MENHIR ARTIFICIALE

MENHIR ARTIFICIALE

MENHIR ARTIFICIALENel week-end del primo di luglio mi sono recato in provincia di Piacenza, a Carpaneto Piacentino per la precisione, per incontrare l’ingegner Paolo Biasini un ricercatore appassionato, di cui ho scoperto sulla rete una particolare realizzazione, la costruzione di una serie di menhir artificiali utilizzati per incrementare la produzione agricola delle campagne della bassa piacentina. Prima di cominciare con questo report voglio però fare una premessa, devo dire che questa a Piacenza è stata una delle esperienze più positive che abbia mai avuto in questi anni. Nel Blog ho descritto molte esperienze simili, ma molte altre che giudicavo negative e temevo avessero un impatto scoraggiante sui lettori non le ho mai pubblicate, è vero che l’astensione dal giudizio è uno dei prerequisiti per l’avanzamento spirituale e che dalle esperienza “negative” si può imparare moltissimo (forse più che da quelle considerate “positive”) ma continuare a pubblicare notizie piene di giudizio e di critica non giova ai lettori e nemmeno a me stesso, è meglio pubblicare notizie positive che incoraggino, infondano speranza e spronino all’azione volta al rinnovamento spirituale e materiale.

Comunque tutto in questo viaggio a Piacenza mi ha dato una sensazione di positività, a partire dall’atmosfera bucolica di questi luoghi che non ha niente a vedere con il caos e la frenesia dei Centri del Nord Est, soffocati dallo smog, dal rumore e dalla disarmonia (a parte qualche rara eccezione). Nei due giorni della mia visita ho percorso parecchio la provincia in compagnia di Paolo Biasini per visionare le cinque installazioni dei suoi menhir, inoltre insieme abbiamo visitato le rovine di Veleia Romana e la cittadella di CastellArquato.

In questi luoghi ho percepito un’energia tranquillizzante e rigenerante molto positiva per il corpo e lo spirito, che credo origini dalla vicinanza alla Ley line della linea di San Michele. Questa energia unita all’ambiente agreste ed a un traffico automobilistico estremamente ridotto fa di questi luoghi un ambiente perfetto per riposarsi in tranquillità, non per niente i romani l’avevano scelta come sede di un loro insediamento termale (Veleia Romana).

MENHIR ARTIFICIALEPosso anche affermare che ho trovato in Paolo Biasini la figura del ricercatore appassionato ed altruista del tipo di Reich o di Tesla, l’ingegner Biasini finanzia di tasca propria tutte le sue ricerche e reinveste i proventi della sua società commerciale nella Ricerca, è dotato di un carattere solare e di una mente elastica pronta a recepire nuovi concetti e idee, inoltre,è un amante degli animali e perciò non può che raccogliere la mia simpatia.

Prima di passare all’analisi radiestesica dei Menhir artificiali vorrei sottolineare che queste installazioni non sono un esperimento fine a se stesso ma fanno parte di un protocollo d’azione denominato dall’ingegner Biasini: “La Metodologia del Caduceo” che viene sperimentato dallo stesso Biasini e dall’ingegner Cesare Albanesi.

MENHIR ARTIFICIALEQuesto protocollo prevede un’azione in più fasi che parte dalla:

Corroborazione Delle Sementi tramite l’esposizione a intensi campi di energia eterica.

L’attivazione Dell’acqua Utilizzata Per Irrigare Le Culture energizzando l’acqua tramite l’impiego di determinate frequenze.

Estratto dalla presentazione del protocollo: “Il progetto consiste in un apparato che l’agricoltore installa sull’impianto di irrigazione, in modo che tutta l’acqua venga trattata. Questo è dotato di una serie di controlli per garantire che l’acqua sia trattata adeguatamente. Il funzionamento è completamente automatico senza l’intervento di operatori.

L’Energizzazione E La Purificazione Del Luoghi Di Coltivazione:

Rinfrancando La Terra aumentando la fertilità del terreno in modo naturale senza l’addizione di concimi chimici.

Riequilibrando L’ambiente Aumentando l’equilibrio energetico dell’ambiente per mezzo di sistemi che attirano l’energia vitale che proviene dal sole.

Tonificando La Coltura sintonizzando l’energia vitale del luogo con l’energia che la coltura messa a dimora richiede.

Estratto dalla presentazione del protocollo: “Un altro campo che tratto personalmente è quello delle frequenze applicate con vari metodi che interagiscono con le piante e il terreno. Con questa tecnica è possibile eliminare qualunque infezione da Crittogame, Batteriche e Virali, senza l’uso di prodotti chimici.

Agire sul terreno stimolando:

Lo sviluppo biologico naturale.

Decatalizzando sostanze chimiche nel terreno al fine che vengano assorbite o eliminate.

Con l’eliminazione dei diserbanti, glifosati e sale, che creano un vero cortocircuito sui terreni rendendoli sordi ai trattamenti naturali, in tre anni si raggiunge la vitalità biologica al 100%… …”Per concludere abbiamo:

I Menhir per stimolare le coltivazione di cereali e legumi su terreni molto poveri e aridi, stimolano anche una maggiore produzione di legna delle piante arboree.

