Referendum di Domenica

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Referendum di Domenica

Referendum di Domenica 011Scrivo questo Post per ricordarvi l’appuntamento referendario di Domenica 17 aprile, una data importante aldilà dell’argomento specifico in questione (blocco delle trivellazioni entro le dodici miglia marittime dalla costa), il superamento del Quorum domenica significherà che la salvaguardia dell’ambiente è divenuta una priorità nella coscienza collettiva della maggioranza degli italiani.

Le foto che pubblico in questo articolo mostrano cosa è già successo in varie parti del globo quando si verificano incidenti agli impianti petroliferi marittimi.

In un paese come il nostro dove ormai dopo la fine dell’Industria e la crisi del Commercio l’unico settore che dà ancora reddito e lavoro è il Turismo si può ben immaginare cosa succederebbe in caso di incidenti simili magari durante la stagione estiva.

Referendum di Domenica 007Tutto questo per due gocce di petrolio di scarsissima qualità, secondo le stime del governo le riserve certe di petrolio nei mari italiani equivalgono a 7-8 settimane di consumi nazionali e potremmo estrarre gas per soddisfare i consumi di 6 mesi.

La Basilicata è l’emblema del “Petrolio all’italiana”, doveva diventare il Texas italiano portando reddito ai suoi abitanti, ma in dieci anni di estrazioni il petrolio si è esaurito lasciando la regione sempre agli ultimi posti nella classifica della ricchezza nazionale, in compenso ha lasciato il territorio lucano contaminato da continui sversamenti di idrocarburi è ora l’Eni medita di trasformare gli impianti petroliferi in una mega discarica per gli scarti di lavorazione delle raffinerie nazionali.

Referendum di Domenica 005Per questi motivi io vi chiedo di andare a votare il Referendum Domenica, per dare un segnale che un’Italia cosciente e rispettosa dell’Ambiente esiste e fa sentire la sua voce.