MERKAVAH IL CORPO DI LUCE

MERKAVAH IL CORPO DI LUCE

MERKAVAH IL CORPO DI LUCELa parola ebraica Merkavah, dall’ebraico מרכבה, “carro, biga”, derivante dalla radice consonantica r-k-b, con significato “cavalcare” è usata in Ezechiele (Ez1,4-26) con riferimento al carro-trono di Dio con angeli detti Chayyot (dall’ebraico חַיּוֹת “esseri viventi”, “creature”), ognuna delle quali ha quattro o sei ali, due verso i piedi, due all’altezza del torace e due che coprono il volto, e quattro facce secondo le loro figure (di un uomo, di un leone, di un’aquila e di un bue).

Il profeta Ezechiele ne descrive la struttura parlando di ruote ed una lastra al di sotto; la descrizione del movimento di più ruote viene associata “all’andare ed il ritornare” degli angeli presenti nel Carro Celeste della Merkavah. Anche il profeta Isaia ed il profeta Zaccaria scrissero a proposito di questa visione.

Nei testi di Qabbalah ebraica sono molti i cenni ad essa: le Chayyot vengono descritte assieme all’angelo Metatron ed all’angelo Sandalfon. Un altro ordine angelico della Merkavah è quello degli Ofanim a cui viene associato il principio del Chashmal in corrispondenza delle Chayyot; un elemento caratteristico della visione della Merkavah descritto dal profeta Ezechiele è il crisolito.

La Merkaba o Merkavah è il corpo di luce dell’essere umano secondo le antiche tradizioni. Dalla scuola esoterica egizia viene chiamato Mer-ka-ba, mentre dalla scuola cabalistica-ebraica viene chiamato Merkavah. Nella tradizione egizia il Carro è un veicolo che l’essere umano si costruisce per evolvere e ascendere a dimensioni superiori. In tutte le tradizioni si parla di “Carro di Fuoco”. Nella tradizione esoterica il Fuoco è l’Energia vitale o la Mente, intesa come Coscienza Universale che attraverso la Vibrazione (il suono) REN produce Energia che diviene sempre più densa fino a materializzarsi.

Il Carro è il Corpo di Luce o Merkavah che, come tutte le cose in natura, ha una conformazione geometrica. Quello umano ha la forma geometrica di un Tetraedro a Stella, ovvero di due tetraedri intrecciati.

MERKAVAH IL CORPO DI LUCEIl corpo di luce, nella maggior parte degli esseri umani, non è formato completamente ed il lavoro pratico a cui si sono sottoposti tutti gli iniziati e adepti è stato quello di fabbricare questo “Corpo di Gloria”. Essendo un corpo, anche la Merkaba è fatta di materia, emozioni e pensieri e mentre noi la vediamo come un’unica figura, essa in realtà è composta di tre corpi, ovvero di 3 tetraedri-stella.

Come esseri umani abbiamo un corpo fisico, un corpo emozionale ed un corpo mentale, che non vediamo separati ma fusi, ed anche il corpo di luce ha una parte fisica, una emozionale ed una mentale fusi, ma che nella meditazione vanno visti separatamente. Si diventa un corpo di luce, unione piramidale MER di KA e BA, esercitando la consapevolezza di Sè.

E’ grazie al Ricordo ISIACO di Sè che noi possiamo ricomporre i 14 pezzi del nostro OSIRIDE, prendendo contatto con la nostra parte immortale. Mettendoci nella posizione del TESTIMONE di noi stessi, attuiamo uno sforzo cosciente per svilupparci e “trasformarci” in corpo di luce.

E’ il corpo di luce che trasmigra da una Individualità ad un’altra; non da un corpo fisico ad un altro. Morendo ci si spoglia del fisico, delle emozioni e dei pensieri, ovvero dell’ego contingente che abbiamo vissuto. Ciò che resta è l’Io Essenziale, il corpo di luce, che può essere più o meno adulto.

LA MER-KA-BA DI METATRON

MERKAVAH IL CORPO DI LUCEIl “Fiore della Vita ” è un simbolo dedicato ad Osiride, e comporta le caratteristiche della creazione emergenti dal Grande Vuoto. Il Frutto della Vita, con i suoi 13 cerchi in rosso mostra perciò in una configurazione unitaria i 13 sistemi d’accesso al Macrocosmo universale ed al microcosmo umano. A partir dal Primo sistema è possibile creare ogni struttura molecolare e cellulare vivente esistente nell’universo.

I 13 CERCHI della figura costituiscono fin dalla notte dei tempi l’emblema geometrico del Frutto della Vita: simbolo della sacra fonte di tutto ciò che esiste e glifo segreto contenuto nella figura geometrica del Fiore delle Vita.

MERKAVAH IL CORPO DI LUCECollegando i centri dei 13 cerchi si ottiene il Cubo di Metatron, all’interno del quale si trovano le 5 forme tradizionali dei solide Platonici. Esse, con tutte le loro diverse combinazioni, creano tutte le strutture possibili dell’Universo, come pure la divisione cellulare embrionale delle creature viventi.

METATRON = 314 = π x 100

Secondo la gématria ebraica, l’arcangelo Metatron ha una numerazione di 314, vale a dire il valore di Pi Greco π moltiplicato per 100 : «π è precisamente il rapporto delle forze che rendono possibile la delimitazione nel mondo fisico; limite che esiste anche in quello metafisico. Per questo METATRON è il Dio Onnipotente della Forza, del Potere e del Trono.

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