Piramidi di Rualis

Piramidi di Rualis

Piramidi di Rualis 01Domenica 07/09 ho avuto il piacere di partecipare alla visita ai luoghi di alta energia situati nei dintorni della città di Cividale organizzata dall’associazione Waira-aiar di Udine.

Alle 9 ci siamo ritrovati in 13 (più 2 bambini ed un cane) alle porte di Cividale e siamo partiti, guidati da Valter Maestra, alla scoperta di tre luoghi meravigliosi: Le piramidi di Rualis, l’ipogeo di Cividale e l’Abbazia di Corno di Rosazzo.

Prima di descrivere la visita mi pare opportuno aprire una parentesi e presentare il nostro cicerone Valter Maestra.

Lui si definisce : Radioestesista fin dal 1984 e studioso degli stati modificati di coscienza, tende a portare queste sue conoscenze all’interno di un lavoro combinato tra logica razionale e percezione delle energie sottili.

Scopritore delle piramidi di Cividale collabora oggi con SB Research Group nella ricerca sulle piramidi di Bosnia (Visoko). Ha presenziato in questi ultimi anni in diverse trasmissioni televisive e radiofoniche in Italia, Austria e Slovenia sui temi delle piramidi e della rabdomanzia. E’ stato redattore de “La patrie dal Friûl” e da sempre si interessa delle problematiche delle lingue meno divulgate in questo angolo di Europa. Si interessa allo studio e interpretazione in psicosomatica delle energie sottili emanate da aure e chakra, collaborando con diversi terapeuti. Esegue dal 1998 analisi individuali delle aure e perizie in tema di geobiologia di abitazioni in Friuli e in Austria. Si interessa di fenomeni psicocinetici e di ogni altro fenomeno scientificamente non ancora spiegabile.

Ma questa definizione è riduttiva, Valter è stato iniziato in un monastero a Konye in Turchia dai monaci sufi, per anni si è recato in Perù dove ha appreso le tecniche sciamaniche Inca, radioestesista fin dal 1984 ha appreso la geobiologia dai fratelli Pez prosecutori degli studi sull’Energia Orgonica di Reich, rabdomante ha anche la capacità di percepire le aure degli oggetti e delle persone con le mani , studioso di psicosomatica può percepire scompensi energetici nei chakras solo osservando lo sguardo e le posture dei soggetti, è inoltre un canalizzatore e può comunicare telepaticamente con entità sottili e spiriti, caratterialmente è una persona simpatica a cui piace raccontare le sue esperienze in maniera garbata e piacevole da ascoltare.

Veniamo ora alla visita con il primo sito visitato:

Le piramidi di Rualis

Video: http://www.youtube.com/watch?v=8BpXw1AAXOU

Nella foto sotto potete vedere le tre piramidi riprese dall’alto.

Piramidi di Rualis 02

La scoperta delle piramidi di Rualis avvenne nel 2007 quando Valter Maestra fu invitato a pranzo in una casa ubicata davanti ad una collina la cui forma poteva essere riconducibile ad una piramide simile a quelle presenti a Visoko in Bosnia.

Provò allora a verificare che la pendenza dei lati fosse simmetrica e ciò fu verificato nel giorno successivo con l’ausilio di un tecnico.

Secondo Valter queste piramidi fanno parte di dispositivo energetico che partendo dalle piramidi di Montevecchia in Brianza (link: ROVAGNATE (LC) – IL PARCO DI MONTEVECCHIA – LE PIRAMDI-DI MONTEVECCHIA ) passando per Rualis arriva fino Visoko tale dispositivo è costruito sopra una delle ley lines (le linee magnetiche terrestri), infatti la distanza fra i complessi di piramidi non è casuale ma segue una formula matematica precisa come si vede dalle mappe in foto.

Piramidi di Rualis 53 Piramidi di Rualis 48In tutti questi siti le piramidi sono orientate fra loro in modo da formare l’immagine della cintura di Orione con le sue tre stelle: Mintaka, Alnilam e Alnitak.

L’orientamento al nord delle piramidi di Rualis differisce da quello di Giza e Visoko di circa 90°, Valter spiega ciò con il fatto che mentre le prime due sono state costruite, le piramidi di Rualis sono state modellate nell’Arenaria formatasi dal prosciugamento di un antico lago e i costruttori trovando il sito con questa inclinazione del terreno si siano adattati modificando l’orientamento originale.

