PRECAUZIONI NELLA PRATICA DELLA RADIESTESIA

PRECAUZIONI NELLA PRATICA DELLA RADIESTESIA

PRECAUZIONI NELLA PRATICA DELLA RADIESTESIAPrima di illustrare il mio pensiero circa i pericoli (o meglio le insidie) che si corrono nel lavorare con le energie sottili o anche nell’accedere ed indagare in luoghi destinati a questo tipo di attività, vorrei fare una premessa importante. Su questo pianeta la legge del libero arbitrio regna sovrana e quindi chiunque è libero di fare le esperienze che ritiene opportune, sappia comunque che qualsiasi azione si compie (o solamente si immagina) mette in atto delle cause che invariabilmente produrranno degli effetti che ritorneranno a chi le ha prodotte. Con questo non voglio spaventare o tanto meno scoraggiare nessuno, ma invitarvi a riflettere sulle conseguenze a cui si può andare incontro lavorando senza precauzioni con le entità del mondo sottile o indagando in luoghi da cui tali entità sono attratte e solitamente “soggiornano”.

Molti canalizzatori, medium, ricercatori spirituali ecc. sono soliti mettersi in contatto tramite la meditazione, la radiestesia, la telescrittura ecc. con entità di vario tipo che gli inviano dei messaggi o dei suggerimenti riguardo ad azioni di varia natura da compiere.

Ecco, questo è veramente un atteggiamento parecchio pericoloso in quanto per un’entità di terza dimensione è veramente molto difficile sapere con chi si è messa in contatto, anche con talismani o protezioni di vario tipo, è possibile essere ingannati da entità negative o elementari o forme pensiero di vario tipo che vogliono solamente giocare un po’ con gli umani o nei casi peggiori soggiogare la volontà e impadronirsi dell’energia personale degli incauti “contattisti”.

Il maestro Omraam Mikhael Aivanhov approfondisce questo tema nel testo (LINK):

« Essere medium presuppone che si sia ricettivi agli spiriti e alle correnti del mondo invisibile. Ma questi spiriti e queste correnti non sono tutti luminosi, puri, benefici. È quindi importante che tutti coloro che hanno sviluppato doti medianiche si esercitino a discernere, a distinguere la natura delle correnti psichiche, e a sviluppare la volontà per essere in grado di respingere le correnti tenebrose.

A volte si incontrano persone estremamente sensibili e molto medianiche ridotte in uno stato deplorevole perché non possiedono alcun mezzo per difendersi dalle entità astrali. Risultare sensibili al mondo invisibile è una buona cosa, a patto però di avere prima esercitato discernimento e volontà, perché, per entrare in contatto con il mondo invisibile, in un modo o nell’altro, ci si deve abbandonare all’influenza degli spiriti. Non tutti gli spiriti del mondo invisibile però sono ben disposti verso gli esseri umani. Esistono alcune entità tenebrose che, quando scorgono esseri umani indifesi, ne approfittano per giocarli e servirsene e risucchiare loro le forze, finché, dopo qualche tempo, questi sfortunati saranno completamente indeboliti e destabilizzati.

Prima di lanciarsi in certe esperienze psichiche, è necessario conoscere quali rischi si corrono e se si sarà in grado di affrontarli. Non basta sentirsi attratti da alcuni aspetti delle scienze occulte. Tutti i veri Maestri ve lo diranno e vi faranno aspettare il tempo necessario prima di rivelarvi qualcosa. Il giorno in cui vedranno che siete sufficientemente purificati e rinforzati, saranno loro stessi a far cadere il velo, e allora tutto quello che vorrete conoscere e vedere sarà accessibile.»

Nel corso di questi anni ho osservato un comportamento simile a quello di questi medium da parte di diversi radiestesisti o archeologi o ricercatori di fenomeni paranormali in genere. Una volta che hanno individuato un cosiddetto “luogo sacro” che può essere una chiesa, un tempio, un megalite, un ipogeo, un castello, una presunta piramide o altro ancora; si buttano a capofitto a fare rilievi ed esplorazioni di vario genere anche utilizzando tecniche come la radiestesia o la meditazione o l’utilizzo di frequenza sonore che inducono stati di coscienza alterati. Questo è un atteggiamento parimenti pericoloso alle comunicazioni medianiche, in quanto non si può conoscere per certo tutti gli avvenimenti che hanno avuto luogo in tali siti e questi (siti) sicuramente raccolgono le cosiddette “Memorie dei Muri” o possono ospitare entità di forma-pensiero che amano prendere dimora in luoghi ove l’energia è alta o in cui sono racchiuse vibrazioni con cui entrano in risonanza per simpatia. Un esempio che ho riscontrato è quello degli ipogei e nel caso particolare degli ipogei di Trinitapoli in Puglia. Qui i costruttori originali li hanno probabilmente edificati per utilizzare le loro caratteristiche sonore per entrare in stati di coscienza alterata tramite i canti o l’utilizzo del tamburo sciamanico. Poi per motivi a noi sconosciuti hanno deciso di abbandonare tali costruzioni bloccando gli ingressi con pietrame in modo che non potessero essere più utilizzati. Nell’Età Del Bronzo le civiltà che hanno abitato questi luoghi li hanno riutilizzati come tombe di massa praticando delle aperture e riempiendoli letteralmente, con decine e decine di cadaveri. Ora negli ultimi anni, team di archeologi li hanno riaperti riesumando i cadaveri per studiare i corpi e gli oggetti facenti parte dei loro corredi funebri. Questo potrebbe sembrare un atteggiamento razionalmente scientifico ma da un punto di vista spirituale rappresenta un pericolosissimo modo di operare. Innanzitutto tutti quei cadaveri hanno ospitato migliaia di larve energetiche e forme pensiero negative a cui i ricercatori si sono esposti. Inoltre ogni luogo come ogni persona nel tempo sviluppa un suo “carattere” particolare, una sua personalità e violarne l’interno senza essere sicuri che ciò sia “cosa gradita” al luogo stesso può esporre il “violatore” ad una reazione energeticamente violenta e negativa. C’è da dire che fortunatamente per gli scettici, il loro limitato o nullo grado di apertura mentale sul mondo spirituale costituisce una protezione da tali fenomeni. Ma se si possiede una certa apertura sul mondo spirituale, come possono averla i radiestesisti, i meditanti o altri tipi di ricercatori spirituali è opportuno proteggersi ed essere molto cauti nell’esplorale certi luoghi misteriosi.

