Crisi Coltan e consapevolezza

Crisi Coltan e consapevolezza

In questo periodo di crisi leggendo i commenti sui vari Blog e siti che si occupano di politica e opinione e anche ascoltando i commenti della gente nei momenti della vita quotidiana, si avverte una insoddisfazione generale per il declino dell’economia e una diffusa preoccupazione a proposito del futuro del proprio benessere personale;

Si ricordano gli anni d’oro del consumismo con nostalgia e si accusa tutto e tutti dell’attuale situazione.

Personalmente non posso lamentarmi ho un lavoro modesto, una casa modesta e una vecchia auto, dieci anni fa ero considerato un povero ed ora sono invidiato per quel poco che ho, altri per scelte poco lungimiranti hanno perso tutto quello che avevano e nemmeno per colpa loro, lo stile di vita che ci veniva proposto nei due decenni passati era insostenibile, i consumi di risorse necessari alla fine ne hanno decretato la scomparsa.

Io non mi lamento della situazione attuale e altrettanto dovrebbero fare tutti, qui in fondo nessuno soffre la fame e a nessuno manca un tetto sulla testa, l’assistenza sociale cerca di aiutare tutti coloro che lo vogliono e con un po’ di buona volontà e di umiltà chiunque può ricominciare da capo.

In altre parti del mondo non si può dire altrettanto ci sono decine di migliaia di morti per fame ogni giorno, altrettanti per malattie (che qui vengono curate gratis dal sistema sanitario nazionale) e ancora di più per le guerre o l’acqua contaminata.

A chi appartengono questi morti?, A noi, nostra è la causa, per mantenere il nostro stile di vita in declino altri devono privarsi del necessario.

Un esempio di ciò che affermo è la “malattia del cellulare” che ha contagiato tutta la nostra società, sapete quanti morti provocano le apparecchiature tecnologiche per cui andiamo matti, No, allora leggete questi articoli:

Coltan : Libero Pensiero: la casa degli italiani esuli in patria: Le abbiamo uccise noi, le tre suore missionarie. Ecco perchè e qual è la posta in gioco.

Crisi Coltan e consapevolezza 1FoxConn: Suicidi nella fabbrica di Apple il mistero cinese della FoxConn – Repubblica.it

Crisi Coltan e consapevolezzaAgbogbloshie: Sancara – Blog sullAfrica: Agbogbloshie, la discarica e-waste dellorrore

Lo scopo di questo articolo è di invitarvi a riflettere sul concetto di benessere che qui da noi è andare in vacanza o comprare un’auto nuova e nel resto del mondo è trovare qualcosa da mangiare o dell’acqua pulita da bere, la responsabilità di questo è nostra, è del mondo occidentale che per garantire un stile di vita troppo elevato ai suoi appartenenti saccheggia il resto del mondo delle risorse necessarie alla sopravvivenza.

Un mondo dove il fratello ricco osserva il fratello povero morire di fame non è il mondo che vorrei, bisogna riequilibrare le cose.

Cosa possiamo fare noi nel nostro piccolo?, possiamo vivere una vita più modesta e quando dobbiamo acquistare qualcosa chiederci: Mi serve veramente?, posso farne a meno?.

Bisogna ,inoltre,cercare di aiutare come possiamo il nostro prossimo materialmente e fare della beneficenza nei limiti delle nostre possibilità, non solo con il denaro ma anche con la nostra disponibilità, donare un po’ di se stessi è un investimento che porterà i frutti nel mondo a venire.

Il necessario a tutti e il superfluo a nessuno”  sarà lo slogan del nuovo cielo e della nuova terra.

One thought on “Crisi Coltan e consapevolezza

  1. Alle volte un gesto anche banale può risultare utile agli altri.
    Tutto i passi che facciamo verso gli altri tornano a noi perché siamo tutt’uno con l’universo.

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