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SESSIONE 32 33 34 35 36SESSIONE 32

27 febbraio 1981

32.0 Ra: Io sono Ra. Vi saluto nell’amore e nella luce dell’Uno Infinito Creatore. Comunichiamo adesso.

32.1 Interrogante: Ho una piccola domanda da Jim che aggiungerò a questo punto. La leggerò. Il complesso fisico dello strumento è ora in fase di recupero dall’assunzione di una sostanza chimica. Era all’oscuro dell’apertura (opening) che stava creando. Come può ognuno di noi tre presenti essere più consapevole di come tali aperture possono essere create nelle nostre azioni e pensieri? È possibile che potremmo creare tali aperture innocentemente quando interroghiamo in certe aree durante queste sessioni? E poi, cosa possiamo fare per proteggere noi stessi dalle influenze distorcenti in generale? C’è qualche rituale o meditazione che (possiamo) usare?

Ra: Io sono Ra. Sebbene siamo in sintonia con il grande desiderio di essere di servizio esemplificato da questa domanda, la nostra risposta è limitata dalla distorsione della Via della Confusione. Diremo alcune cose generali che possono essere di servizio in quest’area.

In primo luogo, quando questo strumento ha distorto il suo complesso corporeo verso una bassa energia vitale a causa di questo evento, fu una sostanza riconoscibile che lo ha causato. Questa non era, diciamo, una sostanza naturale né il complesso mente/corpo/spirito era abbastanza consapevole della sua distorsione verso la debolezza fisica.

I modi naturali dell’esistenza quotidiana, per così dire, in cui l’entità senza distorsioni causate dall’ingestione di sostanze chimiche fortemente efficaci, possono essere visti di natura sempre appropriata. Non ci sono errori, inclusa l’azione di questo strumento.

In secondo luogo, i mezzi di protezione contro qualsiasi influenza negativa o debilitante per coloro che si trovano sul sentiero positivo sono stati dimostrati da questo strumento in misura molto ampia. Considera, se vuoi, i potenziali che questo particolare evento ha avuto per influenze negative per entrare nello strumento. Questo strumento onorava il Creatore nella sua solitudine e nelle azioni con l’altro-sé, lodava continuamente e rendeva grazie al Creatore per le esperienze che stava vivendo. Questo a sua volta ha permesso a questa particolare entità di irradiare all’altro-sé tali energie che sono diventate un catalizzatore per un’apertura e un rafforzamento della capacità dell’altro-sé di funzionare in uno stato polarizzato più positivamente. Quindi vediamo che la protezione è molto semplice. Rendi il ringraziamento per ogni momento. Vedi il sé e l’altro-sé come il Creatore. Apri il cuore. Riconosci sempre la luce e lodala. Questa è tutta la protezione necessaria.

32.2 Interrogante: Grazie mille. Continuerò ora con il materiale dell’altro ieri. Il nostro oggetto è come la polarità sessuale agisce da catalizzatore nell’evoluzione e come utilizzare al meglio questo catalizzatore. Tornando a quel materiale, colmerò alcune lacune che forse non comprendiamo troppo bene a questo punto.

Puoi dirmi la differenza tra l’attivazione del raggio arancione e quella del raggio giallo? “Sto andando a lavorare” dal raggio rosso fino al viola, e abbiamo “già trattato” il raggio rosso, quindi qual è la differenza tra l’attivazione del raggio arancione e quella del raggio giallo?

Ra: Io sono Ra. Il raggio arancione è quell’influenza o modello vibratorio in cui la mente/corpo/spirito esprime il suo potere su base individuale. Quindi il potere sugli individui può essere visto per essere raggio arancione. Questo raggio è stato piuttosto intenso fra i vostri popoli su base individuale. Potete vedere in questo raggio il trattamento degli altri-sé come non-entità, schiavi o servi, quindi non conferendo agli altri-sé alcuno status.

Il raggio giallo è un raggio focale e molto potente e concerne l’entità in relazione a, diciamo, gruppi, società o un gran numero di complessi mente/corpo/spirito. Questa arancione – ci correggiamo – questa vibrazione del raggio giallo è al cuore delle azioni bellicose in cui un gruppo di entità sente la necessità e il diritto di dominare altri gruppi di entità e piegare la loro volontà alla volontà dei dominatori. Il percorso negativo, come lo chiamereste, usa una combinazione del raggio giallo e del raggio arancione nei suoi modelli di polarizzazione. Questi raggi, usati in maniera dedita (dedicated fashion), porteranno a un contatto con l’infinito intelligente. La natura usuale dell’interazione sessuale, se si è nei modelli vibratori primari gialli o arancioni, è quella del bloccaggio e quindi della fame insaziabile dovuta al blocco. Quando ci sono due sé che vibrano in quest’area, il potenziale di polarizzazione attraverso l’interazione sessuale ha inizio, un’entità sperimenta il piacere dell’umiliazione e della schiavitù o della servitù, l’altra sperimenta il piacere della dominazione e del controllo su un’altra entità. In questo modo un trasferimento di energia sessuale di polarità negativa è sperimentato.

32.3 Interrogante: Dal materiale che hai trasmesso il 17 febbraio, hai affermato: “In terzo raggio ci sono due possibilità. In primo luogo, se entrambi vibrano nel terzo raggio, ci sarà un mutuo rafforzante trasferimento di energia”. Di quale colore è il terzo raggio in questo materiale?

Ra: Io sono Ra. Il raggio di cui stavamo parlando in quel materiale dovrebbe essere precisamente il raggio verde o quarto raggio.

32.4 Interrogante: Quindi dovrei cambiare quel terzo in quarto?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto. Per favore continuate a cercare errori relativi alle numerazioni, come le chiamate, poiché questo concetto ci è estraneo e dobbiamo tradurre, se volete, quando si utilizzano i numeri. Questa è una debolezza continua di questo contatto a causa della differenza tra i nostri modi e i vostri. Il vostro aiuto è apprezzato.

32.5 Interrogante: OK. Grazie. Credo che per il momento abbiamo ampiamente trattato il raggio verde, quindi salterò il raggio verde e passerò al raggio blu. Potresti dirmi la differenza che si verifica tra il verde e il blu con l’enfasi sul raggio blu?

Ra: Io sono Ra. Con il trasferimento di energia del raggio verde ora giungete al grande punto di svolta sia sessualmente come anche in ogni altro modo di esperienza. Il raggio verde può quindi essere rivolto verso l’esterno, l’entità quindi sta dando piuttosto che ricevendo. Il primo dare (che va) oltre il raggio verde è il dare accettazione o libertà, consentendo così al ricevente del trasferimento di energia del raggio blu l’opportunità di una sensazione di essere accettato, lasciando libero così quel altro-sé di esprimere se stesso al datore di questo raggio. Si noterà che una volta che il trasferimento di energia del raggio verde è stato raggiunto da due mente/corpo/spirito durante l’accoppiamento, i raggi ulteriori sono disponibili senza che entrambe le entità abbiano la necessità di progredire allo stesso modo. Quindi un’entità vibrante del raggio blu o un’entità vibrante del raggio indaco le cui vibrazioni degli altri raggi sono prive di ostacoli può condividere quell’energia con l’altro-sé del raggio verde, agendo così da catalizzatore per il continuo apprendere/insegnamento dell’altro-sé. Fino a quando un altro-sé non raggiunge il raggio verde, tali trasferimenti di energia tra i raggi non sono possibili.

32.6 Interrogante: La mia prossima domanda ha a che fare con il raggio indaco. C’è qualche differenza tra il trasferimento di energia del raggio indaco e quello del raggio blu?

Ra: Io sono Ra. Il raggio indaco è il raggio, diciamo, della consapevolezza del Creatore come Sé; così colui le cui vibrazioni del raggio indaco sono state attivate può offrire il trasferimento di energia del Creatore al Creatore. Questo è il principio della natura sacramentale di ciò che chiamate il vostro atto riproduttivo bisessuale. È unico nel sostenere la totalità, la pienezza, l’unità nella sua offerta all’altro-sé.

32.7 Interrogante: E poi, infine, il raggio viola. Qual è la differenza tra il raggio viola e gli altri?

Ra: Io sono Ra. Il raggio viola, proprio come il raggio rosso, è costante nell’esperienza sessuale. La sua esperienza dell’altro-sé può essere distorta o completamente ignorata o non appresa dall’altro sé. Tuttavia, il raggio viola, essendo la somma e la sostanza del complesso mente/corpo/spirito, attornia e informa qualsiasi azione di un complesso mente/corpo/spirito.

32.8 Interrogante: I trasferimenti di energia di questa natura si verificano in quarta, quinta, sesta e settima densità? Voglio dire, di tutti i raggi?

Ra: Io sono Ra. I raggi, come li comprendi, hanno un significato così diverso nella densità successiva e nella successiva e così via che dobbiamo rispondere alla tua domanda negativamente. I trasferimenti di energia hanno luogo solo nella quarta, quinta e sesta densità. Questi sono ancora di ciò che chiamereste una natura polarizzata. Tuttavia, a causa della capacità di queste densità di vedere le armonie tra gli individui, queste entità scelgono quei compagni che sono armoniosi, consentendo così il trasferimento costante di energia e la propagazione dei complessi corporei che ciascuna densità utilizza. Il processo è differente nella quinta e nella sesta densità da come potreste comprenderlo. Tuttavia, in questi casi è ancora basato sulla polarità. Nella settima densità non c’è questo particolare scambio di energia in quanto è non-necessario a riciclare i complessi del corpo.

32.9 Interrogante: Sto assumendo da quello che abbiamo visto in precedenza … abbiamo sulla Terra oggi e abbiamo avuto nel passato Erranti di quarta, quinta e sesta densità. Quando entrano in incarnazione nel fisico di questa densità per un periodo come Erranti, quali tipi di polarizzazioni rispetto a questi vari raggi trovano che li influenzano? Me lo puoi dire?

