SESSIONE 52 53 54 55 56

SESSIONE 52 53 54 55 56

SESSIONE 52 53 54 55 56SESSIONE 52

19 maggio 1981

52.0 Ra: Io sono Ra. Vi saluto nell’amore e nella luce dell’Uno Infinito Creatore. Comunichiamo ora.

52.1 Interrogante: Nella sessione precedente hai affermato che “l’altro tipo di esperienza è la quarta, quinta e sesta densità di altre galassie e alcuni all’interno della vostra stessa galassia che hanno appreso le discipline della personalità necessarie a vedere l’universo come un essere, e quindi sono in grado di procedere da locus a locus mediante il solo pensiero, materializzando il veicolo necessario”. Vorrei chiederti quando dici che “quarta, quinta e sesta densità di altre galassie, e alcuni all’interno della vostra stessa galassia”, stai affermando che un maggior numero di entità in altre galassie hanno sviluppato le abilità della personalità di quante in questa galassia per questo tipo di, direi, viaggio? (Sto usando il termine galassia riguardo alla formazione lenticolare di 250 miliardi di stelle.)

Ra: Io sono Ra. Abbiamo usato ancora una volta un significato per questo termine, galassia, che non rientra nel vostro vocabolario in questo tempo, se si vuole chiamarlo così. Ci riferivamo al vostro sistema stellare.

Non è corretto presumere che altri sistemi stellari siano più abili a manipolare le dimensioni del vostro. È semplicemente che ci sono molti altri sistemi oltre al vostro.

52.2 Interrogante: Grazie. Penso che forse “sono su un punto importante qui” perché mi sembra che il grande lavoro nell’evoluzione sia la disciplina della personalità, e sembra che abbiamo due tipi di movimento nell’universo, uno derivante dalle discipline della personalità, e l’altro derivante da quello che tu chiami “effetto fionda”. Non “entrerò nemmeno” nelle velocità sub-luce perché non considero ciò troppo importante. E considero questo materiale importante solamente riguardo al fatto che stiamo investigando la disciplina della personalità.

L’uso dell’effetto fionda per viaggiare è quello che potresti chiamare un tipo di impiego della comprensione intellettuale o del cervello sinistro piuttosto che del tipo del cervello destro?

Ra: Io sono Ra. La tua percezione su questo punto è ampia. Penetri l’insegnamento esteriore. Preferiamo non utilizzare la terminologia del cervello destro e sinistro a causa delle inaccuratezze di questa terminologia. Alcune funzioni sono ripetitive o ridondanti in entrambi i lobi e, inoltre, per alcune entità le funzioni di destra e di sinistra sono invertite. Tuttavia, il cuore della domanda merita qualche considerazione.

La tecnologia di cui tu, come complesso sociale, sei così appassionato in questo momento non è che l’origine della manipolazione dell’energia intelligente del sub-Logos che, se portata molto avanti, può evolversi in una tecnologia in grado di utilizzare gli effetti gravitazionali di cui abbiamo parlato. Notiamo che questo termine non è accurato ma non c’è un termine più vicino.

Pertanto, l’uso della tecnologia per manipolare ciò che è all’esterno di sé è molto, molto meno di aiuto all’evoluzione personale rispetto alle discipline del complesso mente/corpo/spirito che risultano nella completa conoscenza del sé nel microcosmo e nel macrocosmo.

Per l’entità disciplinata, tutte le cose sono aperte e libere. La disciplina che apre gli universi apre anche le porte all’evoluzione. La differenza è quella di scegliere o di fare l’autostop verso un luogo dove si può vedere la bellezza, o di camminare passo dopo passo, indipendenti e liberi in questa indipendenza di lodare la forza di camminare e l’opportunità per la consapevolezza della bellezza.

L’autostoppista, invece, è distratto dalla conversazione e dagli imprevisti della strada e, dipendendo dai capricci altrui, è interessato ad arrivare all’appuntamento in tempo. L’autostoppista vede la stessa bellezza ma non si è preparato per l’instaurazione, nelle radici della mente, dell’esperienza.

52.3 Interrogante: Vorrei fare questa domanda in modo da capire le discipline mentali e come esse si evolvono. I complessi di memoria sociale di quarta, quinta e sesta densità di orientamento positivo o servizio agli altri usano sia il tipo di effetto della disciplina della personalità che l’effetto fionda per viaggiare o ne usano solo uno?

Ra: Io sono Ra. Il complesso di memoria sociale orientato positivamente cercherà di apprendere le discipline di mente, corpo e spirito. Tuttavia, ci sono alcuni che, avendo a disposizione la tecnologia per utilizzare le forze dell’energia intelligente per compiere viaggi, fanno questo mentre imparano le discipline più appropriate.

52.4 Interrogante: Allora presumo che nei complessi di memoria sociale orientati positivamente una percentuale molto più alta di loro utilizzi le discipline della personalità per questi viaggi. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto. Quando la quinta densità positiva avanza nella sesta, non ci sono virtualmente entità che usino più la tecnologia esteriore per viaggiare o comunicare.

52.5 Interrogante: Potresti darmi le stesse informazioni sui complessi di memoria sociale orientati negativamente per quanto riguarda le proporzioni, come usano l’effetto-fionda o l’altro effetto (personalità [discipline])?

Ra: Io sono Ra. Il negativo di quarta densità utilizza l’effetto fionda gravitazionale della luce, forse l’80% dei suoi membri non è in grado di impadronirsi delle discipline necessarie per metodi di viaggio alternativi. In quinta densità negativa approssimativamente il 50% ad un certo punto acquisisce la disciplina necessaria per usare il pensiero per compiere viaggi. Quando la sesta densità si avvicina, l’orientamento negativo è in preda alla confusione e pochi viaggi sono tentati. Quel che si viaggia è forse del 73% di luce/pensiero.

52.6 Interrogante: C’è quindi qualche differenza, diciamo, vicino alla fine della quinta densità nelle discipline della personalità richieste per questo viaggio, tra l’orientamento positivo e negativo di quinta densità avanzata?

Ra: Io sono Ra. Ci sono palesi differenze tra le polarità ma nessuna differenza di sorta nel perfezionamento della conoscenza del sé necessaria per raggiungere questa disciplina.

52.7 Interrogante: Allora, ho ragione nell’assumere che la disciplina della personalità, la conoscenza del sé e il controllo, devo dire, nel rafforzamento della volontà sarebbero ciò che qualsiasi entità di quinta densità vedrebbe come quelle cose importanti?

Ra: Io sono Ra. In realtà queste cose sono importanti nelle densità dalla terza alla settima. L’unica “correzione di sfumatura” che faremmo è il tuo uso della parola, controllo. È fondamentale che si comprenda che non è desiderabile o utile alla crescita della comprensione, possiamo dire, di un’entità controllare sé stessa nei processi di pensiero o negli impulsi, tranne quando questi possono risultare in azioni non consone con la Legge dell’Uno. Il Controllo può sembrare una scorciatoia per la disciplina, la pace e l’illuminazione. Tuttavia, proprio questo controllo potenzia e necessita dell’ulteriore esperienza incarnativa al fine di bilanciare questo controllo o repressione di quel sé che è perfetto.

Invece, apprezziamo e raccomandiamo l’uso del tuo secondo verbo riguardo all’uso della volontà. Accettazione di sé, perdono di sé e la direzione della volontà; questa è la via verso la personalità che è stata disciplinata. La tua facoltà di volontà è ciò che è potente all’interno di te come co-Creatore. Non si può ascrivere a questa facoltà troppa importanza. Così deve essere usata con attenzione e diretta al servizio agli altri per coloro che sono sul sentiero orientato positivamente.

C’è un grande pericolo nell’uso della volontà quando la personalità diventa più forte, perché può essere usata anche inconsciamente in modi che riducono la polarità dell’entità.

52.8 Interrogante: Sento, forse, una connessione tra ciò che hai appena detto e il motivo per cui così tanti Erranti hanno scelto il tempo del raccolto su questo pianeta per incarnarsi. Ho ragione? Questa è una vaga nozione.

Ra: Io sono Ra. È vero che nella possibilità di ricordare ciò che si è perso nell’oblio c’è una sovrabbondanza di opportunità per la polarizzazione positiva. Crediamo che questa sia la direzione specifica della tua domanda. Si prega di domandare ulteriormente se non lo è.

52.9 Interrogante: Bene, vorrei solo includere la domanda sul perché il momento del raccolto è scelto da così tanti Erranti come momento per l’incarnazione?

Ra: Io sono Ra. Ci sono diverse ragioni per l’incarnazione durante il raccolto. Possono essere divise dai termini: sé e altro-sé.

La ragione prioritaria per l’offerta di questi Fratelli e Sorelle del Dolore in stato di incarnazione è la possibilità di aiutare altri-sé mediante l’alleggerimento delle distorsioni della coscienza planetaria e la probabilità di offrire catalizzatore agli altri-sé che aumenterà il raccolto.

Ci sono altre due ragioni per scegliere questo servizio che hanno a che fare con il sé.

L’Errante, se ricorda e si dedica al servizio, polarizzerà molto più velocemente di quanto sia possibile nei reami molto più eziolati del catalizzatore di densità più elevata.

L’ ultima ragione è entro i limiti della Totalità mente/corpo/spirito o la Totalità del complesso di memoria sociale che può giudicare che un’entità o i membri di un’entità sociale possono fare uso di catalizzatore di terza densità per ricapitolare un apprendimento/insegnamento che è giudicato meno che perfettamente bilanciato. Questo si applica specialmente a coloro che stanno entrando e procedendo attraverso la sesta densità nella quale l’equilibrio tra compassione e saggezza è perfetto.