Lo scopo di questi complessi megalitici situati sopra le principali ley lines terrestri è di attuare una geopuntura (una immisione di energia cosmica nella rete energetica del pianeta) atta ad impedire un repentina inversione di polarità con un seguito di catastrofi naturali, evento accaduto l’ultima volta circa 10000 anni fa e che ha portato all’inabissamento di Atlantide.

piramidi visokoQuesta che sembra una teoria “complottista” è in realtà una comunicazione che Valter ha ricevuto, da entità che si qualificavano come Pleadiani, nel labirinto di tunnel sotterranei delle piramidi di Visoko (da lui visitate per ben 7 volte), questa comunicazione è stata percepita anche da altri archeologi del team di Visoko, anche sei qui le entità si qualificavano come Siriani; nelle sue sette visite al complesso di Visoko Valter è stato testimone di episodi incredibili che ci ha descritto.

IL complesso di Visoko è attualmente oggetto di studio da parte dell’SB Research Group dell’università di Trieste:  http://www.sbresearchgroup.

Nella foto sotto la prima piramide in una zona fortemente antropizata e da noi non visitata.

Piramidi di Rualis 03Nella foto sotto la seconda piramide( è quella a sinistra con una forte vegetazione e un piccolo spiazzo sulla sommità)

Piramidi di Rualis04Questa piramide-collina (su cui si trova anche l’agriturismo in cui abbiamo pranzato) è la più interessante dal punto di vista energetico sulla sommità si possono misurare circa 14000 bovis, sono presenti molti resti umani risalenti alla prima guerra mondiale e anche le fondamenta di un piccolo maniero medievale con il suo cimitero e qui Valter ha fatto eseguire ai radiestesisti presenti alcuni esercizi di ricerca e misurazione.

Nelle foto sotto la terza piramide.

Piramidi di Rualis 041 Piramidi di Rualis042Questa piramide presenta una particolare formazione geologica, un complesso di mura megalitiche in prossimità di Darnazacco vicino alle distillerie Domenis.

Queste mura megalitiche presentano una misteriosa particolarità e cioè la parte di mura in Arenaria (ritratta nelle prime due foto della galleria) per la sua conformazione geologica non poteva essere stata rimossa tagliata e ricomposta in maniera cosi’ perfetta, Valter (con decenni di esperienza come commerciante di pietra alle spalle) spiega con rilevamenti geo-radar alla mano che il muro spesso da 50 a 100 cm è stato tagliato nella roccia viva e non ricomposto dopo il taglio cosa avvenuta nell’altra parte di muro (ritratta nelle ultime due foto della galleria sopra).

Con quale tecnologia sia stato fatto è un mistero come sono un mistero i complessi megalitici del Sud America e i volti perfettamente simmetrici delle statue nei templi di Karnak in Egitto, sulla sommità di questa piramide-collina si trovava un trono di pietra simile a quello che si può trovare anche Klagenfurt in Austria, il manufatto è stato asportato alla fine del primo conflitto mondiale; qui, inoltre, sono state trovate 500 tombe  scoperte all’inizio dello scorso secolo, datate all’età del ferro ed identificate come sepolture celtiche e ciò è confermato dal rituale della spada piegata.

L’IPOGEO DI CIVIDALE

Per il rispetto dovuto a una struttura come questa non ho scattato foto dell’interno.

Piramidi di Rualis 535Questa struttura situata a Cividale nei pressi del ponte del diavolo secondo Valter (e anche secondo me) è un sito consacrato alla madre terra, al mondo di sotto e ai quattro elementi, struttura unica nel suo genere in Europa che riunisce i culti preistorici del mediterraneo orientale con quelli del mediterraneo occidentale, secondo Valter questa struttura è stata scavata tra il 8000 e il 3500 AC e quindi precede la cultura celtica che probabilmente l’ha ereditata.

Valter un giorno, sorpreso dalla pioggia mentre effettuava rilievi sulle piramidi si recò all’ipogeo di Cividale e si rese conto che nel 1998 aveva visto una struttura simile a Machu Picchu in Perù, una grotta di iniziazione ai riti della madre Terra.

Piramidi di Rualis ipogeoScendendo la scalinata di accesso il primo elemento presente ne sito è un arco (nella foto), dal punto di vista vibrazionale, rappresenta il quarto livello dell’aura attraverso il quale, la notte, sognando entriamo in un’altra dimensione, qui nell’ Ipogeo nel mondo di sotto.

Purtroppo sbarrato da un’inferriata, troviamo l’accesso alla stanza dell’elemento Aria, una terrazza su di un orrido a strapiombo sul fiume Natisone dove grazie alla differenza di temperature la corrente d’Aria è ininterrotta, scendendo ancora ci si trova in un corridoio di accesso alle tre stanze degli elementi di fronte a noi troviamo due mascheroni che rappresentano il mondo dei morti, misurati radiesteticamente arrivano a 800 bovis, praticamente dei punti zero per scaricare l’iniziato da tutta la sua energia (compreso quella negativa), alle spalle a destra si trova una piccola nicchia con un sedile con vibrazione 14000 bovis una sorta di camera dei sogni da utilizzare alla fine di tutto il percorso per avere esperienze di tipo ESP.