Ra: Io sono Ra. Credo di afferrare il senso della tua domanda. Si prega di domandare ulteriormente se questa risposta non è sufficiente.

Gli Erranti di quarta densità, di cui non ce ne sono molti, tenderanno a scegliere quelle entità che sembrano piene di amore o bisognose di amore. C’è la grande possibilità/probabilità che le entità commettano errori di giudizio a causa della compassione con cui vengono visti gli altri-sé.

L’Errante di quinta densità è uno che non è tremendamente influenzato dallo stimolo dei vari raggi dell’altro-sé e, a suo modo, offre se stesso quando “si vede la necessità”. Tali entità non sono suscettibili ad impegnarsi nell’usanza, per così dire, dei vostri popoli chiamata matrimonio ed è molto probabile che provino avversione alla gravidanza e all’educazione dei figli a causa della consapevolezza dell’improprietà delle vibrazioni planetarie relative alle armoniose vibrazioni della densità della luce.

Il Sesta densità, i cui mezzi di propagazione potreste paragonare a ciò che chiamate fusione, è probabile che si astenga, in larga misura, dalla programmazione riproduttiva bisessuale del complesso corporeo e cerchi invece coloro con i quali il trasferimento di energia sessuale è della natura di fusione completa per quanto questo sia possibile nella manifestazione in terza densità.

32.10 Interrogante: Puoi espandere un po ‘cosa intendi per “natura di fusione completa?”

Ra: Io sono Ra. L’intera creazione è dell’Uno Creatore. Così la divisione dell’attività sessuale semplicemente in quella del complesso corporeo è una divisione artificiale, tutte le cose pertanto sono viste come ugualmente sessuali, la mente, il corpo e lo spirito; ognuno dei quali è parte della polarità dell’entità. Così la fusione sessuale può essere vista con o senza quello che potresti chiamare il rapporto sessuale, come la fusione completa della mente, del corpo e dello spirito in ciò che si prova essere un orgasmo costante, diciamo, di gioia e delizia per l’esistenza* di ciascuno nell’altro. *(beingness)

32.11 Domanda: Avrebbero allora, molti Erranti delle densità più elevate problemi considerevoli rispetto all’incarnazione in terza densità a causa di questo differente orientamento?

Ra: Io sono Ra. La possibilità/probabilità di tali problemi, come li chiamate voi, a causa della sesta densità che si incarna in terza è piuttosto ampia. Non è necessariamente un problema, se volete chiamarlo così. Dipende dall’orientamento unico di ogni complesso mente/corpo/spirito che ha questa situazione o collocamento di relatività vibratorie.

32.12 Interrogante: Puoi darmi un’idea di come i diversi colori … Questa è una domanda difficile da porre. Ho difficoltà a trovare le parole. Quello che sto cercando di ottenere è come i diversi colori, potrei dire, hanno origine come queste funzioni o l’essenza, potresti dire, dell’origine di questi colori come funzioni per queste diverse espressioni nella coscienza. Non so se questa domanda sia sufficiente.

Ra: Io sono Ra. Questa domanda è sufficientemente chiara per noi per tentare di spiegare ciò che, come hai osservato, non è materiale di facile comprensione per la mente intellettuale. La natura della vibrazione è tale che può essere vista come caratterizzata da passaggi matematicamente stretti o limitati. Questi passaggi possono essere visti come dotati di confini. All’interno di ogni confine ci sono infinite gradazioni di vibrazione o colore. Tuttavia, quando ci si avvicina a un confine, uno sforzo deve essere fatto per attraversare quel confine. Questi colori sono una maniera semplicistica di stare esprimendo le divisioni di confine della vostra densità. C’è anche l’analogia tempo/spazio che può essere vista come il colore stesso in un’apparenza modificata.

32.13 Interrogante: Grazie. È possibile per un’entità in fisica di terza densità variare ampiamente attraverso l’intera banda di colori o l’entità è abbastanza ben concentrata su un colore?

Ra: Io sono Ra. Questa sarà l’ultima domanda completa di questo lavoro. Per favore ribadisci per chiarezza.

32.14 Intervistatore: Intendevo solo se fosse possibile, diciamo, per un raggio verde … quando parliamo a proposito dell’attivazione del raggio verde e dei trasferimenti di energia, è possibile che una persona del raggio verde che è primariamente dell’attivazione del raggio verde, che possa variare su entrambi i lati del raggio verde una grande o piccola quantità nell’attivazione energetica, o resta primariamente raggio verde?

Ra: Io sono Ra. Cogliamo la novità del materiale da te richiesto. Non era chiaro, perché pensavamo di aver coperto questo materiale. La porzione coperta è questa: l’attivazione del raggio verde è sempre vulnerabile al raggio di possessione giallo o arancione, essendo questo per gran parte raggio giallo ma che spesso diventa raggio arancione. Paura della possessione, desiderio di possessione, paura di essere posseduti, desiderio di essere posseduti: queste sono le distorsioni che causeranno la disattivazione del trasferimento di energia del raggio verde.

Il nuovo materiale è questo: una volta raggiunto il raggio verde, la capacità dell’entità di entrare nel raggio blu è immediata e sta solo aspettando i tentativi dell’individuo. Il raggio indaco viene aperto solo attraverso una considerevole disciplina e pratica che ha in gran parte a che fare con l’accettazione del sé, non solo come sé polarizzato e bilanciato, ma come Creatore, come entità di infinito valore. Questo inizierà ad attivare il raggio indaco.

32.15 Interrogante: Grazie.

Ra: Io sono Ra. Hai qualche breve domanda prima che chiudiamo?

32.16 Interrogante: Penso che qualsiasi cosa sarebbe troppo lunga. Chiederò solo se c’è qualcosa che possiamo fare per rendere lo strumento più comodo o per migliorare il contatto.

Ra: Io sono Ra. Tutto bene. Mettiamo in guardia non solo questo strumento, ma ciascuno di guardare bene alle energie vitali necessarie per il non-esaurimento dello strumento e del livello del contatto. Siete molto coscienziosi, amici miei. Saremo con voi. Vi lascio ora nell’amore e nella luce dell’Uno Infinito Creatore. Avanti, quindi, rallegrandovi nel potere e nella pace dell’Uno Infinito Creatore. Adonai.

SESSIONE 33

1 marzo 1981

33.0 Ra: Io sono Ra. Vi saluto nell’amore e nella luce dell’Uno Infinito Creatore. Comunico adesso.

33.1 Intervistatore: Nella nostra ultima sessione hai avvertito “ciascuno di guardare bene le energie vitali necessarie per il non-esaurimento dello strumento e il livello di contatto”. Significava che dovremmo – che Jim e io dovremmo guardare allo… dello strumento – o stare attenti alle energie vitali dello strumento o stare attenti alle nostre energie vitali?

Ra: Io sono Ra. Ogni entità è responsabile per se stessa. I meccanismi di questo processo in atto coinvolgono in primo luogo l’uso del complesso corporeo fisico di terza densità con il suo materiale fisico che lo correda per dare voce a queste parole. Quindi questo strumento necessita di controllare attentamente le sue energie vitali, perché non desideriamo esaurire questo strumento. In secondo luogo, la funzione del gruppo di supporto può essere vista primariamente, quella di protezione per questo contatto; secondariamente, quella di energizzare lo strumento e di intensificare le sue energie vitali.

Questo gruppo di sostegno è sempre stato, a causa di un’armonia di fondo, di natura molto stabile per quanto riguarda la protezione nell’amore e nella luce, garantendo così la continuazione di questo contatto a banda stretta. Tuttavia, essendo esaurite le energie vitali di entrambi i membri di supporto, lo strumento deve quindi utilizzare una porzione maggiore delle sue energie vitali, esaurendosi così più di quanto sarebbe vantaggioso nel lungo termine.

Vi preghiamo di comprendere che chiediamo il vostro perdono per questa violazione del vostro libero arbitrio. Tuttavia, è nostra distorsione/comprensione che preferireste queste informazioni piuttosto che, essere lasciati totalmente alle distorsioni della vostra dedizione, esaurire lo strumento o esaurire il gruppo al punto in cui il contatto non può essere sostenuto.

33.2 Interrogante: Potete darci consigli su come mantenere le migliori condizioni possibili per mantenere il contatto?

Ra: Io sono Ra. Abbiamo fornito informazioni riguardanti il corretto prendersi cura (proper nurturing) di questo canale. Pertanto, ci ripetiamo solo in due modi in generale. In primo luogo, suggeriamo che piuttosto che essere, diciamo, coraggiosi e ignorare una distorsione di debolezza del complesso fisico, è bene condividere questa distorsione con il gruppo e così forse, diciamo, rimuovere un’opportunità di contatto che è molto affaticante per lo strumento, in modo che un’altra opportunità possa avvenire, nella quale lo strumento sia adeguatamente supportato.

In secondo luogo, il lavoro iniziato in armonia può continuare. Armonia, ringraziamento e lode delle opportunità e del Creatore: queste sono la vostra protezione. Questi sono i nostri suggerimenti. Non possiamo essere specifici perché il vostro libero arbitrio è essenziale in questo contatto. Come abbiamo detto, parliamo di questo argomento solo a causa della nostra comprensione del vostro orientamento verso il mantenimento a lungo termine di questo contatto. Questo è accettabile per noi.

33.3 Interrogante: Grazie mille. Lo strumento è dotato di un dispositivo per la cosiddetta cromoterapia, e visto che stavamo trattando, nella passata seduta, il concetto dei diversi colori mi chiedevo se questi in qualche modo si applicassero al principio della cromoterapia del dirigere la luce di particolari colori sul corpo fisico. Questo ha un effetto benefico e puoi dirmi qualcosa al riguardo?