52.10 Interrogante: Grazie. Proprio come qualcosa di cui sono un po’ curioso, non molto importante, ma vorrei fare un’affermazione che intuitivamente vedo, che potrebbe essere sbagliata.

Stavi parlando dell’effetto fionda e quel termine mi ha lasciato perplesso.

L’unica cosa che riesco a immaginare è che devi mettere energia nell’astronave finché essa non si avvicina alla velocità della luce e questo ovviamente richiede sempre più energia. La dilatazione del tempo avviene e mi sembra che sarebbe possibile, muovendosi a 90° rispetto alla direzione di marcia, modificare in qualche modo questa energia immagazzinata nella sua applicazione di direzione o senso, in modo che ti trasferisci dallo spazio/tempo nel tempo/spazio con una deflessione di 90°. Allora l’energia sarebbe tirata fuori dal tempo/spazio e rientreresti nello spazio/tempo alla fine di questa inversione di energia. Sono in qualche modo corretto su questo?

Ra: Io sono Ra. Sei del tutto corretto per quello che ti permette il tuo linguaggio e, grazie alla tua formazione, più capace di noi di esprimere il concetto. La nostra unica correzione, se vuoi, sarebbe suggerire che i 90° di cui parli sono un angolo che può essere meglio compreso come una porzione di un Tesseract.

52.11 Interrogante: Grazie. Solo un piccolo punto che mi dava noia di nessuna reale importanza.

Ebbene, c’è quindi, dal punto di vista di un individuo che desidera seguire il sentiero del servizio-agli-altri dalla nostra attuale collocazione nella terza densità, c’è qualcosa di importante oltre alle discipline della personalità, alla conoscenza del sé e al rafforzamento della volontà?

Ra: Io sono Ra. Questa è tecnica. Questo non è il cuore. Cerchiamo di esaminare il cuore dell’evoluzione.

Ricordiamoci che siamo tutti Uno. Questo è il grande apprendimento/insegnamento. In questa unità si trova l’amore. Questo è un grande apprendere/insegnamento. In questa unità si trova la luce. Questo è l’insegnamento fondamentale di tutti i piani dell’esistenza in materializzazione. Unità, amore, luce e gioia; questo è il cuore dell’evoluzione dello spirito.

Le lezioni di secondo grado sono apprese/insegnate nella meditazione e nel servizio. Ad un certo punto il complesso mente/corpo/spirito viene così dolcemente attivato ed equilibrato da questi pensieri centrali o distorsioni centrali che le tecniche che hai menzionato diventano piuttosto significative. Tuttavia, l’universo, il suo mistero intatto, è uno. Sempre inizia e finisce nel Creatore, non nella tecnica.

52.12 Interrogante: Grazie. Nel menzionare, nella sessione precedente, il raccolto, hai menzionato i portatori di luce dall’ottava. Devo comprendere che coloro che forniscono la luce per la gradazione di laurea (the gradation of graduation) sono di un’ottava al disopra quella che sperimentiamo? Potresti dirmi di più su questi portatori di luce, chi sono, ecc.?

Ra: Io sono Ra. Questa sarà l’ultima domanda completa di questo lavoro.

Questa densità di ottava di cui abbiamo parlato è sia omega che alfa, la massa spirituale degli infiniti universi che diventa un’altra volta un sole centrale o Creatore. Poi nasce un nuovo universo, una nuova infinità, un nuovo Logos che incorpora tutto ciò che il Creatore ha sperimentato di Sé stesso. In questa nuova ottava ci sono anche coloro che errano. Conosciamo molto poco di oltre il confine dell’ottava, tranne che questi esseri vengono per aiutare la nostra ottava nel suo perfezionamento del Logos.

C’è qualche breve domanda che hai in questo momento?

52.13 Interrogante: C’è solo qualcosa che possiamo fare per rendere lo strumento più comodo o per migliorare il contatto?

Ra: Io sono Ra. Questo strumento presenta una distorsione nell’area dei polmoni che è stata ben compensata dalla posizione del complesso fisico.

Tutto bene.

Vi lasciamo, amici miei, nell’amore e nella luce dell’Uno Infinito Creatore. Andate dunque, rallegrandovi della potenza e della pace dell’Uno Infinito Creatore. Adonai.

SESSIONE 53

25 maggio 1981

53.0 Ra: Io sono Ra. Vi saluto nell’amore e nella luce dell’Uno Infinito Creatore. Comunichiamo ora.

53.1 Interrogante: Vorrei prima conoscere le condizioni dello strumento e fare due domande per lei. Vorrebbe sapere se può fare un esercizio di un’ora al giorno; e il dolore che sente prima di una sessione è dovuto a un attacco di Orione?

Ra: Io sono Ra. Le condizioni dello strumento sono quelle precedentemente indicate. In risposta alla domanda sull’esercizio, ora che il periodo intenso è terminato, questo strumento può, se lo desidera, esercitarsi un periodo anziché due. Nella scansione delle distorsioni del complesso fisico di questo strumento troviamo l’attuale periodo di esercizio al limite della forza di questo strumento. Questo è bene a lungo termine a causa di un cumulativo aumentare delle energie vitali. Nel breve periodo è stancante per questa entità. Pertanto suggeriamo all’entità di essere consapevole delle nostre precedenti ammonizioni riguardo ad altri aiuti verso appropriate distorsioni corporee. In risposta alla seconda domanda possiamo dire che le difficoltà del complesso fisico precedenti al contatto con il nostro complesso di memoria sociale sono dovute all’azione della volontà subconscia dello strumento. Questa volontà è estremamente forte e richiede al complesso mente/corpo/spirito di riservare tutte le disponibili energie fisiche e vitali per il contatto. Così i malesseri sono sperimentati a causa della drammatica distorsione verso la debolezza fisica mentre questa energia viene deviata. L’entità è, si può notare, inoltre sotto attacco psichico, e questo intensifica le condizioni preesistenti ed è responsabile dei crampi e delle vertigini, come pure delle distorsioni del complesso della mente.

53.2 Interrogante: Grazie. Vorrei sapere se [nome] può partecipare a una di queste sessioni nell’immediato futuro?

Ra: Io sono Ra. Il complesso mente/corpo/spirito, [nome], appartiene a questo gruppo nello spirito ed è il benvenuto. Potete richiedere che speciali periodi meditativi siano accantonati fino a quando l’entità non prenda parte a questo lavoro. Potremmo suggerire che una fotografia di colui noto come James Allen sia inviata a questa entità con una di lui dedica su di essa indicante amore e luce. Questa tenuta con sé durante la meditazione porterà l’entità alla pacifica armonia con ognuno di voi in modo che non ci sia alcuna estranea perdita di energia mentre i saluti vengono scambiati tra due entità, entrambe le quali hanno una distorsione verso la solitudine e la timidezza, come la chiamereste. Lo stesso potrebbe essere fatto con una fotografia dell’entità [nome], per colui noto come James Allen.

53.3 Interrogante: Grazie. Durante il mio viaggio a Laramie determinate cose mi sono diventate evidenti riguardo alla diffusione del primo libro de “La Legge dell’Uno” a coloro che hanno avuto esperienze con gli UFO e altri Erranti, e ora dovrò fare alcune domande che potrei dover includere nel Libro Uno per eliminare un’incomprensione che sto percependo come una possibilità nel Libro Uno. Pertanto, queste domande, sebbene per lo più transitorie, mirano ad eliminare alcune distorsioni di comprensione riguardo al materiale nel Libro Primo. Spero di star facendo un approccio corretto qui. Potresti non essere in grado di rispondere ad alcune (domande), ma va bene così. Passeremo solamente ad altre allora, se non puoi rispondere a quelle che pongo.

Per prima cosa ti chiederò se potresti dirmi l’affiliazione delle entità che hanno contattato Betty Andreasson.

Ra: Io sono Ra. Questa domanda è marginale. Concederemo questa informazione con una certa perdita di polarità dovuta alla riduzione del libero arbitrio. Chiediamo che domande di questa natura siano mantenute al minimo.

Le entità in questo e in altri vividamente ricordati casi sono coloro che, sentendo il bisogno di impiantare l’immaginario della Confederazione in modo tale da non abrogare il libero arbitrio, usano i simboli di morte, resurrezione, amore e pace come un mezzo per creare, a livello del pensiero, l’illusione spazio-temporale di un sistematico seguito di eventi che danno il messaggio di amore e di speranza. Questo tipo di contatto è scelto con attenta considerazione dei membri della Confederazione che stanno contattando un’entità di simile vibrazione, se vuoi. Questo progetto va poi dinanzi al Concilio di Saturno e, se approvato, viene completato. Le caratteristiche di questo tipo di contatto includono la natura non-dolorosa dei pensieri esperiti e il contenuto del messaggio che parli, non di destino tragico, ma della nuova era nascente.

53.4 Interrogante: Non è necessario che io includa le informazioni che hai appena fornito, nel libro per realizzare il mio proposito. Al fine di preservare la tua polarità, devo dire, posso tenerlo come materiale privato, se lo desideri. Vorresti che rimanesse non-pubblicato?

Ra: Io sono Ra. Ciò che ti offriamo è dato liberamente e soggetto solo alla tua discrezione.

53.5 Interrogante: Pensavo che l’avresti detto. In tal caso puoi dirmi qualcosa del “libro blu” menzionato da Betty Andreasson in quel caso?

