiliamo che sia prima che dopo il velo esistessero le stesse condizioni nel tempo/spazio; detto questo, il processo di velatura è un fenomeno spazio/temporale.

In secondo luogo, il carattere dell’esperienza è stato drasticamente alterato dal processo di velatura. In alcuni casi, come il sogno e il contatto con il sé superiore, l’esperienza è stata quantitativamente diversa per il fatto che il velo è una causa primaria del valore dei sogni ed è anche l’unica porta davanti a cui il sé superiore deve stare in attesa di entrare. Prima della velatura, i sogni non avevano lo scopo di utilizzare il cosiddetto inconscio per utilizzare ulteriormente il catalizzatore, ma erano usati per apprendere/insegnare da insegnanti/allievi all’interno dei piani interiori così come da quelli di densità più alta di origine esterna. Mentre affronti ogni argomento di cui hai parlato, potresti osservare, durante il processo di velatura, non un cambiamento quantitativo nell’esperienza ma uno qualitativo…

86.7 Interrogante: Hai affermato che il sognare, se reso disponibile alla mente cosciente, aiuterà notevolmente nella polarizzazione. Definiresti il sognare o ci diresti cos’è e come aiuta la polarizzazione?

Ra: Io sono Ra. Il sognare è un’attività di comunicazione attraverso il velo, della mente inconscia e della mente cosciente. La natura di questa attività dipende interamente dalla situazione riguardante i blocchi, le attivazioni e le cristallizzazioni dei centri energetici di un dato complesso mente/corpo/spirito.

In uno che è bloccato in due dei tre centri energetici più bassi, sognare sarà di valore nel processo di polarizzazione in quanto ci sarà una ripetizione di quelle porzioni del catalizzatore recente così come dei blocchi più profondi, dando così alla mente in stato di veglia indizi sulla natura di questi blocchi e suggerimenti su possibili cambiamenti nella percezione che possono condurre allo sblocco.

Questo tipo di sogno o comunicazione attraverso le parti velate della mente, si verifica anche con quei complessi mente/corpo/spirito che funzionano con molti meno blocchi e godono dell’attivazione del raggio verde o di una più alta attivazione, in quei momenti in cui Il complesso mente/corpo/spirito sperimenta il catalizzatore che momentaneamente ri-blocca o devia o distorce in altro modo, il flusso dell’afflusso di energia. Pertanto, in tutti i casi è utile a un complesso mente/corpo/spirito riflettere sul contenuto e la risonanza emotiva dei sogni.

Per coloro i cui centri energetici del raggio verde sono stati attivati, così come per coloro i cui ai centri energetici del raggio verde viene offerto uno sblocco insolito a causa di un catalizzatore estremo, come quello che viene definito la morte fisica del sé o di qualcuno che è amato che si verifica in quello che potreste chiamare il vostro prossimo futuro, il sognare assume un’altra attività. Questa è ciò che può essere vagamente denominata precognizione o una conoscenza che è precedente a quello che accadrà nella manifestazione fisica, nel vostro spazio/tempo di terza densità del raggio giallo. Questa proprietà della mente dipende dalla sua collocazione, in larga misura, nel tempo/spazio in modo che i termini di presente, futuro e passato non abbiano alcun significato. Ciò, se utilizzato in modo appropriato dal mente/corpo/spirito*, consentirà a questa entità di entrare più pienamente nell’amore compassionevole di ognuno e di ogni circostanza, comprese quelle circostanze in cui un’entità può avere una forte distorsione verso quella che potete chiamare infelicità.

Quando un mente/corpo/spirito* sceglie consapevolmente il percorso dell’adepto e, con ogni centro energetico equilibrato al minimo grado, inizia ad aprire il centro energetico del raggio indaco, il cosiddetto sognare diventa lo strumento più efficiente per la polarizzazione, poiché, se è noto all’adepto che il lavoro può essere fatto nella coscienza mentre la cosiddetta mente cosciente riposa, questo adepto può invocare coloro che lo guidano, quelle presenze che lo circondano e, soprattutto, la personalità magica che è il sé superiore nello spazio/tempo analogo, quando si sposta nella modalità dormiente della coscienza. Con queste affermazioni vogliamo porre alla vostra attenzione che, l’attività del sogno raggiunge quel potenziale di apprendimento/insegnamento che è molto utile per aumentare le distorsioni dell’adepto verso la sua polarità prescelta.

Ci sono altre possibilità del sogno non così strettamente allineate con l’aumento della polarità che non prendiamo in considerazione in questo particolare spazio/tempo.

* Dovrebbe essere “complesso mente/corpo/spirito”. Ra e Don hanno corretto l’errore nella sessione 87.

86.8 Interrogante: Come viene progettato o programmato il sogno? Questo viene fatto dal sé superiore o chi è il responsabile per questo?