Ra: Io sono Ra. Questa terapia, come la chiamate, è uno strumento maldestro e variamente utile per istigare nel complesso mente/corpo/spirito di un’entità un’intensificazione di energie o vibrazioni che possono essere di aiuto all’entità. La variabilità di questo dispositivo è dovuta in primo luogo alla mancanza di Veri Colori utilizzati, in secondo luogo, all’estrema variazione di sensibilità alle vibrazioni tra le vostre genti.

33.4 Interrogante: Penso che potresti arrivare ad un Vero Colore facendo passare la luce attraverso un cristallo del particolare colore. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo sarebbe un modo per avvicinarsi all’accuratezza del colore. È materia di ciò che chiamereste controllo di qualità quando la celluloide utilizzata sia di un colore variabile. Questa non è una variazione grande o anche visibile, tuttavia, fa qualche differenza date le applicazioni specifiche.

33.5 Intervistatore: Forse l’uso di un prisma che spezza la luce bianca nel suo spettro e quindi schermare tutte le parti dello spettro tranne quella che si desidera far passare attraverso una fenditura e usare, sarebbe ancora meglio. Questo sarebbe vero?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto.

33.6 Interrogante: Grazie. Mi chiedevo se esiste una programmazione di esperienze che induce un individuo a ottenere un certo catalizzatore nella sua vita quotidiana. Ad esempio, durante la nostra vita quotidiana ci sono molte cose che possiamo sperimentare. Consideriamo queste esperienze come accadute per puro caso o per un nostro progetto consapevole, come prendere appuntamenti o andare in giro. Mi stavo solo chiedendo se ci fosse una “dietro le quinte”, potrei chiamarla, programmazione di catalizzatore per creare le esperienze necessarie per una crescita più rapida nel caso di alcune entità. È questo … Succede?

Ra: Io sono Ra. Riteniamo di cogliere il cuore della tua domanda. Si prega di richiedere ulteriori informazioni se non siamo corretti.

L’entità che si incarna che è diventata cosciente del processo incarnativo e programma così la propria esperienza può scegliere la quantità di catalizzatore o, per definirlo diversamente, il numero di lezioni che si impegnerà a sperimentare e da cui apprendere in una incarnazione. Ciò non significa che tutto sia predestinato, ma piuttosto che ci sono linee guida invisibili che danno forma agli eventi che funzioneranno secondo questa programmazione. Quindi, se un’opportunità viene persa, ne apparirà un’altra finché, diremo, lo studente dell’esperienza di vita capirà che una lezione viene offerta e si impegnerà ad apprenderla.

33.7 Interrogante: Quindi queste lezioni verrebbero riprogrammate, si potrebbe dire, mentre l’esperienza di vita continua. Supponiamo che un’entità sviluppi un pregiudizio che effettivamente non ha scelto di sviluppare prima dell’incarnazione. È quindi possibile programmare le esperienze in modo che abbia un’opportunità di alleviare questo pregiudizio mediante bilanciamento. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è precisamente corretto.

33.8 Interrogante: Grazie. Quindi da questo estrapolerei la congettura, dirò, che l’orientamento nella mente dell’entità è l’unica cosa che è del tutto di qualche rilievo. Il catalizzatore fisico che sperimenta, indipendentemente da ciò che gli sta accadendo, sarà una funzione strettamente del suo orientamento mentale. Userò come esempio [esempio cancellato] che è una testimonianza dell’orientamento nella mente che governa il catalizzatore. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Preferiamo non utilizzare ben conosciuti esempi, detti o adagi nelle nostre comunicazioni a voi, per via della grandissima quantità di distorsione che qualsiasi detto ben conosciuto ha subito. Pertanto, potremmo rispondere alla prima parte della tua domanda chiedendoti di eliminare l’esempio. È completamente vero, per quanto ne sappiamo, che l’orientamento o la polarizzazione del complesso mente/corpo/spirito è causa delle percezioni generate da ciascuna entità. Quindi una scena può essere osservata nel vostro negozio di alimentari. L’entità davanti a sé può essere senza fondi sufficienti. Un’entità può quindi cogliere questa opportunità per rubare. Un altra potrebbe cogliere questa opportunità per sentirsi un fallimento. Un altra può con noncuranza rimuovere gli elementi meno necessari, pagare quello che può e continuare ad occuparsi dei suoi affari. Uno dietro a sé, osservando, può provare compassione, può percepire un affronto perché sta accanto a una persona indigente, può provare generosità, può provare indifferenza.

Vedi ora le analogie in maniera più appropriata?

33.9 Interrogante: Sì, lo faccio. Quindi da questo estrapolerò il concetto che è in qualche modo più difficile perché, come hai illustrato prima, anche il positivo di quarta densità ha il concetto di azione difensiva, ma sopra la quarta densità il concetto di azione difensiva non è in uso. Il concetto di azione difensiva e azione offensiva [risatina] sono molto in uso in questa nostra esperienza presente.

Presumo che se un’entità è polarizzata abbastanza fortemente nel suo pensiero in senso positivo, l’azione difensiva non sarà necessaria per lui perché l’opportunità di applicare un’azione difensiva non avrà mai origine per lui. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è inconoscibile. In ogni caso, come abbiamo detto, un’entità in grado di programmare esperienze può scegliere il numero e l’intensità delle lezioni da apprendere. È possibile che un’entità orientata in modo estremamente positivo possa programmare per sé stessa situazioni che mettono alla prova la capacità del sé di astenersi dall’azione difensiva sino al punto della morte fisica del sé o dell’altro-sé. Questa è una lezione intensiva e non si sa, diciamo, quali entità l’abbiano programmata. Possiamo, se lo desideriamo, leggere questa programmazione. Tuttavia, questa è una violazione e scegliamo di non farlo.

33.10 Interrogante: Ti chiederò se conosci il film chiamato “La Nona Configurazione”. Lo Conosci?

Ra: Io sono Ra. Analizziamo il tuo complesso mentale e vediamo questa configurazione chiamata “La Nona Configurazione”.

33.11 Interrogante: Questo film ha messo in luce questo punto di cui abbiamo parlato. E l’entità, il colonnello, ha dovuto prendere una decisione a quel punto. Mi stavo solo chiedendo, rispetto alla polarità, la sua polarizzazione. Avrebbe potuto sottomettersi, si potrebbe dire, alle forze negative, ma invece ha scelto di difendere il suo amico. È possibile per te stimare quale sia più polarizzante positivamente: difendere l’entità orientata positivamente o permettere la soppressione da parte delle entità orientate negativamente? Puoi rispondere anche a questo?

Ra: Io sono Ra. Questa domanda abbraccia l’ambito della quarta densità ed anche la vostra e la sua risposta può essere vista meglio attraverso l’azione dell’entità chiamata Jehoshua, che chiamate Gesù. Questa entità doveva essere difesa dai suoi amici. L’entità ha ricordato ai suoi amici di mettere via la spada. Questa entità si è poi consegnata per essere messa alla morte fisica. L’impulso a proteggere l’amato altro-sé è quello che persiste attraverso la quarta densità, una densità che abbonda di compassione. Più di questo non possiamo e non abbiamo bisogno di dire.

33.12 Interrogante: Grazie. Man mano che ci avviciniamo alla fine di questo Grande Ciclo, potrebbe esserci una quantità crescente di catalizzatore per le entità. Mi chiedo se, poiché le vibrazioni planetarie sono in qualche modo disallineate con le vibrazioni di quarta densità e il catalizzatore è aumentato, se questo creerà una leggera quantità di polarizzazione maggiore ottenendo così un raccolto positivo leggermente maggiore a causa di questo catalizzatore e allo stesso modo creerà una polarizzazione più negativa e quindi avere un raccolto leggermente più negativo da questo meccanismo di transizione che è, sfortunatamente, alquanto più catalitico di quanto lo sarebbe se il pianeta avesse raggiunto uno stato di coscienza più elevato. Succede questo?

Ra: Io sono Ra. La domanda deve essere risolta in due parti. In primo luogo, le catastrofi planetarie, come potete chiamarle, sono un sintomo del raccolto difficile piuttosto che un catalizzatore consapevolmente programmato per il raccolto. Quindi non ce ne occupiamo, perché è casuale riguardo al catalizzatore cosciente che possiamo rendere disponibile.

La seconda parte è questa: I risultati del catalizzatore casuale di ciò che chiamate i “cambiamenti della Terra” sono anche casuali. Quindi possiamo vedere vortici di probabilità/possibilità che vanno verso il positivo e il negativo. Tuttavia, sarà come sarà. Le vere opportunità per un catalizzatore cosciente non sono una funzione dei cambiamenti della Terra ma del risultato del sistema di anzianità delle incarnazioni, che al momento del raccolto ha posto in incarnazione coloro le cui possibilità di usare le esperienze di vita per divenire raccoglibili sono le migliori.

33.13 Interrogante: Questo sistema di anzianità viene utilizzato anche per il lato del servizio-al-sé per diventare raccoglibile da quel lato?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto. Puoi fare un’altra domanda completa in questo momento.

33.14 Interrogante: OK. [Quello che] vorrei che tu elencassi tutti i principali meccanismi progettati per fornire un’esperienza catalitica che non include l’interazione con l’altro-sé. Questa è la prima parte della domanda che farò.

Ra: Io sono Ra. Comprendiamo da questa domanda che ti rendi conto che il meccanismo primario per l’esperienza catalitica in terza densità è l’altro-sé. L’elenco di altre influenze catalitiche: in primo luogo, l’universo del Creatore; in secondo luogo, il sé.

33.15 Interrogante: Puoi elencare delle sub-voci del sé che lo farebbero – o i modi in cui il sé agisce cataliticamente per produrre esperienza?

Ra: Io sono Ra. Per primo, il sé non-manifestato. Secondo, il sé in relazione al sé sociale creato dal sé e dall’altro-sé. Per terzo, l’interazione tra il sé e i gadget, i giocattoli e gli intrattenimenti del sé, l’invenzione dell’altro-sé. Quarto, il rapporto del sé con quegli attributi che potreste chiamare guerra e voci di guerra.