Ra: Io sono Ra. No.

53.6 Interrogante: Grazie. Puoi parlarmi delle varie tecniche utilizzate dai contatti della Confederazione positivamente orientati o al servizio-degli-altri con le persone di questo pianeta; le varie forme e tecniche del loro prendere contatto?

Ra: Io sono Ra. Potremmo.

53.7 Interrogante: Lo faresti per favore?

Ra: Io sono Ra. La modalità di contatto più efficiente è quella che sperimenti in questo spazio/tempo. La violazione del libero arbitrio è grandemente indesiderata. Pertanto, quelle entità che sono Erranti sul vostro piano di illusione saranno gli unici soggetti per le proiezioni di pensiero che formano i cosiddetti “incontri ravvicinati” e incontri tra complessi di memoria sociale orientati positivamente e Erranti.

53.8 Interrogante: Potresti darmi un esempio di uno di questi incontri tra un Errante e un complesso di memoria sociale, di ciò che sperimenterebbe l’Errante?

Ra: Io sono Ra. Un tale esempio di cui sei a conoscenza è quello di colui noto come Morris. In questo caso il precedente contatto che altre entità nella cerchia di amici di questa entità hanno sperimentato era negativamente orientato. Tuttavia, ricorderai che l’entità, Morris, era impermeabile a questo contatto e non poteva vedere con l’apparato ottico fisico, questo contatto.

Tuttavia, la voce interiore avvisò colui noto come Morris di andare da solo in un altro luogo e lì un’entità con la forma di forma-pensiero e l’aspetto dell’altro contatto apparve e guardò fisso questa entità, risvegliando così in essa il desiderio di cercare la verità di questo avvenimento e delle esperienze della sua incarnazione in generale.

La sensazione di essere risvegliati o attivati è l’obiettivo di questo tipo di contatto. La durata e le immagini utilizzate variano a seconda delle aspettative subconsce dell’Errante che sta sperimentando questa opportunità per l’attivazione.

53.9 Interrogante: In un “incontro ravvicinato” con un tipo di veicolo della Confederazione presumo che questo “incontro ravvicinato” sia con un veicolo di tipo forma-pensiero. Gli Erranti negli ultimi anni hanno avuto “incontri ravvicinati” con imbarcazioni di tipo forma-pensiero atterrate?

Ra: Io sono Ra. Ciò è avvenuto sebbene sia molto meno comune del cosiddetto “incontro ravvicinato” di tipo Orione. Possiamo notare che in un universo di Unità senza Fine il concetto di “incontro ravvicinato” è umoristico, Poiché non sono tutti gli incontri di natura del sé con il sé? Quindi, come può un incontro essere meno che molto, molto ravvicinato?

53.10 Interrogante: Bene, parlando di questo tipo di incontro del sé col sé, qualche Errante di polarizzazione positiva si imbatte mai in un cosiddetto “incontro ravvicinato” con Orione o la polarizzazione orientata negativamente?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto. Il-

53.11 Interrogante: [Interrompendo] Perché avviene questo?

Ra: Io sono Ra. Quando avviene è piuttosto raro e avviene o a causa della mancanza di percezione da parte delle entità di Orione dell’intensità di positività da incontrare o a causa del desiderio delle entità di Orione di, diciamo, tentare di rimuovere questa positività da questo piano di esistenza. Le tattiche di Orione normalmente sono quelle che scelgono le facili distorsioni della mente che indicano una minore attività del complesso mentale e spirituale.

53.12 Interrogante: Mi sono reso conto di una variazione molto ampia nel contatto con gli individui. La Confederazione, presumo, usa una forma di contatto per risvegliare, come dici tu, Erranti, e potresti darmi esempi generali dei metodi usati dalla Confederazione per risvegliare o parzialmente risvegliare, gli Erranti che stanno contattando?

Ra: Io sono Ra. I metodi usati per risvegliare gli Erranti sono vari. Il mezzo di ogni approccio è l’accesso nel conscio e nel subconscio in modo tale da evitare di causare paura e massimizzare il potenziale per una comprensibile esperienza soggettiva che abbia significato per l’entità. Molti di questi avvengono nel sonno; altri nel mezzo di molte attività durante le ore di veglia. L’approccio è flessibile e non include necessariamente la sindrome “dell’incontro ravvicinato” come ben sai.

53.13 Interrogante: Che dire della sindrome da esame fisico. In che modo ciò è in relazione agli Erranti e ai contatti della Confederazione e di Orione?

Ra: Io sono Ra. Le aspettative subconsce delle entità causano la natura e il dettaglio dell’esperienza di forma-pensiero offerta dalle entità di forma-pensiero della Confederazione. Quindi, se un Errante si aspetta un esame fisico, ciò sarà necessariamente sperimentato con la minima distorsione verso l’allarme o il disagio consentita dalla natura delle aspettative delle distorsioni subconsce dell’Errante.

53.14 Interrogante: Bene, sia quelli che sono presi a bordo di veicoli della Confederazione che di Orione, quindi sperimentano un apparente esame fisico ?

Ra: Io sono Ra. La tua domanda indica un modo di pensare incorretto. Il gruppo di Orione usa l’esame fisico come mezzo per terrorizzare l’individuo e fargli provare le sensazioni di un essere di seconda densità avanzata come un animale da laboratorio. Le esperienze sessuali di alcuni sono un sottotipo di questa esperienza. L’intento è quello di dimostrare il controllo delle entità di Orione sull’abitante terrestre.

Le esperienze forma-pensiero sono soggettive e, per la maggior parte, non avvengono in questa densità.

53.15 Interrogante: Quindi contatti sia della Confederazione che di Orione sono stati fatti e gli “Incontri ravvicinati” sono di doppia natura da quanto ho capito. Possono essere del tipo di contatto della Confederazione o di Orione. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto, sebbene la preponderanza dei contatti sia di orientamento di Orione.

53.16 Interrogante: Bene, abbiamo un ampio spettro di entità sulla Terra riguardo alla raccoglibilità, sia orientate positivamente che orientate negativamente. L’Orione mirerebbe alle estremità di questo spettro, sia quella orientata positivamente che quella negativamente, per il contatto — con le entità della Terra, voglio dire?

Ra: Io sono Ra. Questa è una domanda a cui è piuttosto difficile rispondere con precisione. Tuttavia, tenteremo di farlo.

L’approccio più tipico delle entità di Orione è quello di scegliere quella che potresti chiamare l’entità dalla mente più debole a cui potrebbe suggerire una maggiore quantità di filosofia di Orione da divulgare.

Poche entità di Orione sono chiamate da entità negative più altamente polarizzate del vostro nesso spazio/tempo. In questo caso condividono informazioni proprio come noi stiamo facendo ora. Tuttavia, questo è un rischio per le entità di Orione a causa della frequenza con cui le entità planetarie raccoglibili negative tentano poi di comandare e ordinare il contatto con Orione proprio come queste entità ordinano contatti planetari negativi. La conseguente lotta per il dominio, se persa, danneggia la polarità del gruppo di Orione.

Allo stesso modo, un contatto errato di Orione con entità positive altamente polarizzate può gettare nel caos le truppe di Orione a meno che questi Crociati non siano in grado di depolarizzare l’entità erroneamente contattata. Questo evento è quasi sconosciuto. Pertanto, il gruppo di Orione preferisce stabilire un contatto fisico solo con l’entità dalla mente più debole.

53.17 Interrogante: Quindi in generale potrei dire che se un individuo ha un “incontro ravvicinato” con un UFO o qualsiasi altro tipo di esperienza che sembra essere correlata agli UFO, deve guardare al cuore dell’incontro e all’effetto su di lui per determinare se era un contatto con Orione o con la Confederazione. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto. Se c’è paura e sventure, il contatto era molto probabilmente di natura negativa. Se il risultato è speranza, sentimenti amichevoli e il risveglio di un sentimento positivo di propositivo servizio agli altri, i segni del contatto con la Confederazione sono evidenti.

53.18 Interrogante: Grazie. Non volevo creare un’impressione sbagliata con il materiale che stavamo includendo nel “Libro Primo” e ho ritenuto necessario aggiungere un po’ di questo materiale. So che è transitorio, ma credo sia necessario per una piena comprensione o, per così dire, un corretto approccio al materiale.

Farò alcune domande qui. Se non ritieni di poter rispondere, le salteremo. Vorrei chiederti, tuttavia, se potresti dirmi che, per la maggior parte, o la maggioranza delle entità della Confederazione, che aspetto hanno?

Ra: Io sono Ra. L’entità della Confederazione di quarta densità appare variamente a seconda della, diciamo, derivazione del suo veicolo fisico.

53.19 Interrogante: Alcuni di loro assomigliano a noi? Potrebbero passare per persone della Terra?

Ra: Io sono Ra. Quelli di questa natura sono più spesso di quinta densità.

53.20 Interrogante: Presumo che la stessa risposta possa essere applicata al gruppo di Orione. È corretto? Per quanto riguarda quarta e quinta densità?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto.

53.21 Interrogante: Puoi dirmi perché [nome] aveva così tante macchioline argentate su di lei?

Ra: Io sono Ra. Questa è violazione. No.

