I MAESTRI

I MAESTRI

Di Omraam Mikhaël Aïvanhov

I MAESTRI 001“Vi chiedete secondo quali criteri si possa riconoscere un vero Maestro spirituale. È molto semplice: un Maestro spirituale deve soddisfare almeno tre condizioni. Prima di tutto, egli deve possedere la conoscenza dell’essenziale, quindi non ciò che gli esseri umani hanno scritto, creato o raccontato, ma “l’essenziale” secondo l’Intelligenza cosmica. In secondo luogo, un Maestro deve poter dominare, padroneggiare e controllare ogni cosa, dentro di sé. Chi è incapace di calmare e armonizzare i moti del proprio essere interiore, può sempre farsi chiamare “Maestro”, ma non lo è; e questo titolo, che egli non merita, servirà solo a renderlo ridicolo. La Natura non riconosce i diplomi umani: essa rilascia dei diplomi soltanto a coloro che possiedono la scienza dell’essenziale e che hanno imparato a dominarsi. “E il terzo criterio?”, chiederete… Si tratta di una qualità ancora più difficile da acquisire: mettere quella scienza e quella padronanza di sé al servizio dell’amore, per il bene del mondo intero.”

Pensiero Quotidiano del 26 Luglio 2006

Gli uomini non possono essere veramente trasformati dai libri; per trasformarsi hanno bisogno di ‘libri vivi’ che li stimolino, li trascinino e li scuotano“.

Il Maestro Omraam Mikhaël Aïvanhov è uno di questi libri meravigliosi, degni di essere letti ogni giorno, testimone di una perfetta coerenza tra pensiero, parole e azioni: la sua stessa vita è un esempio del percorso iniziatico.

I MAESTRI minifotoOmraam Mikhaël Aïvanhov (1900-1986) Maestro spirituale di origine macedone, visse dapprima in Bulgaria e nel 1937 si stabilì in Francia dove diede l’essenziale del suo insegnamento. Attraverso più di 5000 conferenze, esplora la natura umana nel suo ambiente, a scala individuale, familiare, sociale, planetaria. Colui che noi chiamiamo Maestro, nell’accezione orientale del termine, che si riferisce alla padronanza di sé e al talento pedagogico, ci dice: “Quel che io desidero con questo insegnamento, è darvi delle nozioni sulla vita, su voi stessi, su come siete costruiti, sulle relazioni che avete con l’universo intero e sugli scambi che dovete poi fare tra voi e l’universo che è la Vita.”

Fonte:  Edizioni Prosveta

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