La prima stanza a sinistra detta camera della Terra presenta 3 sedili, uno con polarità negativa uno con polarità positiva e uno neutro, Valter ha effettuato un test su due volontari misurando la loro aura e trovandoli fortemente disarmonici li ha fatti sedere per 3 minuti ciascuno sui due sedili positivo\negativo e per 1,5 minuti sul sedile neutro, rimisurate le aure si sono riequilibrate e ampliate.

La camera centrale è detta camera del Fuoco, qui in fondo alla stanza i suoni si caricano di una particolare vibrazione benefica per l’organismo, abbiamo provato un mantra collettivo AUM per far risuonare la struttura e l’effetto acustico è veramente impressionante, all’uscita dalla stanza ci si trova di fronte a una terza maschera.

Usciti nel corridoio troviamo la quarta faccia facendo bene attenzione alla parete alla nostra sinistra,Valter ci assicura che sfocando la vista come si fa’ per vedere l’aura si può scoprire una quinta faccia scolpita nella roccia, a destra si trova la camera detta dell’Acqua in cui non siamo entrati perchè semi allagata e di cui Valter non ha voluto parlare troppo perchè tuttora oggetto dei suoi studi.

L’ipogeo era l’ultima tappa di un percorso iniziatico in cui gli iniziati percorrevano una serie di luoghi sacri contrassegnati con il simbolo della “Tria”o “Filetto della Dama” situati nelle valli del Natisone fra Vernasso, Antro, Biacis e Tarcetta, qui pare ci siano sette grotte con caratteristiche singole simili a quelle che si trovano combinate nell’Ipogeo, Valter ne ha individuate quattro.

Nel complesso si tratta di una struttura straordinaria e ci si chiede come popoli considerati “primitivi” avessero le conoscenze per costruirla, il riuscire a convogliare l’energia e a padroneggiarne la polarità mediante la forma architettonica è una conoscenza ormai persa dalla società occidentale che non riesce più a costruire luoghi di energia alta ma che 10000 anni fa lo sapeva fare.

Dopo il pranzo e gli aneddoti raccontati da Valter siamo passati alla terza e ultima tappa della nostra visita:

L’abbazia di Corno di Rosazzo

Ecco due mappe geobiologiche del complesso dell’abbazia:

IMG_0304 IMG_0303

La prima cosa che si nota è che la chiesa è costruita sopra cinque faglie idriche che si intersecano fra loro formando un reticolo tre per due, questo confina i nodi di Hartmann all’esterno della struttura tranne che nel punto contrassegnato come 3 che ha una funzione specifica come spiegherò poi.

Tutta la struttura è costruita bilanciando la polarità di ogni singola pietra e cioè allineandole positivo con positivo e negativo con negativo ed è una caratteristica delle chiese romaniche il bilanciamento dell’energia al contrario delle chiese gotiche in cui l’energia è proiettata verso l’alto creando cosi’ luoghi di bassa energia al suolo e di alta energia nelle parti superiori.

Questo incredibile lavoro di bilanciamento delle polarità di ogni singola pietra ci è stato dimostrato da Valter tramite l’uso del biotensor e di una pila stilo, naturalmente durante i restauri post terremoto le pietre sono state rimesse a caso e non rispettando la polarità ma la struttura non ne ha sofferto grazie ad un fantastico bilanciatore energetico che poi vi descriverò.

Tutta la struttura è architettonicamente bilanciata tramite le proporzioni speculari e non solo tramite la polarità dei materiali infatti persino l’altezza del tetto dal suolo è pari alla profondità dell’acqua presente nel pozzo all’esterno, unici punti di sbilanciamento sono 6 ed 8, le due navate laterali, qui nel punto 6 si verificavano dei piccoli miracoli (guarigioni di piccole malattie) poi a causa dei troppi pellegrini la curia ha rimosso un elemento dall’altare ( una formella con un simbolo di cui non ci sono fotografie) e i miracoli non si sono più verificati.

Nel punto 5 all’ingresso si trova una pietra a polarità invertita che scarica l’energia di chi entra nella chiesa, io ha fatto da cavia e in meno di un minuto la mia energia è scesa a meno di 3000 bovis nonostante un mudra di triplice protezione, nel punto 7 c’è la fonte battesimale con un’energia di esattamente 7200 bovis, il massimo che un neonato può sopportare.

Nel punto 4:

IMG_0284 IMG_0285Troviamo un “ Fiore delle Alpi” simbolo celtico inconsueto per un luogo di culto, anche questo mosaico è stato bilanciato energeticamente rispettando la polarità di ogni singola tesserina, un lavoro pazzesco.

Al punto 3:

IMG_0292 IMG_0291Troviamo una pietra con un particolare motivo scolpito su cui si posano i defunti durante i funerali, in questo punto con la presenza di quattro nodi di hartmann l’energia si rileva a 5000 bovis il necessario a trattenere l’anima del defunto fino alla fine della funzione religiosa.

