FRANCESCO DA ASSISI

FRANCESCO DA ASSISI

FRANCESCO DA ASSISIin questo post voglio onorare la figura di Francesco il “giullare di dio”, anima pura che dedico la sua breve esistenza alla predicazione dell’amore e del servizio al prossimo.

In rete è possibile reperire un’infinità di materiale sulla vita e le opere di Francesco, le biografie sono decine, forse un centinaio. I libri che parlano di lui molti di più e quindi ci sarebbe poco da aggiungere. Inoltre dopo ottocento anni è molto difficile distinguere fra la verità storica e le interpretazioni personali dei vari ricercatori che si sono dedicati a studiare la sua vita. La mia personale opinione, derivata da un superficiale conoscenza della vita di Francesco, mi fa supporre che esso fu un maestro incarnato che svolse la sua opera in seno alla chiesa allo scopo di riformarla e riportarla ai precetti delle origini. “Francesco va e ripara la mia casa, che come vedi è tutta in rovina” gli chiede per tre volte il crocifisso di San Damiano. Francesco tenta di fare questo pacificamente senza creare divisioni e violenze come fecero i vari movimenti pauperistici, restando in seno alla chiesa e spingendola con il suo esempio e quello dei suoi seguaci ad una radicale riforma dei costumi. Molti lo seguirono ma la gerarchia rimase ancorata ad una visione materialistica della spiritualità e della fede, andando così incontro alle terribili prove iniziate nel tredicesimo secolo (i vari movimenti eretici, fine dei templari, cattività avignonese, gli scismi, la riforma, la controriforma, Napoleone, fino ad arrivare alla fine dello stato della chiesa con l’unità di Italia) che ne corrosero gradualmente il potere e l’influenza sulle masse.

Fu un tentativo nobile che comunque produsse alcuni frutti nella coscienza collettiva.

In questo video la ricostruzione dell’incontro tra il papa Innocenzo III e Francesco:

La seconda parte:

Quello che mi ha colpito di più della figura di Francesco è il suo amore per il prossimo, per i più poveri e gli emarginati, i lebbrosi, coloro che erano messi al bando dalla società dell’epoca. Inoltre Francesco non fa distinzione fra uomini e donne e con Chiara crea l’ordine gemello delle clarisse, cosa non da poco considerando il maschilismo che imperava nella chiesa e nella società dell’epoca. Si reca ovunque possa per predicare il suo messaggio, ai poveri suoi prediletti come ai potenti, fino ad arrivare ad incontrare a Damietta in Egitto il sultano mussulmano durante l’assedio della città da parte dei crociati. Nessuno sa esattamente cosa si siano detti il frate ed il potente signore ma credo che la pace e la fratellanza universale possano essere stati gli argomenti discussi.

FRANCESCO DA ASSISIAnche se alcuni storici contestano gli episodi della “predica agli uccelli” e del “lupo di Gubbio” credo che l’amore per gli animali di Francesco traspaia in tutta la sua opera, il cantico delle creature sopra a tutto.

Voglio immaginare la sua originale essenza come quella di un deva della natura incarnato per portare con il suo esempio la testimonianza del servizio agli altri e dell’amore per ogni cosa facente parte la Creazione.

FRANCESCO DA ASSISIQuanto scritto fino a qui rappresenta soltanto una mia personale interpretazione ma mi fa piacere pensare Francesco così e comunque è e rimarrà una delle figure più amate della storia della chiesa.

Grazie Francesco ti ammiro e amo molto.

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