L’ ALFABETO E IL SUO CODICE INTERNO

L’ ALFABETO E IL SUO CODICE INTERNO

L’alfabeto esprime, attraverso le lettere con cui è composto, i principi primi (archetipi – vedi anche incontro n° 60) che costituiscono l’Universo. La Tradizione esoterica afferma che è esistito un alfabeto primordiale i cui segni e suoni erano la diretta manifestazione del potere della Parola di Dio, gli alfabeti moderni ne sono la derivazione, alcuni mantengono di più le potenti vibrazioni originarie (alfabeti detti sacri o magici) ed altri le hanno in gran parte perse essendo molto spuri. Anche l’esoterismo musulmano identifica nei segni dell’alfabeto il corpo di Dio e – similmente – la cultura indù attribuisce a ciascuna lettera alfabetica una parte del corpo di Saraswati, la manifestazione femminile – Shakti – di Brahma, il Creatore dell’Universo.

L' ALFABETO E IL SUO CODICE INTERNOIl numero che identifica la manifestazione divina attraverso gli archetipi presenti nelle lettere dell’alfabeto è il 22 (anche se per riduzione o ampliamento può diventare 20, 21, 24 ed altro): l’alfabeto ebraico è composto di 22 segni principali che racchiudono ancora oggi un grande potere sacro ed esoterico (22 sono anche le terre dell’alfabeto arabo ed entrambi sembrano derivare dal Fenicio); gli arcani maggiori dei Tarocchi (l’antico Libro di Thoth, con cui il Dio egizio ha trasmesso la conoscenza dell’alfabeto) sono 21 + 1, i segni di base dell’alfabeto magico Ogham utilizzato dai Druidi celtici sono 20, il sistema di computo dei Maya è su base vigesimale (il cosiddetto “conto dei venti”) e con la sacra cifra dello zero identifica 21 simboli fondamentali; le rune germaniche principali sono 24 (alfabeto detto Futhark, vedi incontro n° 167), gli Egizi elaborano dal geroglifico un alfabeto di 24 segni consonantici… e gli esempi potrebbero continuare.

L' ALFABETO E IL SUO CODICE INTERNOIn merito all’idea di un unico linguaggio ed alfabeto primordiale (prima dell’avvento della Babele delle lingue) non vi è solo una teoria esoterica a supporto, ma anche evidenze scientifiche: lo studioso Noam Chomsky (docente del prestigioso MIT di Boston) ha ipotizzato che le regole semantiche della comunicazione linguistica umana [la semantica è lo studio dei significati delle parole – dal gr. semaínein, “significare”] dipendano da regole universali inscritte nel cervello (e quindi codificate nel DNA) che sono simili in tutte le lingue e che rispecchierebbero una grammatica universale; inoltre oggi sappiamo che le proto-parole espresse dai neonati hanno delle sequenze sillabiche analoghe in tutto il mondo (come conferma lo studio dell’Università del Texas condotta da Peter MacNeilage e Barbara Davis).

L’alfabeto come noi lo conosciamo nasce verso la metà del II millennio a.C. sulle coste orientali del mediterraneo, ad opera dei Fenici (secondo gli storici per esigenze commerciali); l’alfabeto fenicio si compone di 22 segni (solo consonanti – le vocali sono state introdotte dai greci) e probabilmente deriva dai caratteri geroglifici egiziani. Questo alfabeto nei successivi secoli prende direzioni molto diverse e da esso derivano gli altri tre grandi ceppi linguistici: 1) l’Arameo, che da origine all’Arabo, l’Armeno, l’Ebraico, il Georgiano, il Mongolo, il Parsi, il Pehlevi e il Siriano; 2) il Sabeo, da cui l’Etiopico e l’Indiano [il primo si divide nell’Amarico, Birmano, Coreano, Giavanese, T’ai, Cingalese, mentre il secondo nel Nagari-Dravico, con il Bengali, Cascemir, Malese, Tibetano, Kanarese, Tamil, Telugu]; 3) l’Ellenico da cui il Copto, il Greco, il Latino, il Russo.

