Armonia delle Forze

Armonia delle Forze

Armonia delle ForzeNel corso degli anni, siamo stati spettatori di molte scoperte archeologiche, soprattutto nell’antico Egitto, e ad ogni reperto che veniva scoperto, sia esso un papiro o incisioni su parete, o altro, che magari riportavano formule attribuite a guarigioni o a metodi curativi, oltre al valore socio-storico-culturale, si riconoscevano metodi di guarigione.

Così, si è potuto affermare che in Egitto o in altro luogo, coloro che erano addetti alle guarigioni, curavano in quel modo. La cosa più importante è che questi metodi di guarigione non si confondano con quella che si chiamò medicina sacerdotale o templaria, divina o iniziatica (1).

Armonia delle ForzeIl Papiro Ebers, ad esempio, cita molte formule di magia, ritenendo che la maggior parte dei mali è definita dall’influsso di demoni, o di misteriose influenze esterne che corrompevano gli “umori”, attribuendo poi al medico il compito di far evacuare queste influenze attraverso le vie di escrezione, ma riporta anche una cultura medica senza precedenti. Definisce tre tipi di guaritori: il chirurgo, l’esorcista e il medico, dei quali solo quest’ultimo legato al tempio, il che fa intendere l’importanza del ruolo attribuitogli.

Inoltre contiene trattati di ginecologia, parla di vari disturbi organici, dei tumori, di problemi oculistici e dentistici, di fratture ossee; parla di disordini mentali come la depressione e la demenza (la parola “cervello” è definita per la prima volta), in modo talmente dettagliato da poter intuire subito di come gli egizi dessero importanza a questo tipo di disturbi, dato che per loro avevano la stessa origine. Ma il trattato forse più importante è quello del cuore. Per loro il cuore era il centro della circolazione sanguigna: “Il cuore parla ai vasi di ogni membro”, come cita il papiro (2): “Inizio del segreto del medico. Conoscenza della marcia del cuore. Conoscenza del cuore…Esamina l’energia vitale negativa di un uomo per conoscere la marcia nel cammino del cuore…Esamina il suo cuore, in pratica i vasi energetici suoi della nuca nel luogo del cuore trattando a lui il mediale vaso “signore degli organi tutti”…(3) Sono presenti circa 900 ricette di medicamenti, che potevano essere di origine vegetale, animale e di rado minerale, anche se il rimedio più importante era la birra (2).

Armonia delle ForzeMa tra queste pratiche, particolare rilievo ed importanza è attribuito al Sistema Kap di cui abbiamo ampia documentazione anche nel Papiro di Berlino. La tecnica utilizzata è operativamente molto semplice e non richiede particolari abilità né attrezzature particolari. Il necessario consiste in una fonte di calore, alcune formelle d’argilla (chiamate Tavolette) e la disponibilità di Quintessenze Spagiriche. Le Quintessenze Spagiriche sono rimedi naturali estremamente preziosi, ottenuti ancora oggi attraverso le stesse modalità di lavorazione che venivano usate allora: hanno un elevato contenuto di oli essenziali ed una fragranza estremamente sottile. Lasciando cadere una goccia di questi prodotti su di un tavoletta preventivamente riscaldata e posizionata, si otterrà quindi un duplice effetto:

– Nutrire selettivamente le componenti energetiche deficitarie (“o piccole o deboli”, come recitano i Papiri) che determinano situazioni di squilibrio e quindi di intervenire in profondità sulle cause con dolcezza, e con modalità assolutamente non invasive (per gli Egizi il “Tempio”, ovvero il corpo umano, non poteva essere profanato, come può fare un ago. Ecco il perché non utilizzavano altro che tavolette);

– Avvolgere la persona con la stessa fragranza della pianta utilizzata, svolgendo quindi un intervento di aromaterapia non meno rilevante del precedente e sinergico con esso.

Il fine consiste nel ripristinare Pace e Serenità a tutti i livelli, garantendo sostegno al Corpo e nutrimento all’Interiorità della persona che è sempre coinvolta e spesso complice in ogni processo disfunzionale.

Benessere, Equilibrio, Creatività, divengono così sinonimi che esprimono la ricchezza della nostra vita e, in definitiva, il nostro orizzonte di Libertà.

Bibliografia:

(1) A cura della S.P.H.C.I., Giuliano Kremmerz, l’eredità isiaca e osiridea dell’Egitto sacerdotale, ed. Miriamica;

(2) Angè P. Leca, La medicina egizia al tempo dei faraoni, ed. Ciba-Geigy;

(3) Corso di Spagiria e del sistema Kap, Similia;

(4) Foto tratta da: http://it.wikipedia.org/wiki/Papiro_Ebers.

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