53.22 Interrogante: Grazie. Puoi dirmi perché mi sono sentito male durante il discorso di Carl Raschke?

Ra: Io sono Ra. Scansioniamo i tuoi pensieri. Sono corretti e quindi non violiamo confermandoli. Lo spazio/tempo assegnato al tuo discorso si stava avvicinando e sei finito sotto l’attacco di Orione a causa del grande desiderio di alcune entità orientate positivamente di diventare consapevoli della Legge dell’Uno. Ci si può attendere questo soprattutto quando non sei in un gruppo in cui ci si dà forza l’uno all’altro.

53.23 Interrogante: Grazie. Puoi commentare sulla mia e dello strumento, se lei approva, cosiddetta esperienza del fulmine globulare quando eravamo bambini?

Ra: Io sono Ra. Questa sarà l’ultima domanda di questo lavoro.

La vostra gente vi stava facendo visita per augurarvi ogni bene.

C’è qualche altra domanda di natura breve a cui possiamo rispondere?

53.24 Interrogante: No. Mi scuso per aver fatto molte domande transitorie durante questa sessione. Spero che non vi abbiamo creato alcun problema, soprattutto per quanto riguarda la perdita di polarità e quell’unica domanda, ma ho sentito necessario includere un po’ di questo materiale in modo che quegli Erranti ed altri che leggono il primo libro de “La Legge dell’Uno” non si facciano un’impressione incorretta riguardo alle loro esperienze nei contatti. Sono spiacente per eventuali problemi che potrei aver causato.

Chiederò solo se c’è qualcosa che possiamo fare per migliorare il contatto o aiutare lo strumento?

Ra: Io sono Ra. Lo strumento è a posto. Per favore controllate attentamente i vostri allineamenti. Vi lasciamo ora, amici miei, nell’amore e nella luce dell’Uno Infinito Creatore. Avanti dunque, rallegrandovi della potenza e della pace dell’Infinito Creatore. Adonai.

[Nota per il lettore: molte domande della sessione possono essere meglio comprese se inserite nel contesto storico del gruppo, tale contesto si evince dalla lettura del libro V (Link)]

SESSIONE 54

29 maggio 1981

54.0 Ra: Io sono Ra. Vi saluto nell’amore e nella luce dell’Uno Infinito Creatore. Comunichiamo ora.

54.1 Interrogante: In primo luogo, vorrei chiedere delle condizioni dello strumento.

Ra: Io sono Ra. È come precedentemente dichiarato.

54.2 Interrogante: Ho una domanda da Jim riguardo ad un’esperienza che ha avuto quando si è trasferito per la prima volta nella sua proprietà, in cui gli è stato detto: “La chiave per la tua sopravvivenza arriva indirettamente, attraverso il nervosismo”. L’entità era Angelica. Può dare a lui informazioni in merito?

Ra: Io sono Ra. Sì.

54.3 Interrogante: Lo faresti per favore?

Ra: Io sono Ra. Come abbiamo notato, ogni complesso mente/corpo/spirito ha diverse guide a sua disposizione. La persona di due di queste guide è la polarità di maschio e femmina. Il terzo è androgino e rappresenta una più unificata facoltà di concettualizzazione.

La guida che comunicava come complesso di vibrazioni sonore, Angelica, era la persona polarizzata femmina. Il messaggio potrebbe non essere completamente spiegato a causa della Legge della Confusione. Possiamo suggerire che al fine di progredire, uno stato di insoddisfazione sarà presente, dando così all’entità lo stimolo per ulteriori ricerche. Questa insoddisfazione, nervosismo o angoscia, se vuoi, non è di per sé utile. Così il suo uso è indiretto.

54.4 Interrogante: Grazie. Vorrei seguire le tracce dell’energia che presumo provenga dal Logos. Farò una dichiarazione e ti lascerò correggermi sulla dichiarazione e approfondire il mio concetto.

Dal Logos provengono tutte le frequenze di radiazione della luce. Queste frequenze di radiazione costituiscono tutte le densità di esperienza che sono create da quel Logos. Presumo che il sistema planetario del nostro sole, in tutte le sue densità, sia il totale dell’esperienza creata dal nostro sole come Logos. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto.

54.5 Interrogante: Ora, presumo che le diverse frequenze siano separate, come abbiamo detto, nei sette colori, che ciascuno di questi colori possa essere la frequenza di base per un sub-Logos del nostro Logos solare e che un sub-Logos o, diciamo, un individuo può attivare una qualsiasi di queste frequenze o colori di base e utilizzare il corpo che è generato dall’attivazione di quella frequenza o colore. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Se comprendiamo correttamente la tua domanda, questo non è corretto in quanto il sub-sub-Logos risiede, non nelle dimensionalità, ma solo nei Co-Creatori, o complessi mente/corpo/spirito.

54.6 Interrogante: Intendevo dire che un complesso mente/corpo/spirito può avere un corpo attivato che è uno di questi sette raggi. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto nello stesso senso in cui è corretto affermare che chiunque può suonare uno strumento complesso che sviluppa un eufonico complesso di vibrazioni armoniche come il vostro pianoforte e può suonarlo così bene da poter offrire concerti al pubblico, come direste voi. In altre parole, sebbene sia vero che ogni veicolo di Vero Colore è potenzialmente disponibile, c’è dell’abilità e disciplina necessaria al fine di avvalere il sé dei più avanzati o luminosi veicoli.

54.7 Interrogante: Ora, ho fatto queste affermazioni solo per arrivare alla domanda fondamentale che desidero porre. È una domanda difficile da porre.

Abbiamo, che viene dal sub-Logos che chiamiamo il nostro sole, energia intelligente, che poi forma, e prenderemo come esempio, un singolo sub-sub-logos che è un complesso mente/corpo/spirito. Questa energia intelligente è in qualche modo modulata o distorta, così che finisce per diventare un complesso mente/corpo/spirito con certe distorsioni della personalità che è necessario che il complesso mente/corpo/spirito o la parte mentale di quel complesso non distorca al fine di conformarsi ancora una volta precisamente con l’energia intelligente originaria.

In primo luogo, voglio sapere se la mia affermazione in merito è corretta e, in secondo luogo, voglio sapere perché questo è il modo in cui è; se c’è qualche risposta diversa dalla prima distorsione della Legge dell’Uno per questo?

Ra: Io sono Ra. Questa affermazione è sostanzialmente corretta. Se penetrerai la natura della prima distorsione nella sua applicazione del sé che conosce il sé, puoi iniziare a distinguere la caratteristica (hallmark) di un Creatore Infinito, la Varietà. Se non ci fossero potenziali per incomprensione e, quindi, comprensione, non ci sarebbe esperienza.

54.8 Interrogante: OK. Una volta che un complesso mente/corpo/spirito diviene cosciente di questo processo, allora decide che per avere le abilità, le piene abilità della Creazione e del Creatore di cui è una piccola parte ma allo stesso tempo, la Totalità, per avere le abilità che accompagnano l’intera Creazione, è necessario riunire il suo pensiero o riarmonizzare il suo pensiero con il Pensiero Creativo Originale in una precisa vibrazione o frequenza di vibrazione, dirò. Per fare ciò è necessario disciplinare la personalità in modo che si conformi precisamente al Pensiero Originale o Vibrazione Originale, e questa è suddivisa in sette aree di disciplina ciascuna corrispondente ad uno dei colori dello spettro. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questa affermazione, sebbene corretta, ha un grande potenziale per essere fraintesa. La precisione con cui ogni centro energetico corrisponde al Pensiero Originale non risiede nel sistematico collocamento di ciascun nesso energetico, ma piuttosto nel plastico e fluido collocamento dell’equilibrato fondersi di questi centri energetici in modo tale che l’energia intelligente sia in grado di incanalarsi con distorsione minimale.

Il complesso mente/corpo/spirito non è una macchina. È più propriamente quello che si potrebbe chiamare un poema sinfonico.

54.9 Interrogante: Tutti i complessi mente/corpo/spirito nell’intera creazione hanno i sette centri energetici una volta che hanno raggiunto il pieno sviluppo o sviluppo fino al punto in cui possono avere sette centri energetici?

Ra: Io sono Ra. Questi centri energetici sono in potenziale nel macrocosmo dal principio della creazione da parte del Logos. Uscendo dall’atemporalità, tutto è preparato. Questo è proprio della creazione infinita.

54.10 Interrogante: Allora assumerò che il Creatore, nella Sua intelligente valutazione di un modo di conoscere Se Stesso, abbia creato il concetto delle sette aree di conoscenza. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è parzialmente incorretto. Il Logos crea la luce. La natura di questa luce crea così la natura dei livelli catalitici ed energetici di esperienza nella creazione. Ed è per questo che il più alto di tutti gli onori/doveri, quello dato a quelli dell’ottava successiva, è la supervisione della luce nelle sue manifestazioni durante i tempi esperienziali, se volete, dei vostri cicli.

54.11 Interrogante: Farò un’altra affermazione. Il complesso mente/corpo/spirito può scegliere, a causa della prima distorsione, una configurazione mentale che è sufficientemente discostata dalla configurazione dell’energia intelligente in una particolare frequenza o colore dell’energia in ingresso (instreaming energy), in modo da bloccare una porzione di energia in ingresso in quella particolare frequenza o colore. Questa affermazione è corretta?

Ra: Io sono Ra. Sì.

54.12 Interrogante: Questa domanda potrebbe non essere buona, ma la farò. Puoi darmi un’idea della percentuale massima di questa energia che è possibile bloccare in qualsiasi colore; o questo ha senso?

Ra: Io sono Ra. Potrebbe esserci, nel modello di energia in ingresso di un’entità, un blocco completo in qualsiasi energia o colore o combinazione di energie o colori.