Le frequenze tramite l’acqua caricata per trattare tutti i tipi di patogeni, eliminare i trattamenti chimici al 90% (per il momento), portare le piantagioni ed il terreno al massimo livello biologico in tre anni ed incrementare la produzione fino all’80%”.

Questo protocollo è descritto nel libro che lo stesso Biasini ha pubblicato nel 2015 con il titolo: “Metodologie e strategie dell’energia vitale” che potete trovare in vendita: Metodologie strategie dell energia vitale UNILIBRO

Nel video la presentazione del libro avvenuta presso la sede dell’Unione provinciale dell’Agricoltura di Piacenza:

Pdf con estratto della presentazione contenente le statistiche inerenti ai risultati ottenuti nell’incremento della produzione agricola: protocollo metodo caduceo

La ditta dell’ingegner Biasini è attiva non solo nel settore della Biotech, ma ha anche sviluppato e commercializzato un brevetto relativo ad una innovativa lampada ad induzione per l’illuminazione, dalle caratteristiche specifiche per ambienti estremi quali le alte temperature o gli ambienti industriali, link: lampada ad induzione – AGE – Advanced Green Economy. La AGE inoltre fornisce servizi per progettazione di impianti elettrici di alta, media e bassa tensione ed anche in questo campo ha sviluppato un suo brevetto di Filtro Di Rete per eliminare i disturbi presenti nella rete di distribuzione nazionale.

Anche nel campo della radiestesia Biasini e l’ingegner Cesare Albanesi hanno sviluppato alcuni dispositivi elettronici che supportano i classici metodi del radiestesista, come un dispositivo per mappare i meridiani energetici del corpo o un altro in grado di rilevare i nodi di Curry e di Hartmann presentato in un video presente sulla pagina Facebook dell’ingegner Biasini Link: Facebook Paolo Biasini .

MENHIR ARTIFICIALEIn anteprima mondiale, il collaudo del prototipo del dispositivo per individuare i nodi geopatogeni (nodi di Hartmann, Curry ) che sono presenti su madre terra. (chiamati anche “nodi radianti” o “punti cancro”) Questo dispositivo dimostra scientificamente:

La presenza delle reti geopatiche

Capacità di alcuni operatori, di individuare tali reti per mezzo della loro sensibilità radioestesica

Per tutti gli interessati al progetto vi invitiamo a contattare il numero 3665938357 oppure via mail all’indirizzo: [email protected]

Forse la più promettente attività della coppia Biasini e Albanesi è il progetto PIUBIOGAS dedicato alle Centrali a Biomassa, che hanno sviluppato portando avanti gli studi sulle frequenza scoperte ed utilizzate dal Dr Rife per curare le malattie del corpo umano. Alla base di questo progetto è l’idea di stimolare mediante elettro-frequenze l’attività di trasformazione delle biomasse da parte dei batteri presenti in questi impianti. Il progetto dopo una prima sperimentazione è ora in fase di Beta-Testing presso una centrale a biomasse pienamente operativa e si attendono positivi riscontri.

Sito web del progetto: Piu Biogas, Raddoppia la resa del tuo digestore, produce piu biogas, metano ed elimina microorganismi responsabili della scarsa resa e dellinutile emissione di Co2 – Piu Metano Meno CO2

Pagina Facebook del progetto: Piubiogas – Home

Pdf contenente informazioni sul progetto: Piu Biogas

Estratto dal pdf:“Con la tecnologia rivoluzionaria ideata da +Biogas® unica al mondo, è possibile riequilibrare il rapporto stechiometrico dei reagenti. In questo modo tutta la sostanza organica potrà essere trasformata in metano, con gli importanti vantaggi che ne conseguono. Oltre all’incredibile vantaggio economico, la rivoluzionaria tecnologia +Biogas® permette inoltre la riduzione della produzione di CO2 che è la principale causa del riscaldamento globale terrestre per effetto serra. La sostanza organica che prima veniva trasformata in CO2 ora è possibile trasformala in bio-metano”.

Dopo questa corposa prefazione è venuta l’ora di parlare dei menhir e della loro influenza geobiologica sul terreno su cui sono posizionati.

I Menhir, cosi come le loro controparti energetiche i Dolmen, fin dagli albori di questa ultima civilizzazione sono sempre stati impiantati singolarmente o in gruppi, per formare dei dispositivi radionici che interagissero modificando le reti geobiologiche presenti sulla superficie della Terra.

Link: Codice Evolutivo racchiuso nei luoghi sacri della Terra

MENHIR ARTIFICIALEQuesto allo scopo di di stabilizzare i movimenti tellurici che danno origine ai Terremoti, di migliorare la qualità energetica dei luoghi dove le popolazioni si insediavano, di controllare i fenomeni atmosferici più estremi (tempeste, fulmini, uragani) ed anche per incrementare la produzione agricola e la qualità dei pascoli per il bestiame.