Ra: Io sono Ra. In tutti i casi il complesso mente/corpo/spirito fa quell’uso che gli è possibile della facoltà di sognare. Esso stesso è responsabile di questa attività.

86.9 Interrogante: Allora stai dicendo che il subconscio è responsabile di ciò che chiamerei design o sceneggiatura per il sogno. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto.

86.10 Interrogante: Il ricordo che l’individuo ha al risveglio dal sogno, di solito è ragionevolmente accurato? Il sogno si ricorda facilmente?

Ra: Io sono Ra. Devi rendervi conto che stiamo generalizzando troppo al fine di rispondere alle tue domande in quanto ci sono diversi tipi di sogni. Tuttavia, in generale, si può notare che è solo per un osservatore addestrato e disciplinato avere una ragionevolmente buona memoria del sogno. Questa facoltà può essere appresa in virtù di una disciplina di registrazione, immediatamente al risveglio, di ogni dettaglio che può essere ricordato. Questa pratica acuisce la capacità di ricordare il sogno. La percezione più comune di un complesso mente/corpo/spirito dei suoi sogni è confusa, disordinata e rapidamente persa.

86.11 Interrogante: Nel ricordare i sogni, stai dicendo che l’individuo può trovare indizi specifici sugli attuali blocchi del centro energetico e può, quindi, ridurre o eliminare quei blocchi. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è così.

86.12 Interrogante: C’è qualche altra funzione del sogno che abbia valore nel processo evolutivo?

Ra: Io sono Ra. Sebbene ve ne siano molte che hanno un certo valore, ne sceglieremmo due da notare, poiché queste due, sebbene non di valore nella polarizzazione, possono essere di valore in un senso più generale.

L’attività del sognare è un’attività in cui si crea un ponte “finemente lavorato ed eccellentemente confezionato” dal conscio all’inconscio. In questo stato, le varie distorsioni che si sono verificate nella rete energetica del complesso del corpo, dovute alla scarsa precisione con cui gli afflussi di energia sono stati ricevuti, vengono sanate.

Con l’appropriato ammontare (dell’attività) di sognare arriva la guarigione di queste distorsioni. La continua mancanza di questa possibilità può causare complessi mente/corpo/spirito seriamente distorti.

L’altra funzione del sognare che è d’aiuto è quel tipo di sogno che è visionario e che i profeti e i mistici hanno sperimentato dai tempi antichi. Le loro visioni arrivano attraverso le radici della mente e parlano a un mondo desideroso (di conoscerle). Quindi il sogno è di servizio senza essere di natura personalmente polarizzante. Tuttavia, in quel mistico o profeta [che] desidera servire, tale servizio aumenterà la polarità dell’entità.

86.13 Interrogante: C’è una porzione del sonno che è stata chiamata R.E.M. È questo lo stato del sognare?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto.

86.14 Interrogante: Si è notato che ciò si verifica in piccole unità durante la notte con spazi vuoti nel mezzo. C’è una ragione particolare per questo?

Ra: Io sono Ra. Sì.

86.15 Interrogante: Se ha un qualche valore saperlo, mi spiegheresti perché il processo del sognare funziona in questo modo?

Ra: Io sono Ra. Le parti del processo del sognare che sono utili per la polarizzazione e anche per la visione del mistico si svolgono nel tempo/spazio e, di conseguenza, usano il ponte dal metafisico al fisico per quello che sembra essere un breve periodo del vostro spazio/tempo. L’equivalente tempo/spazio è molto maggiore. Il ponte rimane, tuttavia, e traduce ogni distorsione della mente, del corpo e dello spirito per come ha ricevuto le distorsioni degli influssi energetici così che la guarigione possa aver luogo. Questo processo di guarigione non si verifica con l’incidenza del “movimento rapido degli occhi” (acronimo di R.E.M.), ma piuttosto avviene in gran parte nella porzione spazio/tempo del complesso mente/corpo/spirito che usa il ponte al tempo/spazio affinché il processo di guarigione sia attivato.

95.18 Interrogante: Grazie. È stata posta una domanda [che] farò in questo momento. Nell’elaborare il catalizzatore dei sogni esiste un linguaggio universale della mente inconscia che può essere utilizzato per interpretare il significato dei sogni, o ogni entità ha un linguaggio unico della sua mente inconscia che può usare per interpretare il significato dei sogni?

Ra: Io sono Ra. C’è ciò che potrebbe essere chiamato un vocabolario parziale dei sogni a causa del retaggio comune di tutti i complessi mente/corpo/spirito. A causa delle esperienze di incarnazione uniche di ogni entità, c’è una “copertina”(overlay) che cresce fino a diventare una proporzione sempre più grande del vocabolario del sogno man mano che l’entità acquisisce esperienza.

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