Al punto 2 dietro l’altare c’è il punto di massima energia di tutta la struttura 12000 bovis necessario al sacerdote per officiare il rito, qui affrescate sulle pareti si trovano 2 croci dei Templari (foto sopra).roseti

Uscendo nel Parco sul retro dell’abbazia immerso in un giardino di splendide rose di tutti i tipi troviamo l’oggetto più interessante di tutta la struttura:

Si tratta di una colonna di Granito rosso di Assuan, portata qui dall’Egitto si può pensare con che costi e con che fatica all’epoca (intorno all’anno 1000), con la funzione di correttore di tutti errori di progettazione energetica della struttura, la fenditura al centro è a polarità neutra e vibra a 180000 bovis le due metà sono polarizzate positivo e negativo con l’incredibile vibrazione di 850000 bovis, la cosa è stata scoperta durante una misurazione effettuata da Gian Domenico Marchi radioestesita di Faenza, anche lui facente parte della nostra comitiva (sito:Faenzashiatsu di Gian Domenico Marchi ).

Croce patenteLa presenza delle Rose anche nel nome Rosazzo, del Fiore delle Alpi e della Croce Patente indica che questa abbazia sia stata una Commenda di Templari o che i costruttori della chiesa fossero Liberi Muratori [abbrev. di frammassoneria, dal fr. franc-maçonnerie, der. di franc-maçon “libero muratore”],  che nei loro contatti con gli arabi abbiano acquisito le conoscenza radioestetiche necessarie per creare un luogo di energia alta simile anche se l’ordine Templare fu fondato solo nel1118 e la chiesa fu costruita nel1090.( nota dell’autore)

Alle Cinque stanchi ma felici la nostra comitiva si è sciolta, io assieme a Gian Domenico e ad altri quattro compagni ci siamo fermati per un caffè con Valter e per ascoltare ancora un po’ dei suoi aneddoti.

Voglio ringraziare Valter Maestra per questa indimenticabile esperienza che penso di ripetere, per chi fosse interessato sono disponibili ancora 2 date per questa visita nel 2014: Sab. 11/10 e Dom. 16/11.

Info Valter cell. 329-2303459

Link: Waira Aiar Udine

6 thoughts on “Piramidi di Rualis

  1. Salve, sarrei interressato a provare il giro fatto da voi. Crede che sia possibile? Siamo un piccolo gruppo di persone più o meno sensibili a percepire l’energia. Grazie e cordiali saluti
    Calzi Paolo

    • non riesco ad inviare la mail forse c’è un errore nell’indirizzo le informazioni sono le seguenti:
      Salve, sarei interessato a partecipare ad una visita. Potreste inviarmi informazioni a riguardo? Il mio indirizzo è [email protected]
      GITA A CIVIDALE
      DOM 16 LUGLIO ESCURSIONI 2017
      (poi anche SAB 5 AGOSTO, SAB 9 SETTEMBRE)
      GITA A CIVIDALE
      Gite ed escursioni con Valter Maestra
      1) Contributo a una rilettura dell′antica storia del Friuli:
      PIRAMIDI E IPOGEO CELTICO ore 08.45 – 13.45
      – Le piramidi nei pressi di Cividale del Friuli, analogie con simili ritrovamenti in Europa. Che funzione avrebbero avuto?
      – Le funzioni delle piramidi nelle Ley Lines
      – La formazione geologica nei pressi delle piramidi: enigma.
      – Ipogeo di Cividale del Friuli: sito consacrato alla Madre Terra, Tempio al mondo di sotto e anche luogo riequilibrante legato ai quattro elementi.
      Esperienza percettiva nel sito.
      2) ABBAZIA DI ROSAZZO ore 15.45 – 17.00*
      – Le tecniche di costruzione delle chiese romaniche
      Ritrovo entro le ore 8.45 nel bar stazione vecchia (100 mt più avanti della nuova stazione dei treni di Cividale del Fr.). Portare abiti comodi e scarpe adatte. Al termine della prima escursione pranzo facoltativo di condivisione in agriturismo.
      In caso di maltempo si visiterà soltanto l′Ipogeo e l’Abbazia e verranno condivisi in luogo chiuso gli studi sulle piramidi, alla luce quindi anche delle numerose ricerche effettuate alle più grandi piramidi al mondo, le Piramidi di Visoko. In questo caso quindi verrà saltata unicamente la visita a piedi in cima alla collina modellata a piramide.
      *(ATTENZIONE : no luglio-agosto, solo settembre)
      PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Max 18-20 posti.
      Info Valter 329-2303459/[email protected]/messenger.
      E’ possibile su prenotazione, organizzare delle gite per gruppi.

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