Oltre alle sepolture, in certi luoghi possono essere stati eseguiti sacrifici umani o animali, rituali satanici, essere stati abitati da pazzi o da detenuti in preda a pensieri quantomeno disarmonici; tutti questi fattori hanno certamente lasciato una memoria in tali luoghi e di questo bisogna essere consapevoli e prendere delle precauzioni.

Queste possono essere il fare una preliminare ricerca storica approfondita del luogo che si vuole esaminare ed ancora meglio, per un radiestesista è utile utilizzare il quadrante qui sotto:

PRECAUZIONI NELLA PRATICA DELLA RADIESTESIACon questo quadrante è possibile chiedere se è opportuno o meno procedere con una ricerca che può essere l’esame di un particolare luogo.

Un altro quadrante particolarmente utile per affrontare questo tipo di ricerche può essere questo:

PRECAUZIONI NELLA PRATICA DELLA RADIESTESIAQuadrante N°27-Paranormale-(Usare Con Estrema Cautela. Può Causare Disturbi)

**(attenzione sconsiglio vivamente le ricerche in luoghi ove sono stai fatti rituali satanici/messe nere con sacrifici di esseri viventi-purtroppo anche umani- o rituali satanici in genere. Solo luoghi molto infestati, In cui le permanenze sono estremamente FORTI e Possono causare seri disturbi nell’ambiente ove vive il Ricercatore e sulla persona stessa con effetti gravi causa la componente occulta nell’uso del Pendolo).

Ho raccolto in questo Pdf: (prescrizioni generali radiestesista) una serie di azioni e precauzioni utili da compiere prima di effettuare un lavoro energetico, credo possano essere utili sia ai principianti come ai radiestesisti esperti.

Personalmente ho avuto delle brutte esperienza nel corso del mio percorso spirituale ed ho conosciuto almeno due persone che si sono rovinate la mente e la personalità trattando con il mondo spirituale senza precauzioni, di altri casi simili ho saputo da terzi e quindi ho sviluppato una certa prudenza nell’affrontare questi temi.

Ribadisco nuovamente che non è mia intenzione spaventare nessuno ma credo sia utile avvertirvi dei pericoli che si corrono lavorando con le energie del mondo spirituale. Con un’adeguata protezione, un’azione disinteressata (o volta al bene altrui) ed un animo sereno potrete lavorare tranquillamente con la radiestesia senza incorrere in alcun problema.

PRECAUZIONI NELLA PRATICA DELLA RADIESTESIAVorrei aprire una piccola parentesi per spiegare di cosa si tratta quando si parla della “Memoria Dei Muri”. I muri, che siano composti da pietre o da mattoni ricoperti di malta (contenente sabbia di fiume) o da pietre conglomerate come l’arenaria o lo scisto, hanno al loro interno una quantità di microcristalli di silicio o di mica che sono sensibili all’energia che li circonda. Questi quando sono sollecitati da forti energie (spesso di carattere emozionale) si comportano come dei micro-registatori, immagazzinandone la matrice energetica. Ecco che quando in un determinato luogo vengono compiuti atti violenti ma anche, in maniera diversa, quando questo viene ripetutamente utilizzato per pregare o meditare che i cristalli presenti nelle pietre o nelle malte “immagazzinino” le energie sottili a cui sono stati esposti. (È comunque possibile con alcuni accorgimenti cancellare le memorie dei muri)

Per concludere vorrei far presente che per quanto sia interessante esplorare o indagare gli antichi misteri e i luoghi a loro dedicati, essi rappresentano il passato e se sono decaduti o sono stati dimenticati questo è dovuto alla loro inadeguatezza a fornire un supporto all’evoluzione umana. Questo concetto è espresso compiutamente dalle parole del maestro Aivhanov : Quante civiltà e quante religioni sono scomparse da millenni! Se non sono state in grado di resistere al tempo, è perché i valori che esse portavano erano insufficienti a creare la nuova vita; così, si sono cristallizzate, fossilizzate, e lo spirito è venuto a spazzare via le antiche forme caduche. Quindi, non fermatevi a ciò che va in rovina, non andate a cercare delle macerie credendo che vi troverete l’ispirazione per la vostra vita interiore. Molti spiritualisti vorrebbero ritornare alle antiche Iniziazioni, per riportarle in vita. È un errore. Non bisogna risvegliare i misteri del passato, perché anche dal punto di vista spirituale è pericoloso voler rianimare ciò che è già morto. Invece di occuparvi del passato, dovete tendere verso l’avvenire, perché quello che rappresenta il vostro avvenire è il presente degli esseri superiori che vegliano su di voi. Così, ricevendo ciò che quegli esseri vi danno, accelerate la vostra evoluzione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.