33.16 Interrogante: Stavo considerando forse il catalizzatore del dolore fisico. Come funziona questo … Rientra in queste voci?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto, va sotto la voce del sé non-manifestato; cioè il sé che non ha bisogno dell’altro-sé per manifestarsi o agire.

33.17 Interrogante: Abbiamo abbastanza tempo per porre la seconda parte di questa domanda, che è elencare tutti i principali meccanismi progettati per fornire il catalizzatore che include l’azione con l’altro-sé? Abbiamo abbastanza tempo per questo?

Ra: Io sono Ra. Avete molto tempo per questo, poiché possiamo esprimere questo elenco in due modi. Potremmo parlare all’infinito, o potremmo semplicemente affermare che qualsiasi interazione tra il sé e l’altro-sé ha qualunque potenziale di catalizzatore che esiste nella potenziale differenza tra il sé e l’altro-sé, questo moderato e sostenuto dal dato costante del Creatore come sé e come altro-sé. Puoi porre questa domanda ulteriormente se desideri informazioni specifiche.

33.18 Interrogante: Credo che sia sufficiente per il momento.

Ra: Io sono Ra. Hai una breve domanda o due prima di chiudere questo lavoro?

33.19 Interrogante: Uh, solo un minuto. Non credo che qualcosa che potrei chiedere in questo momento sarebbe abbastanza breve. Solo un minuto. [Suono di carte che vengono maneggiate.] Sì, c’è una domanda. C’è qualche differenza nell’attività o nella luminosità del raggio viola tra le entità che sono al livello di ingresso di quarta densità positiva e negativa?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto. Il raggio viola della quarta densità positiva si tingerà della triade di energie verde, blu e indaco. Questa sfumatura può essere vista come una porzione di un arcobaleno o di un prisma, come lo conoscete, i raggi sono abbastanza distinti.

Il raggio viola di quarta densità negativa ha nella sua aura, diciamo, la sfumatura di rosso, arancione, giallo, questi tre raggi sono confusi (muddied) piuttosto che distinti.

33.20 Interrogante: Proprio come leggera appendice a questa domanda, come apparirebbero i raggi di quinta e sesta densità?

Ra: Io sono Ra. Possiamo parlare solo approssimativamente. Tuttavia, ci auguriamo che voi capiate, diciamo, che esiste una differenza distintiva nella struttura del colore di ciascuna densità.

La quinta densità è forse al meglio descritta come estremamente bianca nella vibrazione.

La sesta densità di una bianchezza che contiene una qualità dorata come la percepireste; questi colori hanno a che fare con l’amalgama nella saggezza della compassione appresa in quarta densità, poi in sesta l’amalgama della saggezza di nuovo in una comprensione unificata della compassione vista con saggezza. Questo colore dorato non fa parte del vostro spettro ma è ciò che chiamereste vivo.

Puoi fare un’altra domanda brevemente.

33.21 Intervistatore: Allora chiederò se c’è qualcosa che possiamo fare per rendere lo strumento più confortevole o migliorare il contatto?

Ra: Io sono Ra. Questo lavoro è buono. Stai cercando di essere coscienzioso. Ti ringraziamo. Possiamo dire che ci ha divertito la tua visione del nostro complesso di memoria sociale che sta bevendo uno dei vostri liquidi mentre sta parlando attraverso questo strumento.

Sono Ra. Vi lascio nell’amore e nella luce dell’Uno Infinito Creatore. Avanti, quindi, rallegrandovi nel potere e nella pace dell’Uno Infinito Creatore. Adonai.

SESSIONE 34

4 marzo 1981

34.0 Ra: Io sono Ra. Vi saluto nell’amore e nella luce dell’Uno Infinito Creatore. Comunichiamo adesso.

34.1 Interrogante: Lo strumento vorrebbe sapere se due brevi periodi di esercizio al giorno sarebbero migliori per lei di uno lungo?

Ra: Io sono Ra. Questo è incorretto. La corretta configurazione del complesso fisico che si esercita durante il periodo di tre mesi in cui lo strumento è vulnerabile all’intensificazione della distorsione del complesso fisico, necessita del rafforzamento del complesso fisico. Questo può essere appropriatamente visto come: un principale periodo di esercizio seguito alla fine del vostro ciclo diurno, prima della meditazione serale, da un periodo di esercizio di approssimativamente la metà della durata del primo. Questo verrà visto per essere spossante per lo strumento. Tuttavia, avrà l’effetto di rafforzare il complesso fisico e di diminuire la vulnerabilità di cui si potrebbe approfittare.

34.2 Interrogante: Grazie mille. Inizieremo ora a fare domande generali. Hai affermato in precedenza che la penetrazione dell’ottavo livello o livello di infinito intelligente consente a un complesso mente/corpo/spirito di essere raccolto se lo desidera in qualsiasi tempo/spazio durante il ciclo. Quando si verifica questa penetrazione dell’ottavo livello cosa fa l’entità che penetra in questa esperienza? Puoi dirmi questo?

Ra: Io sono Ra. L’esperienza di ogni entità è unica nella percezione dell’infinito intelligente. Le percezioni vanno da una gioia illimitata a una forte dedizione al servizio agli altri durante lo stato incarnato. L’entità che raggiunge l’infinito intelligente molto spesso percepirà questa esperienza come di una indicibile profondità. Tuttavia, non è usuale per l’entità desiderare immediatamente la cessazione dell’incarnazione. Piuttosto, il desiderio di comunicare o utilizzare questa esperienza per aiutare gli altri è estremamente forte.

34.3 Interrogante: È possibile per te dirmi cosa ho sperimentato, credo che sia stato intorno al 1964, quando in meditazione sono diventato consapevole di ciò che avrei considerato una densità differente e un pianeta differente, e mi è sembrato di sperimentare il passaggio su quel pianeta ? È possibile per te dirmi che esperienza è stata?

Ra: Io sono Ra. Vediamo alcuni danni nella rivelazione completa a causa della violazione. Ci accontentiamo di suggerire che questa entità, che non è facilmente in grado di sottoporsi al processo di regressione ipnotica istigato da altri, tuttavia, ha avuto le sue opportunità per la comprensione del suo stato di esistenza.

34.4 Interrogante: Grazie. Definiresti il karma?

Ra: Io sono Ra. La nostra comprensione del karma è quella che può essere chiamata inerzia. Quelle azioni che vengono messe in moto continueranno a usare le vie del bilanciamento fino al momento in cui il principio di controllo o principio superiore che potreste paragonare alla vostra frenata o arresto viene invocato. Questo arresto dell’inerzia dell’azione può essere chiamato Perdono. Questi due concetti sono inseparabili.

34.5 Domanda: Se un’entità sviluppa quello che viene chiamato karma in un’incarnazione, c’è allora una programmazione che talvolta si verifica in modo che sperimenterà un catalizzatore che gli consentirà di arrivare a un punto di perdono alleviando così il karma?

Ra: Io sono Ra. Questo è, in generale, corretto. Tuttavia, sia il sé che qualsiasi altro-sé coinvolto possono, in qualsiasi momento attraverso il processo di comprensione, accettazione e perdono, migliorare questi schemi. Questo è vero in qualsiasi punto di uno schema incarnativo. Così chi ha messo in moto un’azione può perdonare se stesso e non commettere mai più quell’errore. Anche questo frena o ferma quello che chiamate karma.

34.6 Interrogante: Grazie. Puoi fornirmi esempi di azione catalitica per produrre apprendimento sotto ciascuna delle seguenti voci dell’ultima sessione che abbiamo avuto … Puoi darmi un esempio del sé non-manifestato che produce un catalizzatore di apprendimento?

Ra: Io sono Ra. Abbiamo osservato il tuo interesse per il catalizzatore del dolore. Questa esperienza è molto comune tra le vostre entità. Il dolore può essere del complesso fisico. Più spesso è del complesso mentale ed emotivo. In alcuni pochi casi il dolore è spirituale di natura complessa. Questo crea un potenziale per l’apprendimento. Le lezioni da apprendere variano. Quasi sempre queste lezioni includono la pazienza, la tolleranza e l’abilità per il “tocco leggero” (Light-touch).

Molto spesso il catalizzatore del dolore emozionale, sia che si tratti della morte del complesso fisico di un altro-sé che è amato o di qualche altra apparente perdita, risulterà semplicemente nell’opposto, in un’amarezza, un’impazienza, un inacidimento. Questo è il catalizzatore che è “andato nel verso sbagliato”. In questi casi, quindi, ci sarà un catalizzatore aggiuntivo fornito per offrire al sé non-manifestato ulteriori opportunità per scoprire il sé come Creatore pienamente sufficiente*, contenente tutto ciò che c’è e pieno di gioia. *(all-sufficient Creator)

34.7 Interrogante: Quelle che chiamiamo malattie contagiose hanno un ruolo in questo processo riguardo al sé non-manifestato?

Ra: Io sono Ra. Queste cosiddette malattie contagiose sono quelle entità di seconda densità che offrono un’opportunità per questo tipo di catalizzatore. Se questo catalizzatore non è necessario, allora queste creature di seconda densità, come le chiamereste, non hanno alcun effetto. In ognuna di queste generalizzazioni siete pregati di notare che ci sono anomalie così che non possiamo parlare di ogni circostanza ma solo del corso o modo generale di come sperimentate le cose.

34.8 Interrogante: Che parte giocano in questo processo quelli che chiamiamo difetti congeniti?

Ra: Io sono Ra. Questa è una parte della programmazione della totalità del complesso mente/corpo manifestata nel mente/corpo/spirito di terza densità. Questi difetti sono pianificati come limitazioni che sono parte dell’esperienza intesa dal complesso di totalità dell’entità. Questo include le predisposizioni genetiche, come potreste chiamarle.

