UN BATTERIO PER AMICO

UN BATTERIO PER AMICO

un batterio per amico 002Venire a sapere che viviamo in mezzo a miliardi di batteri, che sono fuori e dentro di noi, è un po’ come sapere di essere immersi perennemente in una nebbia elettromagnetica o, peggio, di essere circondati dagli spiriti dei defunti o da altre entità impalpabili, con la differenza che il pensiero di vivere in compresenza con gli spiriti è piuttosto disturbante. Come le radiazioni e i fantasmi, così anche i batteri possono nuocerci, avendo tutt’e tre le categorie il vantaggio dell’invisibilità. Però almeno i batteri, anche se non li vediamo, li conosciamo. E sappiamo, com’è stato spiegato da Enzo Cattaneo, qui in foto, venerdì 30 maggio a Codroipo, che ce ne sono di tre tipi: i fermentativi, i putrefattivi e gli opportunisti. Questi ultimi sono i più numerosi e, come dice il nome, se trovano i fermentativi all’opera si fiondano come barboni non invitati in un pranzo di nozze. Ma se trovano al lavoro i putrefattivi, fanno la stessa cosa, ché tanto per loro non cambia niente: da mangiare si trova comunque.

 batterio amico 003Pur avendo due metabolismi diversi, perché per esempio i fermentativi producono ossigeno come materiale di scarto, mentre i putrefattivi rilasciano anidride carbonica, solfuri e ammoniaca, queste due categorie di batteri regolano la vita organica sulla Terra. Se non intervenissero i putrefattivi quando un animale o una pianta muoiono, rendendoli elementi disponibili per la nascita di nuovi organismi, la vita su questo pianeta non sarebbe possibile. Si chiama “cerchio della vita”, ma il signor Cattaneo l’ha chiamata “spirale evolutiva”.

Poiché sono stati i primi organismi viventi a colonizzare la Terra, giungendovi grazie al ghiaccio delle comete che si schiantavano sul pianeta, si sono assunti il compito di amministratori planetari, intervenendo come spazzini quando i singoli esemplari di fauna e flora giungono al termine dell’esistenza. Avendo avuto quasi tre miliardi di anni di tempo, si sono adattati a tutti gli habitat e alle più svariate condizioni ambientali. Ne sono stati trovati alcuni, vivi e vegeti, a mille metri di profondità nella lava che fuoriesce dai vulcani sottomarini, dove le temperature sono altissime. Sono stati chiamati archeobatteri, probabilmente perché hanno scelto di vivere in un contesto molto simile a quello che doveva essere la Terra quattro miliardi di anni fa.

un batterio per amico 004Dei milioni di ceppi di batteri esistenti, e dubito che i biologi li abbiano contati tutti, Teruo Higa, qui a destra, agronomo giapponese, ne scelse 4 o 5, tra cui quelli dello yogurt e del pane. Li miscelò e li provò sulle risaie del sud est asiatico. Incredibilmente, si ottennero raccolti strepitosi, pur senza usare i concimi chimici. Gli americani, che a detta di Cattaneo sono grandi distruttori dell’ambiente ma sono anche accorti ecologisti, quando vogliono, ottennero dal signor Higa il segreto di quelli che in seguito vennero chiamati EM, effective microorganism, e cominciarono ad usarli negli Stati Uniti. Teruo Higa non volle brevettare la miscela madre, ma pose la condizione che avrebbe dovuto essere venduta al prezzo più basso possibile, perché da bravo umanitario riteneva che la sua scoperta dovesse essere utile all’umanità intera. Oggi tale tecnica viene ampiamente usata in Brasile, in Cina e, per quanto riguarda l’Europa, la si usa in Francia, in Germania, in Austria, in Ungheria e in Polonia. Tanto è vero che se qualche agricoltore italiano volesse procurarsi la matrice, deve farsela spedire dall’estero, perché in Italia non ci sono laboratori che la sintetizzino. Il signor Cattaneo se la fa spedire dalla Polonia.

un batterio per amico 005Come con le essenze omeopatiche, anche con la matrice degli EM si ricavano centinaia di litri di prodotto finale, da usarsi nei più svariati modi. Per fare un esempio, una bottiglietta di EM è sufficiente per ottenere dai trecento ai cinquecento litri di liquido utilizzabile. Che potrà essere spruzzato sulle piante dell’orto o irrorato sul cumulo di materia organica destinato a diventare letame, altrimenti conosciuto come compost.