54.13 Interrogante: OK. Quindi presumo che la prima distorsione sia, devo dire, il motivatore o ciò che permette questo blocco. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Non vogliamo cavillare ma preferiamo evitare l’uso di termini come il verbo, permettere. Il libero arbitrio non permette (allow), né la predeterminazione impedirebbe (disallow), distorsioni esperienziali. Piuttosto, la Legge della Confusione offre un libero accesso alle energie di ogni complesso mente/corpo/spirito. Il verbo, “permettere”, sarebbe considerato peggiorativo in quanto suggerisce una polarità tra giusto e sbagliato o permesso e non permesso. Questo può sembrare un punto minuscolo. Tuttavia, per il nostro modo migliore di pensare, ha un certo peso.

54.14 Interrogante: Grazie. Ha un peso anche sul mio modo di pensare, e apprezzo ciò che mi hai detto.

Ora, vorrei quindi considerare l’origine del catalizzatore in—. Innanzitutto abbiamo la condizione del complesso mente/corpo/spirito che, in funzione della prima distorsione, ha raggiunto una condizione di blocco o blocco parziale di uno o più centri energetici. Presumo che il catalizzatore sia necessario solo se c’è perlomeno un blocco parziale di un centro energetico. È corretto?

Ra: Io sono Ra. No.

54.15 Interrogante: Potresti dirmi perché?

Ra: Io sono Ra. Sebbene sia una priorità primaria attivare o sbloccare ogni centro energetico, è anche una priorità primaria a quel punto iniziare a perfezionare gli equilibri tra le energie in modo che ogni tono della corda dell’esistenza vibratoria totale risuoni in chiarezza, accordo e armonia con ogni altra energia. Questo bilanciamento, accordatura e armonizzazione del sé è più essenziale per il più avanzato o esperto (adept) complesso mente/corpo/spirito. Ogni energia può essere attivata senza la bellezza che è possibile attraverso le discipline e gli apprezzamenti delle energie personali o ciò che potreste chiamare la personalità più profonda o identità dell’anima.

54.16 Interrogante: Permettimi di fare un’analogia a cui ho appena pensato. Uno strumento musicale a sette corde può essere suonato deflettendo ogni corda [fino a] completa deflessione e rilasciandola ottenendo una nota. Oppure, una volta che le corde sono in grado di essere deflesse attraverso la loro completa deflessione (producendo una nota), invece di produrre le note, questa modalità prende la personalità creativa individuale e deflettendo ciascuna nella giusta quantità, nella appropriata sequenza fino a produrre musica. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto. Nell’individuo equilibrato le energie giacciono in attesa della mano del Creatore per pizzicare* l’armonia. *(Pluck: Nella terminologia musicale, mettere in vibrazione le corde di uno strumento con il polpastrello delle dita)

54.17 Interrogante: Vorrei quindi tracciare l’evoluzione del catalizzatore sui complessi mente/corpo/spirito e come esso entra in uso ed è pienamente utilizzato per creare questa accordatura. Presumo che il sub-Logos che ha formato la nostra piccola parte della creazione usando l’intelligenza del Logos di cui fa parte, provveda, direi, il catalizzatore di base che avrà effetto sui complessi mente/corpo e i complessi mente/corpo/spirito prima che raggiungano lo stato di sviluppo dove possono iniziare a programmare il loro proprio catalizzatore. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è parzialmente corretto. Il sub-Logos offre il catalizzatore ai livelli più bassi di energia, la prima triade; questi hanno a che fare con la sopravvivenza del complesso fisico. I centri più alti acquisiscono catalizzatore dai pregiudizi del complesso mente/corpo/spirito stesso in risposta a tutte le esperienze casuali e dirette.

Così l’entità meno sviluppata percepirà il catalizzatore relativo ad essa in termini di sopravvivenza del complesso fisico con le distorsioni che sono preferite. L’entità più consapevole, essendo consapevole del processo catalitico, comincerà a trasformare il catalizzatore offerto dal sub-Logos in catalizzatore che può avere effetto sui nessi (nexi) energetici più alti. Così il sub-Logos può offrire solo uno scheletro di base, diciamo, del catalizzatore. I “muscoli e la carne” che hanno a che fare con, diciamo, la sopravvivenza della saggezza, dell’amore, della compassione e del servizio sono determinati dall’azione del complesso mente/corpo/spirito sul catalizzatore di base in modo da creare un catalizzatore più complesso che può a sua volta essere usato per formare distorsioni all’interno di questi centri energetici più alti.

Più l’entità è avanzata, più tenue è la connessione tra il sub-Logos e il catalizzatore percepito finché, alla fine, tutto il catalizzatore viene scelto, generato e prodotto dal sé, per il sé.

54.18 Interrogante: Quali entità incarnate in questo momento su questo pianeta sarebbero di quella categoria, che produce tutto del loro catalizzatore?

Ra: Io sono Ra. Troviamo la tua domanda indeterminata, ma possiamo rispondere che il numero di coloro che hanno padroneggiato il catalizzatore esterno pienamente è piuttosto piccolo.

La maggior parte di coloro che possono essere raccolti in questo nesso spazio/tempo hanno un parziale controllo sull’illusione esterna e stanno usando il catalizzatore esterno per lavorare su alcuni pregiudizi che non sono ancora in equilibrio.

54.19 Interrogante: Nel caso della polarizzazione del servizio-al-sé, che tipo di catalizzatore programmano le entità che seguono questo percorso quando raggiungono il livello di programmazione del proprio catalizzatore?

Ra: Io sono Ra. L’entità orientata negativamente programmerà per la massima separazione e controllo su tutte quelle cose ed entità coscienti che essa percepisce come diverse dal sé.

54.20 Interrogante: Intendevo—Capisco come un’entità orientata positivamente programmi un catalizzatore come quello che risulterebbe in dolore fisico se—suppongo che un’entità possa programmare qualcosa che le darebbe l’esperienza del dolore fisico se essa non seguisse il percorso che aveva selezionato. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Si prega di riaffermare la domanda.

54.21 Interrogante: Un’entità orientata positivamente può selezionare un determinato rigido percorso di pensiero ed attività durante un’incarnazione e programmare condizioni che creerebbero dolore fisico se questo percorso non fosse seguito. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto.

54.22 Interrogante: Un’entità orientata negativamente farebbe qualcosa del genere? Puoi farmi un esempio?

Ra: Io sono Ra. Un complesso mente/corpo/spirito individuale orientato negativamente solitamente programmerà per la ricchezza, la facilità di esistenza e la massima opportunità di potere. Così molte entità negative sono piene della distorsione del complesso fisico che chiamate salute.

Tuttavia, un’entità orientata negativamente può scegliere una condizione dolorosa per migliorare la distorsione verso i cosiddetti processi mentali emotivi negativi come rabbia, odio e frustrazione. Una tale entità può utilizzare un’intera esperienza incarnativa “affilando una lama smussata” di odio o rabbia in modo che possa polarizzarsi maggiormente verso il polo negativo o separato.

54.23 Interrogante: Ora, sembra che prima dell’incarnazione, in qualsiasi incarnazione, quando un’entità diventa più consapevole del processo di evoluzione e ha selezionato un percorso, sia esso positivo o negativo, a un certo punto l’entità diventa consapevole di ciò che vuole fare riguardo allo sblocco e al riequilibrio dei centri energetici. A quel punto è in grado di programmare per l’esperienza di vita quelle esperienze catalitiche che lo aiuteranno nel suo processo di sbloccaggio e riequilibrio. È corretto?

Ra: Io sono Ra. È corretto.

54.24 Interrogante: Lo scopo quindi, visto precedentemente all’incarnazione, di quello che chiamiamo lo stato fisico incarnato, sembra essere del tutto, o quasi del tutto, quello di sperimentare a quel punto il catalizzatore programmato e poi evolvere in funzione di quel catalizzatore. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Ribadiamo per chiarezza. Lo scopo dell’esistenza incarnativa è l’evoluzione di mente, corpo e spirito. Al fine di fare questo non è strettamente necessario avere un catalizzatore. Tuttavia, senza catalizzatore il desiderio di evolvere e la fede nel processo normalmente non si manifestano e quindi l’evoluzione non avviene. Pertanto, il catalizzatore è programmato e il programma è progettato per il complesso mente/corpo/spirito per le sue esigenze uniche. Quindi è desiderabile che un complesso mente/corpo/spirito sia consapevole e presti attenzione alla voce del suo catalizzatore esperienziale, traendo da esso ciò che si è incarnato per racimolare (glean).

54.25 Interrogante: Allora sembra che quelli sul sentiero positivo rispetto a quelli sul sentiero negativo avrebbero precisamente il reciproco obiettivo nei primi tre raggi; rosso, arancione e giallo. Ciascun sentiero cercherebbe di utilizzare i raggi in modi esattamente opposti. È corretto?

Ra: Io sono Ra. È parzialmente e anche sostanzialmente corretto. C’è un’energia in ciascuno dei centri necessaria per mantenere il complesso mente/corpo/spirito, che è il veicolo per l’esperienza, nella corretta conformazione e composizione. Sia le entità negative che quelle positive fanno bene a riservare questa piccola porzione di ogni centro al mantenimento dell’integrità del complesso mente/corpo/spirito. Dopo questo punto, tuttavia, è corretto che il negativo utilizzerà i tre centri più bassi per la separazione e il controllo sugli altri attraverso mezzi sessuali, asserzioni personali e azioni nelle vostre società.