34.9 Interrogante: Grazie. Mi forniresti lo stesso tipo di informazioni sul sé in relazione al sé sociale?

Ra: Io sono Ra. Il sé non-manifestato può trarre le sue lezioni (da) quelle che sviluppano uno qualsiasi dei centri di afflusso energetico del complesso mente/corpo/spirito. Le interazioni (fra) il sociale e il sé molto spesso si concentrano sul secondo e terzo centro energetico. Quindi coloro che sono più attivi nel tentativo di rifare o alterare la società sono quelli che lavorano partendo da sentimenti di essere corretti personalmente o di avere risposte che metteranno il potere in una configurazione più corretta. Questo può essere visto come un viaggio completo dal negativo al positivo nell’orientamento. Entrambi attiveranno questi centri dei raggi energetici.

Ce ne sono alcuni i cui desideri di aiutare la società sono di natura del raggio verde o superiore. Queste entità, tuttavia, sono poche a causa della comprensione, possiamo dire, del quarto raggio che l’amore universale donato gratuitamente è più desiderabile dei principati o anche del riordinamento dei popoli o delle strutture politiche.

34.10 Interrogante: Se un’entità dovesse essere fortemente propensa verso effetti sociali positivi, cosa farebbe questo al suo raggio giallo nell’aura a differenza di un’entità che voleva creare un impero della società e governarlo con il pugno di ferro? Quale sarebbe la differenza nell’attività dei raggi gialli di queste due entità?

Ra: Io sono Ra. Prendiamo due di queste anime attive orientate positivamente non più nel vostro tempo/spazio fisico. Quello noto come Albert, che andò in una straniera e, per lui, barbara società affinché potesse guarire. Questa entità è stata capace di mobilitare grandi quantità di energia e di ciò che chiamate denaro. Questa entità ha speso molta energia dei raggi verdi sia come guaritore che come appassionato del vostro strumento noto come organo. Il raggio giallo di questa entità era luminoso e cristallizzato dall’impegno necessario per procurarsi i fondi per promuovere i suoi tentativi. Tuttavia, anche i raggi verdi e blu erano di una natura straordinariamente brillante. I livelli più alti, come potreste chiamarli, sono attivati; i, come potreste chiamarli, più bassi punti energetici rimangono, in un essere bilanciato, davvero, davvero luminosi.

L’altro esempio è l’entità, Martin. Questa entità trattava in larga misura con schemi vibratori del raggio arancione e del raggio giallo piuttosto negativi. Tuttavia, questa entità è stata in grado di mantenere aperta l’energia del raggio verde e, grazie alla gravità delle sue prove, semmai si può vedere che questa entità si è polarizzata maggiormente verso il positivo grazie alla sua fedeltà al servizio agli altri di fronte al grande catalizzatore.

34.11 Interrogante: Potresti darmi i cognomi di Albert e Martin?

Ra: Io sono Ra. Queste entità vi sono note come Albert Schweitzer e Martin Luther King.

34.12 Interrogante: Pensavo che fosse corretto, ma non ero sicuro. Puoi darmi lo stesso tipo di informazioni che abbiamo ricevuto riguardo al sé non-manifestato che interagisce, tra il sé e gadget, giocattoli, ecc…— Invenzioni?

Ra: Io sono Ra. In questo caso particolare ci concentriamo ancora per la maggior parte nei centri energetici arancioni e gialli. In senso negativo si può vedere che molti dei gadget tra le vostre persone, cioè ciò che chiamate i vostri dispositivi di comunicazione e altre distrazioni come i giochi meno competitivi, hanno la distorsione di mantenere non attivo il complesso mente/corpo/spirito in modo che l’attività dei raggi arancioni e gialli sia molto affievolita diminuendo così accuratamente la possibilità di un’eventuale attivazione dei raggi verdi.

Altri dei vostri gadget possono essere visti come strumenti con cui l’entità esplora le possibilità dei suoi complessi fisico o mentale e, in alcuni pochi casi, il complesso spirituale, attivando così il raggio arancione in ciò che chiamate i vostri sport di squadra e in altri gadget come i vostri mezzi di trasporto. Questi possono essere considerati modi di indagare i sentimenti di potere; in particolare, potere sugli altri o potere di un gruppo su di un altro gruppo di altri-sé.

34.13 Interrogante: Qual è l’effetto complessivo generale della televisione sulla nostra società rispetto a questo catalizzatore?

Ra: Io sono Ra. Senza ignorare i tentativi del raggio verde di alcuni di comunicare tramite questo mezzo informazione, verità e bellezza come può essere utile, dobbiamo suggerire che l’effetto complessivo di questo gadget è quello della distrazione e del sonno.

34.14 Interrogante: Puoi darmi lo stesso tipo di informazioni su cui stiamo lavorando ora riguardo al rapporto del sé con la guerra e le voci di guerra?

Ra: Io sono Ra. Potresti vederlo in relazione ai vostri gadget. Questa relazione del sé e la guerra è una percezione fondamentale dell’entità che sta maturando. C’è una grande possibilità di accelerare in qualsiasi direzione si desideri. Ci si può polarizzare negativamente assumendo atteggiamenti bellicosi per qualsiasi ragione. Ci si può trovare in una situazione di guerra e polarizzarsi alquanto verso il positivo attivando l’arancione, il giallo e poi il verde mediante eroiche, se così si possono definire, azioni intraprese per preservare i complessi mente/corpo/spirito degli altri-sé.

Infine, si può polarizzare veramente molto il terzo raggio* esprimendo il principio dell’amore universale a totale scapito di qualsiasi distorsione verso il coinvolgimento in azioni bellicose. In questo modo l’entità può diventare un essere cosciente in un brevissimo arco del vostro tempo/spazio. Questo può essere visto essere quello che chiamereste una traumatica progressione. È da notare che presso le vostre entità una grande percentuale di tutta la progressione ha come catalizzatore il trauma.

* Questo dovrebbe essere il quarto raggio. Ra ha corretto l’errore nella risposta successiva.

34.15 Interrogante: Hai appena usato il termine terzo raggio in quella dichiarazione. Era questo il termine che intendevi usare?

Ra: Io sono Ra. Intendevamo il raggio verde. La nostra difficoltà sta nella nostra percezione del raggio rosso e del raggio viola come fissi; così i raggi interni sono quelli che sono variabili e sono da osservare come quelle indicazioni di anzianità nei tentativi di formare un raccolto.

34.16 Interrogante: Il raggio rosso, un raggio rosso intenso, sarebbe quindi utilizzato come indice di anzianità, il sistema di anzianità dell’incarnazione, come anche il raggio violetto intenso?

Ra: Io sono Ra. Questo è parzialmente corretto. Nella laurea o raccolta al positivo di quarta densità, il raggio rosso è visto solo come ciò che, essendo attivato, è la base di tutto ciò che avviene nei livelli vibratori, la somma di questo è l’energia del raggio viola.

Questo raggio viola è l’unica considerazione per il positivo di quarta densità. Nel valutare il negativo raccoglibile di quarta densità, l’intensità del raggio rosso come anche dell’arancione e del giallo è esaminata con grande attenzione poiché una grande quantità di resistenza (stamina) ed energia di questo tipo è necessaria per la progressione negativa, essendo estremamente difficile aprire la porta verso l’infinito intelligente dal centro del plesso solare. Questo è necessario per la raccolta in quarta densità negativa.

34.17 Interrogante: È possibile che lei utilizzi come esempio il nostro generale Patton e mi dica l’effetto che la guerra ha avuto su di lui nel suo sviluppo?

Ra: Io sono Ra. Questa sarà l’ultima domanda completa di questo lavoro. Quello di cui parli, noto come George, era uno in cui la programmazione delle precedenti incarnazioni aveva creato uno schema o un’inerzia che era irresistibile nella sua incarnazione nel vostro tempo/spazio. Questa entità era di una forte attivazione dei raggi gialli con frequenti aperture dei raggi verdi e occasionali aperture dei raggi blu. Tuttavia, non si è trovato in grado di uscire dagli schemi di precedenti esperienze traumatiche di natura bellicosa.

Questa entità si è polarizzata alquanto verso il positivo nella sua incarnazione grazie alla sua sincerità di fede nella verità e nella bellezza. Questa entità era piuttosto sensibile. Sentiva un grande onore/dovere preservare ciò che era sentito dall’entità come essere vero, bello e bisognoso di difesa. Questa entità percepiva se stesso come una figura valorosa. Polarizzava alquanto verso il negativo nella sua mancanza di comprensione del raggio verde che aveva in sé, rifiutando il principio del perdono che è implicito nell’amore universale.

La somma totale di questa incarnazione vibrazionalmente era un leggero aumento della polarità positiva ma una diminuzione della raccoglibilità a causa del rifiuto della Legge o Via della Responsabilità; cioè vedere l’amore universale, eppure continuare a combattere.

34.18 Interrogante: Abbiamo abbastanza tempo per me per chiedere se la morte, quasi immediatamente dopo la cessazione della guerra, di questa entità – potrebbe essere stata, così che potesse essere immediatamente reincarnata per eventualmente partecipare al raccolto?

Ra: Io sono Ra. Questo è precisamente corretto.

34.19 Interrogante: Grazie. Quindi chiederò solo se c’è qualcosa che possiamo fare per rendere lo strumento più confortevole o migliorare il contatto?

Ra: Io sono Ra. Tutto bene. Vi lasciamo, amici miei, nell’amore e nella luce dell’Uno che è Tutto in Tutto. Vi lascio in una pace eterna. Andate avanti, quindi, rallegrandovi nel potere e nella pace dell’Uno Infinito Creatore. Adonai.

