Il testimone radionico chembuster

Il testimone radionico chembuster

Il testimone radionico chembusterDopo aver realizzato praticamente il mio chembuster ho pensato di applicare i miei studi di radionica e radiestesia a questa esperienza e qui è doverosa una premessa da parte mia.

Spiegare che cosa sono la radionica e la radiestesia sarebbe molto lungo, potrete trovare le descrizioni di queste scienze alternative qui: Società Italiana di Radionica e qui: Società Italiana di Radionica radiestesia, vi basti sapere che secondo la radionica è possibile operare a livello di energie sottili anche in assenza del soggetto interessato ma tramite testimone radiestetico che può essere sangue, capelli, saliva,la firma o una fotografia.

Io vi sconsiglio vivamente di avventurarvi in queste pratiche per curiosità o per gioco, ma se siete veramente interessati a scoprire la realtà che si nasconde dietro alla realtà e se siete animati da buone intenzioni potete fare come me e frequentare dei corsi seri di Radionica e di Radiestesia organizzati in quasi tutte le città e cittadine italiane.

Ho avuto la fortuna di entrare in contatto e di ricevere gli insegnamenti di Tiziano Guerzoni: Tiziano Guerzoni, Gian Domenico Marchi: GianDomenico Marchi e Valter Maestra: Waira Aiar, tre esperti radiestesisti che mi hanno insegnato molto.

Dall’esperienza di Gian Domenico Marchi con la valvola antisismica di Ighina: Faenzashiatsu e la Valvola Antisismica ho ricevuto l’intuizione per il mio chembuster testimone radionico, se la valvola materiale e quella radionica producono gli stessi effetti lo stesso può valere anche per il chembuster, ho cosi’ scattato questa fotografia:Il mio Chembuster Beeswaxl’ho plastificata e esposta al sole e ho verificato materialmente che si comporta come il chembuster originale, misurata con il metodo radiestetico la foto vibra un 10% in meno dell’originale ma è comunque molto.

Ora voi potete prendere la foto da qui: Il mio Chembuster Beeswax.JPG stamparla in formato A4 su carta fotografica con una stampante a getto di inchiostro (meglio non laser o fotocopia), plastificarla e esporla al sole (consiglio di esporre almeno tre foto testimone, una la mia e altre due di altri due Chembuster) e osservare come distrugge le scie chimiche al pari dell’originale.

Le foto testimone vanno, preferibilmente, tenute al suolo o appoggiate a una parete ma non appese,mantenete una distanza di sicurezza di almeno 4 metri dai luoghi dove soggiornate abitualmente (camera da letto, sala da pranzo), potrebbero danneggire la vostra salute emettendo una radiazione eccessiva per il vostro organismo.

Dopo aver verificato di persona l’efficacia del testimone radionico sarebbe bello che vi costruiste un vostro chembuster personale da cui creare i vostri testimoni radionici e poi li lasciaste in posti lontani fra loro cosi’ da ampliare le zone di buco atmosferico che sono limitate a circa 50 km quadrati per fotografia (4 km di raggio), io questo lo stò già facendo.

Adesso sono impegnato nella versione macchina radionica del chembuster appena la avrò realizzata la condividerò con voi in un post.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*