Al contrario, l’entità orientata positivamente trasmuterà la forte energia sessuale del raggio rosso in trasferimenti di energia del raggio verde ed irradiazione nel blu e indaco e trasmuterà allo stesso modo l’ipseità e la posizione nella società in situazioni di trasferimento di energia in cui l’entità può unirsi e servire gli altri e poi, infine, irradiarsi agli altri senza aspettarsi alcun trasferimento in cambio.

54.26 Interrogante: Puoi descrivere l’energia che entra in uno di questi centri energetici? Puoi descrivere il suo percorso dalla sua origine, la sua forma e il suo effetto? Non so se questo è possibile, ma puoi farlo?

Ra: Io sono Ra. Questo è parzialmente possibile.

54.27 Interrogante: Lo faresti per favore?

Ra: L’origine di tutta l’energia è l’azione del libero arbitrio sull’amore. La natura di tutta l’energia è luce. I mezzi del suo ingresso nel complesso mente/corpo/spirito sono duplici.

In primo luogo, c’è la luce interiore che è la Stella Polare del sé, la stella guida. Questo è il diritto di nascita e la vera natura di tutte le entità. Questa energia dimora all’interno.

Il secondo punto di ingresso è l’opposto polare della Stella Polare, diciamo, e può essere visto, se si desidera usare il corpo fisico come un analogo per il campo magnetico, come proveniente dalla terra attraverso i piedi e attraverso il punto più basso della colonna vertebrale. Questo punto di ingresso dell’energia di luce universale è indifferenziato fino a che non inizia il suo processo di filtrazione attraverso i centri energetici. Le esigenze di ciascun centro e l’efficienza con cui l’individuo ha imparato ad attingere alla luce interiore determinano la natura dell’uso che viene fatto dall’entità di questi flussi in entrata. (C’è un gioco di parole qui con il nome della stella polare utilizzando i sinonimi Polaris, North star, guiding star)

54.28 Interrogante: Il catalizzatore esperienziale segue lo stesso percorso? Questa potrebbe essere una domanda stupida.

Ra: Io sono Ra. Questa non è una domanda senza senso, perché il catalizzatore e le esigenze o distorsioni dei centri energetici sono due concetti congiunti strettamente come due fili di una corda.

54.29 Interrogante: Quindi, in una sessione precedente hai menzionato che il catalizzatore esperienziale era sperimentato prima dal polo sud e valutato rispetto alla sopravvivenza, ecc. Ecco perché ho posto la domanda, e io— puoi approfondire questo concetto?

Ra: Io sono Ra. Abbiamo affrontato il processo di filtraggio mediante il quale le energie in ingresso (in-coming) vengono trascinate verso l’alto in base alle distorsioni di ciascun centro energetico e alla forza di volontà o desiderio che emana dalla consapevolezza della luce interiore. Se possiamo essere più specifici, si prega di interrogare con specificità.

54.30 Interrogante: Farò questa affermazione che potrebbe piuttosto distorta e te la farò correggere. Abbiamo, che arriva attraverso i piedi e la base della spina dorsale, l’energia totale che il complesso mente/corpo/spirito riceverà in guisa di ciò che chiamiamo luce. Ogni centro energetico quando viene incontrato filtra via e usa una parte di questa energia, dal rosso al viola. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è in gran parte corretto. Le eccezioni sono le seguenti: L’ingresso di energia termina con l’indaco. Il raggio viola è un termometro o indicatore del Tutto.

54.31 Interrogante: Come questa energia viene assorbita dai centri energetici ad un certo punto, non solo viene assorbita nell’essere, ma irradia attraverso il centro energetico esternamente. Credo che questo inizi con il centro blu e, e si verifica anche con l’indaco e il viola? È corretto?

Ra: Io sono Ra. In primo luogo, vorremmo affermare che non abbiamo finito di rispondere alla domanda precedente e possiamo quindi rispondere in parte ad entrambe affermando che nell’entità completamente attivata, viene utilizzata solo quella piccola porzione di luce che affluisce in entrata necessaria per accordare il centro energetico, la grande rimanenza è libera di essere incanalata e attratta verso l’alto.

Per rispondere in modo più completo alla tua seconda domanda, possiamo dire che è corretto che la radiazione senza necessità di risposta inizi con il raggio blu sebbene il raggio verde, essendo il grande raggio di transizione, debba essere preso in attenta considerazione, poiché fino a che trasferimenti di energia di tutti tipi non siano stati sperimentati e padroneggiati in larga misura, ci saranno blocchi nelle radiazioni blu e indaco.

Ancora, l’emanazione viola è, in questo contesto, una risorsa dalla quale, attraverso l’indaco, l’infinito intelligente può essere contattato. La sua radiazione non sarà un raggio viola ma piuttosto verde, blu o indaco a seconda della natura del tipo di intelligenza che l’infinito ha portato attraverso in energia discernibile.

Il tipo di radiazione del raggio verde in questo caso è la guarigione, il raggio blu la comunicazione e l’ispirazione, l’indaco quell’energia dell’adepto che ha il suo posto nella fede.

54.32 Interrogante: E se un complesso mente/corpo/spirito prova una sensazione in meditazione al centro indaco, cosa sta sentendo?

Ra: Io sono Ra. Questa sarà l’ultima domanda completa di questo lavoro.

Uno che sente questa attivazione è uno che sta sperimentando afflussi in entrata a quel centro di energia da utilizzare sia per lo sblocco di questo centro, per la sua accordatura per intonare le armoniche degli altri suoi centri energetici, che per attivare il portale verso l’infinito intelligente.

Non possiamo essere specifici perché ciascuno di questi tre funzionamenti viene sperimentato dall’entità che sente questa distorsione del complesso fisico.

C’è una breve domanda prima di lasciare questo strumento?

54.33 Interrogante: Vorrei solo chiedere se c’è qualcosa che possiamo fare per rendere lo strumento più comodo o migliorare il contatto?

Ra: Io sono Ra. Si prega di essere consapevoli della necessità per il supporto del collo dello strumento. Tutto bene. Vi lascio, amici miei, nell’amore e nella luce dell’Uno Infinito Creatore. Andate dunque, rallegrandovi del potere e della pace dell’Uno Infinito Creatore. Adonai.

SESSIONE 55

5 giugno 1981

55.0 Ra: Io sono Ra. Vi saluto nell’amore e nella luce dell’Uno Infinito Creatore. Comunico ora.

55.1 Interrogante: Vorrei prima chiedere quanto alle condizioni dello strumento, per favore?

Ra: Io sono Ra. Questo strumento sta sperimentando distorsioni fisiche verso la debolezza del complesso corporeo che si verificano a causa di un attacco psichico. Le energie vitali di questo strumento non sono state però influenzate grazie all’aiuto di coloro che sono presenti nel lavoro di guarigione. Questo strumento sarà apparentemente soggetto a tali distorsioni di debolezza dovute a processi incarnativi che predispongono il complesso del corpo verso distorsioni di debolezza.

55.2 Interrogante: C’è qualche cosa specifica che possiamo fare che ci hai già detto o altro, per alleviare questo attacco psichico o per aiutare maggiormente lo strumento?

Ra: Io sono Ra. Analizziamo questo strumento e troviamo la sua distorsione verso l’apprezzamento di ogni entità e il prendersi cura di ogni entità, come potreste chiamarla. Questa atmosfera, diciamo così, offre il maggior contrasto al disagio di tali attacchi psichici, essendo il reciproco, cioè, l’atmosfera di supporto psichico.

Ognuno di voi fa questo come una funzione subconscia di vere distorsioni attitudinali, mentali, emotive e spirituali nei confronti di questo strumento. Non c’è magia più grande dell’onesta distorsione verso l’amore.

55.3 Interrogante: Grazie. Voglio fare un paio di domande sul materiale precedente che non ho capito. Spero che questo chiarirà in qualche modo la mia comprensione rispetto alle configurazioni mentali con cui abbiamo avuto a che fare.

Nella sessione precedente all’ultima hai affermato: “Tuttavia, questo è un rischio per le entità di Orione a causa della frequenza con cui le entità planetarie negative raccoglibili tentano di comandare o ordinare il contatto con Orione proprio come queste entità ordinano contatti planetari negativi”. Puoi spiegare i meccanismi che influiscono sulla polarizzazione nella coscienza riguardo a questa affermazione?

Ra: Io sono Ra. La polarizzazione negativa è grandemente aiutata dalla sottomissione o schiavitù degli altri-sé. Il potenziale tra due entità polarizzate negativamente è tale che l’entità che rende schiava l’altra o comanda l’altra, guadagna in polarità negativa.

L’entità così comandata o resa schiava, nel servire un altro-sé, necessariamente perderà polarità negativa sebbene guadagnerà nel desiderio per un’ulteriore polarizzazione negativa. Questo desiderio tenderà quindi a creare opportunità per riguadagnare la polarità negativa.

55.4 Interrogante: Ho capito bene quindi — solo il fatto che l’entità di terza densità su questo pianeta, solo il fatto che chiami o comandi un Crociato di Orione, è un tipo di azione polarizzante che influenza entrambe le entità?

Ra: Io sono Ra. Questo è incorretto. Il meccanismo di chiamata non è minimamente congruente con il meccanismo di comando. Nella chiamata, l’entità che chiama è un neofita supplicante che chiede aiuto nella comprensione negativa, se potete scusare questo termine improprio. La risposta di Orione incrementa la sua polarità negativa poiché diffonde la filosofia negativa, in tal modo schiavizzando o comandando l’entità chiamante.