SESSIONE 35

6 marzo 1981

35.0 Ra: Io sono Ra. Vi saluto nell’amore e nella luce dell’Uno Infinito Creatore. Comunichiamo adesso.

35.1 Interrogante: [vorrei] dire che consideriamo questo un grande privilegio di fare questo lavoro e speriamo di andare ad interrogare [in una] direzione che sarà di valore per i lettori di questo materiale. In questa sessione, ho pensato che forse ispezionare l’effetto sui raggi di diverse figure ben note nella nostra storia potrebbe essere d’aiuto nella comprensione di come il catalizzatore dell’illusione crea la crescita spirituale. Stavo facendo un elenco qui e il primo che ho pensato che forse potremmo “raggiungere i punti più alti” per quanto riguarda l’effetto di catalizzatore della vita lavorativa dell’individuo, sarebbe stato quello che conosciamo come Franklin D. Roosevelt. Potresti dire qualcosa su quell’entità?

Ra: Io sono Ra. È da notare che nel discutere di coloro che sono ben noti tra i vostri popoli c’è la possibilità che le informazioni possano essere viste come specifiche di un’entità, laddove in realtà il grande disegno dell’esperienza è molto simile per ogni entità. È in quest’ottica che discuteremo le forze esperienziali che hanno offerto catalizzatore a un individuo.

È inoltre da notare che nel caso di quelle entità incarnate recentemente sul vostro piano molta distorsione può aver avuto luogo per quanto riguarda la disinformazione e l’errata interpretazione dei pensieri o dei comportamenti di un’entità.

Procediamo ora, diciamo, a parlare dei parametri di base di quello noto come Franklin. Quando un’entità entra nell’incarnazione di terza densità, ciascuno dei suoi centri energetici è potenziato ma deve essere attivato dal sé usando l’esperienza.

Quello noto come Franklin si sviluppò molto rapidamente attraverso il rosso, l’arancione, il giallo e il verde e iniziò a lavorare nel centro energetico dei raggi blu in tenera età, come direste voi. Questa rapida crescita era dovuta, in primo luogo, a precedenti risultati nell’attivazione di questi raggi; in secondo luogo, al relativo comfort e agio della sua giovinezza; terzo, a causa del forte desiderio da parte dell’entità di progredire. Questa entità si accoppiò con un’entità le cui vibrazioni dei raggi blu erano di una forza più che uguale alla sua, acquisendo così catalizzatore per un’ulteriore crescita in quell’area che doveva persistere durante tutta l’incarnazione.

Questa entità ha avuto qualche difficoltà con l’attività continua dei raggi verdi a causa dell’eccessiva energia che fu posta nelle attività riguardanti gli altri-sé nella distorsione verso l’acquisizione di potere. Questo doveva avere il suo pedaggio sul veicolo fisico, come potreste chiamarlo. La limitazione del non-movimento di una parte del veicolo fisico aprì ancora una volta, per questa entità, l’opportunità per la concentrazione sugli aspetti più, diciamo, universali o idealistici del potere; ovvero, l’uso non-abusivo del potere. Così all’avvio di un’azione bellicosa questa entità, che aveva perso una certa polarità positiva a causa dell’uso eccessivo delle energie dei raggi arancione e giallo a discapito delle energie dei raggi verde e blu, aveva quindi riacquistato la polarità grazie agli effetti catalitici di una dolorosa limitazione sul complesso fisico.

Questa entità non era di una natura bellicosa, ma piuttosto durante il conflitto continuò a vibrare nel raggio verde lavorando con le energie del raggio blu. L’entità che era quella conosciuta come l’insegnante di Franklin pure funzionò molto durante questo periodo come attivatore dei raggi blu, non solo per il suo compagno ma anche in una più universale espressione. Questa entità si polarizzava continuativamente in maniera positiva in senso universale mentre, in un senso meno universale, sviluppava uno schema di ciò che può essere chiamato karma; questo karma avente a che fare con disarmoniche distorsioni del rapporto con il coniuge/insegnante.

35.2 Interrogante: Due cose che vorrei chiarire. Allora l’insegnante di Franklin era sua moglie? È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto.

35.3 Interrogante: In secondo luogo, Franklin ha posto lui stesso la limitazione sul suo corpo fisico?

Ra: Io sono Ra. Questo è parzialmente corretto. Le linee guida di base per le lezioni e gli scopi dell’incarnazione erano state accuratamente stabilite prima dell’incarnazione dalla totalità del complesso mente/corpo/spirito. Se colui noto come Franklin avesse evitato l’attaccamento o l’eccessivo piacere per la competitività che può essere vista come inerente ai processi della sua occupazione, questa entità non avrebbe avuto la limitazione.

Tuttavia, il desiderio di servire e di crescere era forte in questa programmazione e quando le opportunità iniziarono a cessare a causa di queste distorsioni verso l’amore per il potere, il fattore limitante dell’entità si attivò.

35.4 Interrogante: Vorrei ora chiedere lo stesso tipo di informazioni riguardo ad Adolf Hitler. “Hai già dato un po ‘di questo”. Non è necessario “coprire di nuovo” ciò che hai già dato, ma se potessi completare queste informazioni sarebbe utile.

Ra: Io sono Ra. Nel parlare di quello che chiamate Adolf abbiamo qualche difficoltà a causa dell’intensa quantità di confusione presente nei modelli di vita di questa entità, così come della grande confusione che accoglie qualsiasi discussione su questa entità.

Qui vediamo un esempio di uno che, tentando l’attivazione dei raggi di energia più alti senza la chiave del raggio verde, ha controbilanciato se stesso sino a polarizzare sia verso il positivo che verso il negativo. Questa entità era fondamentalmente negativa. Tuttavia, la sua confusione era tale che la personalità si disintegrò, lasciando così il complesso mente/corpo/spirito non raccoglibile e bisognoso di guarigione.

Questa entità ha seguito il modello di polarizzazione negativa che propone “l’élite e gli schiavizzati”, questo è visto dall’entità come di natura utile per la struttura sociale. Tuttavia, andando alla deriva dalla polarizzazione cosciente in quello che potresti chiamare un mondo crepuscolare in cui il sogno ha preso il posto degli eventi nel vostro continuum spazio/temporale, questa entità fallì nel suo tentativo di servire il Creatore in un grado raccoglibile lungo il sentiero del servizio al sé. Così vediamo la cosiddetta follia che spesso può insorgere quando un’entità tenta di polarizzarsi più rapidamente di quanto l’esperienza possa essere integrata.

Abbiamo consigliato e suggerito cautela e pazienza nelle comunicazioni precedenti e lo facciamo di nuovo, usando questa entità come un esempio dell’apertura troppo frettolosa della polarizzazione senza la dovuta attenzione al complesso mente/corpo/spirito sintetizzato e integrato. Conoscere il vostro sé è avere le fondamenta su di un terreno solido.

35.5 Interrogante: Grazie. Un esempio importante, credo. Mi chiedevo se qualcuno di coloro che erano subordinati ad Adolf in quel tempo fosse in grado di polarizzare in una natura raccoglibile sul sentiero negativo?

Ra: Io sono Ra. Possiamo parlare solo di due entità che possono essere raccoglibili in senso negativo, altre sono ancora nell’incarnazione fisica: una a voi nota come Hermann; l’altro conosciuto, come preferiva essere chiamato, Himmler.

35.6 Interrogante: Grazie. In precedenza abbiamo discusso di Abraham Lincoln come un caso piuttosto unico. È possibile per te dirci qual era l’orientamento e perché la quarta densità utilizzava il corpo di Abramo, e quando ciò ha avuto luogo rispetto alle attività che stavano avvenendo nella nostra società in quel tempo?

Ra: Io sono Ra. Questo è possibile.

35.7 Interrogante: Sarebbe di valore per il lettore conoscere ciò secondo la tua stima?

Ra: Io sono Ra. Devi formare le tue domande in base al tuo discernimento.

35.8 Interrogante: Bene, in questo caso vorrei conoscere la motivazione per questo uso del corpo di Abraham Lincoln in quel tempo?

Ra: Io sono Ra. Questa sarà l’ultima domanda completa di questa sessione poiché troviamo lo strumento piuttosto basso nelle energie vitali.

Quello noto come Abramo aveva un’estrema difficoltà in molti modi e, a causa del dolore fisico, mentale e spirituale, era stanco della vita ma senza l’orientamento all’autodistruzione. Nel vostro tempo, 1853, questa entità fu contattata nel sonno da un essere di quarta densità. Questo essere era interessato alla battaglia tra le forze della luce e le forze dell’oscurità che è stata combattuta in quarta densità per molti dei vostri anni.

Questa entità accettò l’onore/dovere di completare i modelli karmici di quello noto come Abramo e quello noto come Abramo scoprì che questa entità avrebbe tentato quelle cose che quello noto come Abramo desiderava fare ma sentiva che non poteva. Quindi lo scambio è stato fatto.

L’entità, Abraham, fu trasportata ad un piano di sospensione fino alla cessazione del suo veicolo fisico, proprio come se noi di Ra avessimo concordato con questo strumento di rimanere nel veicolo, uscire dallo stato di trance e funzionare come questo strumento, lasciando il complesso di mente e spirito di questo strumento nel suo stato di sospensione.

Le energie planetarie in quel tempo erano a quello che a questa entità sembrava essere ad un punto critico, perché ciò che voi conoscete come libertà aveva guadagnato nell’essere accettata come una possibilità fra molti popoli. Questa entità ha visto il lavoro svolto da coloro che hanno dato inizio al concetto democratico di libertà, come lo chiamate, in pericolo di essere ridotto o abrogato dalla crescente convinzione e uso del principio della schiavitù delle entità. Questo è un concetto negativo di natura abbastanza grave nella vostra densità. Questa entità, quindi, è andata avanti in quella che vedeva come la battaglia per la luce, per la guarigione di una rottura nel concetto di libertà.

Questa entità non ha guadagnato o perso karma da queste attività a causa del suo distacco da qualsiasi risultato. Il suo atteggiamento è stato in tutto di servizio agli altri, in particolare agli oppressi o agli schiavi. La polarità dell’individuo era in in qualche misura, ma non gravemente, diminuita dai sentimenti cumulativi e dalle forme pensiero che erano state create a causa di un gran numero di entità che lasciavano il piano fisico a causa del trauma della battaglia.

