Acqua del Rubinetto

Acqua del Rubinetto

Acqua del Rubinetto 05Da poco tempo ho abbandonato la pessima abitudine di acquistare acqua in bottiglia, come tutti ero convinto che l’acqua del rubinetto fosse pesantemente inquinata e servisse solo per lavare i piatti ed il corpo. Informandomi e dopo aver visto questo video: “Come ti creo il bisogno (LINK)  La storia dell’acqua in bottiglia”; ho compreso che anche in questo caso, il “bisogno dell’acqua in bottiglia” è stato fabbricato ad arte dalle multinazionali delle bevande gassate e tramite massicce, martellanti campagne pubblicitarie trasmesso alle “masse”. Si è riusciti a vendere a caro prezzo un prodotto abbondante, economico e disponibile a tutti come l’acqua. Ricordo le parole di Ighina che andato in Africa a proporre il suo dispositivo per far piovere si è visto messo alla porta dai governanti dei paesi più poveri e siccitosi esistenti con queste parole: “Si prenda la sua roba e se ne vada, noi qui ci guadagniamo sulla mancanza d’Acqua

Comprare acqua minerale, infatti, è un’abitudine che costa caro, sia al portafoglio (L’acqua del rubinetto costa pochissimo da 0,40 a 0,60 euro al metro cubo (1000 litri!) L’acqua in bottiglia costa circa 500/1000 volte di più ) che all’ambiente, con oltre 200.000 tonnellate di plastica prodotta per imbottigliare circa 11 miliardi di litri d’acqua.

Acqua del Rubinetto 02Tra l’altro, a ben guardare, i soldi spesi per la minerale servono non tanto a pagare la materia prima, ma tutte le altre voci che gravitano attorno al business dell’acqua: pubblicità, trasporto, imballaggio e smaltimento.

L’acqua in bottiglia è la responsabile di uno dei più grandi disastri ecologici del pianeta come avevo già riportano in questo post: San Francisco vieta le bottiglie di plastica, gli americani usano infatti 50 milioni di bottiglie di plastica all’anno, delle quali viene riciclato solo il 23 per cento, secondo quanto riportato dalla campagna Ban the bottle. La produzione di queste bottiglie richiede 17 milioni di barili di petrolio e una quantità d’acqua maggiore di quella contenuta in una bottiglia.

Acqua del Rubinetto 04Una quantità di rifiuti di plastica pari a un camion viene gettata in mare ogni minuto: 8 milioni di tonnellate di plastica ogni anno. Si stima infatti che nel 2050 negli oceani di tutto il mondo ci sarà più plastica che pesce. Il Pacific trash vortex è un’isola di plastica che galleggia a nord dell’oceano pacifico, in continua espansione. Ci sono altri accumuli simili, fatti di piccoli pezzi di materiali petrolchimici, confusi spesso per cibo dagli uccelli marini. Un vero dramma poiché fa entrare la plastica nella catena alimentare. In Italia uno dei paesi europei dove maggiore è il consumo di acque minerali si accumulano 150.000 tonnellate di bottiglie all’anno in rifiuti!

È inoltre falso, tranne che in rari casi, che l’acqua in bottiglia si più controllata di quella del rubinetto, questa subisce controlli molto più frequenti e più dettagliati rispetto all’acqua in bottiglia in quanto le analisi chimico-batteriologiche possono essere eseguite – per legge – anche una sola volta ogni cinque anni.

Viene inoltre affermato da “fonti interessate” che l’acqua del rubinetto è contaminata dal cloro o che il suo consumo provoca i calcoli ai reni, altre falsità. Essendo il cloro volatile, è sufficiente lasciare l’acqua attinta dal rubinetto in una brocca per circa 10 minuti affinché il cloro evapori. Come non c’è nessuna evidenza che correli la formazione dei calcoli con il calcare contenuto nell’acqua.

Acqua del Rubinetto 03Per concludere vi invito a vedere questo video che contiene Le Scioccanti dichiarazioni della Nestlè sul diritto all’Acqua, qui il Ceo di Nestlè espone le aberranti teorie che guidano l’azione delle multinazionali, in cui l’unica cosa che importa è l’aumento costante dei profitti per i propri azionisti. Chiaramente questo signore ed il suo pensiero sono il risultato di anni condizionamento psicologico dettato dalla politica aziendale ma è interessate l’ultima parte del suo discorso, in cui inconsciamente analizza il fallimento morale della politica consumistica. Ammettendo che non ostante tutti i beni materiali che le persone accumulano, l’infelicità e la depressione imperano in questa società. Vi esorto ancora a bere acqua del rubinetto e prima di farlo beneditela con una piccola preghiera di ringraziamento.

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