Ci sono casi, tuttavia, in cui il contatto diventa un contesto che è prototipico di negatività. In questo contesto, il chiamante tenterà non di chiedere aiuto, ma di pretendere risultati. Poiché l’entità raccoglibile di terza densità orientata negativamente ha a sua disposizione un nesso esperienziale incarnativo e dato che i Crociati di Orione sono, in larga misura, vincolati dalla prima distorsione al fine di progredire, l’entità di Orione è vulnerabile a tale comandare se eseguito appropriatamente. In questo caso, l’entità di terza densità diviene il padrone e il Crociato di Orione rimane intrappolato e può essere comandato. Questo è raro. Tuttavia, quando è avvenuto, l’entità di Orione o il complesso di memoria sociale coinvolto ha sperimentato la perdita di polarità negativa in proporzione alla forza dell’entità di terza densità che comanda.

55.5 Interrogante: Hai menzionato che funzionerà quando il comandare sarà eseguito appropriatamente. Cosa intendevi con “quando il comandare sarà eseguito appropriatamente?”

Ra: Io sono Ra. Comandare appropriatamente significa essere appropriatamente negativi. La percentuale di pensiero e condotta che comporta il servizio al sé deve avvicinarsi al 99% affinché un’entità negativa di terza densità sia appropriatamente configurata per un tale contesto di comando.

55.6 Interrogante: Quale metodo di comunicazione con l’entità di Orione userebbe “uno che comanda” negativo di questo tipo?

Ra: Io sono Ra. I due tipi più comuni di comando sono: primo, l’uso di perversioni della magia sessuale; secondo, l’uso di perversioni della magia rituale. In ciascun caso la chiave del successo è la purezza della volontà di “colui che comanda”. Il concentrarsi sulla vittoria sul servo deve essere quasi perfetto.

55.7 Interrogante: Puoi dirmi, nelle polarizzazioni nella coscienza, se c’è qualche analogia rispetto a ciò che hai appena detto in questo tipo di contatto, riguardo a ciò che stiamo facendo proprio ora nel avere il contatto con Ra?

Ra: Io sono Ra. Non esiste alcuna relazione tra questo tipo di contatto e il processo di comando. Questo contatto può essere caratterizzato come tipico dei Fratelli e delle Sorelle del Dolore, nel quale coloro che hanno ricevuto il contatto hanno tentato di prepararsi per tale contatto sacrificando distorsioni estranee e orientate-al-sé al fine di essere al servizio.

Anche il complesso di memoria sociale Ra si offre in funzione del suo desiderio di servire. Sia il chiamante che il contattato sono colmi di gratitudine per l’opportunità di servire gli altri.

Possiamo notare che questo non presuppone in alcun modo che né i chiamanti né quelli del nostro gruppo si avvicinino in alcun modo ad una perfezione o purezza quale quella descritta nel processo di comando. Il gruppo chiamante può avere molte distorsioni e star lavorando con molti catalizzatori, così come quelli di Ra. Il prevalente desiderio di servire gli altri, unito alle armoniche uniche dei complessi vibratori di questo gruppo, ci dà l’opportunità di servire come un canale per l’Uno Infinito Creatore.

Le cose non arrivano a quelli che sono orientati positivamente, ma attraverso tali esseri.

55.8 Interrogante: Grazie. In precedenza hai affermato che “finché i trasferimenti di energia di tutti i tipi non saranno stati sperimentati e padroneggiati in larga misura, ci saranno blocchi nelle radiazioni blu e indaco”. Potresti spiegarlo in modo più completo?

Ra: Io sono Ra. In questo spazio/tempo non abbiamo trattato l’appropriato materiale intermedio. Si prega di ri-domandare in un più appropriato nesso spazio/tempo.

55.9 Interrogante: OK. “Sto cercando qui in giro per un ingresso” in alcune informazioni. Forse “non sto cercando” in un’area produttiva.

Ma avevi affermato che “noi (cioè Ra) siamo stati aiutati da forme come la piramide, così che potessimo aiutare la vostra gente con una forma come la piramide”. Queste forme sono state menzionate molte, molte volte e hai anche affermato che le forme in sé stesse non sono di grande importanza. Vedo una relazione tra queste forme e le energie che stavamo studiando riguardo al corpo, e vorrei porre alcune domande sulla piramide per vedere se riesco a entrare in parte di questa comprensione.

Hai affermato: “Troverai l’intersezione del triangolo che è al primo livello su ciascuno dei quattro lati forma un diamante in un piano orizzontale”. Puoi dirmi cosa intendevi con la parola intersezione?

Ra: Io sono Ra. La vostra matematica e aritmetica hanno una scarsità di descrizioni configurative che potremmo usare. Senza voler essere oscuri, possiamo notare che lo scopo delle forme è di lavorare con porzioni di tempo/spazio del complesso mente/corpo/spirito. Pertanto, l’intersezione è orientata sia nello spazio/tempo che nel tempo/spazio e quindi è espressa in geometria tridimensionale da due intersezioni che, quando proiettate sia nel tempo/spazio che nello spazio/tempo, formano un punto.

55.10 Interrogante: Ho calcolato che questo punto è un sesto dell’altezza del triangolo che forma il lato della piramide. È corretto?

Ra: Io sono Ra. I tuoi calcoli sono sostanzialmente corretti e siamo compiaciuti della tua perspicacia.

55.11 Interrogante: Questo mi indicherebbe che nella Grande Piramide di Giza, la Camera della Regina, come viene chiamata, sarebbe la camera per l’iniziazione. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Di nuovo, penetri l’insegnamento esteriore.

La Camera della Regina non sarebbe appropriata o utile per il lavoro di guarigione poiché quel lavoro implica l’uso dell’energia in una configurazione più sinergica piuttosto che la configurazione dell’essere centrato (centered being).

55.12 Interrogante: Allora il lavoro di guarigione sarebbe stato svolto nella Camera del Re?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto. Possiamo notare che tale terminologia non è nostra.

55.13 Interrogante: Sì, lo capisco. È solo la comune denominazione delle due camere della Grande Piramide. Non so se questa linea di interrogazione mi porterà a una migliore comprensione delle energie, ma finché non avrò esplorato questi concetti non c’è molto che possa fare se non porre alcune domande.

C’è una camera sotto il livello inferiore della piramide, sotto terra, che sembra essere approssimativamente in linea con la Camera del Re. Cos’è quella camera?

Ra: Io sono Ra. Possiamo dire che ci sono informazioni da ottenere da questa linea di interrogazione. La camera di cui chiedi di essere informato è una camera di risonanza. La parte inferiore di tale struttura, al fine di causare le distorsioni appropriate per il catalizzatore di guarigione, dovrà essere aperta.

55.14 Interrogante: Il libro, “Forza vitale nella Grande Piramide”, ha messo in relazione la forma dell’ankh con una risonanza nella piramide. È un’analisi corretta?

Ra: Io sono Ra. Abbiamo scansionato la tua mente e abbiamo trovato la frase “lavorare con i pastelli”. Questo sarebbe applicabile. C’è solo un significato per queste forme come la Crux Ansata; cioè la collocazione in forma codificata di relazioni matematiche.

55.15 Interrogante: L’angolo di 76° 18′ all’apice della piramide è un angolo critico?

Ra: Io sono Ra. Per il lavoro di guarigione previsto, questo angolo è appropriato.

55.16 Interrogante: Perché la Camera del Re ha le varie piccole camere sopra di essa?

Ra: Io sono Ra. Questa sarà l’ultima domanda completa di questo lavoro.

Dobbiamo affrontare questa domanda più in generale per esplicare la tua domanda specifica. Il posizionamento dell’entità da guarire è tale che le energie vitali, se volete, sono nella posizione di essere brevemente interrotte o intersecate dalla luce. Questa luce quindi può, tramite il catalizzatore del guaritore con il cristallo, manipolare le forze auriche, come potete chiamare i vari centri energetici, in modo tale che, se l’entità da guarire lo desidera, possono aver luogo delle correzioni. Poi l’entità viene riprotetta dal proprio campo energetico, ora meno distorto, ed è in grado di andare per la sua strada.

Il processo attraverso il quale questo viene fatto implica portare l’entità da guarire ad un equilibrio. Ciò comporta temperatura, pressione barometrica e atmosfera carica di elettricità. Le prime due condizioni richieste sono controllate dal sistema dei camini.

55.17 Interrogante: Questa guarigione lavora influenzando i centri energetici in modo tale da sbloccarli in modo da perfezionare i sette corpi che essi generano e, pertanto, portare l’entità che viene guarita nel corretto equilibrio?

Ra: Io sono Ra. Questa entità è stanca. Dobbiamo rispondere in breve e affermare semplicemente che la configurazione distorta dei centri energetici è pianificata per essere temporaneamente interrotta e si offre quindi l’opportunità a chi deve essere guarito di afferrare il testimone, di intraprendere la strada equilibrata e percorrerla da lì in poi con le distorsioni verso malattia* di mente, corpo e spirito notevolmente diminuite.

L’effetto catalitico dell’atmosfera carica e del cristallo diretto dal guaritore devono essere presi in considerazione come parti integranti di questo processo, poiché il ricondurre l’entità a una configurazione di cosciente consapevolezza non sarebbe conseguito dopo che le possibilità di riorganizzazione siano offerte, senza la presenza e la volontà diretta dal guaritore. Ci sono delle brevi domande prima di lasciare questo strumento? *(La parola usata da Ra è dis-ease che letteralmente significa dis-agio ma scritta disease significa malattia)

55.18 Interrogante: C’è solo qualcosa che possiamo fare per rendere lo strumento più comodo o migliorare il contatto?

Ra: Io sono Ra. Tutto bene. Siete coscienziosi. Ora lascio questo lavoro.