Possiamo chiederti se queste sono le informazioni che hai richiesto o se possiamo fornire ulteriori informazioni?

35.9 Interrogante: Se ci sono altre domande, le porrò nel prossimo periodo che dovrebbe verificarsi tra circa quattro giorni. Non voglio sovraffaticare lo strumento. Chiederò solo se c’è qualcosa che possiamo fare per rendere lo strumento più confortevole o migliorare il contatto?

Ra: Io sono Ra. Tutto bene. Vi lascio, amici miei, nell’amore e nella luce dell’Uno Infinito Creatore. Avanti, quindi rallegrandovi nel potere e nella pace dell’Uno Creatore. Adonai.

SESSIONE 36

10 marzo 1981

36.0 Ra: Io sono Ra. Vi saluto nell’amore e nella luce dell’Uno Infinito Creatore. Comunichiamo adesso.

36.1 Interrogante: In comunicazioni precedenti hai parlato della totalità del complesso mente/corpo/spirito. Puoi darci una definizione della totalità del complesso mente/corpo/spirito?

Ra: Io sono Ra. C’è una dimensione in cui il tempo non ha influenza. In questa dimensione, la mente/corpo/spirito nella sua eterna danza del presente può essere vista nella sua totalità, e prima che il complesso mente/corpo/spirito che poi diventa una parte del complesso di memoria sociale sia spontaneamente assorbito nella completezza (allness) dell’Uno Creatore, l’entità conosce se stessa nella sua totalità.

Questa totalità del complesso mente/corpo/spirito funziona come, diciamo, una risorsa per ciò che forse chiamereste il Sé Superiore. Il Sé Superiore, a sua volta, è una risorsa per esaminare le distillazioni dell’esperienza di terza densità e programmare ulteriori esperienze. Questo è vero anche per le densità quattro, cinque e sei con la totalità del complesso mente/corpo/spirito che entra nella coscienza nel corso della settima densità.

36.2 Interrogante: Allora la totalità del complesso mente/corpo/spirito sarebbe responsabile per cambiamenti di programmazione nel catalizzatore durante, diciamo, un’esperienza di terza densità del complesso mente/corpo/spirito in modo che il catalizzatore appropriato venga aggiunto, diciamo, quando le condizioni per quel complesso sono cambiate durante l’esperienza di terza densità? È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo incorretto. Il Sé Superiore, come lo chiamate voi, cioè quel sé che esiste con piena comprensione dell’accumulazione di esperienze dell’entità, aiuta l’entità nel raggiungimento della guarigione delle esperienze che non sono state apprese correttamente e assiste come hai indicato, nell’ulteriore programmazione dell’esperienza di vita, come potreste chiamarla.

La totalità del complesso mente/corpo/spirito è quella che può essere invocata dall’aspetto del Sé Superiore proprio come il complesso mente/corpo/spirito invoca il Sé Superiore. Nel primo caso hai una situazione strutturata all’interno del continuum spazio/tempo con il Sé Superiore che ha a sua disposizione la totalità delle esperienze che sono state accumulate da un’entità e una comprensione molto salda delle lezioni da apprendere in questa densità.

La totalità del complesso mente/corpo/spirito è come le sabbie mobili* ed è in parte una raccolta di paralleli sviluppi della stessa entità. Questa informazione è resa disponibile all’aspetto del Sé Superiore. Questo aspetto può quindi utilizzare questi vortici di probabilità/possibilità proiettati al fine di aiutare meglio in quello che chiamereste programmazione di vita futura. *(shifting sands: Le circostanze o gli aspetti costantemente mutevoli di qualcosa)

36.3 Interrogante: Tratto dal “Seth Material” abbiamo un’affermazione qui: Seth dice che ogni entità qui sulla Terra è un aspetto o parte di un sé superiore o Super-anima (Oversoul) che ha molti aspetti o parti in diverse dimensioni ognuno dei quali apprende lezioni che abilitano il sé superiore a progredire in maniera bilanciata. Devo intendere da questo, che è corretto che ci siano, diciamo, forse molte esperienze analoghe a quella che sperimentiamo qui nella terza densità che sono governate da un singolo sé superiore? È corretto?

Ra: Io sono Ra. La correttezza di questa affermazione è variabile. Più un’entità diviene in equilibrio, meno i vortici di possibilità/probabilità possono dover essere esplorati in esperienze parallele.

36.4 Interrogante: Capisco da questo allora che il sé superiore o Super-anima può scomporsi in numerose unità se l’esperienza è richiesta per ciò che chiameremmo: simultaneamente sperimentare differenti tipi di catalizzatore e poi supervisionare queste esperienze?

Ra: Io sono Ra. Questa è un’affermazione che non possiamo dire essere corretta o incorretta a causa della confusione di ciò che chiamate tempo. La vera simultaneità è disponibile solo quando tutte le cose sono viste come stare avvenendo contemporaneamente. Questo mette in ombra il concetto di cui parli. Il concetto di varie porzioni dell’essere che vivono esperienze di diverse nature simultaneamente non è precisamente accurato a causa della tua comprensione che ciò indicherebbe che questo stava avvenendo con vera simultaneità. Questo non è il caso.

Il caso è da universo a universo e le esistenze parallele possono quindi essere programmate dal Sé Superiore, date le informazioni disponibili dalla totalità del complesso mente/corpo/spirito che riguardano i vortici di probabilità/possibilità in qualsiasi punto cruciale.

36.5 Interrogante: Potresti fornire un esempio di un’entità, possibilmente una del nostro passato storico, possibilmente qualsiasi entità a tua scelta se non vuoi citarne una per nome, e fornire un esempio di come questo tipo di programmazione da parte del sé superiore causerebbe quindi l’educazione attraverso esperienze parallele, per favore?

Ra: Io sono Ra. Forse il più semplice esempio di questa apparente simultaneità di esistenza di due sé, che sono in verità un sé nel medesimo tempo/spazio, è questo: la Super-anima (Oversoul), come la chiamate, o Sé Superiore, sembra esistere simultaneamente con il complesso mente/corpo/spirito che sta aiutando. Ciò non è effettivamente simultaneo, poiché il Sé Superiore si sta muovendo verso il complesso mente/corpo/spirito, a seconda delle necessità, da una posizione nello sviluppo dell’entità che sarebbe considerata nel futuro di questa entità.

36.6 Interrogante: Allora il sé superiore opera dal futuro nel modo in cui comprendiamo le cose. In altre parole, il mio sé superiore opererebbe da quello che considero essere il mio futuro? È corretto?

Ra: Io sono Ra. Dal punto di vista del vostro spazio/tempo, questo è corretto.

36.7 Interrogante: In quel caso il mio sé superiore avrebbe, diciamo, un vantaggio molto grande nel sapere esattamente cosa era necessario poiché avrebbe saputo cosa … per quanto mi riguarda, cosa sarebbe successo. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è incorretto, in quanto ciò sarebbe un’abrogazione del libero arbitrio. L’aspetto del sé superiore è consapevole delle lezioni apprese attraverso la sesta densità. Il tasso di progresso* è abbastanza ben compreso. Le scelte che devono essere fatte per raggiungere il sé superiore così com’è, sono di provenienza del complesso mente/corpo/spirito stesso. *(progress rate: velocità alla quale qualcosa si sviluppa)

Così il sé superiore è come la mappa in cui la destinazione è conosciuta; le strade sono molto ben conosciute, queste strade sono ideate dall’infinito intelligente che opera attraverso l’energia intelligente. Tuttavia, l’aspetto del sé superiore può programmare solo per le lezioni e determinate limitazioni predisponènti se lo desidera. Il resto è completamente libera scelta di ciascuna entità. C’è il perfetto equilibrio tra il noto e l’ignoto.

36.8 Interrogante: Mi dispiace per aver avuto così tanti problemi con questi concetti, ma sono piuttosto difficili da tradurre, ne sono sicuro, nella nostra comprensione e linguaggio. E alcune delle mie domande possono essere piuttosto ridicole, ma questo sé superiore ha un veicolo fisico o qualche tipo di veicolo come il nostro veicolo fisico? Ha un complesso corporeo?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto. Il sé superiore è di un certo avanzamento entro la sesta densità che si addentra nella settima. Dopo che la settima è stato ben varcata, il complesso mente/corpo/spirito diventa così totalmente una Totalità del complesso mente/corpo/spirito che inizia ad accumulare massa spirituale e approccia l’ottava densità. Quindi il “guardarsi indietro” è finito a quel punto.

36.9 Interrogante: Il sé superiore di ogni entità è di natura di sesta densità?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto. Questo è un onore/dovere del sé verso il sé quando ci si approccia alla settima densità.

36.10 Interrogante: Bene, lasciami essere sicuro di aver capito questo allora. Abbiamo parlato di alcuni individui in particolare. Ad esempio, stavamo parlando di George Patton in una precedente comunicazione. Allora il suo sé superiore al momento della sua incarnazione qui come George Patton circa quarant’anni fa, il suo sé superiore era in quel tempo di sesta densità? È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto. Notiamo in questo momento che ogni entità ha diversi esseri a cui chiedere per un supporto interiore. Ognuno di questi può “essere preso” da un’entità come la totalità del complesso mente/corpo/spirito. Tuttavia, questo non è il caso. La totalità del complesso mente/corpo/spirito è una nebulosa raccolta di tutto ciò che può avvenire tenuto in comprensione*; il sé superiore stesso è una proiezione o manifestazione della totalità del complesso mente/corpo/spirito che può quindi comunicare con la mente/corpo/spirito durante la parte non-incarnata di un ciclo di rinascite o, durante l’incarnazione può comunicare se i corretti percorsi o canali attraverso le radici della mente sono aperti. *(held in understanding)

36.11 Interrogante: Questi canali sarebbero quindi aperti dalla meditazione e presumo che un’intensa polarizzazione aiuterebbe in questo. È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è parzialmente corretto. L’intensa polarizzazione non sviluppa necessariamente, nel complesso mente/corpo/spirito, la volontà o l’esigenza di contattare la Super-anima. Ogni percorso di esperienza di vita è unico. Tuttavia, data la polarizzazione, la volontà è notevolmente accresciuta e viceversa.