Gli EM facilitano i processi naturali delle piante e non hanno controindicazioni come i fitofarmaci. Tanto è vero che vengono definiti tecnologia autentica, a differenza per esempio di automobili e cellulari che sono tecnologia semplice. Non so se queste definizioni sono farina del sacco del signor Cattaneo, ma stanno a significare solo che macchine e telefonini hanno controindicazioni sulla salute umana e la salubrità ambientale, mentre gli EM, avendo dalla loro l’antichità di soggiorno sulla Terra, quasi una specie di diritto di prelazione, non nuocciono in alcun caso. Anzi.

un batterio per amico 006Le persone che usano i rifiuti umidi della cucina o l’erba tagliata in giardino per fare il compostaggio ci mettono circa un anno e mezzo per ottenere il letame da usarsi nelle coltivazioni. Enzo Cattaneo ci mette quattro mesi, perché, irrorando il cumulo con gli EM, accelera il processo di fermentazione e ottiene dell’ottimo humus. Oggi che l’agricoltura è stata resa serva delle industrie chimiche, uno degli errori fatti dai contadini è quello di gettare i liquami delle stalle intensive nei campi, mentre i loro nonni vi gettavano il vero letame di stalla, composto di paglia e sterco di mucca fermentati. Quello gettato oggi è pipì putrefatta. Il nostro naso, che è una macchina molto antica, ci dice che il letame è profumato, ma i liquami puzzano. E infatti, il nostro naso non sbaglia. Si sono messi all’opera due categorie di batteri diversi. Le povere piante, mais, frumento o barbabietole che siano, quando si ritrovano ad essere innaffiate con orina putrefatta, si danno un gran da fare per rimediare all’onta e così consumano anche il 60 % di energia vitale per trasformare il danno subito in una condizione utile per il loro sviluppo. Cioè, più della metà delle loro energie se ne va per rimediare alle castronerie del plagiato agricoltore moderno. Solo il restante 40 % di energia sarà impiegato per la crescita della pianta, che verrà su stentata, drogata di chimica e tartassata dai parassiti. E giù pesticidi!

Con le agricolture dolci, biologica e biodinamica, e l’aiuto dei microrganismi, le piante hanno a disposizione il 100 % di energia e i risultati, in termini di aspetto, sapore e qualità si vedono. Ma lo vede solo una minoranza di umani, ché tutti gli altri sono sotto ipnosi, nonché vittime/carnefici di chi controlla le loro menti. Basti vedere che i contadini sono tutti favorevoli agli OGM.

un batterio per amico 007I Microrganismi Efficaci (o effettivi), ormai dovrebbe essere chiaro, facilitano i processi naturali e siccome il primo malato è Gaia, la nostra casa madre, rappresentano la panacea di tutti i mali. Questo era infatti proprio il titolo della conferenza. Stante l’assunto che l’igiene è la base della buona salute, insieme all’alimentazione, vivere in un ambiente pulito è il requisito principale per condurre un’esistenza sana e gradevole. Non solo negli orti e nei campi, ma anche in casa. Passando sul ripiano di un tavolo un panno inumidito con alcol, che è un eccellente battericida, si avranno milioni di cadaverini di batteri, ma entro cinque minuti i loro colleghi che fluttuano nell’aria come fantasmi si ridepositeranno sulla stessa superficie, andando a colmare il vuoto di vita organica prodotto temporaneamente. Spruzzando invece gli EM questi si metteranno a far fermentare la polvere, che altro non è se non batteri morti, peli di animali, squame della nostra pelle, ecc. Il risultato sarà che i batteri fermentativi si metteranno all’opera senza alterare il microecosistema del tavolo. Idem con i pavimenti.

