Elettricità sporca

Elettricità sporca

Elettricità sporcaVerso un’ecologia nella tecnologia

Grazie all’energia elettrica, la razza umana gode da oltre un secolo di uno straordinario livello di benessere materiale. Però, di pari passo, con la crescita esponenziale della contaminazione da fonti elettromagnetiche,sono aumentate malattie e disturbi che,  talvolta, migliorano o spariscono quando cessa l’aggressione elettromagnetica. La sfida è quella di continuare a godere dello stesso benessere e di inventare nuove tecnologie meno aggressive verso l’ambiente e meno dannose per la salute di tutti gli esseri viventi.
Irradiazioni elettromagnetiche. Ogni progresso … una sfida.

Uso di frequenze sempre più numerose, sempre più elevate, sempre più invasive.
IRRADIAZIONI ELF (bassissima frequenza) da 50 Hz a 50 kHz 1895. Nikola Tesla e George Westinghouse realizzano la prima centrale idroelettrica a corrente alternata (60 Hertz); compaiono i campi ELETTRICI E MAGNETICI ELF (Bassissima Frequenza)

IRRADIAZIONI DA RADIO FREQUENZE da 30 Hz a 1 GHz 1901. Guglielmo Marconi inventa la radio, lo strumento che cambia il corso della nostra civiltà.
1939. Televisione 30 MHz a 300 MHz
IRRADIAZIONI DA MICROONDE da 1 GHz a 1000 GHz
1940. Radar 1 GHz a 110 GHz
1947. Forno a microonde Ghz 2,45 (in commercio negli anni 80)
1992. Tecnologia CELLULARI GHz 0,9, 1,8 e 1,9 / 2,2
1996. Tecnologia DECT telefoni cordless GHz 1,885/ 2,0
2000. Tecnologia Wifi GHz 2,4
2008. Tecnologia WiMax GHz 3,3
Fino a ieri, eravamo consapevoli di dover rifuggire o affrontare le succitate irradiazioni
elettromagnetiche per i loro possibili danni alla nostra salute. Oggi nelle case, nelle scuole e negli uffici si è aggiunta un’altra insidia: l’ELETTRICITA’ SPORCA (Radio Frequenze nella rete elettrica).
Questa forma di inquinamento elettromagnetico, nota da tempo in campo industriale,
era stata fino ad oggi ignorata dalla comunità medica perchè considerata come non
attiva dal punto di vista biologico. Altro aspetto insidioso è che questa elettricità sporca
era rilevabile, fino a poco tempo fa, solo grazie a costosi oscilloscopi.
Le principali fonti di inquinamento elettromagnetico
CAMPI MAGNETICI ELF: Cavi di alta tensione, trasformatori, apparecchi elettrici
RADIOFREQUENZE E MICROONDE: Ripetitori Radio, TV e Cellulari; Radar; PC portatili con Wi-fi attivato, Televisori, PC, Lampade alogene ed a risparmio energetico, telefoni cordless (dect) e cellulari.

Link: La corrente spuria può aumentare il rischio di cancro
ELETTRICITA’ SPORCA (Un fenomeno scoperto di recente)
Elettricità sporca 1Una forma insidiosa di Inquinamento Elettrico (da Radiofrequenze)
L’elettricità nei fili delle nostre case non è più un segnale semplice e pulito a 50 Hz. Negli
ultimi decenni l’accresciuto uso di moderni apparecchi elettronici e di altri carichi non lineari ha sovraccaricato la rete di distribuzione elettrica con transienti (interruzioni transitorie di corrente), picchi ed armoniche che causano un pericoloso inquinamento elettrico da radiofrequenze detto anche “ELETTRICITA’ SPORCA”.
Questa energia si diffonde negli edifici lungo i fili elettrici i quali agiscono come antenne, assalendo silenziosamente ed insidiosamente gli abitanti.

Link: bhur
Come viene generata l’Elettricità Sporca?
L’introduzione di apparecchi basati sull’elettronica ha cambiato radicalmente il modo in cui l’elettricità viene usata e così anche il nostro ambiente elettromagnetico. I variatori di luminosità interrompono la corrente due volte ogni ciclo (100 volte al secondo); gli apparecchi elettronici incorporano dei commutatori che interrompono la corrente da 20 a 60 volte al secondo. Ogni volta che la corrente viene interrotta si creano nella rete dei transienti ad alta frequenza. I fili che portano l’elettricità sono così diventati anche dei canali per nocive ed invisibili radiofrequenze che variano secondo gli apparecchi elettrici ed i carichi presenti sulla rete elettrica.

Come individuare le fonti di Elettricità Sporca?

Una radio a batteria è in grado di rilevare questi segnali. Sintonizzare il ricevitore sulla frequenza più bassa sul quadrante AM (circa 500 kilohertz); quando si alza il volume, si sente un rumore. Come la radio viene avvicinata ad una sorgente di radiofrequenze, il rumore diventa forte.
Principali fonti di Elettricità Sporca
1- Lampade alogene e fluorescenti a risparmio energetico;
2- Variatori di luminosità;
3 – TV ed apparecchi elettronici correlati;
4- Computer ed apparecchi elettronici correlati;
5- Fonti esterne non identificate (vicini di casa, apparecchi industriali);
Patologie e disturbi da Radiofrequenze
Oltre 3000 medici europei hanno ad oggi sottoscritto l’APPELLO DI FRIBURGO, nel quale denunciano le radiofrequenze responsabili del drammatico incremento di:
A- Patologie: tumori quali leucemia e cancro al cervello; alterazioni della pressione arteriosa e del ritmo cardiaco; degenerazioni cerebrali (ad es. morbo di Alzheimer) ed epilessia; infarto del miocardio ed ictus in persone sempre più giovani; disturbi nei bambini (iperattività), difficoltà di apprendimento e di concentrazione.
B-Disturbi: dolori di testa ed emicranie; affaticamento cronico; turbe nervose; insonnia e
sonnolenza; rumori auricolari; scarsa resistenza ai fattori patogeni; dolori al sistema nervoso e alle viscere, non altrimenti spiegabili” *fonte: Appello di Friburgo
Come ridurre il livello di aggressione elettromagnetica ambientale:
A- Rimuovere dalle camere da letto tutte le apparecchiature elettroniche, se non fosse
possibile, staccare la spina di notte o almeno allontanare dal comodino e dal letto tutte le fonti di contaminazione elettromagnetica quali: radiosveglie a corrente, trasformatori, cellulari,carica cellulari, basi di cordless, ecc.
B- Evitare dei fili elettrici vicini alla testa o apoggiati sulla testiera del letto
C- Evitare la visione della TV in camera da letto
D- Rimuovere eventuali variatori di luminosità e lampade alogene;
E- Controllare con degli specifici misuratori l’intensità del disturbo elettromagnetico ed
eventualmente ridurre tali anomalie con degli appositi filtri (affidarsi a dei tecnici specializzati).

Link: Casa Salute

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