Pericoli Insiti Nello Spiritualismo E Nell’occultismo

Pericoli Insiti Nello Spiritualismo E Nell’occultismo

Omraam Mikhael Aivanhov, maestro di Saggezza.

Pericoli Insiti Nello Spiritualismo E Nell'occultismoPericoli di spiritualismo e occultismo.

«Durante i secoli la chiesa ha ripetuto ai cristiani che l’essenziale era avere la fede. Quando ponevano delle domande, rispondeva loro che erano dei misteri che non dovevano cercare di comprendere ed osteggiava tutti quelli che non si accontentavano delle sue risposte. Le persone dovevano credere e sarebbero stati salvate.

Ebbene non basta credere; la religione non si limita alla fede. Ogni religione è fondata su una scienza, e poiché la chiesa non ha trasmesso tale scienza agli uomini per nutrire il loro intelletto, la loro anima ed il loro spirito, essi hanno finito per perdere la fede, perché avevano l’impressione di credere nelle assurdità; oppure sono andati a cercare altrove il loro cibo spirituale. Questa non è necessariamente la cosa migliore. Poiché, se durante i secoli la chiesa ha combattuto (e a torto) la tradizione iniziatica, ecco cosa si sta verificando ora: le spiritualità del mondo intero e le scienze occulte poste alla portata di tutti, il che presenta dei pericoli.

Non bisogna credere che le persone attirate dalle scienze occulte lo siano necessariamente perché hanno inspirazioni mistiche, oppure un vero slancio verso la spiritualità; non tutte le persone, perlomeno.

Molti si imbarcano nell’occultismo come in un certo tipo di fiera dove si trovano ogni tipo di attrazioni, e spesso le più pericolose, come droghe, magia nera, sessualità sbrigliata, con la speranza di trovare con questi mezzi denaro, potere, gloria, piaceri. Perché gli uomini non mancano né di appetiti né di brame; quello di cui mancano, è l’intelligenza, la pazienza, la perseveranza per ottenere ciò che desiderano. Cercano sempre di arrivare il più rapidamente possibile adoperando i mezzi più facili, e ora che l’accesso sembra “facile”, provano a farlo anche utilizzando le scienze occulte.

Bisogna lasciare da parte tutte queste pratiche che permettono di realizzare ambizioni personali. Ciò che si chiama l’occultismo è del resto ancora lontano dall’essere la vera scienza spirituale.

Le scienze occulte sono una commistione di bene e male. Troppe persone si sono immerse nelle regioni tenebrose di queste discipline.

Il vero spiritualista è colui che non cerca mai di servirsi delle sue conoscenze e dei suoi poteri per le acquisizioni personali. Ha per unico ideale il perfezionarsi, il lavorare nella luce e per la luce, e diventare così un vero figlio di Dio, un benefattore dell’umanità.»

La visualizzazione

« Certe scuole di occultismo raccomandano ai loro adepti il metodo della visualizzazione per ottenere la realizzazione dei propri desideri. Ciò che non spiegano sono i disequilibri che giungeranno loro se questi desideri sono troppo personali, troppo egoistici, ovverosia se vanno contro l’ordine armonico interiore. Bisogna che si sappia: in un modo o nell’altro, tutto, alla fine, si realizzerà e in questo risiede il pericolo. Direte che non vedete dove sia questo pericolo – e giustamente. Ma chi vi assicura che se i vostri desideri si realizzeranno non soffrirete, poiché non avete saputo prevedere le complicazioni che ne seguiranno, e non avete bene appreso i rapporti tra questi desideri e le leggi della natura e della vita?

Vi è permesso di contribuire alla realizzazione dei vostri desideri con un lavoro del pensiero, ma studiate bene la loro natura poiché, se sono troppo personali, se non vibrano in armonia con l’ordine stabilito in tutta la creazione, entreranno in conflitto con le leggi stesse della Creazione e, anche se all’inizio conseguirete qualche successo, finirete per danneggiarvi

« L’uomo possiede organi che gli permettono di cogliere le realtà del mondo invisibile e in ogni tempo sono esistite persone che li avevano sviluppati ma, data la loro natura sottile, non è mai stato possibile darne una descrizione, una rappresentazione simile a quella degli organi del corpo fisico. Ecco perché ogni tradizione spirituale li ha chiamati con nomi diversi: ghiandola pineale, terzo occhio, Chakra, etc. Ciò non ha nessuna importanza; quello che importa è sapere che noi tutti possediamo centri sottili che sono reali come gli organi del corpo fisico, ma, poiché la maggior parte degli uomini è decaduta troppo nella materia grossolana, questi centri non sono più in condizione di funzionare.