un batterio amico 008L’industria chimica mette e a disposizione delle massaie gli insetticidi contro formiche, blatte e acari, esattamente come mette a disposizione dei contadini i veleni più vari per i parassiti campestri. Ma in entrambi i casi si tratta di una truffa criminale, basata sull’indotta ignoranza di casalinghe e agricoltori. In realtà, spruzzando gli EM sui pavimenti e sul materasso, si toglie il cibo a blatte e acari dei letti, che dovranno andare a cercarselo da un’altra parte. Blatte e acari sono solo spazzini della natura, come gli avvoltoi (nessuno si sognerebbe di uccidere gli avvoltoi), poiché le prime mangiano le briciole trovate in cucina e i secondi le squamette di pelle che perdiamo in gran quantità durante il sonno.

Gli EM, fermentando e dissolvendo briciole e squame, gli tolgono il cibo, obbligandoli ad andarsene. Con gli insetticidi invece, trattandosi di tecnologia semplice come macchine e telefonini, i residui del tossico devono finire da qualche parte, come vuole la prima legge dell’ecologia, e ovviamente finiscono anche nei nostri polmoni, con grande soddisfazione delle industrie chimiche che oltre ad ammalare la Terra fanno ammalare le persone. Problema, reazione, soluzione. Prima ti ammalo e poi ti curo!

Anche gli EM, quindi, hanno una valenza estremamente dirompente, rivoluzionaria e politica perché usandoli si lancia un messaggio chiaro e netto all’Establishment: non ci stiamo a farci avvelenare!

Una signora del pubblico, sentendo i vantaggi degli EM come sostanza antiblatte e antiacari, ha chiesto se fanno la stessa cosa con le formiche. Cattaneo le ha risposto che anche se contengono una sostanza zuccherina che potrebbe attirare le formiche, hanno la caratteristica di rendere parzialmente sterili le loro uova, così che non ci saranno invasioni della cucina, ma il numero dei laboriosi e molesti imenotteri sarà fisiologico.

un batterio amico 009L’uso degli EM, che vanno bene anche per lavare l’insalata, è limitato dalla fantasia dei singoli, giacché un amico di Enzo Cattaneo una volta aveva un’infiammazione alle gengive. Poiché le infiammazioni non sono altro che il risultato di una fermentazione in atto, vollero fare una prova e per un mese il suo amico si faceva gli sciacqui di EM come fosse un collutorio. Il dentista era stupefatto dei risultati ottenuti e volle conoscere il segreto. Oggi abbiamo un dentista che ha scoperto una tecnologia autentica, nel senso come dicevamo prima che non ha controindicazioni, che nei suoi studi universitari gli era stata tenuta nascosta. Chissà perché non mi stupisco di questa cosa?!

Fonte: freeanimals-freeanimals.blogspot.it

Nota personale: Ho partecipato il 6/12/2016 ad una conferenza del signor Enzo Cattaneo e posso confermare quanto scritto sopra, aggiungendo che gli EM ora si possono acquistare anche in Italia da diversi fornitori tra cui la Cebi di Udine. Un litro e mezzo di Ema pronto all’uso domestico costa circa 7 euro ma il prodotto si può diluire fino a 250 volte, quindi da un litro si ricavano circa 250 pronti all’utilizzo. Ho acquistato anche le ceramiche per la purificazione dell’acqua e le ho trovate veramente efficaci. Testerò in primavera l’utilizzo della polvere Em nella vernice come antimuffa.

Dove poterli acquistare:

Link: EMbio | Prodotti dalla e per la Natura

Link: La CeBi

Link Utili:

Sito Italiano Ufficiale della Tecnologia EM® – em – tecnologia em – microorganismo – em1

BIONRG – Microrganismi Effettivi

Emipiace – La scoperta

Video: L’utilizzo degli EM nella vita di tutti i giorni – YouTube

Video: https://www.youtube.com/watch?v=__0xhfxxXgs

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