Biasini, sviluppando un progetto ideato da un suo collega radiestesista e già sperimentato in scala minore nel Gargano pugliese, ha pensato bene di applicare queste antichi dispositivi all’agricoltura moderna implementandoli nel suo protocollo.

Il segreto delle capacità dei menhir sta nella roccia di cui sono composti, un granito con un’altissima percentuale di minerale di quarzo cristallino piezoelettrico. Invece di posizionare dei megaliti pesanti svariate tonnellate l’uno, Biasini ha progettato la costruzione di dispositivi in laterizio composti da una vasca sotterranea collegata ad un “camino” formato da tubi cemento alto circa tre metri, il tutto riempito da graniglia di Quarzo. Alla prova dei fatti i menhir artificiali si sono rivelati funzionali come i loro predecessori megalitici.

MENHIR ARTIFICIALEil Passo successivo per il Dott. Biasini è stato di creare una rete di questi dispositivi che interagissero fra di loro e in un primo tempo ne sono stati impiantati tre, uno a Rezzano, uno a Montanaro ed uno a Caorso.

MENHIR ARTIFICIALEOgnuno di questi dispositivi ha un raggio d’azione che varia dai cinque ai sei Km (diametro 10-12 km) e nella figura si può osservare la copertura effettuata da questi dispositivi.

A questi primi tre si sono aggiunti altri due menhir, uno a Fiorenzuola d’arda ed uno a Badia Pavese, completando la copertura della parte meridionale della Bassa Piacentina, bisogna dare merito all’associazione Spaziotesla (www.spaziotesla.it) che ha collaborato in modo determinante alla costruzione del menhir di Fiorenzuola .

MENHIR ARTIFICIALEI risultati nel primo anno di sperimentazione sono stati più che incoraggianti come si può osservare dalle foto seguenti.

Notevole accrescimento delle piante di mais.

Dalle mie rilevazioni radioestesiche il dato più interessante che è emerso è che tutti i quattro i menhir che ho visitato sono attraversati nel sottosuolo da una potente faglia tellurica che suppongo sia la fonte dell’energia che irradiano, in tutti e quattro non ho riscontrato la presenza di un corso d’acqua sotterranea, naturale o artificiale, cosa che lega la loro funzione prettamente all’Elemento Terra. Ritengo inoltre che la faglia che li attraversa sia probabilmente la stessa, ma questo andrebbe controllato con un lavoro di teleradiestesia su di una mappa della provincia. Un’altra caratteristica che accomuna questi dispositivi è un predominanza dell’energia Yin, su quattro dispositivi esaminati soltanto uno aveva un leggera predominanza Yang del 55% mentre negli altri l’energia emessa era decisamente di tipo Yin.

Per quanto riguarda l’emissione energetica questa è compresa da un minimo di 90000 Bovis ad un massimo di 150000 Bovis per i modelli potenziati con i dispositivi magnetici. Il valore dell’energia ha significative variazione durante le ventiquattro ore e quindi i valori in Bovis sono da intendersi come valori medi. L’energia ha una concentrazione sulla sommità del menhir, partendo dal basamento da un minimo di 5000-8000 Bovis aumenta gradualmente più si sale verso la sommità dove arriva al suo valore massimo. Sempre per quanto riguarda la qualità dell’energia emessa ho rilevato l’assenza di qualunque geopatia ed al contrario un notevole beneficio per la salute delle persone esposte al raggio d’azione di questi menhir, è stato stimato un aumento della vitalità delle persone di circa il 50%.

Dai menhir non ho rilevato nessuna emissione di ioni positivi o di radioattività mentre in tutti e quattro è presente un significativa emissione di Radon, segno che l’energia proviene dal sottosuolo andando verso l’alto, Biasini mi ha suggerito che questa assuma la forma di un Toro che si estende per la larghezza del raggio di copertura dei menhir stessi. Il menhir deforma le reti in un discreto raggio dalla sua posizione, sotto alla struttura di Caorso ho contato raggruppati nel suo basamento 3 nodi Curry e 7 Hartmann, ma nessuno di questi si è unito a formare il nodo a Stella.

Video: prima installazione

Video: seconda installazione

Video: terza installazione

Dalle mie conversazioni con Biasini è emerso che i menhir artificiali possono e sono stati parzialmente potenziati mediante l’utilizzo di dispositivi radionici tridimensionali magnetici, questi dispositivi hanno incrementato di circa il 30% il raggio d’azione e l’efficienza dei Menhir. È possibile un ulteriore potenziamento mediante l’inserimento nel basamento sottostante la struttura, di tubi di rame direzionati verso particolari posizioni nel firmamento ma questa possibilità è ancora in fase di studio e non è stata sperimentata. Una nota estetica, presto l’orribile sacchetto di plastica che protegge la sommità dei menhir verrà sostituito con un cupolino in vetroresina o in vetro.

MENHIR ARTIFICIALEPer chi fosse interessato al lavoro del dottor Biasini l’indirizzo della sua società è:

Paolo Biasini ( Pres. CDA) AGE SRL

Borgo di Gesso, 65 – 29013 Carpaneto (PC) ITALY

VAT 01651970335 – Ph +39 0523 650271 – www.ageitaly.com

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