Ai giorni nostri, si vede comparire un interesse sempre maggiore per le facoltà psichiche. Sì, ma troppo spesso i metodi utilizzati non sono i migliori; certi esercizi di concentrazione o di visualizzazione sono persino pericolosi. Non parliamo dell’uso di droghe per le quali si sono prese in prestito le ricette degli Indiani d’America o degli Sciamani siberiani! Lasciate a quei popoli i metodi ereditati dalle loro tradizioni millenarie: non sono fatti per voi. Lavorate con i metodi della saggezza e dell’amore. Cercate, ogni giorno, di trionfare sulle vostre debolezze: soltanto in questo modo giungerete a vivificare tutti quei centri sottili che vi metteranno in relazione col mondo spirituale. »

Facoltà medianiche e sbilanciamento psichico

« Perché così tante persone soffrono di squilibri psichici? Perché hanno troppo sviluppato il principio femminile che è passivo, ricettivo e in questo modo si aprono senza discernimento a tutte le influenze, e dopo un po’ di tempo non sanno più dove si trovano. Devono dunque riflettere, studiare e analizzare gli effetti di tali influenze sulla loro vita interiore, e accettare soltanto quelle che si rivelano benefiche, respingendo le altre. In breve, devono sviluppare il principio maschile. È ciò che dovrebbero particolarmente imparare le persone che possiedono facoltà medianiche, facoltà tipicamente femminili, nella misura in cui presuppongono la ricettività. La sfera di cristallo, che è utilizzata da alcuni medium come supporto alla veggenza, è l’equivalente del principio femminile in natura: l’acqua. Essere medium presuppone che si sia ricettivi agli spiriti e alle correnti del mondo invisibile. Ma questi spiriti e queste correnti non sono tutti luminosi, puri, benefici. È quindi importante che tutti coloro che hanno sviluppato doti medianiche si esercitino a discernere, a distinguere la natura delle correnti psichiche, e a sviluppare la volontà per essere in grado di respingere le correnti tenebrose.»

«A volte si incontrano persone estremamente sensibili e molto medianiche ridotte in uno stato deplorevole perché non possiedono alcun mezzo per difendersi dalle entità astrali. Risultare sensibili al mondo invisibile è una buona cosa, a patto però di avere prima esercitato discernimento e volontà, perché, per entrare in contatto con il mondo invisibile, in un modo o nell’altro, ci si deve abbandonare all’influenza degli spiriti. Non tutti gli spiriti del mondo invisibile però sono ben disposti verso gli esseri umani. Esistono alcune entità tenebrose che, quando scorgono esseri umani indifesi, ne approfittano per giocarli e servirsene e risucchiare loro le forze, finché, dopo qualche tempo, questi sfortunati saranno completamente indeboliti e destabilizzati.

Prima di lanciarsi in certe esperienze psichiche, è necessario conoscere quali rischi si corrono e se si sarà in grado di affrontarli. Non basta sentirsi attratti da alcuni aspetti delle scienze occulte. Tutti i veri Maestri ve lo diranno e vi faranno aspettare il tempo necessario prima di rivelarvi qualcosa. Il giorno in cui vedranno che siete sufficientemente purificati e rinforzati, saranno loro stessi a far cadere il velo, e allora tutto quello che vorrete conoscere e vedere sarà accessibile.»

«Ai giorni nostri, l’occultismo è di moda: sempre più persone cercano i segreti che permetteranno loro di diventare maghi potenti. Pensano di trovare tali segreti nei rituali, nei talismani, nelle formule magiche e, senza conoscere niente della realtà del mondo invisibile, si lanciano nell’invocazione di spiriti. Poveri infelici! Ciò che questi individui troveranno sarà lo squilibrio psicofisico, poiché non saranno gli spiriti luminosi a rispondere alle loro invocazioni, ma le entità dei livelli più bassi, che ne approfitteranno per depredarli psichicamente ed energeticamente. Questa è l’implacabile verità. E perché? Perché per attirare gli spiriti luminosi esiste un solo metodo: progredire ogni giorno di più nella vita spirituale. Le entità celesti danno il loro aiuto e le loro benedizioni agli uomini, in proporzione a quello che gli uomini stessi sono capaci di realizzare. Le altre entità, certamente, potrebbero finire per concedere quello che si chiede loro, ma che dovrà essere pagato a caro prezzo.»