L' ALFABETO E IL SUO CODICE INTERNOGli archetipi, in quanto principi primi, non rappresentano degli oggetti ma delle funzioni, il loro ambito è quello “immateriale originante” (mondo noumenico) e non quello “materiale originato” (mondo fenomenico); ognuna delle 22 lettere sacre degli alfabeti antichi (Lemuriano, Muano, Atlantideo, Pelasgico, Akkadico, Eblaita, Fenicio, Egizio, Ebraico, Arabo, Samaritano, ecc…) rappresenta dunque una delle 22 funzioni fondamentali; adesso andremo a dare un’occhiata a queste funzioni secondo l’interpretazione elaborata dall’archeologo ed esoterista Mario Pincherle (ved. anche www.mednat.org/religione/alfabeto.htm).

Alef o Alep – bue – UNIONE (valore 1) – la duplicità che si trasforma in unità, mettere insieme più cose in modo da ridurle ad una cosa sola, indica il Padre, la Forza Divina, la Potenza Creatrice Originale. 2) Bet – casa – CONTENERE (valore 2) – comprendere in sè, contenere e racchiudere, indica la madre, la famiglia, un ricettacolo iniziatico. 3) Gimel – cammello – GIRARE (valore 3) – muovere e ruotare, condurre, capovolgere, indica dinamismo. 4) Dalet – battente della porta – SOLIDIFICARE (valore 4) – Costruire, rendere consistente, far diventare solido e materiale, indica il quaternario degli elementi e la manifestazione fisica. 5) He – vita – LODARE (valore 5) – comunicare in modo esaltato, approvare, celebrare, indica il soffio dell’esistenza, il suono, la Vita. 6) Waw – chiodo – CONGIUNGERE (valore 6) – agganciare, saldare, collegare, indica l’unione dei complementari. 7) Zayin – arma – DURARE (valore 7) – sopportare, durare nel tempo, resistere, indica la persistenza e l’eternità. 8) Het – chiusura – PROTEGGERE (valore 8) – riparare, difendere, isolare, indica le barriere ed i muri. 9) Tet – scudo – CEDERE (valore 9) – desistere, ritirarsi, abbandonare, non opporre resistenza. 10) Yod – mano – CONCENTRARE (valore 10) – condensare, raccogliere in un punto, indica un processo di implosione unificante. 11) Kaf o Kap – palma – PENETRARE (valore 20) – spingersi all’interno vincendo una difficoltà, capire, approfondire, decifrare, indica la Saggezza. 12) Lamed – pungolo – MISURARE (valore 30) – calcolare, mettere alla prova le proprie forze, indica il dinamismo dell’evolvere. 13) Mem – acqua – NUTRIRE (valore 40) – alimentare, far crescere, allattare, allevare, indica la generazione materna. 14) Nun – pesce – TRASFORMARE (valore 50) – cambiare, trasmutare, trasfigurare. 15) Samek – torchio – OPPRIMERE (valore 60) – schiacciare, pressare, premere, indica anche il fecondare inserendo il seme in vagina. 16) Ayin – occhio – CORRISPONDERE (valore 70) – comunicare, riflettere, coincidere, ricambiare, indica la forma riflettente. 17) Pe – bocca – ESPANDERE (valore 80) – allargare, diffondere, esteriorizzare, indica anche il rinascere. 18) Sade – falce – TAGLIARE (valore 90) – fendere, recidere, separare, interrompere, impedire. 19) Qop – corda – LEGARE (valore 100) – collegare, connettere, incollare, indica il controllare. 20) Res – testa – PERFEZIONARE (valore 200) – migliorare, completare, progredire, correggere. 21) Sin – dente/fuoco – TRASFERIRE (valore 300) – traslare, trasportare, spostare. 22) Taw – croce – TRIBOLARE (valore 400) – soffrire, travagliare, indica supplizio e dolore.

Per approfondire:

Storia della scrittura: : www.funzioniobiettivo.it/medie_file/scrittura/storia/Storia%20della%20scrittura.htm

Per approfondire l’alfabeto ebraico a livello grammaticale http://web.tiscali.it/angolodidario/unmondodiscritture/Ebraico.html

Una curiosità: le lingue parlate in Italia www.dejudicibus.it/dizionario/italialang.html

Fonte: Incontro n.235 Progetto Raphael

Sito di riferimento: Raphael Project

Leggi anche: FORMAZIONE DEL LINGUAGGIO | Scarabeokheper

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