Io sono Ra. Vi lascio, amici miei, nell’amore e nella luce dell’Uno Infinito Creatore. Andate dunque, rallegrandovi della potenza e della pace dell’Uno Infinito Creatore. Adonai.

SESSIONE 56

8 giugno 1981

56.0 Ra: Io sono Ra. Vi saluto nell’amore e nella luce dell’Uno Infinito Creatore. Comunichiamo ora.

56.1 Interrogante: Potresti prima darmi un’indicazione delle condizioni dello strumento?

Ra: Io sono Ra. Questo strumento è gravemente distorto verso la debolezza dei complessi mentale e fisico in questo momento ed è sotto attacco psichico a causa di questa opportunità.

56.2 Interrogante: Sarebbe meglio interrompere il contatto in questo momento?

Ra: Io sono Ra. Questo è interamente a vostra discrezione. Questo strumento ha una certa energia trasferita che è disponibile. Tuttavia, non è grande a causa degli effetti come indicato in precedenza.

Noi, se vorrete interrogarci ulteriormente in questo lavoro, tenteremo come sempre di salvaguardare questo strumento. Riteniamo che tu sia a conoscenza dei parametri senza ulteriori elaborazioni.

56.3 Interrogante: In tal caso, chiederò come funziona la forma piramidale?

Ra: Io sono Ra. Supponiamo che desideri conoscere il principio delle forme, degli angoli e delle intersezioni della piramide in quella che chiamate Giza.

In realtà, la forma piramidale non funziona. Non fa alcun lavoro. È un ordinamento per la centralizzazione e la diffrazione dell’energia luminosa a spirale verso l’alto quando viene utilizzata dal complesso mente/corpo/spirito.

La natura a spirale della luce è tale che i campi magnetici di un individuo sono influenzati dall’energia a spirale. Certe forme offrono una camera dell’eco, diciamo, o un intensificatore per il prana spiraleggiante, come alcuni hanno chiamato questa in ogni cosa-presente (all-present), originaria distorsione dell’Uno Infinito Creatore.

Se l’intento è quello di intensificare la necessità per la volontà dell’entità di evocare la luce interiore allo scopo di accordarsi con l’intensificazione dell’energia luminosa a spirale, l’entità sarà collocata in quella che avete chiamato la posizione della Camera della Regina, in questo oggetto dalla forma particolare. Questo è il luogo d’iniziazione ed è il luogo della resurrezione.

Il luogo fuori-centro*, che rappresenta la spirale come è in movimento, è la posizione appropriata per una persona da guarire poiché in questa posizione i nexi magnetici vibratori di un’entità sono interrotti nel loro normale flusso. Così un vortice di possibilità/probabilità ne consegue; un nuovo inizio, diciamo, è offerto all’entità, in cui l’entità può scegliere una meno distorta, debole o bloccata configurazione delle distorsioni magnetiche dei centri energetici. (off-set place: si intende luogo spostato rispetto all’asse principale ma anche inizio, principio)

La funzione del guaritore e del cristallo non può essere enfatizzata eccessivamente, poiché questo potere di interruzione deve essere controllato, diciamo, con intelligenza incarnata; l’intelligenza è quella di colui che riconosce i modelli energetici; che, senza giudicare, riconosce il blocco, la debolezza e altre distorsioni; e che è in grado di visualizzare, attraverso la regolarità del sé e del cristallo, il meno distorto altro-sé da essere guarito.

Altre forme che sono ad arco, a crocera, a volta, coniche o come i vostri tepee sono anch’esse forme con questo tipo di intensificazione della luce a spirale. Le vostre caverne, essendo arrotondate, sono luoghi di energia (power) a causa di questa forma.

È da notare che queste forme sono pericolose. Siamo molto lieti di avere l’opportunità di approfondire l’argomento di forme come la piramide poiché desideriamo, come parte del nostro onore/dovere, dichiarare che ci sono molti usi sbagliati per queste forme curve; poiché con un posizionamento improprio, intenzioni improprie o mancanza dell’essere cristallizzato che funziona come canale per la guarigione, in alcuni casi l’entità sensibile sarà distorta di più anziché di meno.

È da notare che i vostri popoli costruiscono, per la maggior parte, le abitazioni quadrate o con angoli, ecco perché non concentrano l’energia (power). È inoltre da notare che il ricercatore spirituale, per molti dei vostri periodi di tempo di anni, ha cercato le forme arrotondate, arcuate e appuntite come espressione della potenza (power) del Creatore.

56.4 Interrogante: C’è un angolo di apice che è l’angolo per la massima efficienza nella piramide?

Ra: Io sono Ra. Ancora una volta, per conservare l’energia di questo strumento, presumo che tu intenda indicare l’angolo di apice più appropriato per il lavoro di guarigione. Se la forma è tale da essere abbastanza grande da contenere un complesso mente/corpo/spirito individuale nell’appropriata posizione di off-set al suo interno, l’angolo di 76° 18′, approssimativo, è utile e appropriato. Se la posizione varia, l’angolo può variare. Inoltre, se il guaritore ha la capacità di percepire le distorsioni con sufficiente discriminazione, la posizione all’interno di qualsiasi forma piramidale può essere spostata fino a che i risultati sono realizzati. Comunque, abbiamo trovato questo particolare angolo per essere utile. Altri complessi di memoria sociale, o porzioni di essi, hanno determinato diversi angoli di apice per usi diversi, non aventi a che fare con la guarigione ma con l’apprendimento. Quando si lavora con il cono, o, per così dire, il tipo di forma del silo, l’energia per la guarigione può essere trovata in un generale schema circolare, unico ad ogni forma in funzione della sua particolare altezza e larghezza, e nella forma a cono, dell’angolo dell’apice. In questi casi, non ci sono angoli di spigolo. Così l’energia a spirale lavora in moto circolare.

56.5 Interrogante: Farò una dichiarazione che puoi correggere. Vedo intuitivamente l’energia a spirale della piramide di Giza espandersi mentre si muove attraverso la cosiddetta Camera del Re e poi rifocalizzarsi nella cosiddetta Camera della Regina. Immagino che l’espandersi dell’energia nella cosiddetta Camera del Re sia visto nello spettro dei colori, dal rosso al viola, e che i centri energetici dell’entità da guarire dovrebbero essere allineati con questa espansione dello spettro in modo che lo spettro si accordi ai vari centri energetici. Puoi correggere questa affermazione?

Ra: Io sono Ra. Possiamo correggere questa affermazione.

56.6 Interrogante: Lo faresti per favore?

Ra: L’energia a spirale inizia a essere diffusa nel punto in cui passa attraverso la posizione della Camera del Re. Tuttavia, sebbene le spirali continuino ad intersecarsi, chiudendosi e aprendosi a doppia spirale attraverso l’angolo all’apice, la diffusione o forza delle energie spiraliformi, valori di colore dal rosso al viola, diminuisce se parliamo di forza, e aumenta, se parliamo di diffusione, finché alla punta della piramide si ha una risoluzione cromatica molto debole utile per scopi curativi. Così la posizione della Camera del Re viene scelta come prima spirale dopo l’inizio centrato attraverso la posizione della Camera della Regina. Puoi visualizzare l’angolo di diffusione come l’opposto dell’angolo della piramide, ma l’angolo è meno ampio dell’angolo di apice della piramide, essendo da più o meno tra 33 e 54°, dipendente dai vari ritmi del pianeta stesso.

56.7 Interrogante: Quindi presumo che se inizio il mio angolo dal fondo della Camera della Regina e creo un angolo da 33 a 54° da quel punto, in modo che metà di quell’angolo cada sul lato della linea centrale, su cui si trova la Camera del Re; che indicherà la diffusione dello spettro, a partire dal punto sulla parte inferiore alla Camera della Regina; diciamo, se usassimo un angolo di 40°, avremmo una diffusione di 20° a sinistra della mezzeria, che passa per la Camera del Re. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questa sarà l’ultima domanda completa di questa sessione. È corretto che metà del summenzionato angolo passi per la posizione della Camera del Re. È incorretto presumere che la Camera della Regina sia il fondamento dell’angolo. L’angolo inizierà da qualche parte tra la posizione della Camera della Regina e da lì verso il basso in direzione del livello della camera di risonanza, fuori-centro per il lavoro di guarigione.

Questa variazione è dipendente dai vari flussi magnetici del pianeta. La posizione della Camera del Re è progettata per intersecare la spirale più forte del flusso di energia a prescindere da dove l’angolo inizia. Tuttavia, mentre passa per la posizione della Camera Regina, questa energia a spirale è sempre centrata e nel suo punto più forte.

Possiamo rispondere a qualche breve domanda in questo momento?

56.8 Interrogante: Chiederò solo se c’è qualcosa che possiamo fare per rendere lo strumento più comodo o migliorare il contatto?

Ra: Io sono Ra. Va tutto bene, amici miei. È bene, tuttavia, essere coscienti dei limiti di questo strumento. Sentiamo che gli allineamenti siano eccellenti in questo momento. Io sono Ra. Vi lascio nell’amore e nella luce dell’Uno Infinito Creatore. Andate dunque, rallegrandovi della potenza e della pace dell’Uno Infinito Creatore. Adonai.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.