Che cosa è un Maestro spirituale?

Pericoli Insiti Nello Spiritualismo E Nell'occultismo« Considerando la natura del mondo spirituale, è meglio non penetrarvi, piuttosto che penetrarvi senza guida come hanno fatto alcuni per loro disgrazia. Hanno acquistato libri dove sono esposte tecniche di concentrazione, di meditazione o di respirazione ed eccoli lanciarsi in esercizi che finiscono per danneggiarli fisicamente e psichicamente.

Come mai molte persone, a cui non verrebbe mai l’idea di compiere l’ascensione di una montagna senza ricorrere ad una guida, si avventurano così, da sole nell’esplorazione del mondo psichico? Non hanno visto che i pericoli di smarrirsi, di cadere nei baratri o di essere seppelliti sotto le valanghe sono molto più numerosi. In questo campo, e la cosa appare straordinaria, tali individui pensano di potersi districare molto bene da soli. Ed ecco perché ci sono così tante menti instabili tra i sedicenti spiritualisti.

Direte: “Sì, ma come riconoscere un vero Maestro?”. Esistono talmente tanti impostori e ciarlatani pronti ad approfittare dell’ingenuità degli uomini… Un vero Maestro, nel senso spirituale del termine, è un essere che,

– per prima cosa, conosce le verità essenziali: non ciò che tale filosofo o tale pensatore ha scritto, ma l’essenziale secondo l’Intelligenza cosmica.

– Inoltre, deve avere esercitato in sé la volontà di dominare tutto, di dominare e controllare tutto in se stesso ed esserci riuscito.

– Infine, di questa consapevolezza e di questo dominio acquisiti, non deve servirsi che per manifestare tutte le qualità e le virtù dell’amore disinteressato. È da questa qualità di disinteresse che riconoscerete un vero Maestro.

Ogni Maestro si incarna sulla terra per manifestare una qualità in particolare: esistono quindi Maestri di saggezza, Maestri dell’amore o Maestri della forza o Maestri della purezza… Sta a ciascuno di voi scegliere quello con cui vi sentite maggiormente in affinità per il vostro sviluppo spirituale.

E però tutti i veri grandi Maestri hanno obbligatoriamente questa qualità in comune: il disinteresse.»

« Gli esseri umani non vogliono capire a che cosa li porta il loro rifiuto di seguire le regole, perché non hanno mai studiato le conseguenze lontane di un pensiero, di una parola, di un gesto. Se avessero più discernimento, sentirebbero che nel momento stesso in cui rifiutano le regole si indeboliscono, perché aprono la porta a delle forze tenebrose che si impossessano di loro e li legano. Questa è una legge: meno si controllano i pensieri, i desideri, i capricci e più si diviene loro schiavo. Dite che avete bisogno di soddisfare i vostri desideri. Bene, ma sappiate che questa è una strada che conduce alla schiavitù. Diverrete schiavi di voi stessi o piuttosto delle forze interiori più primitive che vi annienteranno e vi domineranno completamente. Non si può essere re del proprio regno finché non si impara a controllarsi. Quando i saggi consigliano agli esseri umani di padroneggiare i loro impulsi, non lo fanno per il piacere di tormentarli, ma perché sanno che la mancanza di dominio di sé apre la strada alla malattia, allo squilibrio e alla morte.»

La spiritualità

« Per troppe persone la spiritualità consiste nel leggere libri di esoterismo. Non ne comprendono molto, non possono farci nulla, perché non si tratta che di teorie (e di teorie non sempre esatte o addirittura contraddittorie) nelle quali non si ritrovano. Ma che cosa importa? Continuano a rimpinzarsi di tali letture.

Quando comprenderanno che la spiritualità consiste nello scegliere un metodo, nello studiarlo bene e nel metterlo in pratica? Poiché la sola cosa che conta veramente è la vita, la vita divina che l’uomo deve vivere, è lei che apporterà tutte le conoscenze del cielo e della terra.

Colui che si accontenta di leggere dei libri, perde il suo tempo; anche se è capace di esporne perfettamente il contenuto, gli altri sentono immediatamente che dietro questa esposizione c’è il vuoto, poiché non trasmette alcun amore, alcuna luce, alcuna comprensione profonda. Le conoscenze sono in pratica inutili se non sono vivificate dall’amore e dalla luce. L’amore e la luce non si ottengono leggendo, ma applicando ogni giorno le regole della scienza iniziatica.»

Fonte: Prepariamoci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.