36.12 Interrogante: Fammi prendere come esempio colui che hai detto era chiamato Himmler. Partiamo dal presupposto che il suo sé superiore fosse di sesta densità ed è stato affermato che Himmler aveva scelto il percorso negativo. Il suo sé superiore sarebbe quindi risieduto in un tipo di situazione di sesta densità negativa? Potresti approfondire questo concetto?

Ra: Io sono Ra. Non ci sono esseri [negativi] che hanno conseguito la manifestazione della Super-anima, che è l’onore/dovere della totalità del complesso mente/corpo/spirito di tarda (late) sesta densità, come la chiamereste nelle vostre misurazioni del tempo. Questi complessi mente/corpo/spirito orientati negativamente hanno una difficoltà che, per quanto ne sappiamo, non è mai stata superata, perché dopo la laurea in quinta densità è disponibile la saggezza, ma deve essere abbinata con una uguale quantità di amore. Questo amore/luce è molto, molto difficile da ottenere nell’unità quando si segue il sentiero negativo e durante l’iniziale parte della sesta densità i complessi sociali dell’orientamento negativo sceglieranno di rilasciare il potenziale e balzare nella sesta densità positiva.

Pertanto, la Super-anima che rende disponibile la sua comprensione a tutti coloro che sono pronti per tale aiuto è verso il positivo. Tuttavia, il libero arbitrio dell’individuo è di primaria importanza e qualsiasi guida fornita dal sé superiore può essere vista in ambo le polarità, positiva o negativa a seconda della scelta di un complesso mente/corpo/spirito.

36.13 Interrogante: Quindi, usando Himmler come un esempio, il suo sé superiore al tempo in cui egli era incarnato negli anni ’40 era un sé superiore di sesta densità orientato positivamente?

Ra: Io sono Ra. Questo è corretto.

36.14 Interrogante: Himmler era in qualche modo in contatto con il suo sé superiore in quel tempo mentre egli era incarnato negli anni ’40?

Ra: Io sono Ra. Ti ricordiamo che il percorso negativo è quello della separazione. Qual è la prima separazione: il sé dal sé. Quello noto come Himmler non ha scelto di usare le sue capacità di volontà e polarizzazione per cercare guida da qualunque fonte che non fosse le sue pulsioni coscienti, auto-scelte nell’esperienza di vita e nutrite da pregiudizi precedenti creati in altre esperienze di vita.

36.15 Interrogante: Bene, allora diciamo che quando Himmler, per esempio, raggiunge la sesta densità negativa, all’inizio della sesta densità negativa, in questo momento sarebbe [il] caso in cui un’entità realizzerebbe che il suo sé superiore è di sesta -densità positivamente orientato e per questa ragione fare il salto dall’orientamento negativo al positivo?

Ra: Io sono Ra. Questo è incorretto. L’entità negativa di sesta densità è estremamente saggia. Osserva l’entropia spirituale che si verifica a causa della mancanza di abilità a esprimere l’unità di sesta densità. Così, amando il Creatore e realizzando ad un certo punto che il Creatore non è solo il sé ma l’altro-sé come sé, questa entità sceglie consapevolmente un istantaneo riorientamento energetico in modo che essa possa continuare la sua evoluzione.

36.16 Interrogante: Quindi l’entità di sesta densità che ha raggiunto quel punto in orientamento positivo può scegliere di diventare ciò che chiamiamo un Errante e tornare indietro. Mi stavo chiedendo se questo accada mai con un’entità di sesta densità orientata negativamente? Qualcuna torna indietro come Erranti?

Ra: Io sono Ra. Una volta che l’entità polarizzata negativamente ha raggiunto un certo punto nella densità della saggezza, diventa estremamente improbabile che scelga di rischiare l’oblio, perché questa polarizzazione non è altruista ma egoista e con saggezza realizza il rischio di tale “Errabondare”. Occasionalmente un’entità negativa di sesta densità diventa un Errante nell’impegno a continuare a polarizzarsi verso il negativo. Questo è estremamente inusuale.

36.17 Interrogante: Allora qual è la motivazione per … Oh, lasciami finire prima quella domanda. Qual è la motivazione — qual è il meccanismo che questa inusuale entità di sesta densità vorrebbe ottenere per polarizzare in modo più negativo attraverso l’Errabondare?

Ra: Io sono Ra. L’Errante ha il potenziale di accelerare notevolmente la densità da cui proviene nel suo progresso evolutivo. Ciò è dovuto alle intense esperienze di vita e opportunità della terza densità. Così l’Errante orientato positivamente sceglie di rischiare il pericolo dell’oblio al fine di essere al servizio degli altri irradiando amore per gli altri. Se l’oblio è penetrato, la quantità di catalizzatore nella terza densità polarizzerà l’Errante con un’efficienza molto maggiore di quanto ci si può aspettare nelle densità più alte e più armoniose.

Allo stesso modo, l’Errante orientato negativamente osa rischiare l’oblio al fine di poter accelerare il suo progresso nell’evoluzione nella propria densità, servendo sé stesso in terza densità, offrendo agli altri-sé l’opportunità di conoscere le informazioni che hanno a che fare con la polarizzazione negativa.

36.18 Interrogante: Ci sono esempi di Erranti di sesta densità polarizzati negativamente nel nostro passato storico?

Ra: Io sono Ra. Questa informazione potrebbero essere dannosa. Rifiutiamo di fornirla. Per favore, Tentate di vedere le entità riguardanti voi* come parte del Creatore. Non possiamo spiegare oltre. *(the entities about you)

36.19 Interrogante: Grazie. Mi chiedevo se il requisito per il contatto con Ra potesse includere – del tipo che stiamo facendo ora – potrebbe includere la penetrazione di questo processo di oblio? È corretto?

Ra: Io sono Ra. Questo è abbastanza corretto.

36.20 Interrogante: Altrimenti la Legge della Confusione la proibirebbe? È corretto?

Ra: Questo è corretto.

36.21 Interrogante: Mi chiedevo anche se tre fosse il numero minimo necessario per questo tipo di lavoro? È corretto?

Ra: Io sono Ra. Per la protezione di questo strumento, questo è necessario come raggruppamento minimo e anche come numero più efficiente grazie alla eccezionale armonia in questo gruppo. In altri gruppi il numero potrebbe essere maggiore, ma abbiamo osservato in questo contatto che il supporto più efficiente è dato dai mente/corpo/spirito individuali presenti in questo momento.

36.22 Interrogante: Sono un po ‘confuso su un punto riguardo al sé superiore. Ora ognuno di noi, presumo, ha un separato o diverso sé superiore al livello di sesta densità positiva. È corretto? Ognuno di noi nella stanza cioè, qui, tutti e tre?

Ra: Io sono Ra. Questa sarà l’ultima domanda completa di questo lavoro. Cercheremo di puntare al proposito della tua domanda così come la comprendiamo. Si prega di richiedere ulteriori informazioni.

In primo luogo, è corretto che ognuno in questa abitazione abbia una Super-anima, come la potete chiamare. Tuttavia, grazie alle ripetute interazioni armoniose di questa triade di entità, può essere vista esserci un’ulteriore interazione armoniosa in aggiunta ai sé superiori delle tre entità; cioè, ogni complesso di memoria sociale ha una Super-anima di un tipo che è difficile da descrivere a voi con parole. In questo gruppo ci sono due di queste totalità del complesso di memoria sociale che combinano i loro sforzi con i vostri sé superiori in questo momento.

36.23 Intervistatore: A volte è molto difficile per noi ottenere anche una piccola percentuale di comprensione da alcuni di questi concetti a causa della nostra limitazione di consapevolezza. Penso che qualche meditazione sulla comunicazione odierna ci aiuterà nella formulazione di domande su questi concetti.

Ra: Io sono Ra. Possiamo chiedere qualche breve domanda prima di lasciare questo strumento?

36.24 Interrogante: Chiederò solo una piccola breve a cui potresti non essere in grado di rispondere prima della finale … La breve è, puoi dirmi quale percentuale degli Erranti sulla Terra oggi ha avuto successo nel penetrare il blocco di memoria diventando consapevoli di chi sono, e poi infine, c’è qualcosa che possiamo fare per rendere lo strumento più confortevole o migliorare il contatto?

Ra: Io sono Ra. Possiamo approssimare la percentuale di coloro che penetrano intelligentemente il loro status. Questo è compreso tra l’otto e mezzo e il nove e tre quarti per cento. Esiste un gruppo più ampio di percentili di coloro che hanno una abbastanza ben definita, diciamo, sintomatologia che indica loro che non sono di questa, diciamo, “insania”. Questo corrisponde a poco più del cinquanta per cento del resto. Quasi un terzo dei rimanenti è consapevole che qualcosa in loro è diverso, quindi vedi che ci sono molte gradazioni di risveglio alla consapevolezza di essere un Errante. Possiamo aggiungere che è al mediano e al primo di questi gruppi che queste informazioni, diciamo, avranno un senso.

Questo strumento sta bene. Il luogo di riposo è alquanto deleterio nei suoi effetti sul comfort del lato dorsale del veicolo fisico di questo strumento. Ne abbiamo parlato prima.

Siete coscienziosi. Vi lasciamo adesso, amici miei.

Sono Ra. Vi lascio nell’amore e nella luce dell’Infinito Creatore. Andate avanti, quindi, rallegrandovi allegramente nel potere e nella pace dell’Uno Creatore. Adonai

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